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La Rivista – BRICKS

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I numeri della rivista 2017 | MarzoTema del numero: Didattica nella realtà virtuale e nella realtà aumentata PDF | eBook 2016 | Dicembre: Tema del numero: Animatori Digitali PDF | eBook 2016 | Settembre: Tema del numero: Educare alla sicurezza informatica PDF | eBook2016 | Giugno: Tema del numero: Didattica delle competenze con le TIC PDF | eBook 2016 | Marzo: Tema del numero: Didattica nelle Aule 3.0 PDF | eBook 2015 | Dicembre: Tema del numero: Organizzare la didattica con Edmodo PDF | eBook 2015 | Settembre: Tema del numero: Digitale e didattica: la formazione dei docenti PDF | eBook2015 | Giugno: Tema del numero: Flipped Classroom PDF | eBook2015 | Marzo – Tema del numero: Digital makers, Start-up e Didattica del fare PDF | eBook Related:  IPAD, TABLET e Didattica • yakitasmbensons

Studenti felici di essere interrogati? Interrogazione capovolta! | Oggi Imparo Io! Interrogare direttamente alla prima lezione in cui si spiega un argomento, facendo in modo che siano gli stessi ragazzi a offrirsi volontariamente, con un coro di ‘Io!’, ‘Io!’, ‘ Io!’. E’ possibile? Prima di Natale ho realizzato due video, per spiegare due argomenti di informatica piuttosto tecnici di cui non avevo ancora parlato a lezione. Lo stimolo aggiuntivo per guardare i video, oltre al compito imminente di cui avevo allegato un facsimile ai video, è stata la promessa che avrei dato un bel voto a chi fosse riuscito a spiegare i due argomenti in classe. Così, dopo le vacanze di Natale, c’è stato un coro di: “Voglio spiegarlo io!” Risultato dell’esperimento? Insomma… 6 casi non fanno ancora una statistica, ma i risultati incoraggianti mi invogliano a riprovare anche con il prossimo argomento.

Le 8 competenze digitali che i nostri alunni devono coltivare | Articoli | DeA Live L’educazione oggi si confronta con uno scenario più complesso di qualche decina di anni fa, e non può oggi prescindere dalla tecnologia e dalla diffusione dei dispositivi: se è vero che la maggior parte di noi è connesso a Internet, secondo la studiosa Stephanie Thomson (World Economic Forum), entro il 2026 il 90% della popolazione mondiale avrà un device connesso. Questo dato riguarda anche i bambini, che fin da piccoli saranno sempre più abituati ad utilizzare telefoni e computer non solo per i loro giochi, ma anche per lo studio e la formazione. Affinché l’utilizzo di questi strumenti abbia un effetto positivo sul loro approccio alla realtà e sulle pratiche didattiche che saranno portati a sperimentare, occorre diffondere un’educazione digitale che li renda sensibili ai pericoli presenti in rete: contenuti violenti, cyberbullismo o furto di dati, per fare qualche esempio. Ma quali sono le competenze digitali necessarie ai giovani studenti di oggi e di domani?

Amazon.com: Photo Bricks - Collage Share: Appstore for Android Chiamata diretta, come valorizzare il proprio cv Da quest'anno, tutti i docenti che hanno avuto assegnazione su ambito per poter essere assunti in una determinata #Scuola, dovranno inviare la propria candidatura. L'ultima scadenza per inviare la candidatura è il 19 agosto per i docenti della scuola secondaria di secondo grado. I modelli ufficiali per la candidatura e curriculum sono disponibili sul sito del #Miur nella speciale sezione dedicata all'individuazione dei docenti per competenze. Vediamo nel dettaglio quali dati inserire nel cv e come fare in modo che esso sia valorizzato agli occhi del Dirigente Scolastico. Premesso che insieme al curriculum andrà compilata la domanda di candidatura, nella quale dovrete evidenziare la classe di concorso e specificare la corrispondenza ai criteri indicati nell’avviso pubblicato dal dirigente scolastico, il curriculum si articola in tre parti fondamentali:

L’insegnante liquido di Maurizio ChatelDirettore editoriale area umanistica BBN editrice La ricerca ormai decennale in fatto di testi elettronici ha generato alcune consapevolezze che segnano le tappe di uno sviluppo chiaramente riconoscibile. Innanzi tutto la necessità di superare i formati che chiameremo fissi, quelli cioè che non si prestano ad alcuna interattività – se non già impostata – e che sono fruibili ad una lettura molto tradizionale; di questi, il PDF è il più classico esempio, il primo in ordine di tempo ad apparire come l’alternativa al libro cartaceo. Tra tutti gli “ambienti” che il testo liquido può supportare virtualmente, il più immediato è quello scolastico: esso infatti è anche uno strumento efficace per l’autoapprendimento. L’illusione che l’elaboratore elettronico possa sostituire la funzione didattica, il rapporto cioè tra docente e discente, è tramontata da un pezzo. Fig. 1 – Un “paragrafo” del manuale (facsimile) Ma dire “si accenna” sollecita una domanda: si accenna come? a. b. c.

Intervista sulla Classe Capovolta | Oggi Imparo Io! Può capitare di leggere della classe capovolta e di domandarsi: ma può veramente funzionare? Abbiamo chiesto al Maurizio Maglioni come è cambiata la sua didattica. Puoi valutare tu stesso se la sua esperienza può darti qualcosa. Buongiorno Professor Maglioni! Come era la sua esperienza di docente prima di capovolgere la didattica? Prima di capovolgere lavoravo in una scuola con le LIM in tutte le aule. Tre anni fa fui trasferito in una scuola completamente priva di LIM. Cosa è cambiato ora? Ora è cambiato tutto: ho messo in un sito tutti i contenuti da utilizzare a casa ogni settimana e le attività da svolgere in classe. I ragazzi sono soddisfatti perché ho abolito le interrogazioni ma ogni giorno essi ricevono un voto o un punteggio che valuta il loro impegno nell’ora di chimica. Può farci un esempio di lezione includendo link e materiali? Il compito seguente l’ho assegnato nelle mie classi seconde in questo mese: Qual è la funzione della nicotina nel tabacco? Che strumenti ha utilizzato?

Upper Elementary Snapshots: 10 Simple Ways to Integrate Technology in the Classroom I am a technology junky! At any given time you will find a collection of iPads, laptops, iPhones, smart T.V.s, e-readers, you name it. If you haven't read Goodnight iPad by Ann Droyd, you really should. This may very well have taken place in my house. ;) If you aren't sold on the importance of integrating technology in the classroom or have doubts, this video is an absolute MUST!! This video is one of the most powerful videos that I have watched lately. This year I was fortunate to receive Chromebooks for all of my students. To keep my sanity in check, I decided to start small. Whether you have one, two, three or many technology devices available for your students, start small!! To get you started or to simply get your creative technology juices flowing, I have a list of 10 simple ways to integrate technology into the classroom, and they are all free. 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. Remember to start slow!

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Ambienti di apprendimento innovativi – Una panoramica tra ricerca e casi di studio – BRICKS Indire e.mosa@indire.it; l.tosi@indire.it scarica la versione PDF del lavoro L’attenzione per lo spazio dell’apprendimento non è un tema nuovo: i padri fondatori dell’attivismo pedagogico avevano già riconosciuto un ruolo chiave dell’ambiente nei processi di insegnamento e apprendimento. Da Don Milani alla Montessori e Dewey, da Freinet a Malaguzzi, chiunque abbia avvertito la necessità di mettere in primo piano lo studente è giunto alla conclusione che la cattedra e la sua collocazione sulla predella sono l’emblema di una relazione di tipo gerarchico. D’altronde, l’aula stessa con i banchi allineati propone un’unica affordance1: quella di uno spazio pensato per dispensare informazioni e nozioni, per supportare la lezione frontale e per favorire un atteggiamento di ascolto da parte degli studenti. Figura 1 – “Giorni di scuola” 1954.Tratta dall’archivio di immagini per la scuola DIA: “No, ma ciò dipende dal come la si svolge. Riferimenti

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