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Attentato di Parigi 13 novembre 2015

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Fase anticipatoria: il 13 novembre e l'Isis

La strage di Parigi: la notte più buia - Speciali. Un attacco terroristico senza precedenti ha assediato Parigi, a meno di un anno dalla strage di Charlie Hebdo, nella notte del 13 novembre 2015.

La strage di Parigi: la notte più buia - Speciali

Parigi, 13 novembre 2015: il racconto della strage. PARIGI - La chiamano l'Estate di san Martino.

Parigi, 13 novembre 2015: il racconto della strage

E la sera di Parigi è mite. La temperatura è di 15 gradi. Assenza di vento. Allo Stade de France, banlieue nord di Saint-Denis, è in programma alle 21.00 l'amichevole Francia-Germania. Gli attentati di Parigi - TPI. Che cos'è l'ISIS, spiegato bene. Questo articolo è del giugno del 2014: sebbene la ricostruzione della nascita e dell’ascesa dell’ISIS sia ancora attuale e corretta, da allora a oggi molte cose sono cambiate nell’assetto dello Stato Islamico e nei territori di Iraq e Siria che controlla.

Che cos'è l'ISIS, spiegato bene

Informazioni più aggiornate si possono trovare in questi altri articoli: – L’ISIS sta perdendo o sta vincendo? (settembre 2015)– Chi combatte chi in Siria, e perché (ottobre 2015)– A che punto è la guerra in Siria (settembre 2015) Negli ultimi dieci giorni l’Iraq – paese a maggioranza sciita con una storia recente complicata e violenta – è stato conquistato per circa un terzo del suo territorio da uno dei gruppi islamici sunniti più estremisti in circolazione, lo Stato Islamico dell’Iraq e del Levante, noto anche con la sigla “ISIS”. Oggi l’ISIS è arrivato a meno di 100 chilometri dalla capitale irachena Baghdad. Da dove viene l’ISIS? Il punto sugli attentati di Parigi. Almeno 129 persone sono morte venerdì 13 novembre a Parigi in una serie di attentati nel centro della città e vicino allo stade de France.

Il punto sugli attentati di Parigi

I feriti sono 352, di cui 99 in condizioni molto gravi. Gli attacchi, secondo il procuratore di Parigi, sono stati compiuti da tre squadre di attentatori che hanno agito in maniera coordinata, tutti erano dotati di armi da guerra dello stesso tipo e di cinture esplosive. Sette attentatori sono morti negli attacchi. Cos’è veramente l’ISIS. Di Pierluigi Fagan Il problema siro-iracheno proviene dalle forme statuali che vennero imposte nel ventesimo secolo ad una regione che, storicamente, non ne aveva.

Cos’è veramente l’ISIS

Tale problema è esteso a tutta la fascia Africa-Medio Oriente-Asia meridionale e venne creato per una sovrimposizione di forme statuali, lì dove storicamente si sono avuti califfati e pullulare di piccoli regni più o meno tribali. Non solo si è imposta una forma che non aveva ragioni di esistere date le tradizioni storiche, culturali, politiche e soprattutto religiose ma la stessa ripartizione, seguendo unilaterali interessi dei colonizzatori, ha assemblato pezzi di popoli incompatibili ed ha diviso in pezzi popoli storicamente omogenei.

Si arriva così, con un carico di pezzi di puzzle che non sono stati torniti per combaciare, alla seconda guerra USA-Iraq. L’Iraq era uno dei capolavori “meglio riusciti” dei geografi politici britannici: curdi (non arabi) sunniti, con arabi sunniti, con arabi e iranici sciiti. L'Isis spiegato - TPI. Dieci cose da analizzare per cercare di capire che cos'è lo Stato Islamico: il nome dell'organizzazione, chi è il capo, chi sono i combattenti, dove prende i soldi, qual è la sua strategia, i video delle decapitazioni, cosa rappresenta la bandiera, qual è il suo obiettivo, chi c'è dietro e come combatterlo. 1.

L'Isis spiegato - TPI

Il nome: Isil, Isis o Stato Islamico? Il 29 giugno 2014, il gruppo di jihadisti dello Stato Islamico dell’Iraq e del Levante (Isil) - più noto come Stato Islamico dell’Iraq e della Siria (Isis) - annunciano la creazione di un califfato islamico nei territori controllati tra Siria e Iraq, nominando come proprio leader Abu Bakr al-Baghdadi, “il califfo dei musulmani”. “Le parole ‘Iraq’ e ‘Levante’ sono state rimosse dal nome dello Stato Islamico nei documenti ufficiali”, precisa in quella occasione il portavoce dell’Isis, Abu Mohammad al-Adnani.

Perché il gruppo Stato islamico è chiamato anche Isis o Daesh? Poche ore dopo che la Francia e gli Stati Uniti avevano promesso d’intensificare la guerra contro il gruppo Stato islamico, in risposta agli attentati che hanno provocato 129 morti e più di 350 feriti a Parigi, i caccia francesi hanno cominciato a colpire la roccaforte del gruppo, Raqqa, nel nordest della Siria.

Perché il gruppo Stato islamico è chiamato anche Isis o Daesh?

L’operazione è stata condotta in coordinamento con le forze statunitensi, ed entrambe le parti sembrano concordare anche sul nome che usano per indicare questo gruppo terroristico. Annunciando gli attacchi, il ministro della difesa francese si è riferito all’obiettivo “usato da Daesh come posto di comando”. Barack Obama ha usato lo stesso nome quando ha parlato, al vertice dei leader del G20 in Turchia, di sforzi raddoppiati “per ottenere una transizione pacifica in Siria ed eliminare Daesh, una forza in grado di infliggere un dolore così grande agli abitanti di Parigi, Ankara e del resto del mondo”.

Dobbiamo chiamarlo Stato Islamico, Isis o Daesh? L’Occidente non ha ancora deciso come combatterlo, ma se è per questo non sa neanche come chiamarlo.

Dobbiamo chiamarlo Stato Islamico, Isis o Daesh?

Sulle pagine di questo giornale abbiamo sempre usato il termine Isis, ma questa fetta di radicalismo islamico non ha un solo nome. Islamismo in “Enciclopedia delle scienze sociali” Islamismo Enciclopedia delle scienze sociali (1996)

Islamismo in “Enciclopedia delle scienze sociali”

Isis: ecco come si costruisce lo Stato Islamico. Un manuale vero e proprio su come l'Isis lavori alla costruzione di una struttura statale in Iraq e in Siria.

Isis: ecco come si costruisce lo Stato Islamico

Ottenuto dal Guardian - che lo ha anche pubblicato su Scribd - il manuale di 24 pagine si intitola "Principi dell'amministrazione dello Stato Islamico" (La traduzione in inglese del documento). Il documento spiega come vengano creati dipartimenti di governo, come avviare un programma di amministrazione del tesoro e della programmazione economica per assicurare l'autosufficienza, puntando soprattutto sul controllo centralizzato ed efficiente delle risorse strategiche, come il petrolio e il gas, e degli altri settori vitali dell'economia.

ISLAMISMO - LE GRANDI RELIGIONI. L’“Islamismo” è l’insieme di credenze, di leggi, di riti fondati sul Corano, diffuso da Maometto (Muhammad). Il termine deriva dal verbo “aslama” (sottomettersi) che vuol dire completa sottomissione, dipendenza, del fedele da Dio (Allah). La religione islamica. La religione islamica La religione islamica si basa sulla fede nell'esistenza di un unico Dio, Allah, lo stesso che nel Vecchio Testamento appare ad Abramo.

ISLAM - ISLAMISMO. Simboli%20Islam. I Principi Fondamentali dell’Islam. Per soddisfare il credo islamico bisogna avere: 1) Fede in Dio 2) Fede negli Angeli 3) Fede nelle Sacre Scritture. SHARI'AH - LA LEGGE ISLAMICA. SHARI'AH la legge islamica Prof. Giovanni De Sio Cesari ( ) Isis e mondo islamico: capire il legame per battere il nemico. La notte di guerriglia urbana scatenata da Isis a Parigi segnala un mutamento di strategia dell’organizzazione terroristica del Califfato e induce mutamenti irreversibili nella politica europea e nella guerra in Iraq e Siria. No, l'Isis non c'entra nulla con l'Islam E non cadiamo nello scontro di civiltà. L'Islam c'entra? La religione dell'Isis. Hollande: "La Francia è in guerra. Ue intervenga con noi"

VERSAILLES - "La Francia è in guerra". Partendo da questo assunto, nel suo discorso al Parlamento riunito in seduta Comune a Versailles Francois Hollande delinea la strategia della Francia nella "guerra al terrorismo". Attentati Parigi, Houellebecq: «Io accuso Hollande e difendo i francesi» Allarme e sicurezza, terreno ideale per i partiti xenofobi. Roger Owen: «Le risposte occidentali per ora sono sbagliate» Abbiamo raggiunto al telefono a Boston il professore di Storia del Medio Oriente all’Università di Harvard, Roger Owen, autore dei più grandi classici di riferimento per comprendere la regione, tra cui Stato, potere e politica nella formazione del Medio Oriente moderno. Il mondo dopo Parigi. Attentati di Parigi, lo sgomento dei leader mondiali.

Parigi sotto attacco, Obama: "Un attacco all'umanità e ai nostri valori universali" "Siamo vicini ai francesi nella lotta al terrorismo". Barack Obama, il presidente americano ha parlato alla Casa Bianca subito dopo aver avuto notizia degli attacchi terroristici che hanno devastato a Parigi. "Quelli che pensano di poter terrorizzare i francesi o i valori che condividono, sbagliano", ha aggiunto il presidente Usa, sottolineando che "gli attentati in corso a Parigi sono un attacco non solo contro il popolo francese ma contro "tutta l'umanità e i nostri valori universali". Tutte le fallacie del dopo 13 novembre. Attentati a Parigi, Assad: «È quello che noi viviamo da cinque anni»

L’Europa dopo il 13 novembre. Nomi e cognomi dei terroristi degli attentati di parigi. Stadio 33. Untitled. Untitled. Untitled. Untitled. Untitled. Gli orrori dell'Isis in Siria. Reportage esclusivo da Qamishli. I principali film sul terrorismo islamico. Cinema e terrorismo: i film per riflettere sull’attacco a Parigi. La gallery.

Terrorismo, in Francia scontro su docu-film che raccontano la Jihad. Governo vieta "Salafistes" ai minori. Dieci libri per capire più cose sull'Islam. Sottomissione - Michel Houellebecq - Bompiani. Sottomissione - Michel Houellebecq. Kobane Calling. Il reportage virale di Zerocalcare. Cosa abbiamo imparato su Kobane da Zerocalcare - FuoriPosto.