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Howard Rheingold: perché la rete ci rende intelligenti Un percorso sulla didattica per competenze articolato in 6 passi per comprendere cosa sia, come possa essere implementata nella didattica e documentarsi sui temi e problemi che l'approccio per competenze chiama in causa. Ho scelto contributi di autori che per autorevolezza, chiarezza espositiva, ricchezza e completezza delle informazioni, potessero fornire un itinerario introduttivo al tema. Non sempre concordo con tutto quello che viene sostenuto in questi interventi intorno alle competenze, ma penso anche che tutti offrono spunti interessanti e stimolanti. Le risorse sono quelle che io conosco, sono certo che esistano altri contributi interessanti e utili e quando ne verrò a conoscenza li segnalerò.

Plickers! – emedialab Credo che tutti noi ci siamo appassionati di fronte ad un Kahoot ben costruito: vedere le domande, dare la propria risposta, aspettare con curiosità prima di scoprire la risposta corretta e poi di vedere la leaderboard, cercando di raggiungere il primo posto! Molti di noi l’hanno anche sperimentata con grande successo (non solo di gradimento, ma anche di risultato) in classe con i propri alunni, con il gradito “effetto collaterale” di avere già la correzione dei test senza passare ore sui compiti. Ma chi non ha una classe 2.0 o non può contare sul BYOD deve per forza rinunciare? La soluzione c’è: è Plickers. Le carte sono liberamente scaricabili dal sito nella versione fino a 40 o fino a 63 studenti, oppure si possono comprare per pochi euro su amazon.

Blog e Portfolio Digitali come strumenti di Self-Assessment Come si valutano le competenze acquisite dagli allievi? Può un “numero congruo di verifiche sommative” fornirci un quadro chiaro per formulare una valutazione delle competenze raggiunte da ciascun allievo che sia valida, equa ed oggettiva? Come si valutano inoltre le competenze trasversali? E le cosiddette 21st Century Skills? Premessa Molti docenti sensibili ai temi dell’innovazione didattica si sono posti questi interrogativi e sono molti quelli fra noi ad aver più volte riscontrato come la valutazione delle competenze rappresenti per molte ragioni uno scoglio nei percorsi di didattica innovativa.

Strumenti tecnologici nella didattica STRUMENTI TECNOLOGICIA SERVIZIO DELL'APPRENDIMENTOa cura di Laura Cimetta Altri esempi da Maestro Roberto W.Shakespeare by Laghigna Video Tutorial A.Laghigna Esempio G.Corsaro Esami 3 media Content Curation E Il Futuro Dei Motori Di Ricerca Online: Ecco Cosa Ho Detto A Howard Rheingold La content curation ed il futuro delle ricerche online convergeranno? Di chi ti andrai a fidare quando dovrai trovare le alternative ad un problema ed avrai solo una connessione ad Internet? Quanta libertà individuale vuoi sacrificare ad un algoritmo, anche se accurato? Photo credit: Robin Good Ma perché, potresti giustamente chiedere, mettere in discussione la capacità di Google ed altri motori di ricerca di organizzare e classificare i risultati, quando questi lo fanno da così tanto tempo? I motivi potrebbero essere tanti, ma quelli principali possono essere sintetizzati in questa piccola lista:

Uno strumento per creare quiz online: Qzzr Il suo nome è praticamente impronunciabile, ma le sue possibilità di utilizzo in classe sono decisamente molte. Sto parlando di Qzzr, strumento gratuito molto ricco di opzioni e personalizzazioni, che permette di creare quiz di tipo tradizionale, con variabili piuttosto divertenti, con possibilità di includere vari contenuti multimediali. I quiz generati possono essere incorporati all'interno di un blog, come nel caso che vedete in fondo all'articolo, e consentono ai docenti di monitorare i risultati. Molto interessante la possibilità di creare rubriche di valutazione totalmente personalizzabili. Sotto una demo su Qzzr

Strumenti 2.0 per insegnanti (prima parte) scegliere con consapevolezza gli strumenti del web 2.0 più adatti alla didattica Da un po’ di tempo mi occupo di formazione degli insegnanti, in particolare sulle competenze digitali del docente a supporto dell’azione didattica. Grazie a questa mia attività di formatore, mi son ritrovato spesso a dover riflettere su cosa può tornare davvero utile ad un insegnante che oggi (nel XXI secolo) volesse provare a sfruttare la potenza e la semplicità d’uso dei tantissimi strumenti gratuiti disponibili online per coinvolgere e motivare i propri studenti e per provare a migliorare il loro grado di apprendimento.

I migliori siti italiani che parlano d'innovazione didatticaProf Digitale Penso sia finalmente giunto il momento di mettere insieme in una lista, che spero mi aiuterete ad ampliare ed a tenere aggiornata con le vostre preziose segnalazioni, i migliori siti italiani che parlano d’innovazione didattica, di scuola 2.0, di rivoluzione digitale all’interno delle classi. L’articolo su quelli internazionali ha avuto un discreto successo, ma è ora di cominciare a guardare dentro i nostri confini, perché ci sono risorse meravigliose che aspettano solamente di essere scoperte e condivise. Nell’elenco troverete anche siti che non parlano esclusivamente di scuola, ma anche d’innovazione tout court, perché personalmente ritengo che aprirsi all’esterno, e non essere troppo autoreferenziali, sia un’ottimo modo per andare avanti nel nostro percorso professionale. Rinnovo il mio consiglio: salvate questi siti tra i preferiti o, meglio, sul vostro RSS reader, in modo da consultarli più o meno regolarmente, perché riescono a pubblicare anche diversi articoli al giorno.

L'importanza della formazione obbligatoria sull'innovazione didattica Tra le 35 azioni del nuovo PNSD, la 25 è forse quella più ambiziosa, più centrale e anche più difficile da realizzare. Un’azione che risponde alla urgente necessità di innovazione didattico-metodologica e che prevede un ruolo principe per il digitale. In buona sostanza una vera scommessa… una scommessa doppia. In un sol colpo si vuole tentare di eradicare una consolidatissima “idea di scuola” che da tempo è largamente considerata come l’unica via alla didattica (la lezione frontale) e contestualmente spalancare le porte ad un mondo (quello del digitale) che molto spesso finora a scuola è stato visto come “il nemico” o peggio. L’azione #25 è una delle azioni che hanno come focus la formazione del personale.

EDpuzzle: Video Tutorial DigCompEdu: ma molto Meglio Bloom E le conoscenze? Svaporate nel nulla! Che dire delle capacità? Evidentemente non servono più né cognizione, né metacognizione! L'uso efficace del digitale nell'insegnamento e nell'apprendimento non si può ridurre alle sole competenze, ma anche facendo finta che sia così e confinando il discorso alle sole competenze, ci si resta male a vedere come vengano chiamate competenze "cose" che non lo sono, mentre competenze che sono competenze vengano invece trascurate.

Quando contenuto e apprendimento si uniscono, succedono cose magnifiche Image: stoatphoto / Shutterstock.com Se insegni lingue, probabilmente conosci già l’acronimo CLIL, che sta per Content and Language Integrated Learning. David Marsh, il suo creatore, spiega che questo è un approccio con un doppio intento: sviluppare le competenze linguistiche e trasmettere contenuti. CLIL, tuttavia, viene spesso usato come termine-ombrello per indicare un’ampia serie di strategie didattiche che considerano lo studente il vero protagonista del percorso didattico. Secondo il più recente report Eurydice, il CLIL si sta espandendo in tutta Europa. Un precedente report della Commissione europea ha messo in evidenza i vantaggi del CLIL per gli studenti.

eTwinning Italia Didattica online, i migliori tools a disposizione dei docenti Tentare di innovare e rendere più efficace la didattica tradizionale non è certamente compito facile, eTwinning prova a farlo mettendo a disposizione una piattaforma sociale su cui poter lavorare e condividere materiale, tuttavia è naturale considerare come principale attore di questa sorta di “rivoluzione” del fare scuola è e deve essere soprattutto il docente. Ciò avviene attraverso un cambiamento di approccio, tecniche di insegnamento, ambiente, contesto ma anche, semplicemente, attraverso l’utilizzo di nuovi strumenti a supporto dell’insegnamento. Stiamo parlando dei tools didattici online che, in versione gratuita, possono fornire un importante supporto all’attività quotidiana degli insegnanti, ed in particolare agli eTwinners. Si tratta in sostanza di utilizzare e sfruttare le potenzialità offerte dalle TIC ai fini di ottimizzare e rendere più interattiva e coinvolgente la lezione. Animoto

Il digitale è ormai diventato una competenza di base, come la scrittura Il digitale ci riguarda tutti. Le competenze digitali sono oggi un alfabeto senza il quale diventa sempre più difficile trovare o mantenere un lavoro. Ciò non significa che dobbiamo trasformarci tutti in valenti sviluppatori informatici, né analisti capaci di gestire dati e strategie di comunicazione online. Vuol dire che ciascuno di noi dovrebbe muoversi con disinvoltura tra le competenze digitali di base. Facciamo un passo indietro.

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