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A Visual Primer On Learning Theory

A Visual Primer On Learning Theory
Theories on how people learn are not new. Piaget, Bruner, Vygotsky, Skinner and others have theorized for years how it is we come to “know” things. Unlike many theories involving physics for example, it is unlikely that a single learning theory is “right,” and will ultimately prove other theories “wrong.” How people learn is complex, and any unifying theory on how it all happens that’s entirely accurate would likely be too vague to be helpful. In that way, each “theory” is more of a way to describe one truth out of many. 4 Traditional Theories Of Learning Of the published research and science, three of the more popular theories in the last fifty years are behaviorism, cognitivism, and constructivism. 1. 2. 3. 4. A Visual Primer On Learning Theory

http://www.teachthought.com/learning/a-visual-primer-o-learning-theory/

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REALTA' AUMENTATA REALTA' AUMENTATA:potenziare la realtà con contenuti virtualidi Ilenia Melli Quali strumenti? web tool + app android e IOS Si possono collegare a qualsiasi immagine o oggetto contenuti multimediali che appaiono in trasparenza semplicemente inquadrando l'oggetto iniziale. Le grandi imprese non si compiono da soli: Apprendimento Cooperativo — Your Edu Action Cos’è l’apprendimento cooperativo? L’apprendimento cooperativo (a.c o cooperative learning) è un metodo di insegnamento che consente agli studenti di raggiungere obiettivi di apprendimento, lavorando in piccoli gruppi in cui gli alunni si migliorano reciprocamene. Esso può essere applicato a ogni materia, curriculo e compito.

L’insegnamento frontale non funziona più Se sapessi di avere una classe di trenta e più ragazzi prima mi dispererei poi mi rimboccherei le maniche, come mi è capitato. Se il lavoro dell’insegnante fosse quello di «erogare» lezioni i numeri non conterebbero, caricheremmo le nostre lezioni sulla Rete e ci risparmieremmo l’odore della classe. Se teniamo in piedi il sistema «analogico» è perché siamo convinti che insegnare sia una relazione attuale: spazio e tempo condivisi nel dinamismo della vita e delle vite. I 9 modi migliori di studiare secondo la scienza - Focus.it Sono ricominciate le lezioni e, per molti, le lunghe ore di studio che scandiranno l'anno scolastico. Quali sono le tattiche "scientificamente provate" per ottimizzare il tempo sui libri e imparare in modo efficace? Le illustra questo video - in inglese - di AsapSCIENCE, di cui riassumiamo, qui di seguito, i contenuti. Ecco dunque 9 dritte scientifiche a misura di studente. 1. Diluisci nel tempo.

10 Trucchi Per Imparare A Studiare Molti di noi, purtroppo, si mettono davanti ai libri senza avere un buon metodo di studio! Il risultato che si otterrà in questo modo… sarà quello di non avere risultati! Quindi, prima di mettersi a studiare… si dovrebbe imparare a studiare! Per ogni azione che compiamo quotidianamente esiste un metodo: pensateci bene. Ma il paradosso è che per quasi ogni cosa che già sappiamo fare, se la sappiamo fare è perché qualcuno ci ha fatto vedere come farla e ci ha insegnato a farla nella maniera più efficace possibile! Dal camminare al praticare uno sport: come si suol dire… nessuno nasce “imparato”! SOS INTERVISTA A EUGENIO BATTAGLIA (BIOHACKER) 17 settembre 2015 Oggi inauguriamo uno spazio particolare, una serie di interviste a personaggi del mondo dell’innovazione sociale e tecnologica, sul tema dell’educazione, della scuola, e dell’open source. Questo processo è l’incipit della co-progettazione, una riflessione aperta e condivisa sullo stato delle cose e sull’orizzonte di futuro prossimo. Il primo intervistato è Eugenio Battaglia, biohacker, di Torino. XYlab è stata un’esperienza unica tra quelle in cui mi sono trovato al di là della cattedra, come docente. La realtà è che le cattedre non esistono ad XYlab, ogni studente, ogni partecipante, ogni passante può innescare processi di trasmissione della conoscenza.

Apprendere (con e senza le tecnologie)Apprendere (con e senza le tecnologie) Da un po’ di tempo sono tornato ad occuparmi di “competenza” * lavorando nei contesti della scuola del primo ciclo e dell’obbligo formativo e mi sto accorgendo di quanta difficoltà si faccia a rendere operativo questo paradigma in ambito educativo. Sarà perché questo approccio è nato in ambito lavorativo e che è stato adattato (maldestramente) a quello educativo, sarà perché l’operatività della competenza richiede anche un contesto organizzativo, logistico e normativo specifico e diverso da quello per un’istruzione basata sulle discipline, ma il problema sta anche in qualcos’altro. Mi sono fatto delle idee confrontandomi anche con colleghi e ho la sensazione (quasi una certezza) che il problema stia nel capire la competenza. Troppo spesso ci si mette al lavoro con tanta buona volontà ma poca preparazione, si “fa” progettazione e didattica (ma poca valutazione) per le competenze ma senza aver “capito” l’oggetto di cui ci interessiamo. Cosa è la competenza?

AulaBlog: Educazione ieri, oggi e domani: 3 modelli educativi a confronto Di cosa parla questo articolo?In questo post si spiega cosa sia Linkedin, quale sia il suo peso in Italia tra i Social Network e perché sia importante, da un punto di vista educativo, farlo utilizzare agli studenti. Vengono quindi forniti una serie di video tutorial in italiano per imparare a usarlo e indicato un percorso di 4 articoli da leggere allo scopo di approfondirne la conoscenza. Che Cos'è Linkedin?Linkedin è uno dei più diffusi social network in Italia e costituisce il primo tra social network orientati in ambito professionale. Linkedin è il più grande Social Network professionale che aiuta le persone a collegarsi tra loro, scambiare le proprie esperienze e competenze professionali, creare e condividere risorse, collaborare per la propria formazione e il proprio aggiornamento professionale.

Digital Storytelling: Cos’è, come utilizzarlo nella didattica, con quali strumenti si realizza Il Digital Storytelling ovvero la Narrazione realizzata con strumenti digitali (web apps, webware) consiste nell’organizzare contenuti selezionati dal web in un sistema coerente, retto da una struttura narrativa, in modo da ottenere un racconto costituito da molteplici elementi di vario formato (video, audio, immagini, testi, mappe, ecc.). Caratteristiche di questa tipologia comunicativa sono: # il fascino: derivante dal carattere fabulatorio che possiedono le storie, dato che si tratta, fondamentalmente, di racconti; # la ricchezza e varietà di stimoli e significati: derivanti dall’alta densità informativa e dall’amalgama di codici, formati, eventi, personaggi, informazioni, che interagiscono tra loro attraverso molteplici percorsi e diverse relazioni analogiche. # Si tratta quindi di una forma di narrazione particolarmente indicata per forme comunicative come quelle proprie del giornalismo, della politica, del marketing, dell’autobiografia e anche della didattica. 1. 2. 3.

Curriculum mapping Impara Digitale propone una piattaforma di “Curriculum Mapping”, o mappatura dei corsi di studio, come strumento essenziale per facilitare: condivisione dei programmi tra docenti della stessa disciplina e tra scuole dello stesso network educativo; la loro supervisione da parte dei coordinatori didattici; la fruizione ordinata e integrata dei contenuti didattici digitali da parte degli studenti.Mappare il curriculum significa rendere intelligibile, condivisibile e trasparente il curriculum scolastico e le sue componenti. Con il curriculum mapping si possono vedere in modo sinottico i valori educativi fondamentali della scuola, le competenze di riferimento, la loro applicazione nei diversi assi culturali e livelli o gradi di scuola, la progettazione annuale per ogni anno e ciclo scolastico e la strutturazione delle unità di apprendimento. Nato come approccio negli USA (H.H.

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