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Guamodì Scuola: D.S.A./BES: 50 software gratuiti per intervenire con efficacia

Guamodì Scuola: D.S.A./BES: 50 software gratuiti per intervenire con efficacia
Raramente si trovano docenti motivati e attivi come quelli del terzo circolo di Sanremo. La loro collaborazione porta ad una proficua condivisione di buone pratiche, auspicabile in ogni contesto scolastico. Questa volta mettono a disposizione un CD (prodotto nell'A.S. 2007/2008, decisamente avanti con i tempi!) con 50 software per l'intervento con alunni con D.S.A. o, in generale, con bisogni educativi speciali. Il lavoro è stato approvato dall'Associazione Italiana Dislessia ed è stato premiato come vincitore dal MIUR nell'ambito del progetto Innovascuola. Cliccando qui, invece, si giunge ad una sezione dedicata alla presentazione del prodotto, con le istruzioni per l'uso, la scelta dei programmi, l'introduzione al lavoro etc... I programmi sono suddivisi per ordine scolastico e per classi:

http://guamodi.blogspot.com/2013/10/dsabes-50-software-gratuiti-per.html

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DISGRAFIA E RIEDUCAZIONE DELLA SCRITTURA Informazioni e servizi per interventi sulla Disgrafia La disgrafia è un fenomeno largamente sottostimato che provoca disagio psicologico e scolastico su cui si può intervenire attraverso interventi di Rieducazione della Scrittura condotti da rieducatori specializzati. Consapevoli dell’importanza e della diffusione sempre più estesa dei disagi connessi con le difficoltà di scrittura e della disgrafia, offriamo servizi specialistici di tipo diagnostico, riabilitativo e formativo sulle difficoltà della scrittura e la disgrafia per scuole e famiglie. Dislessia, discalculia, disgrafia sono d.s.a.

B.E.S. e Inclusione: Siamo tutti speciali? I B.E.S. come Bisogni Educativi degli Studenti Il Problema dell’Inclusione Scolastica Il dibattito sui Bisogni Educativi Speciali si diffonde e amplia mettendo gli insegnanti di fronte a un problema reale affrontato a colpi di circolari, direttive e dispositivi legislativi quanto mai singolari. Si tratta di un problema cruciale in cui l’Italia ha fatto tanto e che viene ora a complicarsi per il confronto – scontro tra due linee di pensiero e due punti di vista molto diversi: quello che privilegia un approccio medico al problema, parzialmente sposato dal ministero e quello che invece si pone di fronte al problema da un punto di vista eminentemente educativo e pedagogico. Intendiamoci, i due punti di vista non si escludono affatto, in molti casi si è di fronte a un problema di patologie che deve essere compreso anche da un punto di vista medico, psicologico, neurologico, logopedistico, etc., ma la strategia di inclusione, anche nei casi di conclamata disabilità, deve essere pedagogica.

Correttore ortografico; per scrivere al computer senza errori di ortografia italiana Questo è forte, consiglio di scaricare ed installare questo piccolo programma di correzione ortografica perchè funziona davvero egregiamente. In genere quando devo segnalare programmi di questo tipo, utili ma non indispensabili, non mi sbilancio mai in commenti entusiastici però stavolta si va a coprire una funzione che sui computer di oggi è assente, almeno in senso generale. Quando si parla di correggere l’ortografia di un testo scritto al computer la prima cosa che viene in mente è il correttore di Microsoft Word e dei programmi Office in generale, compreso il clienti di posta elettronica Microsoft Outlook. Per tutti gli altri programmi non c’è una correzione dell’ortografia italiana e, soprattutto, non c’è quando si scrive sul campo di testo di un sito internet (come i commenti qui sotto) oppure se si scrive un file txt con il notepad.

STRUMENTI COMPENSATIVI: QUALI E PERCHE’? “Giustizia in ambito educativo non è dare a tutti la stessa cosa, ma dare a ognuno ciò di cui ha bisogno” Il bambino con Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA), spesso, a scuola, sperimenta una serie di insuccessi che lo portano a sentirsi incapace e a sviluppare un senso di impotenza appresa. Infatti, se una persona viene esposta spesso a eventi che non riesce a controllare, sviluppa un atteggiamento rinunciatario e passivo. Tutto il software per BES in una chiavetta In occasione di Mediaexpo ho avuto il piacere di avere tra i frequentatori del mio laboratorio Francesco Fusillo e Maurizio Marangoni, i piu' autorevoli responsabili di So.Di.Linux, la grande raccolta di software didattico di Linux. Ovviamente hanno poi presentato un loro workshop dedicato ad un kit di software per alunni con dislessia e Bisogni Educativi Speciali in generale, contenuto in una chiavetta. Si chiama KIT PC DSA PORT 2015 ed è stato progettato per chi vuole utilizzare applicativi freeware e open-source come strumenti compensativi, non solo per SO LINUX ma compatibile con tutti i sistemi Windows da XP a Win 8.1. I programmi presenti nel kit, se utilizzati nella normale didattica di classe, sono un valido strumento per l’innovazione didattica a favore di tutti i ragazzi, non solo dei dislessici. Ecco tutti i link di riferimento

Inclusività e bisogni educativi speciali Gli strumenti dispensativi e compensativi sono misure e strumenti che aiutano l’alunno con DSA o con altri Bisogni Speciali a ridurne gli effetti del suo disturbo, predisponendo una modalità di apprendimento più adatta alle sue caratteristiche, senza peraltro facilitargli il compito dal punto di vista cognitivo. In particolare gli STRUMENTI COMPENSATIVI sono strumenti che permettono di compensare la debolezza funzionale derivante dal disturbo, facilitando l’esecuzione dei compiti automatici (“non intelligenti”) compromessi dal disturbo specifico, proprio come un paio di occhiali permette al miope di leggere ciò che è scritto sulla lavagna. Le MISURE DISPENSATIVE riguardano la dispensa da alcune prestazioni (lettura ad alta voce, prendere appunti…), i tempi personalizzati di realizzazione delle attività, la valutazione (non viene valutata la forma ma solo il contenuto,…), ecc. Visualizza un’interessante presentazione

Alunni con BES. Piano didattico personalizzato è obbligatorio? – Orizzonte Scuola Tenendo conto delle numerose sentenze, l’orientamento giurisprudenziale sembrerebbe propendere verso l’obbligatorietà per la scuola di predisporre un piano didattico personalizzato qualora il Consiglio di classe sia a conoscenza delle difficoltà di un alunno qualificabile all’interno dei BES. Lo strumento andrebbe quindi predisposto in ogni caso, valutando e motivando in modo puntuale le ragioni dell’adozione. Tuttavia, benché nel nostro sistema scolastico, la predisposizione dei PDP dovrebbe risultare già ampiamente consolidata in forza della Legge n.53 del 2003, le perplessità circa l’obbligo della redazione scaturiscono anche dalle recenti indicazioni ministeriali che hanno sollevato dubbi proprio sulla questione, lasciando in una zona d’ombra, inespressa, il principio dell’obbligatorietà.

Inclusività e bisogni educativi speciali I DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO A cura di Paola Venuti – DISCoF Università di Trento Consulta le LINEE GUIDA per il trattamento dei disturbi dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti Fai un clic sulla figura Dr. Gianluca Lo Presti: Come preparare il PDP in 5 passi Il Piano Didattico Personalizzato è necessario a scuola per gli studenti con Dislessia e DSA, e, a seconda dei casi, anche con ADHD. Ecco come compilarlo in 5 semplici passi Se sei un GENITORE ed hai un problema con il PDP a scuola, potresti essere in una delle seguenti condizioni:

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