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Il Web nell'Insegnamento delle Discipline Umanistiche

Il Web nell'Insegnamento delle Discipline Umanistiche

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Tutta la corrispondenza di Freud disponibile in digitale La biblioteca del Congresso degli Stati Uniti ha scannerizzato e pubblicato circa 20 mila documenti privati tratti dalla corrispondenza di Sigmund Freud. Dall'enorme mole di materiale reso disponibile online, spiccano le lettere scambiate dal padre della psicoanalisi con altri giganti del secolo scorso, come Carl Gustav Jung, Albert Einstein e Thomas Mann, ma anche missive di carattere più mondano, come le cartoline dei viaggi in America spedite alla moglie o i carteggi con il nipote Edward Bernays, suo agente letterario, nei quali si lamenta del ritardo nei pagamenti dei diritti d'autore per l'edizione statunitense di "Al di là del principio del piacere". "Sono in ritardo di tre mesi", scrive a Edward Bernays, considerato il padre delle moderne pubbliche relazioni, "è l'unico libro che rende". Il pezzo forte sono ovviamente le celebri corrispondenze con l'allievo prediletto prima e rivale poi Carl Gustav Jung.

Traslocare gli studenti su un'aula virtuale: l'esperienza Nel primo episodio della quarta stagione di “Black mirror” un geniale inventore di videogame crea un gioco ad accesso esclusivo, ispirato a Star Trek. Goffo e remissivo nella noiosa vita reale, il protagonista si costruisce un’identità saggia e coraggiosa come comandante di una nave spaziale, che vaga nello spazio alla ricerca di avventure. Dopo aver rubato il dna dei colleghi d’ufficio meno amichevoli, li clona con una speciale stampante, per farli diventare i membri del suo equipaggio. I duplicati digitali si ritrovano così in un ambiente straniante, frutto della fantasia moralista e sociopatica del creatore: sono privati della loro identità sessuale, nonché di qualsiasi possibilità di ribellarsi alle crudeli volontà del comandante.

Il dovere della costruzione delle competenze digitali a scuola Se mi chiedessero: “Quale è oggi la responsabilità maggiore della scuola italiana?”, non esiterei a rispondere: “Il dovere della costruzione della competenza digitale”. Il dovere, e pongo l'accento su questa parola. Nella società si parla poco di doveri e troppo di diritti, e questo accade anche nel sistema scolastico. Il dovere di cui parlo non è imposto da circolari ministeriali, da normative e minacce di sanzioni. Nasce da una lettura attenta dei bisogni, non quelli funzionali al sistema scuola, spesso collegati a contenuti disciplinari a loro volta ostaggio degli insegnanti.

Il mondo digitale in aula: tecnologia al servizio di lingua, cultura e didattica I giovani di oggi rappresentano la prima generazione cresciuta con giocattoli e strumenti dell'era digitale. Quindi, la popolazione studentesca di oggi preferisce un ambiente di apprendimento facilitato dal social networking, dai video e dagli audio. L'uso della tecnología aiuta ad affrontare la necessità di integrare materiali autentici nell’istruzione della lingua e della cultura con il massimo beneficio dei materiali e riducendo l'ansia di apprendimento degli studenti. La tecnología in combinazione con i materiali autentici, facilmente accessibili online, permette d’imparare la lingua e la cultura italiana dando grandi vantaggi agli studenti e ai docenti. La tecnología può alleviare l'ansia degli studenti e adattare il loro stile di apprendimento ai materiali autentici online. Perchè?

Il digitale è ormai diventato una competenza di base, come la scrittura Il digitale ci riguarda tutti. Le competenze digitali sono oggi un alfabeto senza il quale diventa sempre più difficile trovare o mantenere un lavoro. Ciò non significa che dobbiamo trasformarci tutti in valenti sviluppatori informatici, né analisti capaci di gestire dati e strategie di comunicazione online. Vuol dire che ciascuno di noi dovrebbe muoversi con disinvoltura tra le competenze digitali di base. Facciamo un passo indietro.

Eco della Storia - Bauman e la modernità liquida Rai Scuola ricorda Zygmunt Bauman, il filosofo e sociologo polacco scomparso all'età di 91 anni. Qui in un'intervista in studio con Gianni Riotta.Ignoranza, impotenza, frustrazione sono le condizioni dell’uomo contemporaneo. In una stagione ricca di cambiamenti come quella che sta vivendo attualmente il nostro Paese, diviso tra un progresso tecnologico che avanza e la perdita dei valori e delle sicurezze che caratterizzavano la società di un tempo, la paura rischia di essere una compagna permanente. Dallo slogan di Herbert Marcuse “l’uomo a una sola dimensione” siamo arrivati alla “modernità liquida” teorizzata da Bauman che, nonostante la nascita di nuove reti e connessioni si è fatta inafferrabile e difficilmente definibile. Anche il progresso tecnologico si è sviluppato sempre più velocemente lasciando indietro lo sviluppo delle coscienze, dei rapporti umani e uno dei primi effetti di questa nuova società è la paura della solitudine, il bisogno di non sentirsi soli. Tags

Autovalutazione studenti, che c'è da imparare dal Giovane Holden Come per molti della mia età, la voce narrante del giovane Holden Caulfield ha segnato una svolta nella mia vita di lettrice. Da docente spesso l’ho consigliato ai miei studenti, sperando che anche loro ne fossero fulminati. Qualche volta è successo. Di Holden mi colpiva la leggerezza e l’immediatezza con cui, a colpi di poche rapide parole, faceva conoscere al lettore il mondo dal suo punto di vista. Per chi non lo avesse letto, la storia è questa: siamo in America e un ragazzo di sedici anni viene espulso dal college che frequenta in Pennsylvania (è la quarta volta che cambia scuola). Per le vacanze di Natale, deve tornare a casa sua, a New York, e dire ai suoi dell’espulsione.

Blog e Portfolio Digitali come strumenti di Self-Assessment Come si valutano le competenze acquisite dagli allievi? Può un “numero congruo di verifiche sommative” fornirci un quadro chiaro per formulare una valutazione delle competenze raggiunte da ciascun allievo che sia valida, equa ed oggettiva? Come si valutano inoltre le competenze trasversali? E le cosiddette 21st Century Skills? Premessa Molti docenti sensibili ai temi dell’innovazione didattica si sono posti questi interrogativi e sono molti quelli fra noi ad aver più volte riscontrato come la valutazione delle competenze rappresenti per molte ragioni uno scoglio nei percorsi di didattica innovativa.

Aree Disciplinari Correnti, opere e protagonisti della filosofia nel corso della storia: dall’antica Grecia con Aristotele e Platone, fino ad arrivare ai grandi filosofi dei tempi moderni, come Nietzsche, Sartre e la Scuola di Francoforte. Affina la ricerca Sant’Agostino Sito interamente dedicato alla vita, alle opere e al pensiero del filosofo e teologo latino Agostino.

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