
Neoassunti a.s. 2018/19 - Approfondimenti Dalle Nuove misure per dare impulso alle competenze chiave e alle competenze digitali, al Framework Digicomp 2.1; #perchè e #come la Tecnologia1 per apprendere. Federica Pilotti Questo breve intervento vuole essere sia una riflessione sul concetto di “Tecnologia” sia una guida operativa su come sviluppare, valutare e progettare la competenza digitale a scuola.Il titolo mi impone di chiarire cosa intendiamo oggi con Tecnologia per metterci d’accordo e proseguire insieme. In maniera chiarissima il prof. Quindi una cosa è chiara per noi docenti, la Tecnologia non è più solo uno strumento, perché essere strumento presuppone la possibilità di scegliere di utilizzarlo o no: oggi questa scelta non c’è più. #perché Dalla biosfera all’infosfera, dalla storia all’iperstoria #come Queste sono: 1.Una raccomandazione del Consiglio relativa alle competenze chiave per l'apprendimento permanente: prendendo le mosse dalla raccomandazione relativa alle competenze chiave adottata nel 2006. 2. 4. 1.
Videoconferenze | Flipnet, la classe capovolta Registrazione della videoconferenza del 12/10/2017 Slide: Relatore: Valeria Pancucci, Per promuovere la lettura come momento fondamentale del percorso di crescita dell’alunno, in qualsiasi grado di istruzione egli si trovi, la recensione creativa è un compito che gli insegnanti di lettere, ma non solo, possono proporre nelle loro classi. A questa si può aggiungere l’uso dei QrCode, come strumento per “aumentare” i contenuti della recensione, ecco che l’attività diventa un vero e proprio compito autentico che consente di esercitare e valutare competenze chiave quali quelle digitali, ma anche imparare a imparare, spirito di iniziativa ed imprenditorialità, oltre che ovviamente la comunicazione in lingua madre. Il webinar si propone di mostrare modelli e strumenti 2.0 per progettare e realizzare in classe con i propri alunni recensioni creative di vario tipo.
Blendspace. Le risorse a mosaico | animatoredigitale Blendspace è un’efficace banca dati visuale a mosaico per avere sempre con sé tutte le risorse preparate per una specifica lezione. L’utilissima struttura a mosaico conferirà al vostro lavoro di docenti un aspetto diretto e intuitivo, nonché comodo per i vostri studenti, visto che “lì” troveranno tutto l’occorrente per ripassare quanto spiegato a lezione. Un tempo applicazione connessa direttamente ad Edmodo, oggi Blendspace è stato inglobato da TES, la più grande community didattica del mondo anglosassone, ormai fruita e fruibile anche da insegnanti di altre aree del pianeta. Infatti il nome corretto dell’applicazione è Tes Teach with Blendspace. Passiamo alla pratica. Una volta entrati, completati i dati di base, possiamo buttarci subito nell’agone creando la nostra lezione. Ipotizziamo di volere preparare una lezione di Letteratura Italiana su Luigi Pirandello. Ora, quello che ci serve di più è la materia prima ovvero le “risorse”. Che faccia ha Pirandello? Mi piace:
Studenti, computer e apprendimento Il MIUR ha pubblicato di recente il documento di commento ai dati OCSE PISA 2012: "Studenti, computer e apprendimento: dati e riflessioni". Il testo formula un bilancio e avanza alcune riflessioni sul futuro. Merita soffermarsi su questo e quelle, infatti il primo presenta alcune informazioni importanti e sorprendenti, mentre le seconde ci dicono verso dove andremo. I paladini dell’informatizzazione saranno imbarazzati da alcuni dati che il testo riporta, come il seguente: Paesi in cui a scuola gli studenti dichiarano di usare limitatamente PC e tablet, come la Corea e Shanghai-Cina, vedono i propri studenti ottenere livelli molto elevati nel digital reading (cfr. p. 6), significativamente superiori a quelli ottenuti da studenti che spendono molte più ore al computer (per esempio quelli di Svezia, Danimarca e Australia). Un altro dato merita poi di essere richiamato. Alcuni passaggi sono caratterizzati da una apprezzabile posizione equilibrata.
mappe, percorsi, storytelling Spiral è un sito che fornisce diversi servizi per docenti e studenti che consentono di creare e gestire un ambiente di insegnamento e apprendimento online per gli studenti nel quale è possibile realizzare diverse attività collaborative online. Cos'è Spiral? Spiral è una piattaforma educativa che fornisce una suite di strumenti costituita da 4 applicazioni web progettate per la collaborazione, l'interazione, il dialogo e il mobile learning anche in modalità BYOD (si utilizzano i propri dispositivi). Studenti e docenti possono infatti comunicare e collaborare via web o da PC o tramite i propri dispositivi mobili. Spiral è progettato come ambiente e sistema integrato di strumenti per l'apprendimento tramite i quali è possibile sviluppare attività formative collaborative su qualsiasi argomento di qualsiasi disciplina. # Quickfire: verifica tramite quiz # Discuss: discussione a partire da una presentazione # Team Up: realizzazione di lavori di gruppo # Clip: discussione a partire da un video 1. 2.
SCUOLA/ Digitale, studenti e prof: evitiamo di usarlo senza capirlo Ricerche, esperienze e nuove proposte sono state al centro degli incontri nell’area “Cdo for innovation” promossi dalla Compagnia delle Opere all’interno del Meeting di Rimini 2019 per tuffarsi, con uno sguardo critico, nel mondo dell’innovazione e dell’intelligenza artificiale. Tra questi l’incontro “A scuola di digitale. Il digitale a scuola” promosso da Disal, Diesse e CdO Opere educative, che si è svolto giovedì 22 agosto davanti ad un foltissimo pubblico di dirigenti scolastici, docenti, operatori di scuola, genitori nella Fiera di Rimini. A confrontarsi sul tema Pier Cesare Rivoltella, docente di tecnologie dell’istruzione e dell’apprendimento all’Università Cattolica di Milano, e Luca Botturi docente in media ed educazione presso il dipartimento formazione e apprendimento della Supsi di Locarno in Svizzera. 1. 2. 3. Qual è, allora, il contesto culturale nel quale oggi la scuola opera e di cui tenere conto? Quale è la vera sfida secondo Botturi?
Kahoot: il gioco by Licia Cataldi on Prezi Disposizione dei banchi in classe: 8 idee per rinnovare lo spazio didattico Come si può cambiare la disposizione dei banchi della propria classe e rendere l’apprendimento più coinvolgente e, perché no, divertente e stimolante? Lo spazio, inteso come “contenitore fisico e materiale in cui si realizza l’insegnamento” è un elemento da non trascurare: è importante scegliere la disposizione dei banchi, la posizione della cattedra e l’uso delle pareti, in funzione anche della materia di insegnamento e del tipo di didattica che si vuole attuare. Ecco quindi le 8 disposizioni dei banchi che potete sperimentare nella vostra classe: FERRO DI CAVALLO Questa disposizione si rivela utile per lezioni frontali e discussioni in classe, perché permette di vedersi tutti in volto. È una buona soluzione anche per lezioni che prevedono l’utilizzo di LIM, perché permette di focalizzare l’attenzione degli studenti sullo strumento tecnologico e agevola l’interazione con esso, con il docente e con i propri compagni.
come creare una lezione con Raiscuola Tecnologie Digitali e Tecnologie dell'Apprendimento E' indubbio che da sempre le tecnologie si usano e si debbano usare nella didattica e quelle digitali non possono né devono fare eccezione, altrettanto condivisa è la convinzione che le tecnologie digitali divengano "Tecnologie dell'Apprendimento", solo se e nella misura in cui, siano strumenti nelle "mani" della pedagogia. Il concreto processo di insegnamento e apprendimento muove da scelte educative, didattiche, metodologiche, istituzionali che vanno commisurate e tarate sulla "situazione" concreta, ovvero su quell'insieme di variabili di contesto che esprimo la reale situazione della classe, dell'ambiente di apprendimento, delle esigenze degli studenti, degli obiettivi disciplinari, dei tempi e degli spazi, etc. Anche la scelta e le modalità di impiego delle tecnologie digitali e del Web devono rispondere agli stessi criteri ed essere subordinate ad un disegno educativo e alle variabili situazionali. Tic e Tac E allora? 1. 2.
Traslocare gli studenti su un'aula virtuale: l'esperienza Nel primo episodio della quarta stagione di “Black mirror” un geniale inventore di videogame crea un gioco ad accesso esclusivo, ispirato a Star Trek. Goffo e remissivo nella noiosa vita reale, il protagonista si costruisce un’identità saggia e coraggiosa come comandante di una nave spaziale, che vaga nello spazio alla ricerca di avventure. Dopo aver rubato il dna dei colleghi d’ufficio meno amichevoli, li clona con una speciale stampante, per farli diventare i membri del suo equipaggio. I duplicati digitali si ritrovano così in un ambiente straniante, frutto della fantasia moralista e sociopatica del creatore: sono privati della loro identità sessuale, nonché di qualsiasi possibilità di ribellarsi alle crudeli volontà del comandante. Che cosa succede quando si propone ad una intera classe di traslocare in un luogo ancora misterioso e vuoto, come la navicella spaziale abitata da cloni, e di popolarla di oggetti, di pensieri, di domande, di immagini? “Un prof digitale è h24”.
Important News About Adobe Spark Adobe Spark is a great tool for making videos, storytelling websites, and simple graphics. It has been popular since its launch a few years ago. Also since its launch there have been many questions about whether or not it can be used with students under the age of 13. The announcement states that beginning in April students under the age of 13 will be able to use Adobe Spark with Adobe's school ID integration. In the same announcement about age restrictions, Adobe announced that starting in April all of the premium Adobe Spark features will be available for free to all schools and universities. Applications for Education Adobe Spark Video is one of the tools that I feature in Teaching History With Technology because I believe that it provides a good way for students to create short historical documentaries.
Il mondo digitale in aula: tecnologia al servizio di lingua, cultura e didattica I giovani di oggi rappresentano la prima generazione cresciuta con giocattoli e strumenti dell'era digitale. Quindi, la popolazione studentesca di oggi preferisce un ambiente di apprendimento facilitato dal social networking, dai video e dagli audio. L'uso della tecnología aiuta ad affrontare la necessità di integrare materiali autentici nell’istruzione della lingua e della cultura con il massimo beneficio dei materiali e riducendo l'ansia di apprendimento degli studenti. La tecnología in combinazione con i materiali autentici, facilmente accessibili online, permette d’imparare la lingua e la cultura italiana dando grandi vantaggi agli studenti e ai docenti. La tecnología può alleviare l'ansia degli studenti e adattare il loro stile di apprendimento ai materiali autentici online. Perchè? La tecnología moderna ha il potere di produrre materiali autentici di lingua e cultura italiana accessibili immediatamente agli studenti in aula.