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Educare alla cittadinanza digitale – cittadinanza digitale

Educare alla cittadinanza digitale – cittadinanza digitale
Educare alla cittadinanza digitale è rendere i soggetti in formazione cittadini in grado di esercitare la propria cittadinanza utilizzando in modo critico e consapevole la Rete e i Media,esprimere e valorizzare se stessi utilizzando gli strumenti tecnologici in modo autonomo e rispondente ai bisogni individuali,sapersi proteggere dalle insidie della Rete e dei Media (plagio, truffe, adescamento…),saper rispettare norme specifiche (rispetto della privacy, rispetto/tutela del diritto d’autore…),essere cittadini competetenti del contemporaneo. Cucchiaio e tablet: i nuovi cittadini digitali Si definiscono “nativi digitali” i nuovi cittadini che sono nati nella tecnologia. Fin dai primi momenti della propria crescita cognitiva e sociale hanno utilizzato i mezzi tecnologici in modo “naturale”. Per il nativo digitale imparare ad usare il cucchiaio o il tablet ha rappresentato un medesimo step di crescita. Essere nativi digitali non significa essere competenti digitali Una selezione di risorse

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I 9 elementi della Cittadinanza Digitale La Cittadinanza Digitale può essere definita come l’insieme di norme per un comportamento appropriato e responsabile riguardo l’uso delle tecnologie. Questo documento/manifesto vuole essere di ausilio a tutti/e coloro che sono a vario titolo impegnati/e nella costruzione della Cittadinanza Digitale, e viene pertanto rilasciato in licenza CC-BY (vedi note al termine). 1. L’educazione digitale a Scuola - INVALSIopen Nella società contemporanea, sempre più tecnologica, quanto è importante che la Scuola fornisca un’adeguata educazione digitale? Riguardo l’educazione digitale l’OCSE ritiene che Diventare digitalmente competenti è essenziale per consentire ai giovani di partecipare efficacemente a una società e un’economia digitalizzate; non dedicarsi a queste competenze rischia di esacerbare il divario digitale e perpetuare le disparità esistenti. In poche righe viene sottolineato con chiarezza un aspetto di cruciale importanza: la competenza digitale può essere uno strumento di equità e riscatto sociale o, al contrario, può rendere ancora più netto il divario nel tessuto socio-economico. Anche in questo caso, la Scuola riveste un ruolo di primo piano nella formazione di una cittadinanza attiva e competente. Vediamo meglio come la scuola può promuovere l’educazione digitale partendo dal definire in cosa consiste la competenza in questo campo.

La cittadinanza digitale A cura di Mariarosaria Mastrominico A seguito della sempre maggiore diffusione di dispositivi digitali, in particolare di quelli mobili, con app che, ormai, ci permettono di rispondere a (quasi) qualsiasi nostra esigenza, abbiamo, negli ultimi anni, assistito ad una sostanziale modifica delle relazioni sociali che prendono vita e sviluppano sulla Rete. I Social Network e tutte le tecnologie mobili possono, infatti, essere definiti come luoghi aperti, in cui la sfera dell’informale sembra aver preso piede, demolendo le gerarchie sociali e promuovendo il dialogo all’interno di uno spazio frutto di pratiche tecnologizzate nell’agire quotidiano accrescendo, così, la possibilità di connettersi direttamente, di ricevere nell’immediato l’informazione e garantendo una copertura informativa in tempo reale. Perciò la cittadinanza, anche quella digitale, necessita di una “digital literacy” e, quindi, al contempo di un pensiero critico e solide basi culturali.

Cittadinanza digitale a Scuola, un'ora preziosa: tutte le novità Ogni innovazione è sempre accompagnata da detrattori e sostenitori. Il quadro che qui descrivo ha come obiettivo quello di individuare un percorso di riflessione, di indicare alcuni elementi di continuità e di frattura rispetto alle normative precedenti e di offrire spunti di riflessione sulle novità introdotte dall’attuale formulazione dell’insegnamento di Educazione civica (ed Educazione civica digitale) così come descritto dalla recentissima Legge 92/2019. Ogni normativa si innesta sulle precedenti e tiene necessariamente conto delle direttrici di sviluppo e implementazione indicate a livello più generale dalle istituzioni europee. Come spesso accade, ogni innovazione per essere resa viva necessita degli agiti e dell’impegno di tutti: dirigenti, docenti, personale ATA, studenti, famiglie, stakeholders ma anche di congrue risorse finanziarie, di ambienti di apprendimento appropriati, di opportune politiche di sostegno. L’ora di cittadinanza digitale: che dicono le norme

Cittadini digitali – cittadinanza digitale Cos’è? Una breve analisi della cittadinanza digitale, per sviluppare una maggiore competenza e consapevolezza nell’uso degli strumenti digitali e dei social media attraverso una sintesi dei concetti chiave e alcune attività pratiche. A chi è rivolto? Studentesse e studenti della scuola secondaria. Cittadinanza digitale, che cos'è e perché è importante per i nostri diritti La “cittadinanza digitale” è quell’insieme di diritti/doveri che, grazie al supporto di una serie di strumenti (l’identità, il domicilio, le firme digitali) e servizi, mira a semplificare il rapporto tra cittadini, imprese e pubblica amministrazione tramite le tecnologie digitali. Le ultime novità in fatto di cittadinanza digitale si sono avute con il D.lgs. n. 217 del 13 dicembre 2017, pubblicato in Gazzetta ufficiale il 12 gennaio 2018 con il quale sono state emanate le disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 26 agosto 2016, n. 179, concernente modifiche ed integrazioni al Codice dell’amministrazione digitale, risalente al 2005, ai sensi dell’articolo 1 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche, chiamato proprio Carta della cittadinanza digitale. La prima versione del Codice dell’amministrazione digitale risale a 13 anni fa. Il domicilio digitale

Educazione alla cittadinanza digitale, ecco gli obiettivi da conseguire Il testo di legge, che introdurrà l’educazione civica come disciplina con voto autonomo, prevede che nell’ambito di tale insegnamento rientri anche l’educazione alla cittadinanza digitale. Ricordiamo in questa scheda le ore dedicate al “nuovo” insegnamento di educazione civica e gli obiettivi previsti in relazione all’educazione alla cittadinanza digitale. Ed. Civica: ore e docenti Le ore annue da destinare all’educazione civica sono 33, ossia 1 ora la settimana. Saranno i docenti di classe, anche in contitolarità, a farsi carico del nuovo insegnamento, sotto la “guida” della nuova figura del “coordinatore” che va individuato per ciascuna classe. Le mie attività digitali - ProgrammaIlFuturo.it Cittadinanza digitale consapevole (scuola secondaria di primo grado) Le mie attività digitali In questa lezione gli studenti analizzano le loro abitudini d’uso dei mezzi di comunicazione digitali e riflettono sul ruolo che hanno nella loro vita. Questo quaderno digitale contiene tutto il materiale necessario per svolgere la lezione in aula (inclusa la scheda per i genitori):

La cittadinanza digitale e i diritti digitali Versione PDF del documento Per cittadinanza digitale si intende la capacità di un individuo di partecipare alla società online. Come ogni attore di una società, il cittadino digitale diviene portatore di diritti e doveri, fra questi quelli relativi all’uso dei servizi dell’amministrazione digitale. La cittadinanza digitale è un’estensione della cittadinanza “tradizionale”, dovuta all’ampliamento dei mezzi a disposizione del cittadino per l’esercizio di alcuni suoi diritti (come la partecipazione, l’informazione e l’interazione) e dei suoi doveri. Quindi è comprensibile che questa nuova tipologia di cittadinanza non è un’alternativa opposta a quella classica, ma, invece, la “cittadinanza digitale” è quell’insieme di diritti/doveri che, grazie al supporto di una serie di strumenti (l’identità, il domicilio, le firme digitali) e servizi, mira a semplificare il rapporto tra cittadini, imprese e pubblica amministrazione tramite le tecnologie digitali.

Contenuti – Il Futuro è Rinnovabile Il futuro è rinnovabile nasce dalla volontà di Enel Green Power, leader nelle energie rinnovabili, di avvicinare i più giovani ai temi dell’economia circolare e di un nuovo modello di sviluppo, orientato sulla sostenibilità ambientale e sociale. Impegnata nel raggiungimento degli obiettivi SDGs dell’Onu, relativi alla qualità dell’educazione, all’energia pulita ed economicamente accessibile, alla dignità del lavoro, alla crescita economica e alla lotta al cambiamento climatico, Enel Green Power intende trasferire ai destinatari dell’iniziativa il proprio credo, veicolato da un sapere chiaro, approfondito, ma allo stesso tempo semplice da capire e interiorizzare, calibrato sulle specifiche peculiarità dei target di riferimento. Questo per fare in modo che i contenuti non siano sterili, ma diventino il motore di un processo di analisi critica, che trovi effettiva applicazione in future scelte consapevoli e responsabili a favore di una migliore qualità di vita.

Come funzionano i computer - ProgrammaIlFuturo.it Cittadinanza digitale consapevole Come funzionano i computer La semplicità d’uso dei dispositivi digitali ne ha fatto esplodere la diffusione. È stata una grande conquista, perché sta permettendo ad un numero sempre maggiore di persone di accedere ad ogni genere di servizio. C’è però da considerare un effetto collaterale: spesso questi dispositivi vengono usati senza avere consapevolezza di come funzionano. Su questo aspetto si deve lavorare, se si vuole far crescere una generazione di persone capace di usare al meglio la tecnologia e guidarne la futura evoluzione.

"Comunicare in rete in modo sicuro": la guida per una cittadinanza digitale c... "Comunicare in rete in modo sicuro” è la prima di una serie di lezioni dedicate agli studenti della scuola secondaria di primo grado. Per diventare buoni cittadini digitali è necessario che gli studenti acquisiscano non solo i concetti base dell’informatica, ma anche le competenze per muoversi in modo responsabile in Internet, come ci illustra Isabella Corradini, direttore scientifico del Centro Ricerche Themis. I cosiddetti nativi digitali, usano con sorprendente abilità gli strumenti tecnologici, ma spesso in modo non sicuro.

I Social Media a scuola Introduzione Immagine: particolare di un'infografica sull'uso dei Social Media in classe (in inglese). I Social Media offrono straordinari spunti per la didattica. In questo contributo si esplorano in particolare le potenzialità di alcune applicazioni basate sul contenuto prodotto e distribuito dagli utenti (in inglese: user generated content), cioè piattaforme che ospitano i contenuti multimediali prodotti dagli utenti che condividono, commentano e valutano in autonomia.

Percorsi - ProgrammaIlFuturo.it Come partecipare I percorsi didattici del progetto Programma il futuro sono disponibili al sito di fruizione delle lezioni. Il sito che stai leggendo ha invece lo scopo di guidarti ed assisterti nel loro utilizzo. Nota: lo sappiamo, il link precedente non funziona!

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