
CodeWeek.it | il sito italiano di CodeWeek.EU Make Pixel Art: Here Are The 10 Best Tools for Developers! 2D Sprites are the visual building blocks of almost all mobile games and the pixel art style that has become synonymous with video games is still a popular choice amongst game developers today. With pixel art and 2D sprites, you can quickly animate your game objects and create a dynamic viewing experience for your players. Knowing how to work with sprites and pixel art has become an essential skill for all mobile game developers. Read on to find out how to make your own sprites and where to find resources for making your own pixel art! Note: we have collected more free resources for game developers at the end of this site. What are Pixel Art and Sprites? Pixel Art Pixel art is a digital art form where color is applied to individual pixels to create an image. Pixel art is saved in file formats that use lossless data compression such as GIF or PNG format. Source: Wikipedia Pixel art can be categorized into two main forms, isometric and non-isometric. Sprites Why Should You Use Sprites? 1. 2.
Robotica educativa, cos'è Robotica educativa: cos’è e come sta cambiando l’insegnamento e i processi di apprendimento per gli studenti di tutte le età? Con la robotica educativa la robotica ha fatto il suo ingresso ufficiale nelle scuole di ogni ordine e grado. Vediamo di spiegare in parole quanto più semplici possibili di cosa si tratta. D’altronde, siamo qui per questo… Cosa non è la robotica educativa Per spiegare cos’è la robotica educativa dobbiamo prima dire cosa in realtà non è. Robotica educatica, cos’è e come funziona La robotica educativa è un approccio nuovo all’insegnamento, un metodo che utilizza i robot. Robotica educativa: cos’è il pensiero computazionale A questo punto introduciamo un altro concetto, difficile da comprendere solo all’apparenza, non preoccupatevi. Intanto però un video su Codeybot, uno dei robot pensati per il coding. Ecco gli altri articoli su argomenti simili: Robotica educativa: guida ai 10 migliori robot Scuola di robotica: il futuro ora si impara sui banchi
Storytelling con Scratch – Quinta Primaria – Due diverse interpretazioni | omStaD Cosa e strumenti: Storytelling con Scratch Due differenti esempi di storytelling con Scratch, creatività vs tecnica. Classe: Quinta primaria suddivisa in gruppi di 4-5 ragazzi Obiettivi: dopo una prima fase di conoscenza dello strumento Scratch si è voluto liberare la creatività dei ragazzi in un lavoro di gruppo, dovevano riuscire a progettare la creazione di una storia. Durata del progetto: 5 lezioni di 2 ore con Scratch in aula informatica. Descrizione Le storie sono state liberamente proposte e studiate dai ragazzi suddisi in gruppi di 4-5 elementi, anche la suddivisione è stata libera, nei gruppi in cui erano presenti “ragazzini leader” il lavoro è proceduto molto bene, qualche difficoltà, l’hanno invece riscontrata quei gruppi dove non c’era una leadership ben definita. Voglio presentare due lavori, a mio giudizio ben riusciti, che hanno avuto 2 approcci molto differenti, uno più creativo e l’altro più tecnico. Procedimento Altri suoni e musiche sono stati integrati nella storia.
Robotica educativa, come costruire un robot a scuola Robotica educativa (o robotica pedagogica, come la chiama qualcuno): ovvero come costruire un robot a scuola, programmare un robot o imparare a utilizzarlo già da bambini. Ma non solo. Robotica educativa significa anche apprendere qualcosa – la scienza, la matematica, la logica – con un metodo diverso da quelli tradizionali, grazie a macchine intelligenti. Robotica educativa, come costruire un robot giocando Il gioco come motore della curiosità e della scoperta per coinvolgere una serie di abilità diverse e suscitare nei bambini e nei ragazzi interesse. È questo per esempio il principio che sta alla base di Poppy robot, un robot umanoide open source che nasce da un progetto dell’Unione Europea per favorire l’apprendimento di una serie di discipline attraverso la robotica. Robotica educativa: Nao robot, programmare robot Gioco e apprendimento: è il principio che muove i progettisti di Nao Robot, l’umanoide che ha già debuttato nelle classi di diversi Paesi. Bee Bot Dash and Dot
Make a Scribbling Machine: 3 Steps AdWords We use AdWords to deploy digital advertising on sites supported by AdWords. Ads are based on both AdWords data and behavioral data that we collect while you’re on our sites. The data we collect may include pages you’ve visited, trials you’ve initiated, videos you’ve played, purchases you’ve made, and your IP address or device ID. This information may be combined with data that AdWords has collected from you. LiveRamp We use LiveRamp to deploy digital advertising on sites supported by LiveRamp. Doubleclick We use Doubleclick to deploy digital advertising on sites supported by Doubleclick. RocketFuel We use RocketFuel to deploy digital advertising on sites supported by RocketFuel. Twitter We use Twitter to deploy digital advertising on sites supported by Twitter. Facebook We use Facebook to deploy digital advertising on sites supported by Facebook. Sprinklr We use Sprinklr to deploy digital advertising on sites supported by Sprinklr. Dstllery Marin LinkedIn Demandbase Yandex AdForm Baidu Naver
Primi passi con Lego WeDo di Andrea Patassini Qualche settimana fa in LTA si presenta Francesca Lazzari, con la quale condivido diverse esperienze dedicate alla didattica e all’apprendimento, come il Laboratorio di Tecnologie didattiche descritto qui, previsto per il Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria (Dipartimento di Scienze della Formazione – Università Roma Tre) di cui Filippo Sapuppo è responsabile. Francesca porta con sé il kit Lego WeDo ideato dal marchio danese assieme al gruppo di ricerca del Lifelong Kindergarten del MIT Media Lab e dedicato ai più piccoli per lo sviluppo del pensiero creativo. Attraverso l’assemblaggio dei mattoncini e dei diversi meccanismi messi a disposizione è possibile sviluppare progetti divertenti e creativi per imparare a sviluppare competenze e, ancor di più, processi mentali fondamentali nell’apprendere. Le esperienze didattiche scolastiche ed extra scolastiche con Lego WeDo sono tante. Tutti e tre abbiamo provato a realizzare il progetto. Mi piace:
OLTRE SCRATCH CON IL TINKERING Si apre veramente un mondo con Scratch. Il mondo della programmazione non solo viruale, legata all'ambiente dello schermo del computer usato, ma anche a quella di oggetti/robot (lego WEDO), a quella di programmare una vera e propria scheda computer ( Arduino) in modo tale da contollare a sua volta fenomeni e macchine con pacchetti di espansione. La grossa novità sono questi EXPANSION PACK per Arduino e non solo. Non dimentichiamo poi il RASPBERRY PI, in pratica un altro computer scheda, like Arduino. Una buona introduzione in italiano, a quanto scritto la troviamo qui: E qui troviamo i primi problemi. Ma che roba è: Robotica Creativa, Arduino ed S4A e tanto altro ancora. Le cose si complicano molto nel solo leggere questa interessante pagina ricca di filmati. Per una breve introduzione a che cosa è il Thinkering andare a: Una Presentazione sul Thinkering
Scratch, imparare programmando di Andrea Patassini Tutti i giorni compiamo operazioni con computer, smartphone, tablet o anche strumenti digitali che troviamo nei luoghi che frequentiamo, a lavoro, nei luoghi pubblici, quando facciamo la spesa e così via. Sono operazioni immediate, rese semplici da interfacce comprensibili e solitamente intuitive. Dietro di esse c’è un linguaggio di programmazione capace di rendere operativo tutto ciò che compiamo. Certo, quel linguaggio appare decisamente più complesso rispetto alle pratiche che compiamo quotidianamente nelle nostre attività digitali, ma è proprio grazie a quella complessità che riusciamo a realizzare ciò che desideriamo, in ambito tecnologico. Resnick considera la programmazione una via importantissima per imparare, durante la presentazione del progetto Scratch (che a breve conosceremo più da vicino) durante il TEDX del 2012 (qui il video completo) dichiara che imparare a programmare significa imparare molte altre cose e afferma: Mi piace: Mi piace Caricamento...
mBot: ne vedrete di tutti i colori. Utilizzo creativo dei led di mBot Il nostro orecchio distingue le note musicali in base alla loro frequenza, ossia al numero di oscillazioni al secondo dell’onda sonora. Anche i colori non sono altro che diverse frequenze di un’onda elettromagnetica: quella che per noi è la luce visibile (anche se normalmente si usa la lunghezza d’onda in nanometri, più pratica rispetto alla frequenza). Tuttavia le cellule del nostro occhio, a differenza di quelle dell’orecchio, non possono percepire la frequenza ma solo l’intensità luminosa. Senza addentrarci nella fisiologia della percezione del colore e nelle teorie sviluppate già nel XIX secolo, ci basta sapere che questa caratteristica dell’occhio permette di simulare buona parte dei colori visibili combinando tre fonti luminose: una rossa, una verde e una blu. Questo sistema è usato in tutti gli schermi a colori. Una premessa: per evitare possibili danni agli occhi, mai guardare direttamente questi LED da sopra quando sono accesi, se non da lontano. Figura 2 Figura 3 Figura 4 Figura 5
Bee Bot, l'ape robot per la robotica nella scuola primaria Bee Bot, prodotto da TTS, è un robot pensato per la robotica nella scuola primaria e dell’infanzia. È un’ape robot che può essere utilizzata dai bambini, già nella scuola materna. La robotica educativa è un approccio nuovo all’insegnamento, sempre più diffuso nelle scuole italiane. Si serve dei robot per migliorare l’apprendimento nei bambini e ragazzi. Per approfondire l’argomento puoi leggere: Robotica educativa, cos’è Robotica educativa, come costruire un robot in classe Robotica per bambini: cos’è e perché sta diventando importante Bee Bot, la scuola di robotica per i più piccoli Bee Bot è un robot per bambini ma non è un giocattolo. Bee Bot è un robot programmabile da pavimento, grazie al quale i più piccoli, possono avvicinarsi al mondo della robotica, imparare a contare, sviluppare la logica, apprendere le basi dei linguaggi di programmazione. Lo sai che Bee Bot ha un gemello robot che si chiama Blue Bot? Bee Bot, come funziona Il guscio di Bee Bot è in plastica resistente.
BeeBot Communication 4 All Resources to Support Inclusion This has opened in a separate window - just exit to return to the ICT page. Programmable Robot Resource Page! Story Time BeeBot Mat for Little Red Riding Hood (more available soon):click the image to download 15cm x 15cm cards: Number Dots, 0-20, Number Cards, 0-20 and Farm 15cm x 15cm cards: Choose from Weather, Days of the Week, Signs of Spring and Colour Splats Large Antarctic Map marked with 15cm x15cm squares (prints over 24 sheets of A4): click the image to download Castles themed and Woodland Creatures 15cm x15 cm cards: click the images to download Make a Map Pack (clever 15cmx15cm squares you can print out and join together in a number of ways): click the image to download Also available: Make a Map Pack 2 (with coastal areas) World Map marked with 15cm x15cm squares (prints over 16 sheets of A4): click the image to download Fun Globe marked with 15cm x15cm squares - lots of things to travel between: click the image to download
Giocare con le api robot – BRICKS - M. Zambarda Premessa Due insegnanti di scuola primaria che si conoscono solo grazie alla rete hanno avuto modo di portare avanti con le loro classi un’esperienza di gioco didattico interdisciplinare utilizzando dei semplici robot. Si è venuti a conoscenza di questo robot in modalità differenti: Paola Limone (1° Circolo di Rivoli) a Torino durante un incontro presso la Facoltà di Informatica di Torino con alcune colleghe che stavano già utilizzandolo; io a Rovereto, alla fine d’agosto a un aggiornamento organizzato dal Centro formazione insegnanti della Provincia Autonoma di Trento. Mentre Alessandro Ramploud, collega della primaria, raccontava la propria esperienza, nascevano in me idee per attività con le quali coinvolgere la mia classe. Fig. 1. una Bee bot L’idea Utilizzare un robot (BeeBot) estremamente semplice da usare ma adatto per introdurre i primi elementi della robotica e programmazione. Obiettivi Supporti Bee Boot: che cosa sa fare? Fig. 2. Esperienze Attività Valutazione Riconoscimenti
A scuola con le api robot – Paola Limone e Maurizio Zambarda A supporto di Bee-Bot, è stato ideato un software (opzionale) che, mediante la simulazione in 3D, offre la possibilità di muovere virtualmente Bee-Bot nei percorsi più interessanti (il circuito dei numeri, le strade della città, l’alfabeto, ecc.), dando anche l’opportunità di apprendere le prime basi della programmazione. Sono inoltre incluse diverse attività per differenti livelli di abilità. Bee-Bot Software Diari di bordo QUI ARCO part. 01 (11.10.2010) /Osservazione Dopo aver annunciato qualcosa di veramente particolare, tra lo stupore genarale nella classe 2A di Romarzollo (IC ARCO -TN) fa il suo esordio BeeBot l’a-pina. AZIONE/OSSERVAZIONE: ai bambini, divisi in due gruppi da 12 ciascuno, vengono consegnate due “pine”. QUI ARCO part. 02 (11.10.2010) /Prova Dopo aver toccato e ispezionato per bene la “pina” è giunto il momento di farla muovere: uno spettacolo. AZIONE/PROVA: ogni bambino ha avuto modo di far muovere BeeBot. QUI ARCO part. 03 (11.10.2010) /A comando Proviamo: Carlo G.