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Il coding nella scuola primaria: un'introduzione

Il coding nella scuola primaria: un'introduzione
Il coding nella scuola primaria: un'introduzione Cos'è il coding Le magie dei Micromondi, esperienza didattica di Giusi Landi Il software Micromondi Jr Io sono Pinocchio, esperienza didattica di Patrizia Battegazzore La robotica I Bee-Bot Abitare i luoghi, esperienza didattica di Rodolfo Galati Code.org Zimmer Twist Il tuo amico Dino Sauro, esperienza di Daniela Corallo Digital storytelling: Il riuso del calzino spaiato, esperienza di Caterina Moscetti Scratch Coding = Programmare Coding è il termine inglese che indica la stesura di programmi informatici, cioè, tradotto in italiano, il suo significato letterale è programmare. E cosa s'intende per programmare in ambito informatico? Utilizzare un determinato linguaggio di programmazione LINGUAGGIO DI PROGRAMMAZIONE: un linguaggio formale e artificiale che ha il fine di comunicare istruzioni a una macchina per scrivere una serie di istruzioni sequenziali al fine di risolvere un determinato problema. Coding: scrivere istruzioni sequenziali E. Related:  6 - CODING e ROBOTICA

Perché insegnare ai bambini a programmare? Lo scorso settembre, in occasione della tre giorni Todi Appy Days abbiamo contribuito a una riflessione sulle applicazioni dedicate ai bambini in età scolare nel panel "Crescere nell'era digitale". L'offerta di contenuti digitali multimediali si riduce al crescere dell'età dei piccoli user, ma c'è un'importante area di applicazioni loro rivolte: le app per imparare a programmare. Sviluppate per tablet o derivate da preesistenti web application, insegnano ai bambini a usare in modo ludico il codice non come testo scritto ma sotto forma di blocchi visuali predefiniti, da collocare in sequenze logiche. Lo scopo di app come Hopscotch o Lightbot e di programmi come Scratch, Blockly e Tynker è di dare ai bambini uno strumento semplificato per imparare a creare da sé animazioni, app e videogiochi, in un crescendo di complessità. La necessità di insegnare il coding ai bambini è ormai avvertita anche a livello istituzionale. Ma non è solo una questione di nuovi linguaggi e creatività.

Leonardo Coding a scuola.pdf Partiamo dal mondo reale (real world)..................................................................................................5 Complessità e interazione .....................................................................................................................6 Il punto di vista del governo. La buona scuola ...............................................................................................7 Intercettare i messaggi per provocare un’azione..................................................................................7 Dal coding al gioco ................................................................................................................................8 Conoscenze e abilità..............................................................................................................................9 Competenze multidisciplinari logiche ...................................................................................................9 Workflow.

Coding a scuola, oltre le etichette di Andrea Patassini Uno dei vantaggi offerti da iniziative come quella de L’ora del codice, che si è conclusa qualche settimana fa, è la possibilità di portare tematiche (solitamente) nuove per la scuola. Per molti studenti e insegnanti rappresenta l’occasione di avvicinarsi a pratiche come quelle del coding. La possibilità di aprire le porte delle aule scolastiche a percorsi di apprendimento differenti credo sia un dato sul quale provare a costruire nuovi approcci alla didattica. Non ci trovo niente di male nella semplificazione di concetti complessi attraverso l’uso di “etichette”. Proprio su questo aspetto Mitchel Resnick, direttore del Lifelong Kindergarten del MIT e a capo del gruppo di ideatori e sviluppatori di Scratch, tempo fa ha pubblicato un interessante post. I giovani usano Scratch in contesti differenti: a casa, a scuola, in biblioteca, nei centri comunitari. Estraggo un secondo frammento della riflessione di Resnick: Mi piace: Mi piace Caricamento...

Storytelling con Scratch – Laboratorio di Tecnologie Audiovisive di Andrea Patassini Attorno uno strumento come Scratch è possibile costruire tantissime attività differenti tra loro. Solitamente quando ci si approccia ad un’opportunità simile la prima considerazione che emerge è quella del suo (più che valido) contributo ad apprendere i concetti del pensiero computazionale. Ed è vero, l’apporto di Scratch a comprendere il linguaggio per programmare una macchina è immediatamente individuabile ed è, di fatto, l’obiettivo principale nello sviluppo del software. Una delle possibilità da esplorare in Scratch è quella dello storytelling: costruire storie attorno un tema specifico per mettere a fuoco alcuni concetti, non appesentire il carico cognitivo e rendere ovviamente più interessante ciò che si sta studiando. Scratch di fatto è uno strumento capace di produrre contenuti, quindi può perfettamente essere utilizzato per delle attività didattiche che sappiano far uso dello storytelling. Qualche esempio? Presentazioni: progetto Scratch – documento pdf

Coding. Linguaggio di programmazione nella scuola primaria: (1) come introdurlo in modo semplice e stimolante. | La finestra sull'albero IL LINGUAGGIO DEGLI OGGETTI: introduzione al pensiero computazionale. Ecco come ho introdotto il linguaggio di programmazione nel mio gruppo classe e quali strategie ho adottato per tenere viva la partecipazione e l’interesse stimolando curiosità e motivando gli alunni a saperne di più. Classe di riferimento: seconda di scuola primariaContenuti affrontati: cos’è il linguaggio di programmazione; concetto di codice binario; introduzione al concetto di algoritmo. Inizio la discussione richiamando l’attenzione dei bambini con semplici domande chiave che stimolino la discussione. Ma come funziona questo strano linguaggio? Linguaggio visuale –> Linguaggio di programmazione –> Linguaggio macchina Quindi siamo arrivati alla conclusione che il linguaggio è importante per far capire alle cose ciò che devono eseguire ma abbiamo anche detto che è necessario farlo capire bene, con ordine e precisione, seguendo un determinato procedimento. Mi piace: Mi piace Caricamento...

Che cos’è il coding e perché i vostri figli dovrebbero imparare a programmare (Dal 26 al 29 novembre a Milano c’è Codemotion: un’ottima occasione per far avvicinare i bambini al mondo del coding. Il servizio uscito oggi sul Corriere:) Corsi di nuoto e di sci, corsi di lingua, corsi di pianoforte e violino, corsi di teatro. «Imparare a programmare non serve solo a creare futuri programmatori, di cui pure c’è bisogno» spiega Alessandro Bogliolo, docente all’università di Urbino e «ambasciatore» per l’Italia della «CodeWeek», andata in scena lo scorso ottobre. Il concetto chiave è il «pensiero computazionale», che ricorre anche nel documento del governo. Per fare tutto ciò servono strumenti adatti. Dove Codemotion è una conferenza internazionale sulla programmazione e punto d’incontro tra appassionati su quel che ruota intorno alla tecnologia. ComeScratch è il «tool» più usato per avvicinare i bambini alla programmazione.

MOOC – Esercitazioni guidate online Un corso online aperto e gratuito che inizia giocando e ti guida allo sviluppo di vere e proprie applicazioni mobili. CodeWeek.it e “Code’s cool”, per iniziativa dell’Università di Urbino e di NeuNet, organizzano esercitazioni guidate online che possono essere seguite in diretta streaming o riusate successivamente. Ogni esercitazione è concepita per essere seguita da intere classi riunite in laboratorio con i propri insegnanti, o per essere seguita da casa dagli alunni in autonomia o con i propri famigliari. Se i tempi dell’esercitazione non corrispondono a quelli personali, il video può essere interrotto e poi ripreso, oppure rivisto successivamente. I video tutorial partono da Hour of code e guidano passo passo attraverso il Corso Rapido di Code.org spiegando e commentando i concetti base della programmazione introdotti in ogni schema. Ogni video ha la durata indicativa di un’ora. 1) Martedì 9 dicembre 2014, ore 10:00 – L’ora del codice e il Labirinto

Code’s Cool – Programmare è forte! |Descrizione| |Blog| |Materiale| |AdesioneScuole| |Partner| |CodeWeek| Attivita’ in corso: Partecipa al MOOC di Programma il Futuro Le cose intorno a noi stanno cambiando in fretta. Molti degli oggetti che ci circondano contengono microprocessori che aspettano di essere programmati. La programmazione è il linguaggio delle cose. Code’s Cool è una comunità di apprendimento aperta e informale, che si avvale di strumenti online per coinvolgere bambini, ragazzi, famiglie, scuole, insegnanti, studenti e docenti universitari animati dal desiderio di programmare insieme e apprendere gli uni dagli altri. Code’s Cool Google Group. Code’s Cool Google Calendar. Code’s Cool Youtube Channel. Code’s Cool Facebook Group. Code’s Cool Facebook Page. #codesCool Twitter hashtag. Join.me. Scratch. Code’s Cool è un’iniziativa della Scuola di Scienze e Tecnologie dell’Informazione dell’Università di Urbino e dell’Associazione Culturale NeuNet, lanciata nel corso di un seminario l’11-12-13 alle 14:15.

Medialog: Coding Time - Rivoltella Negli ultimi mesi il CREMIT, il centro di ricerca che dirigo in Università Cattolica, si è trovato coinvolto in alcuni progetti di ricerca e formazione che ruotano attorno al Coding. Penso in particolare alla ricerca SMART Coding, condotta insieme all’INDIRE e diretta a verificare le rappresentazioni degli insegnanti, degli studenti e dei loro genitori in materia di coding, e al progetto It’s Coding time che vede coinvolta una grossa rete di scuole della provincia di Parma e nel quale il CREMIT è impegntao, insieme al Servizio Marconi dell’USR Emilia Romagna e alla cooperativa Officine on/off di Parma, in un doppio percorso, di formazione degli insegnanti e ancora una volta di ricerca sul senso e l’efficacia del fare coding in classe. Da Scratch ai FabLab Coding, se lo traducessimo letteralmente dall’inglese, vorrebbe dire “fare codice”. Ovvero: programmare, scrivere codice, usare il linguaggio della macchina per fornirle istruzioni e farla operare secondo le nostre intenzioni.

Google ha raccolto tutti i suoi programmi per insegnare il coding in un unico sito L’annuncio è stato dato qualche giorno fa direttamente dal blog di Google for Education, la sezione del colosso di Mountain View che si occupa di offrire strumenti e programmi per insegnanti e studenti. Google ha lanciato il suo nuovo sito “Computer Science Edu”, ovvero un portale che raccoglie tutte le risorse per l’insegnamento del coding e delle materie relative all’informatica e alla tecnologia. “L’interesse per la programmazione informatica sta crescendo – scrive Chris Stephenson, a capo dei programmi per il coding di Google Edu – persino il presidente degli Stati Uniti Obama ha sottolineato l’importanza di dare a ogni studente l’opportunità di imparare la programmazione”. Stephenson, nell’enfatizzare l’impegno di Google nello sviluppare programmi che aiutino l’apprendimento e l’insegnamento dell’informatica, annuncia la decisione di aprire una piattaforma la CS EDU website dove gli insegnanti possano trovare tutte le iniziative di Google relative all’insegnamento del coding.

Coding, ovvero il delirio computazionale Massimo Maria Ghisalberti - pragmas.org Linux Day 2016 - (22/10/2016) Created: 2016-10-23 dom 10:16 Premessa Non sarò breve.Chi ha una connessione ad Internet potrà seguire le slide a questo indirizzo: Qualche parola sul CAD (Codice Amministrazione Digitale) Nel CAD si dice all'art.: 68 che il software proprietario è l'ultima alternativa.La scuola pubblica non va dimenticato è una Pubblica Amministrazione.Il MIUR ha fatto accordi con Microsoft per Minecraft for Education.Minecraft for Education richiede Microsoft Windowstm 10 o Apple OSX El Capitain ( Interrogativi ed affermazioni Perché non Minetest ( che è Open Source? Il coding Wikipedia in italiano Wikipedia in inglese Definizioni diverse per popoli diversi Il Coding secondo il MIUR ed i suoi guru: il mantra. il coding secondo le persone tristi e grigie Quindi? Nessun Dubbio? Kojo

Coding e didattica Upload Barbara Bevilacqua Loading... Working... ► Play all Coding e didattica Barbara Bevilacqua1 videoNo viewsUpdated today Play all Sign in to YouTube Sign in History Sign in to add this to Watch Later Add to Loading playlists... Scratch, imparare programmando di Andrea Patassini Tutti i giorni compiamo operazioni con computer, smartphone, tablet o anche strumenti digitali che troviamo nei luoghi che frequentiamo, a lavoro, nei luoghi pubblici, quando facciamo la spesa e così via. Sono operazioni immediate, rese semplici da interfacce comprensibili e solitamente intuitive. Resnick considera la programmazione una via importantissima per imparare, durante la presentazione del progetto Scratch (che a breve conosceremo più da vicino) durante il TEDX del 2012 (qui il video completo) dichiara che imparare a programmare significa imparare molte altre cose e afferma: è utile fare un’analogia con la lettura e la scrittura. L’analogia con la lettura e la scrittura è decisamente efficace, perché offre al concetto di programmazione una visione più ampia e non limitata al solo obiettivo di realizzare oggetti informatici. Quando si diventa fluenti a leggere e scrivere non lo si fa solamente per diventare uno scrittore di professione. Mi piace:

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