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Come funziona Google Moduli? video tutorial in italiano

Come funziona Google Moduli? video tutorial in italiano
Distopie Didattiche Per Marx l'essenza dell'uomo è la libertà che si esprime nel "lavoro creativo" con cui egli interagisce con gli altri e l'ambiente modificandoli all'interno di una comunità "utopica" fondata sulla massima evangelica: "Ognuno secondo le sue capacità, a ognuno secondo i suoi bisogni", regola che delinea anche un ideale di comunità educativa basata sull'interazione collaborativa. E come l'educazione, anche il lavoro creativo si colloca in una dimensione che dal presente apre al futuro ed è sempre il futuro protagonista del dibattito pedagogico che si concretizza, sempre più spesso, nei lunghi elenchi / liste di competenze, abilità e capacità che le istituzioni educative dovrebbero assumere quali loro obiettivi per il XXI secolo, ma quale futuro disegnano queste tassonomie? Come possiamo immaginare l'uomo che viene "tratto fuori" e "costruito" attraverso queste indicazioni educative? L'Ennesimo Elenco La Traduzione Traduzione della Tabella 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11.

http://gianfrancomarini.blogspot.com/2016/06/come-funziona-google-moduli-video.html

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Google ha raccolto tutti i suoi programmi per insegnare il coding in un unico sito L’annuncio è stato dato qualche giorno fa direttamente dal blog di Google for Education, la sezione del colosso di Mountain View che si occupa di offrire strumenti e programmi per insegnanti e studenti. Google ha lanciato il suo nuovo sito “Computer Science Edu”, ovvero un portale che raccoglie tutte le risorse per l’insegnamento del coding e delle materie relative all’informatica e alla tecnologia. “L’interesse per la programmazione informatica sta crescendo – scrive Chris Stephenson, a capo dei programmi per il coding di Google Edu – persino il presidente degli Stati Uniti Obama ha sottolineato l’importanza di dare a ogni studente l’opportunità di imparare la programmazione”. Stephenson, nell’enfatizzare l’impegno di Google nello sviluppare programmi che aiutino l’apprendimento e l’insegnamento dell’informatica, annuncia la decisione di aprire una piattaforma la CS EDU website dove gli insegnanti possano trovare tutte le iniziative di Google relative all’insegnamento del coding.

QR Codes per la didattica Li conosciamo tutti! Li vediamo ormai da anni sulle confezioni di molti prodotti che acquistiamo al supermercato, oppure sui cartelli informativi di musei e luoghi pubblici, nelle brochure di mostre e spettacoli, sulle copertine dei libri, su alcuni biglietti da visita e ultimamente persino sui menù di ristoranti e pizzerie. I codici QR o Quick Response Codes rappresentano un’evoluzione dei codici a barre numerici e possono fornirci moltissime informazioni. Gli strani quadratini di questi codici bidimensionali ci collegano direttamente ai siti web di riferimento con la sola scansione dai nostri dispositivi mobili (smartphones e tablets). Ma come possiamo usarli nella didattica?

Lavagnata: Giochi didattici scaricabili Questa mappa mentale, da me realizzata nelle ultime 48 ore mentre riordinavo i miei Preferiti, è passibile di modifiche e aggiornamenti (d'altronde è... liquida). Mi è nata l'idea di realizzarla dopo aver scritto un post sull'argomento "Visual Bloom's". Va detto che le risorse segnalate e linkate: - sono state da me attribuite a questa o a quella "categoria", ma nella consapevolezza che si possono utilizzare anche per altre attività e con altri obiettivi, Computer Science Unplugged – Imparare l’informatica divertendosi Come già segnalato in precedenti post, ritengo fondamentale l’insegnamento dell’informatica nella scuola elementare e media e da tempo sto segnalando su queste pagine risorse, spero utili, che possano rendere piacevole e divertente sia l’apprendimento dell’informatica. Ho ritrovato tra i miei documenti un bellissimo libro gratuito che avevo utilizzato con studenti di prima superiore: Computer Science Unplugged. CS Unplugged è un insieme di attività didattiche sperimentali che insegnano informatica attraverso il gioco utilizzando carte, corde, pastelli e tanta attività fisica che porterà i ragazzi camminare per la classe o a correre in giardino.

Lavagnata: Giochi didattici on line Personalmente ho iniziato a cucinare con una certa serietà a 17 anni. Essendo vegetariana per scelta fin da bambina, avevo bisogno di sperimentare nuovi modi di preparare "la solita verdura" rispetto a quelli tradizionali, visto che la mia regione non è certo nota per la cucina a base di verdura (basta vedere l'Odissea). Cucinare è anche un'attività che ho riscoperto con nuova lena insieme a mio figlio, che ama mescolare e manipolare. Proprio oggi abbiamo fatto uno sformato di zucca, mentre nella fotografia accanto lui sta mischiando gli ingredienti di un'insalata particolare. Un Portfolio per l’Animatore Digitale giugno 27th, 2016 admin Nella prospettiva di monitorare competenze e proposte degli animatori digitali, con la finalità dichiarata di costruire un profilo dell’animatore, riconoscendone professionalità e specificità, proponiamo alcune linee guida per la costruzione di un portfolio digitale , che riteniamo strumento di riflessione per il riconoscimento di uno standard professionale. Alcune piattaforme si prestano a realizzare un portfolio on line che unisca un curricolo ad uno shocase (vetrina) delle esperienze e delle produzioni. Consigliamo: Coroflot, Pinterest, Wix, Pearltrees. La “consegna” del Portfolio Digitale dovrà avvenire tramite inserimento nel social Fidenia (in Risorse dell’ "Istituto" Animatori Digitali Veneto, cartella del Portflio della provincia di appartenenza della scuola) di un link al portfolio on line, denominato con cognome e nome dell’Animatore Digitale, entro il 30 novembre 2016.

Scuola Accattivante: Come creare un quiz, un test on line in modo veloce OnLineQuizCreator permette di creare un sondaggio, un quiz, un esame, ecc on line, in modo semplice, intuitivo e veloce. Per poterlo utilizzare è necessario creare un account. La versione free permette di creare quiz illimitati ma per ogni quiz si possono inserire un massimo di 15 domande. E' possibile inserire foto e attribuire un punteggio ad ogni domanda.

Rai Tre Presadiretta - Lunedì 5 settembre 2016 Nella seconda puntata PresaDiretta entra nel mondo del lavoro con un’inchiesta piena di sorprese: IL PIANETA DEI ROBOT. La concorrenza delle macchine, che lavorano di più e meglio di noi, è sempre più spietata. E i nostri posti di lavoro, sono a rischio? E poi, cosa accade quando l’inquinamento dell’acqua potabile mette in pericolo l’ambiente e la salute umana? Infine un viaggio nell’Europa del sesso a pagamento. IL PIANETA DEI ROBOT.

piratebox La PirateBox in classe su la Buona Scuola L’amico Roberto Marcolin, colui che ha ispirato la mia curiosità nell’uso della PirateBox, con successiva sperimentazione in classe, mi segnala che il progetto “La PirateBox in classe”, lanciato da Andreas Formiconi, è sbarcato nel sito de La Buona Scuola, … Continua a leggere Pubblicato in news Contrassegnato bibliobox, piratebox Condividiamo la conoscenza – costruiamo una BiblioBox Qualche tempo fa vi avevo parlato della PirateBox un progetto interessantissimo per la condivisione di contenuti didattici in biblioteca e non solo.

Chi vuole provare la scatolina dei pirati (buoni) in classe? – #loptis – #loptis Riflessioni sulla PirateBox alla luce dell’esperienza fatta nell’incontro di Paderno sull’Adda e, volendo, una proposta.Puoi scaricare la versione in pdf Lunedì prossimo il laboratorio itinerante andrà all’ITES di Prato: una trentina di ragazzi, età delle superiori. Occasione ottima per mettere alla prova i balocchi del laboratorio. Pare che sia una scuola ben dotata, quindi internet ci sarà di sicuro. La questione non è marginale. Ragionare di tecnologie con ragazzi che ci vivono immersi, mentre tu magari proietti delle slide perché “abbiamo problemi tecnici”, è un suicidio.

Progetto Curriculum Mapping Impara Digitale propone una piattaforma di “Curriculum Mapping”, o mappatura dei corsi di studio, come strumento essenziale per facilitare: condivisione dei programmi tra docenti della stessa disciplina e tra scuole dello stesso network educativo; la loro supervisione da parte dei coordinatori didattici; la fruizione ordinata e integrata dei contenuti didattici digitali da parte degli studenti.Mappare il curriculum significa rendere intelligibile, condivisibile e trasparente il curriculum scolastico e le sue componenti. Con il curriculum mapping si possono vedere in modo sinottico i valori educativi fondamentali della scuola, le competenze di riferimento, la loro applicazione nei diversi assi culturali e livelli o gradi di scuola, la programmazione annuale per ogni anno e ciclo scolastico e la strutturazione delle unità formative della programmazione.

Estensioni Chrome: video tutorial "Salva in Google Drive" Distopie Didattiche Per Marx l'essenza dell'uomo è la libertà che si esprime nel "lavoro creativo" con cui egli interagisce con gli altri e l'ambiente modificandoli all'interno di una comunità "utopica" fondata sulla massima evangelica: "Ognuno secondo le sue capacità, a ognuno secondo i suoi bisogni", regola che delinea anche un ideale di comunità educativa basata sull'interazione collaborativa. E come l'educazione, anche il lavoro creativo si colloca in una dimensione che dal presente apre al futuro ed è sempre il futuro protagonista del dibattito pedagogico che si concretizza, sempre più spesso, nei lunghi elenchi / liste di competenze, abilità e capacità che le istituzioni educative dovrebbero assumere quali loro obiettivi per il XXI secolo, ma quale futuro disegnano queste tassonomie? Come possiamo immaginare l'uomo che viene "tratto fuori" e "costruito" attraverso queste indicazioni educative? L'Ennesimo Elenco La Traduzione

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