
tecnologie didattiche TFA - PAS a cura di Patrizia Vayola rappresentazioni grafiche TECNOLOGIE DIDATTICHE PAS - CORSO H Università di Torino, dipartimento di Scienze dell'Educazione a cura di Patrizia Vayola I prodotti dei corsistidei corsi PAS PRODOTTI CORSISTI TFA -CORSO L 043-050 Prof. MATERIALI = D. SINTESI D. MATERIALI = P. MATERIALI = UTILIZZARE GOOGLE APPS FOR EDUCATION (video esplicativo) ESEMPI = J. C. G. ESEMPI VARI di R. TUTORIAL CON ESEMPIO su Leopardi di A. ESEMPIO COMMENTATO su Pascal di G. ESEMPIO = IL DISCORSO DI MUSSOLINIDEL 10 GIUGNO 1943 di Patrizia Vayola ESEMPIO = VITA DI DANTE (lavoro di gruppo III D) a cura di P. ESEMPIO - ALLORA di G. uso sensato degli hardware
Free And Social Learning scuola - Garante Privacy Il vademecum è stato realizzato prima dell’applicazione del Regolamento UE 679/2016, avvenuta in data 25 maggio 2018, circostanza di cui occorre tener conto nella consultazione La scuola a prova di privacy La nuova guida del Garante per la protezione dei dati personali, per "insegnare la privacy e rispettarla a scuola" Si possono pubblicare sui social media le fotografie scattate durante le recite scolastiche? Le lezioni possono essere registrate? Come si possono prevenire fenomeni come il cyberbullismo o il sexting? A queste e a tante altre domande risponde "La scuola a prova di privacy", la nuova guida del Garante per la protezione dei dati personali. "Le scuole sono chiamate ogni giorno ad affrontare la sfida più difficile, quella di educare le nuove generazioni non solo alla conoscenza di nozioni basilari e alla trasmissione del sapere, ma soprattutto al rispetto dei valori fondanti di una società.
DIDATTICA DIGITALE a cura di Patrizia Vayola DIDATTICA DIGITALE a cura di Patrizia Vayolamarzo 2016 5. DI APP IN APP (valutazione, timeline, word cloud ecc) Un font modificabile per Dislessia – PickEditor | Dr. Gianluca Lo Presti Un disturbo specifico dell’apprendimento, come la dislessia, non è uguale per tutti: ciascuno ha diverse necessità per la lettura. Per questo è stato realizzato PickEditor. Come funziona Semplicissimo per tutti. Basta andare nel sito pickeditor.com, e scrivere nella schermata principale il testo che si vuol far leggere al bambino con Dislessia. Scegli le opzioni FONT: puoi selezionare un carattere con le “grazie”, ovvero un carattere con delle definizioni migliori delle lettere che aiuta i bambini con dislessia a leggere riconoscendo meglio le lettere, opzione “TestMeSerif”. DOPPIE: scegli se differenziare le doppie. LETTERE: decidi la spaziatura tra le lettere, ideale per i soggetti con Dislessia fonologica. PAROLE: imposta la distanza tra le parole, eccellente per i soggetti con Dislessia lessicale. INTERLINEA: regola la distanza tra un rigo e l’altro, da usare in caso di bambini che spesso saltano il rigo quando leggono. Utilità Dove trovarlo Aiutare mio figlio con DSA In "Metodo di Studio"
Content Curation: Cos'è, Come E Perché Utilizzarla La content curation è una metodologia di esplorazione conoscitiva personale così come un approccio all'apprendimento e al giornalismo basato sulla raccolta, organizzazione e presentazione di informazioni mirate a creare risorse esaustive su un argomento specifico. Photo credits: Flowers Background - Shutterstock Al livello più semplice e personale, questa metodologia può tradursi nella creazione di un catalogo di risorse, informazioni ed articoli su un argomento che si desidera approfondire. Per chi fa il giornalista o l'editore indipendente su Internet, la cura dei contenuti può invece essere messa al servizio di iniziative rivolte a sviluppare progetti di approfondimento o d'inchiesta che raccolgono, curano e presentano analisi, interviste, report e dati riguardanti uno stesso argomento selezionando dal meglio dei propri archivi o attingendo al meglio di quanto prodotto da altri. 1) Che Cos'è la Content Curation 1. a) moltissimo lavoro di ricerca ed esplorazione, Puoi accedervi qui:
Risorse di didattica digitale per i docenti | Liceo Scientifico Enrico Medi Esempio di tavola Symbaloo con Great classroom tools LiveBinders: content curation, start page, organizzazione segnalibri; Lino.it: condivisione note, immagini, etc. (organizer e strumento di collaborazione e content curation); Qwiki: iPhone app che trasforma immagini e video in un video; Diigo: salva e tagga le tue risorse online / appunti e sottolineatura siti e pdf; Blabberize: trasforma una immagine in immagine parlante; Wordle: creazione word cloud; Lulu: self publishing; Kahoot: quizzes somministrati come in un gioco; ClassTools.Net: molti giochi, strumenti, applicazioni in stile arcade per la classe; Stixy: strumento per la collaborazione online, si tratta di un magazine online web based (da Tecnologie Educative di G. Evernote – Pocket (salva materiali che vuoi consultare più tardi) Delicious (organizza i link) Google Drive (estensione)
Come scegliere un font - la guida completa Quante volte ti sei trovato nella situazione di dover decidere quale font usare? Quante volte ti sei messo a cercare il font più adatto al tuo progetto scorrendo per ore la tendina dei font, frugando tra le centinaia di caratteri che hai scaricato o acquistato? Vuoi sapere come poter scegliere un font che sia perfetto per il tuo progetto? Allora questo è l’articolo che stavi cercando. Questo articolo è una guida alla scelta del font più adatto al tuo progetto. Ti aiuterà in quei momenti in cui scorrere la tendina dei font di Illustrator o Word sembra la sola ed unica speranza. Questa è di gran lunga la guida più letta d’Italia sulla scelta di un font. Dopo la lettura di questo articolo avrai sicuramente le idee più chiare non solo per il progetto a cui stai lavorando ora ma anche per tutti i progetti futuri. Pronto? Scegliere un font: perché è importante farlo bene? Un esempio: credete che la famosa campagna pubblicitaria del 2007-2008 di Obama per la presidenza (il famoso “Yes we can! 1.
Cancellare, attivare e gestire i cookie in Chrome - Computer - Guida di Google Chrome Se consenti i cookie per impostazione predefinita, puoi comunque bloccarli per un determinato sito. Apri Chrome sul computer. In alto a destra, fai clic su Altro Impostazioni. Per rimuovere un'eccezione che non vuoi più, fai clic su Altro Rimuovi a destra del nome del sito web. Nota: se utilizzi il Chromebook al lavoro o a scuola, potresti non riuscire a modificare questa impostazione. Quali tecnologie per la nuova didattica – La scuola che non c’è – Medium Riflessioni e caso d’uso Negli ultimi anni lo sviluppo tecnologico, la diffusione di LIM, devices mobili e fissi, la connessione alla rete web, permette di strutturare forme nuove di didattica e nuovi ambienti di apprendimento in cui gli studenti e i docenti interagiscono con tablet, netbook o smartphone con modalità didattiche co-costruttive e cooperative, attraverso app da sfruttare come ambienti o strumenti di apprendimento, superando l’impostazione frontale della lezione e favorendo una didattica più attiva. Un uso razionale delle tecnologie digitali nella didattica deve partire da un assunto: non è la didattica che deve adattarsi alle tecnologie, ma sono le tecnologie che devono essere impiegate/adattate per rendere più efficace la didattica. Un esperienza di ICT nella didattica In questi ultimi anni ho usato in vario modo le tecnologie digitali nelle mie discipline. Per iniziare, vi voglio descrivere il mio modo di usare le tecnologie nella didattica. Quali competenze per il prof.
I video per una didattica aumentata e un apprendimento attivo 7 marzo 2017 Duecentomila visualizzazioni in una settimana per un video di matematica sul cubo di binomio! L’avreste mai detto? Il segnale è chiaro. Una riposta interessante all’interrogativo arriva dall’acronimo S.A.M.R. Usare i media o i video per ‘sostituire’ l’azione del docente? Almeno per la parte di spiegazioni frontali che occupano molta parte della nostra didattica e liberare così tempo d’aula per attività laboratoriali? Oppure usare i video durante la lezione in aula, magari attraverso un videoproiettore o una LIM, per ‘aumentare’ o potenziare la lezione del docente? In entrambi i casi dovremmo selezionare accuratamente i video da proporre agli studenti. E se vogliamo spingerci oltre, possiamo produrre i video per i nostri studenti personalmente. Oppure possiamo ricorrere ai siti dedicati come RaiScuola, con i suoi sottositi RaiTeche, RaiaArte, RaiStoria. E le lettere finali del nostro acronimo SAMR? Eccole! «È la realtà aumentata, bellezza!»
Cookie law | Protezione dati personali Oggi il dato personale è il mezzo per il mantenimento di molti dei servizi online, specialmente di quelli gratuiti. La pubblicità è, infatti, uno dei pochi modelli di business che funziona su internet, e il tracciamento degli utenti per raccogliere quanti più dati possibili lo rende più profittevole. I cookie (ma anche gli altri identificatori online) sono uno dei mezzi più utilizzati, dalle aziende, per raccogliere i dati degli utenti. Cookie I cookie sono file di puro testo inviati da un sito web direttamente nel computer dell'utente che lo visita. Dal nome appaiono innocui, nei testi normativi vengono spesso definiti come “marcatori”, ma più correttamente dovrebbero essere chiamati “identificatori persistenti”. Video What is a cookie In base al nuovo Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali (GDPR), i cookie sono dati pseudonimi, quindi dati personali dove gli elementi identificativi sono stati sostituiti da altri elementi (quali stringhe di testo e numeri).
Pillole di app - Symbaloo Gallery Related keywords: Mappe , animate , con , Loopy , Popplet: , mappe , concettuali , GoConqr-slide , e , flash , card , Coggle: EdTechTeacher Using Google Apps for Education to Create Digital Portfolios from Avra Robinson This post first appeared on Daily Genius. Google Apps for Education is a wonderful, collaborative program that allows students to create, collect, and curate artifacts of learning. While there is a wide variety of programs that can be used to create digital portfolios, here are four ways that the GAFE suite of programs can facilitate digital portfolio creation. What do we mean by Digital Portfolio? A digital portfolio is a collection of artifacts of learning that demonstrate growth, acquisition of skills or knowledge, and student creativity over time. Collect First, students and teachers need to collect artifacts that demonstrate student learning. Curate Through the digital portfolio creation process, students and teachers need to make decisions about which artifacts they will include in their portfolios. Does this artifact demonstrate growth? Reflect Beyond just curating content, we want our students to make deeper connections. Publish Let’s Create Portfolios with Google Apps Shared Folder
Un grazie ad
Alberto Ardizzone che ha creato questa mappa nel gruppo Animatori digitali il cui post riporta:
Disponibile la mappa che ho usato nella manifestazione Filp that book, Lecco, 19 aprile 2016.
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Il titolo del lavoro è "Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso". Tratto di copyright, licenze creative commons, riuso, OER, diffusione della conoscenza e accessibilità (cioè comunicazione inclusiva). La mappa, nell'ultimo nodo, linka a una seconda mappa "Come fare per..." con alcuni videotutorial. by samantaparise Apr 23