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LA DIDATTICA BLENDED: PIATTAFORME E AMBIENTI DI CONDIVISIONE

LA DIDATTICA BLENDED: PIATTAFORME E AMBIENTI DI CONDIVISIONE

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Tra BYOD, classi virtuali e classi senza aula: soluzioni innovative per una d... di Vittoria Paradisi e Paolo Olivieri I.C. Giacomo Leopardi – Saltara (PU) scarica la versione PDF del lavoro Atavist: piattaforma free per il Web Publishing 1. Che cos’è? Atavist è un servizio di Web Publishing il cui scopo viene così presentato: “crea la tua storia, progettala con il tuo stile e condividila“. 35 punti per capire tutto sul Piano Nazionale Scuola Digitale Martedì 27 ottobre il ministro dell’istruzione Stefania Giannini ha presentato il Piano Nazionale per la Scuola Digitale (PNSD), un documento pensato per guidare le scuole in un percorso di innovazione e digitalizzazione, come previsto nella riforma della Scuola approvata quest’anno (legge 107/2015 – La Buona Scuola). Il documento ha funzione di indirizzo; punta a introdurre le nuove tecnologie nelle scuole, a diffondere l’idea di apprendimento permanente (life-long learning) ed estendere il concetto di scuola dal luogo fisico a spazi di apprendimento virtuali. Le azioni previste, (35 punti), sono state già finanziate, attingendo alle risorse messe a disposizione dalla legge La Buona Scuola e dai Fondi strutturali Europei (Pon Istruzione 2014-2020) per un totale di un miliardo di euro. Il Piano sarà attuato da qui al 2020. Abbiamo letto il PNSD per capire quanti soldi verranno spesi sulle singole azioni e come si intende attuarle. Digitale tra i banchi: i numeri

Do you speak social? Avete mai percepito l’aspetto schizofrenico dei gruppi sui social network? Mi spiego meglio. L’idea è fantastica: ci si confronta e si condivide con centinaia, a volte migliaia di persone tra loro lontanissime, e molti contributi sono interessanti, costruttivi e indispensabili. Ma non siamo tutti uguali! In questi gruppi spesso si trovano post o commenti che fanno sorridere: come chi propone corsi a pagamento senza alcuna referenza, o condivide il proprio fantastico sito dove però nessuno può accedere perché è privato, o chi pretende che in due parole gli si spieghi questa o quella tecnologia o teoria educativa, meglio se la risposta è corredata da risultati statistici completi di curva di Gauss! Poi ci sono quelli che vogliono fare sempre polemica, quelli che sono contro a prescindere, o quelli che la devono buttare in politica.

Quizizz - videotutorial in italiano: realizzare quizzes ed eseguirli in tempo reale Una infografica pubblicata l'8 /11/2012 su The Home of content marketing con il titolo Seven steps to the perfect story, in cui sono rappresentati i 7 passaggi principali per costruire una buona storia. La fonte citata dell'infografica è la famosa Rappresentazione visuale di una storia" - Visual Portrait of a Story, proposta da Ohler, J. (2003) che ha rielaborato e adattato lo schema di Dillingham, B. (2001). L'infografica fa riferimento allo schema proposta da Ohler - Dillingham per offrire una rappresentazione semplificata dei passaggi necessari per "costruire" una storia, offrendo una sintesi grafica estremamente utile sia per analizzare una storia che per crearla. Traduzione dell'Infografica La logica dell'infografica è quella di proporre una guida "passo per passo", che propone una serie di "scelte" tramite le quali dare corpo alla storia.

Così sono diventata un'Insegnante 2.0 e rivoluziono la scuola Neoassunta, quasi completamente digiuna di didattica digitale, con tanto entusiasmo e desiderio di imparare: questa era due anni fa Vittoria Paradisi, prima di ottenere l’assegnazione in ruolo all’Istituto Comprensivo “G. Leopardi” di Saltara. Oggi Vittoria è in possesso del titolo di formatore IET (Innovative Educational Trainers), docente in due classi digitali, collaboratrice del blog Insegnanti 2.0, iscritta all’elenco formatori regionali Marche e con ancora più entusiasmo e desiderio di imparare. Vittoria ci racconta il suo progetto spinto dal “basso” per rivoluzionare la scuola a partire dalle classi digitali. PARTIAMO DALL’INIZIO. Nel luglio 2012 mi presento nell’ufficio del Dirigente scolastico Paolo Olivieri che, nel darmi il benvenuto, mi parla di una sperimentazione interna che sarebbe stata avviata nel nuovo anno scolastico: a Saltara quindi sarebbe partita una classe digitale.

Giuseppe Corsaro Breve storia di Internet Una timeline realizzata da tutte le alunne e gli alunni della Terza D per celebrare i 30 anni di Internet in Italia. Clicca sull’immagine sottostante per vederla. #italianinternetday Mi piace: Risorse utili per insegnanti 2.0 - Jenny Poletti Riz Dall’età di 8 anni ha desiderato diventare insegnante, ma prima di riuscirci ha vissuto varie e preziose esperienze: è stata addirittura cacciatrice di teste (nel senso che selezionava top manager). Diventata prof. di lettere (Eureka!), non ha mai smesso di studiare e di leggere: due tra le sue passioni/ossessioni più sfrenate che la rendono temibile a causa di uno smodato impulso di condivisione. Jenny studia soprattutto per imparare ad insegnare sempre meglio. Ha introdotto e sperimentato, per prima in Italia, il Writing and reading worskshop, ideato dal Teachers College, Columbia University.

8 strumenti di presentazione online gratuiti Per chi lavora nel mondo accademico, scientifico, della scuola o degli affari l’utilizzo di programmi di presentazione è diventato oggi indispensabile. Oltre ai più noti (tra tutti PowerPoint e Keynote), esistono in rete strumenti gratuiti (quantomeno in parte) e facili da utilizzare che permettono di realizzare presentazioni professionali e allo stesso tempo originali. Presentazioni animate Scopo di una presentazione multimediale è quello di catturare l’interesse del pubblico a cui si rivolge, illustrando in maniera chiara e possibilmente accattivante e coinvolgente un progetto, un’idea, un prodotto, i risultati di una ricerca e via dicendo. Prezi e PowToon sono due presentation tools che assolvono egregiamente a questo scopo. Prezi Prezi è un software di presentazione cloud-based, sviluppato in Flash e disponibile sia nella versione gratuita che a pagamento.

Mamma ho perso il sito! No problem. - WordPress Italy Scritto il 12 maggio 2008 da SteveAgl Prima della mia breve assenza questo articolo credo sarà utile a molti. Prima o poi ci è capitato per errore, per test, per aver spostato un sito da locale ad online con settaggi diversi, di aver cambiato una o entrambe le URL che si impostano sotto Impostazioni => Generale rendendo il vostro sito inaccessibile. La soluzione spesso consigliata è quella di usare phpMyadmin per cambiare nella tabella wp_options le option_value di siteurl e home.

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