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Creare lezioni su RaiScuola

Creare lezioni su RaiScuola
Fra gli strumenti online utili a creare lezioni aggregando contenuti multimediali ce n’è adesso disponibile anche uno completamente sviluppato in Italia dalla Rai. Si tratta di un ambiente cloud che permette l’aggregazione di risorse presenti in rete e non solo. RaiScuola ha reso disponibile questo web-tool ottimo per un approccio didattico di tipo “capovolto”. Mediante tale strumento è possibile collezionare e condividere materiali multimediali e documenti su specifici argomenti. Il risultato sarà una lezione pubblicata in rete (sul sito di RaiScuola) fruibile da chiunque in qualsiasi momento e con qualsiasi dispositivo. Si può inizialmente scegliere fra centinaia di lezioni già pubblicate da altri insegnanti. Registrazione Prima di poter utilizzare lo strumento per la creazione delle lezioni è necessario registrarsi. Creiamo la nostra prima lezione video dai portali di Rai Cultura e da Youtubepagine di Wikipedia, di Europeana, DPLA e di ePubEditori file dal nostro PC Mi piace: Related:  app web

How to Receive Files in your Google Drive Folder from Anyone A school teacher wants to have a public drop box (not Dropbox) where students can upload homework assignments. A designer may need a public drop box where clients can upload photographs easily. A recruiter wants to have an online form where job applicants can upload their resumes. Google Forms would have been a perfect solution here but unfortunately you cannot upload files to Google Forms. The other option is to have a shared folder inside Google Drive where others may upload files but this approach does have limitations. What you can do is create a regular web form (written in HTML and CSS) and then use Google Scripts to upload the content of this form into a folder in your Google Drive. Before diving into the implementation, take a look at this sample form. Click here to make a copy of the Google Script into your Google Drive.This is vanilla form with a few text fields and a file upload button. The Google Script will now offer you the link (URL) of your form.

Videotutorial Coggle: come creare mappe e diagrammi con Coggle Tecnologie Digitali e Tecnologie dell'Apprendimento E' indubbio che da sempre le tecnologie si usano e si debbano usare nella didattica e quelle digitali non possono né devono fare eccezione, altrettanto condivisa è la convinzione che le tecnologie digitali divengano "Tecnologie dell'Apprendimento", solo se e nella misura in cui, siano strumenti nelle "mani" della pedagogia. Il concreto processo di insegnamento e apprendimento muove da scelte educative, didattiche, metodologiche, istituzionali che vanno commisurate e tarate sulla "situazione" concreta, ovvero su quell'insieme di variabili di contesto che esprimo la reale situazione della classe, dell'ambiente di apprendimento, delle esigenze degli studenti, degli obiettivi disciplinari, dei tempi e degli spazi, etc. Anche la scelta e le modalità di impiego delle tecnologie digitali e del Web devono rispondere agli stessi criteri ed essere subordinate ad un disegno educativo e alle variabili situazionali. Tic e Tac E allora? 1. 2.

Creazione e gestione dell'area riservata · PorteAperteSulWeb/pasw2015 Wiki ##Creare un'area riservata grazie ai plugin User Role Editor e User Access Manager ###(di Christian Ghellere) In questo mini tutorial verrà spiegato come creare una area riservata con l'ausilio dei plugin User Role Editor (autore Vladimir Garagulya), User Access Manager (autore Alexander Schneider) e Widget Logic (autore Alan Trewartha). Grazie ai primi due plugin si gestirà la riservatezza, mentre il terzo tornerà utile per la gestione della visualizzazione dei contenuti nell'area riservata. N.B. Si informa che modificare i ruoli è una operazione delicata e un eventuale errore potrebbe creare dei problemi nel corretto funzionamento del sito. Si invita pertanto di fare molta attenzione e per i meno pratici di wordpress effettuare solo quanto descritto in questo tutorial. Tutto il tutorial è scritto al fine di creare una area riservata per un sito scolastico che utilizza il template Pasw2015. ###1. Terminata l'installazione procedere con l'attivazione del plugin. ###2. ! ! ! ! ! ! ! ! ###3. ! ! ! ! ! !

Lesson Plans – Search Education – Google Picking the right search terms Beginner Pick the best words to use in academic searching, whether students are beginning with a full question or a topic of just a few words. View lesson Advanced Explore "firm" and "soft" search terms, and practice using context terms to locate subject-specific collections of information on the web. Understanding search results Learn about the different parts of the results page, and about how to evaluate individual results based on cues like web addresses and snippets. Engage additional search strategies, such as generalization and specialization. Narrowing a search to get the best results Apply filtering tools and basic "operators" to narrow search results. Compare results for basic searches with ones that use operators to discover the impact the right operator has at the right time. Searching for evidence for research tasks Evaluating credibility of sources Consider, tone, style, audience, and purpose to determine the credibility of a source. Culture Culture

Pubblicare sul sito web della scuola gli atti collegiali: c'è un limite Con l'emanazione del D.Lgs. del 14 marzo 2013 n.33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” si ripropone per le scuole l'obbligo della pubblicazione sul sito istituzionale degli atti e dei documenti riguardanti l'attività amministrativa. Da premettere che è l'art.11 del D.Lgs. n.33, rubricato “Ambito soggettivo di applicazione”, ad individuare come destinatari degli obblighi di pubblicazione tutte le amministrazioni rientranti nell'art.1, comma 2 del D.Lgs. n.165 del 2001, quindi a ben leggere quest’ultimo articolo, l'obbligo ricade anche sugli istituti e le scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative. Di conseguenza l'onere di pubblicità e trasparenza incide sugli atti degli organi collegiali, stante che, sin dalla istituzione di questi ultimi con il D.P.R. n.416 del 1974, la normativa di riferimento ha disciplinato l'argomento creando non poche perplessità.

Come imparare le tecnologie per imparare con le tecnologie? Scheda dell'articolo e Motivi di Interesse # Titolo: The six key skills of learning curation # Autore: Carole Bower # Sito: Lumesse Learning # Data Pubblicazione: 18/05/2015 # Argomento: Il curatore dell'apprendimento trova, comprende e contestualizza contenuti web di rilievo e li presenta agli studenti in modo che divenga più semplice per loro comprenderli e navigarli. # Interesse: Il principale motivo di interesse è il tentativo di definire un approccio all'apprendimento basato sulla content curation o cura dei contenuti. Le premesse di questa strategia sono: 1. 2. 3. per superare tale fenomeno si possono utilizzare le procedure della cura dei contenuti 4. 5. Segue il testo tradotto in italiano (chiedo perdono a chi conosce davvero l'inglese) La "curation" rappresenta la nuova mentalità che i professionisti dell'apprendimento e dello sviluppo devono padroneggiare. I Curatori Apprendimento devono: # filtrare # valutare # sintetizzare # offrire, condividere # segnalare (cartello, segnale) Sbagliato

ISTITUTO COMPRENSIVO "G. PASCOLI" GREZZANA – Scuola primaria e secondaria di primo grado ad indirizzo musicale Interactive Video Learning Da selfie a tweet, la lingua si aggiorna anche nei compiti scolastici Quante volte gli studenti avranno pensato di paragonare l’autoritratto di Van Gogh a un selfie, ma non lo hanno fatto per paura della penna rossa? Ora potranno farlo senza farsi troppi problemi. Dal 2013 a oggi sono sempre di più le parole che dal web sono diventate di uso comune per poi finire nei dizionari. Skuola.net, spulciando nei vocabolari, ha stilato un piccolo elenco dei termini che, almeno in linea teorica (i prof potrebbero sempre storcere il naso) hanno il via libera per finire in temi e saggi brevi. TAGGARE - Voce del verbo to tag. SELFIE - La moda è diventata tanto virale da entrare a far parte della lingua italiana. TWITTARE - Banalmente significa «cinguettare», ma ora la prima cosa che viene in mente quando la si sente è il social network dell’uccellino blu. TWERKING - Dopo aver visto Miley Cyrus scuotere il sedere piegata a 90 gradi, la parola ha fatto il giro del mondo e da poco è entrata a far parte delL’Oxford Dictionary.

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