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Edmodo: il ‘social network’ didattico

Edmodo: il ‘social network’ didattico
Edmodo, con una grafica molto simile a Facebook, è una piattaforma didattica che consente di gestire la propria classe come gruppo virtuale. E’ un ambiente sicuro e controllato, in quanto si accede con password personale, ed è semplice nell’uso, in quanto non richiede alcuna installazione nè scaricamenti. Ne sono venuta a conoscenza circa due anni fa grazie a Edshelf, una directory di siti web, applicazioni mobili e programmi desktop che sono valutati e recensiti da parte di educatori per gli educatori e che aiutano a trovare gli strumenti giusti per esigenze specifiche. Ho iscritto personalmente ogni singolo alunno della classe poiché temevo confusione con username e password da parte dei bambini. Nei primi tempi ho esplorato, senza far entrare i ragazzi, le possibilità che mi forniva la piattaforma e, con mia grande sorpresa, ne ho scoperte moltissime e davvero coinvolgenti. Ho realizzato sondaggi di vario genere su attività scolastiche varie. Edmodo in 5B: Edmodo in 1B: Mi piace:

https://insegnantiduepuntozero.wordpress.com/2014/01/01/edmodo-il-social-network-didattico/

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Cartoon Story Maker: realizzare fumetti in classe Cartoon Story Maker è un programma gratuito per realizzare fumetti in classe. Si tratta di uno strumento particolarmente adatto per illustrare conversazioni e dialoghi. Le storie possono includere un numero illimitato di vignette e sono visualizzabili vignetta per vignetta. Ogni frame può includere: Immagini: potete trascinare e rilasciare gli elementi dalla libreria disponibile sulla vignetta o importare le vostre foto digitali o immagini salvate dal web. Articolo sul BYOD su OS Bring Your Own Device (BYOD), in italiano “porta il tuo dispositivo”, è un espressione che descrive quelle politiche aziendali che in tutto il mondo consentono agli impiegati di utilizzare i propri dispositivi personali in ambiente di lavoro. Il ricorso a politiche attive per il BYOD in ambito educativo viene espressamente previsto, attraverso una specifica azione, dal Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD), il documento di indirizzo del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca “per il lancio di una strategia complessiva di innovazione della scuola italiana e per un nuovo posizionamento del suo sistema educativo nell’era digitale”. L’obiettivo è quello di “alleggerire” le classi da strumentazioni informatiche costose ed ingombranti, per promuovere una didattica digitale basata sull’integrazione dei dispositivi elettronici personali degli studenti e degli insegnanti (smartphone, tablet e PC portatili) con le dotazioni tecnologiche degli spazi scolastici.

Impariamo con Edmodo – BRICKS IC San Giovanni Battista, Genova Sestri Ponenteprofgregoriab@gmail.com scarica la versione PDF del lavoro Premessa CREARE LEZIONI SU LAVAGNA INTERATTIVA FACILMENTE ESPORTABILI? C’È LENSOO CREATE Vogliamo preparare una lezione accattivante per i nostri alunni, utilizzando una lavagna interattiva su cui scrivere, inserire immagini, forme, pdf, e persino la nostra voce che spiega il tutto? La soluzione, utile anche per creare video lezioni secondo il metodo della flipped classroom, può essere Lensoo Create, app per IOS e Android che, con una semplice e gratuita registrazione, ci permette di avere una lavagna digitale su cui iniziare a lavorare dopo aver scelto “+ new recording”. Possiamo, in tal modo, dare il via alle diverse operazioni consentite (riconoscibili tramite chiare icone poste lateralmente) ovvero:

Il digitale a scuola / Le opportunità Storia dell'articolo Chiudi Questo articolo è stato pubblicato il 19 febbraio 2016 alle ore 06:56. “Se la scuola rimane lontana dalla tecnologia che i ragazzi utilizzano quotidianamente per comunicare perde una grande occasione per ridurre le distanze e diventare credibile”. ORGANIZZARE QUALSIASI COSA IN CLASSE, CON TRELLO Come sa ogni insegnante, attaccare un poster al muro della classe ha un significato speciale: crea un “posto” riconoscibile e ben identificabile all'interno di uno spazio fisico. E, presumibilmente, anche un corrispondente posto nello spazio mentale e cognitivo degli alunni. Pensando ai muri della classe, e al quaderno rosso, al quaderno blu, al registro, al diario – i luoghi fisici sui quali “appoggiamo” le informazioni e la conoscenza – appare sotto una luce nuova anche il termine “piattaforma”, con il quale identifichiamo spesso i software (siti, servizi, strumenti) al servizio della didattica. Gli spazi virtuali.

Video Storytelling: Diario di un’esperienza di didattica attiva Mi è stato chiesto di illustrare il percorso didattico attuato con la mia classe per la realizzazione di un video a conclusione del nostro progetto sul teatro inglese ai tempi di Shakespeare. Alcuni colleghi mi hanno, inoltre, scritto per chiedere delle precisazioni riguardo le modalità di utilizzo di alcuni dei tools web 2.0 impiegati per la produzione di questo video. Volentieri accolgo l’invito e mi propongo di condividere con voi il percorso di apprendimento attivo che ha coinvolto i miei allievi di quarta liceo in questa esperienza di Digital Storytelling. Partiamo dal video, che rappresenta una sintesi degli apprendimenti maturati dai ragazzi in un’ottica di Inquiry-based e Project-based Learning:

Digitale a scuola aiuta o distrae? Sul Sole24Ore (parte3) Storia dell'articolo Chiudi Questo articolo è stato pubblicato il 19 febbraio 2016 alle ore 06:57. La preoccupazione principale è sempre la stessa che hanno tanti genitori quotidianamente: già i figli sono di fronte a uno schermo – smartphone, tablet o computer che sia - ogni ora del giorno, che succede se hanno internet a disposizione anche a scuola? ClassDojo - da Insegnanti 2.0 Class dojo è un’ app per la gestione del comportamento in classe. È disponibile gratuitamente su google play e su app store. Permette agli insegnanti di segnalare i comportamenti negativi ma soprattutto di premiare quelli positivi informando in tempo reale genitori e famiglie (i genitori possono iscriversi ma non è obbligatorio). L’utilizzo dell’app è semplice e intuitivo, è sufficiente avere una qualsiasi piattaforma per essere collegati ad internet; dà il meglio di sé se utilizzato in classe con la lim e combinato con smartphones o tablet; in ogni modo è sufficiente un dispositivo che sia in grado di aprire una pagina web.

Capzles, raccontare attraverso testo video ed immagini ~ Non fatevi ingannare dal nome poco accattivante per noi italiani: capzles.com è un sito da utilizzare se con i vostri alunni state provando a realizzare un progetto multimediale, ma volete fare qualcosa di più coinvolgente di una semplice presentazione in PowerPoint. Immaginate di voler mettere insieme tutte le foto, i video ed i testi prodotti dai vostri ragazzi durante un viaggio d’istruzione, un meeting, o semplicemente per approfondire un determinato argomento. Inserire tutto il materiale all’interno di una presentazione multimediale può non essere del tutto immediato (spesso infatti ci sono problemi di compatibilità, specie con i video). All’interno del vostro progetto Capzles potete caricare in maniera intuitiva foto, video, file audio, ma anche di testo. Date un’occhiata a questa timeline che ripercorre la storia della Apple: troverete foto, video e didascalie descrittive. Interessante, vero?

Digitale a scuola aiuta o distrae? Sul Sole24Ore (parte1) Storia dell'articolo Chiudi Questo articolo è stato pubblicato il 19 febbraio 2016 alle ore 06:58. C'è il sindaco nel torinese che ha vietato il wifi in tutte le scuole del Comune per paura degli effetti delle onde elettromagnetiche. Ma ci sono anche migliaia di scuole che hanno partecipato ai bandi del ministero dell'Istruzione che ha investito 600 milioni di euro in totale per connettere tutte le scuole italiane. C'è il professore che demonizza i computer sostenendo che il digitale distrae i ragazzi e provoca una perdita di memoria.

Realizzare un progetto MOOC con il Learning Management System Docebo La piattaforma E-Learning Docebo, grazie alla tecnologia cloud flessibile e all’ecosistema integrato di APP e corsi, è uno strumento efficace per realizzare una iniziativa di Massive Open Online Courses (MOOC). Le istituzioni Universitarie e scolastiche, le fondazioni culturali e le grandi aziende sono tutte toccate da questo nuovo trend dei MOOC, che sta riscuotendo un grande successo e sembra realmente in grado di portare risultati tangibili. MOOC: origini, significato e risultati

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