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Mind Mapping Software - Brainstorm online

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Digital Storytelling: Cos’è, come utilizzarlo nella didattica, con quali strumenti si realizza Il Digital Storytelling ovvero la Narrazione realizzata con strumenti digitali (web apps, webware) consiste nell’organizzare contenuti selezionati dal web in un sistema coerente, retto da una struttura narrativa, in modo da ottenere un racconto costituito da molteplici elementi di vario formato (video, audio, immagini, testi, mappe, ecc.). Caratteristiche di questa tipologia comunicativa sono: # il fascino: derivante dal carattere fabulatorio che possiedono le storie, dato che si tratta, fondamentalmente, di racconti; # la ricchezza e varietà di stimoli e significati: derivanti dall’alta densità informativa e dall’amalgama di codici, formati, eventi, personaggi, informazioni, che interagiscono tra loro attraverso molteplici percorsi e diverse relazioni analogiche. # Si tratta quindi di una forma di narrazione particolarmente indicata per forme comunicative come quelle proprie del giornalismo, della politica, del marketing, dell’autobiografia e anche della didattica. 1.

Come creare delle linee temporali interattive Chiunque insegni una materia che ha a che fare con la storia sarà d’accordo: le linee del tempo sono un valido aiuto per avere una visione d’insieme su vari avvenimenti che si collocano in periodi di tempo più o meno ampi. Oggi abbiamo la possibilità di creare molto semplicemente delle bellissime timelines che possono anche essere interattive: molti software ci permettono di inserire immagini, files audio e video al loro interno. Il risultato è di sicuro impatto, ed offrono un valore aggiunto, oltre che per lo studio, anche per progetti interdisciplinari.

Pearltrees, il social che coltiva perle: guida passo a passo 1) COS’È PEARLTREES Pearltrees è un social network che permette di archiviare on line e di condividere pagine web, appunti e fotografie. La novità di questo social network è l’uso della metafora dell’albero e delle perle: i rami diventano categorie sotto i quali possiamo “cogliere” (in inglese il verbo usato è “to pick”) i frutti che abbiamo coltivato, cioè i contenuti che abbiamo caricato o collegato. La possibilità di condividere su Facebook e Twitter i nostri contenuti, nonchè di cercare le perle degli altri utenti di Perltrees, rendono questa piattaforma particolarmente interessante. 2) CREARSI L’ACCOUNT E INSTALLARE L’ESTENSIONE DEL BROWSER Apriamo il sito Sulla destra dell’home page ci sono i vari modi per crearsi un account:si possono usare username, email e password, oppure si può entrare usando direttamente l’account di Facebook, Twitter o Google.

CreaLibro: un programma per realizzare libri multimediali “Un libro per me” è un progetto di ricerca per l’innovazione tecnologica e didattica nell’uso di nuove tecnologie per l’integrazione scolastica approvato e finanziato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nell’ambito del progetto “Nuove tecnologie e Disabilità”. Il progetto “Un libro per me” intende promuovere l’attività di lettura in bambini e ragazzi che, per deficit nell’area motoria, sensoriale o cognitiva, o per la presenza di un disturbo dell’apprendimento, come ad esempio la dislessia, siano impossibilitati o incontrino difficoltà nel fruire dei tradizionali libri cartacei. L'Istituto Comprensivo Borgoncini Duca di Roma ha partecipato al progetto, realizzando il software Crealibro. Crealibro è un programma aperto che permette di realizzare libri multimediali contenenti testi, immagini, suoni e filmati.

App per costruire mappe concettuali e mappe mentali Amando le tecnologie e occupandomi di tecnologie dell’istruzione e dell’apprendimento, quando mi è stato regalato il primo iPad, una delle prime ricerche che ho fatto è stata per trovare delle app per realizzare mappe concettuali e per realizzare mappe mentali. Le mappe concettuali sono un efficace strumento per la rappresentazione delle conoscenze, come sostiene Joseph Novak; partendo, infatti, da un’idea centrale si può riorganizzare la propria conoscenza articolando il pensiero attraverso collegamenti sia gerarchici che trasversali, la mappa concettuale è organizzata in maniera reticolare; nelle mani di un bravo insegnante, le mappe concettuali possono essere un’utile strategia per favorire nell’alunno un apprendimento significativo. Le mappe concettuali, consentendo di individuare le relazioni tra i concetti, aiutano il ragazzo ad organizzare quello che ha studiato. Mental Mental è un’applicazione gratuita disponibile per iOS.

Risorse di didattica digitale Esempio di tavola Symbaloo con Great classroom tools LiveBinders: content curation, start page, organizzazione segnalibri; Lino.it: condivisione note, immagini, etc. (organizer e strumento di collaborazione e content curation); SlideSnack: il modo più semplice per condividere online una presentazione PowerPoint Quante volte vi sarà capitato di dover pubblicare sul blog o sul sito della scuola una presentazione powerpoint ed avete cominciato a fantasticare su come diamine trasferire in rete un lavoro a cui tenete particolarmente? Oggi vi suggerisco uno strumento facile facile per ottenere il "codice magico" da inserire nel blog o da passare a chi si occupa di aggiornarlo per poter dunque condividere la presentazione online. Si chiama SlideSnack, e' completamente gratuito e semplicissimo da usare. Dovete prima di tutto salvare la vostra presentazione powerpoint o Keynote in PDF, accedete a SlideSnack con il vostro account Google, o Facebook o Twitter e caricate il file PDF.

Google Classroom: guida rapida per l’insegnante Recentemente, il 12 agosto 2014, Google ha lanciato il nuovo servizio chiamato Classroom, un’innovativa piattaforma che consente agli insegnanti di assegnare e monitorare i compiti agli studenti con tutta la semplicità e l’efficienza a cui ci ha ormai abituati il colosso di Mountain View. Ho pensato di realizzare questo tutorial per incuriosire insegnanti e studenti nella speranza che la piattaforma, che per inciso mi ha subito conquistato, venga adottata da un altissimo numero di utenti. Classroom attualmente consente di fare (benissimo) poche cose, ma questo è un pregio: la semplicità e l’intuitività del prodotto sono sbalorditive! Sono certo che Google ci riserverà ulteriori sorprese introducendo nuove funzionalità e miglioramenti di continuo, soprattutto se il prodotto, disponibile per le scuole e le università dotate del servizio gratuito Google Apps for Education, otterrà il successo che merita. P.S.: sono graditi suggerimenti e/o correzioni di eventuali inesattezze.

Alexandria - La nostra proposta Alexandria è un ambiente dedicato al “self-publishing” degli insegnanti per la scuola italiana, ovvero alla pubblicazione online di materiali e risorse digitali autoprodotti dai docenti, preferibilmente in formati aperti, per promuovere la collaborazione didattica, la conoscenza come bene comune e l'uso delle risorse educative aperte (Open Educational Resources - OER) nella scuola italiana. Ogni giorno, per tutto l'anno e per tutte le materie, sono migliaia i docenti delle scuole di ogni ordine e grado che producono contenuti didattici digitali per i loro studenti. Tutta questa enorme mole di materiale - in molti casi di buona se non ottima qualità – spesso rischia di rimanere chiusa nelle singole aule, o negli hard-disk dei singoli docenti, senza poter diventare un patrimonio comune, come invece oggi può facilmente avvenire con i formati digitali e la Rete. Non solo. Alexandria è anche un ambiente in cui l'insegnante (e anche lo studente, perché no?)

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