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Urbex

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Trovata Antica Confessione : 'Abbiamo inventato Gesù Cristo' Studiosi della Bibbia appariranno alla Conferenza 'Covert Messia' alla Conway Hall di Londra, il 19 ottobre, per presentare questa scoperta controversa al pubblico inglese. Il Biblista Americano Joseph Atwill apparirà davanti al pubblico britannico per la prima volta a Londra il 19 ottobre per presentare una controversa nuova scoperta: antiche confessioni recentemente scoperte, oggi dimostrano, secondo Atwill, che il Nuovo Testamento è stato scritto da aristocratici romani del primo secolo che hanno fabbricato l'intera storia di Gesù Cristo. La sua presentazione sarà parte di un simposio di un giorno dal titolo "Covert Messiah" alla Conway Hall di Holborn (tutti i dettagli sono disponibili all'indirizzo Anche se per molti studiosi la sua teoria sembra stravagante, ed è sicuro che sconvolgerà alcuni credenti, Atwill ritiene la sua prova come conclusiva e confida che la sua accettazione sia solo una questione di tempo.

Ecco quando la storia del Messia 'pacifico' è stata inventata. Fonte: Il mistero irrisolto del dodecaedro romano: a che diavolo serviva? I misteriosi reperti sono stati rinvenuti in ogni parte dell'Europa: dal Galles all'Ungheria, dall'Italia alla Germania. La funzione e l'utilizzo del dodecaedro romano rimangono un mistero, anche perchè non sono menzionati in nessun resoconto, cronaca o immagine dell'epoca romana. C’è un piccolo oggetto antico di 2 mila anni che sta facendo impazzire gli archeologi di tutto il mondo e che non ne vuole sapere di svelare i suoi segreti.

Si tratta del “Dodecaedro Romano”, nome attribuito ad una serie di piccoli oggetti cavi in bronzo o in pietra, composti da dodici facce pentagonali piane, ciascuna con un foro circolare di 8 centimentri al centro. Le dimensioni di questi enigmatici oggetti varia dai 4 agli 11 centimetri e si stima risalgano al II o III secolo d.C. Attualmente, tra collezioni private e musei, si conservano circa un centinaio di dodecaedri. I misteriosi reperti sono stati rinvenuti in ogni parte dell’Europa: dal Galles all’Ungheria, dall’Italia alla Germania. Ipotesi militare.

Teoria degli Universi e Sintropia. Luigi Fantappié, ricordo di un matematico. Come per tutte le attività creatrici così anche per la matematica è possibile individuare periodi floridi, in cui pensieri nuovi danno l'avvio scuole e correnti rigogliose che arricchiscono una disciplina. In Italia il coraggio e la forza della generazione del risorgimento avevano segnato tutte le scienze e le arti.

In special modo la matematica. Con i loro lavori. Brioschi, Betti, Cremona, Beltrami e Casorati posero le basi, a livello internazionale, di un nuovo aspetto dell' al­gebra, della geometria e delle loro relazioni, dell'analisi in campo complesso e delle applicazioni di questa alla fisica-matematica. Inaugurarono inoltre nel nostro paese la tradizione dei politecnici e Betti ebbe un ruolo chiave nella creazione della Scuola Normale di Pisa.

A questa generazione succedette quella non meno prolifica di Severi, Volterra, Bianchi, Krall. A Palermo, nell' epoca dei Florio, G. Nel 1942 Luigi Fantappié era uno dei più famosi matematici italiani. 2) La Teoria degli Universi I. F. P. Spore. The Fungus that Reduced Humanity to The Last of Us | Overthinking It. Screenshot from The Last of Us Pop culture is again in the quickly decaying grasp of a shambling horde. For how many times zombies have appeared, they rarely have a real scientific reason to. Sometimes it’s a supernatural cause as in Dawn of the Dead. Other times it’s a generic “zombie virus” as in The Walking Dead. In all the attempts to make the dead live again, science usually takes a back seat to the gore—at least until the latest popular iteration of zombies. The Last of Us—a new videogame touted as a masterpiece—has the most scientific explanation for zombies yet, because it uses zombies that actually exist.

Mind Control and Fungus Art In The Last of Us, 60 percent of humanity is wiped out by the genus of parasitic fungus Cordyceps. Ant infected with a cordyceps fungus. The most cited infestor, Ophiocordyceps unilateralis (previsouly Cordyceps unilateralis), has captured public interest almost as much as zombies have. Tarantula infected with Cordyceps ignota. Real Live Zombies. Foto Le formiche trasformate in zombie dal fungo killer - 1 di 10. Scoperte in Brasile quattro specie di funghi che trasformano le formiche in zombie.

Il fungo entra negli insetti e ne "controlla” la mente ai propri fini prima di ucciderli. Poi si trasmette dai cadaveri ad altri insetti sani. Oltre alle formiche anche vespe, mosche e grilli possono essere attaccati. Vedi anche: Mosche "aliens" e formiche "zombie" Il fungo killer spunta dalla testa Una "ramificazione" della nuova specie di fungo Ophiocordyceps camponoti-balzani spunta dalla testa di una formica "zombie" nella foresta pluviale brasiliana. Considerato all'inizio come una singola specie, Ophiocordyceps unilateralis, questo tipo di fungo in realtà ne conta quattro, e tutte sono in grado di "controllare” la mente delle formiche. Quando la specie infetta una formica, prende il sopravvento sul suo cervello, poi appena l'insetto si sposta in un luogo ideale per il fungo in cui crescere e disperdere le sue spore, lo uccide.

Il virus che trasforma i bruchi in "zombie" Argei. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. I 27 "sacrari degli Argei", elencati da Varrone in modo incompleto, corrispondono a un'antichissima divisione del territorio cittadino, precedente a quella delle 4 "regioni serviane" (da Servio Tullio) del VI secolo a.C. e si collegano con il Septimontium e con le curie. Ovidio (Fas. V,622-659) riporta le diverse interpretazioni di questo rito che ai suoi tempi erano correnti. Comincia con la storia leggendaria del responso di Giove Fatidico che avrebbe ordinato ai primi abitanti del luogo, al tempo in cui quella terra era detta Saturnia, di offrire a tale dio tanti corpi consacrati di vecchi quante erano le loro gentes. Tale interpretazione porrebbe tra l'altro il rito degli Argei in connessione con le pratiche di sepoltura nell'acqua diffuse tra molti popoli e appartenenti a un complesso religioso e rituale assai antico, legato all'idea della morte come viaggio per acqua verso la terra dagli antenati.

Sette colli di Roma per il Septimontium. L'immortalità della cellula: gli esperimenti del dott. Alexis Carrel. In passato è stato dimostrato che una cellula potrebbe vivere per un tempo indeterminato in perfetta salute. È stato dimostrato realmente in laboratorio da un famoso premio Nobel. Un famoso fisiologo francese, Alexis Carrel, al Rockefeller Institute for Medical Research, mantenne in vita il cuore di un pollo per circa 29 anni in una soluzione salina (che conteneva minerali nelle stesse proporzioni di quelle del sangue del pollo) che egli rinnovava tutti i giorni. Carrel giunse alla conclusione che il tempo di vita di una cellula è indefinito fintanto che viene fornito il nutrimento e viene ripulita dalle sue escrezioni.

Difatti le cellule crescevano e prosperavano fintanto che le loro evacuazioni venivano rimosse. Condizioni non igieniche procuravano una minore vitalità, deterioramento e morte. Carrel mantenne in vita cellule di un cuore di pollo fino a quando qualcuno si dimenticò (dimenticò?) Riuscì quasi a decuplicare la media durata di vita di quelle cellule. Il dott. Archeologia01. Gli argei romani. Pitagora e il pitagorismo | Associazione "AKHENATON" | Loggia "ROBERTO ASSAGIOLI" LA BASILICA PITAGOREALa simmetria è morte, l’asimmetria è vita e creazione. [Pitagora] La Basilica sotterranea è situata nel Piazzale Labicano, fuori Porta Maggiore qui nel muro di sostegno della ferrovia è l’ingresso attuale alla basilica. Il suo ingresso vero non è stato ancora esplorato. La costruzione è inglobata a 18 metri sotto il piano della ferrovia Roma-Napoli. La Basilica sotterranea Neopitagorica è stata edificata nella seconda metà del I secolo a.C., Il Neopitagorismo a Roma è databile dal III secolo a.C., la massima fioritura nell’Urbe si ha dal I secolo a.C. e termina ufficialmente nella metà del I secolo d.C. a seguito dell’Editto di Costante (341 d.C.).

L’edificio fu fatto costruire dal Triumviro M. Il contenuto dei rotoli attribuiti a Numa, venne ritenuto sovvertitore della religione di Stato, e perciò, gli scritti furono bruciati nel Foro, davanti al Popolo. La Basilica è sotterranea perchè conforme alla Ritualità e alla Tradizione pitagorica. La distruzione degli antichi scritti. La cronaca letteraria delle origini è stata ripetutamente e tragicamente sconvolta, non solo da cataclismi naturali, ma da parte degli stessi uomini. Che vogliamo ammetterlo o non, molte delle pagine di storia mancanti sono state deliberatamente distrutte. Riferiremo di alcune delle più infami devastazioni di grandi biblioteche, collezioni di libri e archivi di documentazione, avvenute nei tempi antichi e in quelli moderni. La Girginakku o Grande Biblioteca di Ashurbanipal, che contenev oltre mezzo milione di tavolette scritte in caratteri cuneiformi, fu razziata durante l’assedio di Niniveh da una coalizione di Babilonesi, Sciti e Medi, nel 612 a.C.

I documenti della Biblioteca erano stati raccolti dai templi–ziggurat di Nippur, Akkad e Babylonia e includeva storie sconosciute, osservazioni scientifiche e astronomiche, così come opere religiose e letterarie degli antichi Sumeri, antiche di migliaia d’anni. Urban exploration. Three urban explorers in the entrance of a technical gallery during construction at Paris, France. Urban exploration (often shortened as urbex or UE) is the exploration of man-made structures, usually abandoned ruins or not usually seen components of the man-made environment. Photography and historical interest/documentation are heavily featured in the hobby and, although it may sometimes involve trespassing onto private property, this is not always the case and is of innocent intention.[1] Urban exploration is also commonly referred to as infiltration, although some people consider infiltration to be more closely associated with the exploration of active or inhabited sites.

It may also be referred to as draining (when exploring drains), urban spelunking, urban rock climbing, urban caving, or building hacking. The nature of this activity presents various risks, including both physical danger and the possibility of arrest and punishment. Targets of exploration[edit] Abandonments[edit] Abandoned Central low level in 1967. This subject should interest many Glasgow folks as Iv'e noticed a lot of questions on local forums being asked about the old steam days of the Central Low Level line, closed in 1964 under the Beeching cuts. People complain about a lack of a photographic record. A reply to this query came from an intelligent reader and it was that the stations were always badly lit.

Furthermore they were permeated by smoke and steam, to such an extent, that it was not surprising that there were few historical photographs taken. I explored this line in 1965 and then again in 1966, 1967 and 1969. I took some of my friends with me in 1967 and in 1969 as it was a spooky, unknown and lengthy walk in pitch darkness for most of the way. The line and stations through Glasgow are mostly in tunnel and we relied totally on a battery torch to light the way. Later we discovered an old carbide (acetylene) railway lamp on the station platform at Glasgow Cross station. Enjoy. Above: Rutherglen junction 1969. Abandoned Central low level in 1967. I visited NAS on 3rd and was pleasantly surprised to be allowed to view plans I had thought I’d need to wait another week for. I’m still sifting through stuff for Vinnie to post up, but for now I can at least answer a question asked earlier in the thread on whether there were sidings in Central Low Level – yes there was.

I traced a plan that shows that and much more. I need to respect copyright (fair use) so I will upload only part of the plan – just enough to answer questions that have been asked on the thread. But by far the most impressive is the engineering drawings for the tunnel ventilator – it’s much, much more than a 100 foot tall chimney, and I’m really sorry now that I didn’t get to see it, nor find any photos of the equipment or the buildings housing them, because these drawings only whet the appetite for more, more!!! A search did reveal a possible lead for these though, and I emailed this to the Evening Times editor last night:- Sir, Viaggio nelle inaccessibili «ghost stations» di Londra. Le stazioni fantasma della metropolitana più antica del mondo Viaggio nelle inaccessibili «ghost stations» di Londra L'idea di un imprenditore e di un geografo per riaprirle al pubblico LONDRA – Fu nei sotterranei blindati di Down Street che Winston Churchill riunì il suo «War Cabinet», durante le ore cruciali della seconda guerra mondiale.

In una piattaforma in disuso di Charing Cross hanno girato alcune scene di «Skyfall», l’ultimo del ciclo di James Bond, e Aldwych è ugualmente molto popolare come set per film e spot pubblicitari. A Brompton Road, invece, Rudolf Hess, il vice di Hitler, fu interrogato dopo la cattura. Down Street, Aldwych, Brompton Road. Dentro le stazioni fantasma di Londradi Rino Pucci Londra, dentro le stazioni fantasma Quella dell’Underground è la storia di un’espansione tumultuosa. Ajit Chambers e Brad Garrett ci sono stati laggiù.

3manu3l3. Hacking The London Underground | Place Hacking. Although born in a prosperous realm, we did not believe that its boundaries should limit our knowledge. -Montesquieu Crushing boundaries The tales of urban exploration behind the London Consolidation Crew take three forms. The first are the ubiquitous locations that we all know and love, sites like Battersea Power Station, which we blow out in public every time we sneak in, sometimes just hours later, laughing in front of our laptop screens at 4am as we plaster the photos on Flickr, daring the security to up their measures, chiding them to pick up their game. After a few weeks, we go back to these sites of serial trespass to see how security has done trying to stop us after we embarrassed them in public yet again.

Inevitably, the security measures will have been changed (if not necessarily tightened) and we find (make?) New ways in. We win The second kind of location we explore can never be written about. Thirdspace Rediscovered Old Timey Wiggle room Veering toward completion It got raw.