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DIRETTIVE E BANDI EUROPEI

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In questa sezione trovano posto alcune direttive e bandi per fondi EU o relazioni sullo stato delle ICT in Italia e nel resto dell'Europa.

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The Web Index.

The Web Index è una lente che osserva come il web ha cambiato tutto il mondo. Creato da Sir Berners - Lee, ideatore della grande ragnatela, l'Indice web è pieno di tavole ordinabili, mappe interattive e dati filtrabili. Interessante notare la posizione dell'Italia, in merito alla fruizione del web. E sicuramente vale la pena di usarlo (e sarebbe un ottimo strumento) per le classi di scienze, matematica, geografia, web design, e altro ancora. Allora, chi apre la strada ? Non gli Stati Uniti, che ci crediate o no. Nemmeno il Giappone. ma la vecchia Europa resiste, nonostante il disfattismo generale. Danimarca, Finlandia, Norvegia, United Kingdom e Svezia comandano la classifica. Italia 29vesima, tra repubblica Ceca e Grecia. In fondo alla classifica i paesi più poveri: ca va sans dire! Infrastrutture e libertà costano. Quindi, come funziona? Secondo la BBC "Il ranking è calcolato in base a quanti benefici i cittadini di quello stato traggono dal web e quali aree come la politica, l'economia e la società ha trasformato". Così, come potrebbe trasformare la scuola? Un dato essenziale è che il ranking deriva anche dalle barriere di accesso al web che uno stato concede ai propri cittadini: il 30% dei paesi fronteggia una qualche sorta di restrizione. PS: l'italia ha un indice di 70.53, la Russia di 39.60, la Cina di 10.94, l'Egitto di 12.08. la Danimarca, di cui sopra, di 90.45. Probabilmente non c'entra in questa collection, ma io lo trovo affascinante. Parliamone. – claudia_canesi

Erasmus+ - Bando EACEA/30/2014: Sperimentazione di politiche per l istruzione scolastica<BR> Erasmus+ - Bando EACEA/30/2014: Sperimentazione di politiche per l’istruzione scolastica Titolo Invito a presentare proposte EACEA/30/2014 - Programma Erasmus+, Azione chiave 3: Sostegno alla riforma delle politiche – Iniziative per l’innovazione delle politiche – Sperimentazione delle politiche nel settore dell’educazione scolastica Oggetto Bando nell’ambito dell’Azione chiave 3 del programma “Erasmus+” - Iniziative per l’innovazione delle politiche: sostegno a progetti per la sperimentazione di politiche nel settore dell’istruzione scolastica.

Sostegno a progetti focalizzati sulla seguente priorità: rafforzare il reclutamento, la selezione e l’avviamento dei migliori candidati idonei alla professione di insegnante sviluppando percorsi alternativi per l’insegnamento. I progetti devono prevedere almeno le seguenti attività: - Sviluppo di prove sul campo relative all’attuazione di misure innovative, prestando attenzione allo sviluppo di una base di conoscenze comprovate e all’adozione di procedure affidabili di monitoraggio, valutazione e comunicazione basate su approcci metodologici riconosciuti, elaborati da un valutatore esperto in materia d’impatto politico in consultazione con i partner del progetto. - Attuazione delle prove sul campo in parallelo in diversi Paesi che partecipano al progetto, coinvolgendo un numero sufficientemente rappresentativo di organismi/istituti partecipanti per raggiungere una massa critica ragionevole e disporre di una base di conoscenze rilevante. - Analisi e valutazione: efficacia, efficienza e impatto della misura verificata, ma anche della metodologia di sperimentazione, delle condizioni per la scalabilità e il trasferimento transnazionale delle lezioni apprese e delle buone prassi (apprendimento tra pari). - Sensibilizzazione, diffusione e utilizzo dell’idea del progetto e dei suoi risultati a livello regionale, nazionale ed europeo, promuovendone la trasferibilità tra settori, sistemi e politiche differenti. – claudia_canesi

Fonte.

Erasmus+ - Bando EACEA/30/2014: Sperimentazione di politiche per l istruzione scolastica<BR>

Erasmus+ - Bando EACEA/33/2014: Progetti di cooperazione lungimiranti nei settori dell’istruzione, della formazione e della gioventù. Erasmus+ - Bando EACEA/33/2014: Progetti di cooperazione lungimiranti nei settori dell’istruzione, della formazione e della gioventù Titolo.

Erasmus+ - Bando EACEA/33/2014: Progetti di cooperazione lungimiranti nei settori dell’istruzione, della formazione e della gioventù

IL MODELLO ICF (International Classification of Functioning Disability and Healt)

Ho capito che, in qualche modo è il programma che inserisce il testo a partire però dall'aggiunta di una pagina web. Da quanto ho potuto vedere se invece si aggiunge semplicemente un'immagine c'è solo la possibilità di inserire il titolo; per questo motivo ho aggiunto una nota accanto al modello ICF, affinché non si perdesse il testo esplicativo che avevo scritto... piano piano.... – tizianaceroni
IL MODELLO ICF (International Classification of Functioning Disability and Healt): Questo modello è la nuova classificazione del funzionamento della disabilità e della salute promossa dall’OMS. È, quindi, il nuovo paradigma relativo al trattamento e allo studio delle disabilità e si basa sull’individuazione delle “barriere” e dei “facilitatori” che condizionano le funzioni di ogni individuo. Per introdurre questo modello il Miur ha bandito un concorso nazionale selezionando 93 scuole di ogni ordine e grado su tutto il territorio nazionale. Attualmente la fase sperimentale si è conclusa ed i risultati ottenuti verranno utilizzati per formulare le linee guida sull’ICF. A questa sperimentazione il Miur ha affiancato il Progetto Nuove Tecnologie e Disabilità NTD con l’obiettivo di affiancare gli interventi mirati alle disabilità con le risorse dell’innovazione tecnologica. Questo Progetto è stato suddiviso in 7 fasi: 1 e 2 AZIONE – PORTALE SULLE NUOVE TECNOLOGIE In esso vengono raccolte le migliori esperienze scolastiche nel campo del sostegno all’apprendimento e all’integrazione degli alunni con disabilità tramite le tecnologie, la creazione di una banca dati contenente, a livello europeo, tutti i sussidi e gli ausili per la disabilità ( ) 3 AZIONE – ACCESSIBILITÀ DEGLI STRUMENTI DIDATTICI E FORMATIVI Il Miur in collaborazione con l’Istituto Tecnologie Didattiche del CNR ha realizzato il sito Essediquadro, che documenta circa 6000 software didattici. 4 E 5 AZIONE - CREAZIONE DEI CENTRI TERRITORIALI DI SUPPORTO E FORMAZIONE DEGLI OPERATORI I CTS sono in totale 107 e sono distribuiti in tutte le province. Il personale è specializzato sulle nuove tecnologie di assistenza e fornisce consulenza, assistenza e formazione nelle scuole. 6 AZIONE – PROGETTI DI RICERCA SVILUPPATI DALLE SCUOLE Sono stati realizzati 29 software didattici disponibili gratuitamente sul sito: hbmiur.pubblica.istruzione.it/disabilita. 7 AZIONE – FORMAZIONE DOCENTI SULLA DISLESSIA La formazione ha coinvolto 14.500 docenti ed è stata realizzata una piattaforma di e-learning che prevede il supporto continuativo dei docenti già formati. – tizianaceroni

European Agency for Special Needs and Inclusive Education. Welcome to the ICT for Inclusion project area!

Sebbene questo sito riferisca di azioni svolte in passato, contiene numerosi link a enti e istituzioni di respiro europeo riguardo alla didattica inclusiva con le ITC. – claudia_canesi

The Agency ICT for Inclusion project activities ran during 2012 and 2013.

European Agency for Special Needs and Inclusive Education

The aim was to collect information on the use of ICT for Inclusion – that is using ICT to support the learning of learners with disabilities and special educational needs in inclusive settings within compulsory education. This information: provides an update to the Information Communication Technology in Special Needs Education project that ran from 1999 – 2001 and involved 17 Agency member countries and builds upon work conducted as part of the practice review on the use of ICTs in Education for People with Disabilities conducted in 2010/2011 jointly with the UNESCO Institute for Information Technologies in Education (IITE). La relazione Italiana: "The European Agency for Special Needs and Inclusive Education - Italy" by Raffaele Ciambrone. Opening up education through innovation. Learning Opportunities and Qualifications in Europe.