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ICT E DIDATTICA INCLUSIVA (BES - DSA - DISABILITA')

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Midoro.pdf.

Il contributo presenta una puntuale riflessione sul mutato ruolo della scuola e dell'insegnate visto come progettista e gestore di ambienti di apprendimento. "La scuola nuova dovrà confrontarsi con una pluralità di altri paradigmi, funzionali alle diverse situazioni didattiche e coerenti con un uso efficace delle nuove tecnologie: apprendimento come costruzione individuale e sociale di conoscenze, apprendistato cognitivo, situated learning, apprendimento cooperativo". – katias

Software gratuito per i libri digitali. Programmi gratuiti per la lettura dei libri digitali Balabolka è un programma freeware (gratuito) di "screen reader" che legge testi di documenti o in finestre di Windows e li riproduce con voce sintetizzata attraverso gli altoparlanti del computer.

Raccolta di software gratuiti dedicati: -alla lettura dei libi digitali per favorire lo studio e la lettura in soggetti con DSA -alla creazione di mappa concettuali per favorire i processi di apprendimento in ottica metacognitiva -raccolta di programmi per la scuola – katias

Può leggere testi di documenti DOC, RTF, PDF, HTML, il contenuto degli Appunti di Windows e testi scritti direttamente dall’utente nella finestra di lavoro.

software gratuito per i libri digitali

Durante la lettura si può cambiare la velocità e l’intonazione della voce ascoltata. Il testo letto può essere registrato in file WAV o MP3, per ascoltarlo anche con lettori audio in mobilità. Per funzionare utilizza i motori linguistici SAPI (Speech API) di Microsoft, dei quali in Windows potrebbero essere presenti solo quelli in inglese. DSpeech è un programma in grado di leggere ad alta voce il testo scritto e di scegliere le frasi da pronunciare a seconda delle risposte vocali dell'utente.

Programmi gratuiti per l'utilizzo con i libri digitali per la costruzione di mappe. E_inclusion.pdf.

Il contributo dal titolo "ICT educational tools and visually impaired students: different answers to different accessibility needs" affronta il tema dell'accessibilità degli strumenti didattici, in particolare la riflessione di focalizza sulle tecnologie assistive e sugli ostacoli che gli utenti riscontrano nel loro utilizzo. – katias

LibriParlanti e verificheMachine.

Il programma Libri Parlanti consente di creare presentazioni e di riprodurre i contenuti grazie alla sintesi vocale integrata. – katias

Font per la dislessia: OpenDyslexic. Già in passato avevo segnalato un carattere speciale, biancoenero, ideato per favorire la lettura dei bambini dislessici.

OpenDyslexic è un font progettato per soggetti dislessici, può essere utilizzato anche su dispositivi iOS e Android. – katias

Oggi vorrei parlarvi di OpenDyslexic, un'altra font progettata per alleviare le difficoltà nella lettura dei testi.

Font per la dislessia: OpenDyslexic

Come potete osservare dall'immagine, sono state ingrandite le basi delle lettere per ancorarle alla linea di lettura, evitando in tal modo rotazioni e riflessioni in fase di lettura. Potete utilizzare OpenDyslexic anche su dispositivi mobili iOS e Android, scaricandolo qui. Fonte: Alessandra Chiaretta Articoli correlati. Il coding arriva in classe: “Un’opportunità didattica per l’inclusione” All’ “Alighieri-Tanzi” di Mola di Bari, piccolo centro del barese, “Programma il futuro” è parso subito un’opportunità da cogliere in un’ottica di riflessione/sperimentazione didattica e pedagogica continua, aspetto irrinunciabile della professione docente.

Il coding arriva in classe: “Un’opportunità didattica per l’inclusione”

La sua vocazione all’expertise e il suo approccio computazionale costituiscono un tentativo di rispondere allo Zeitgeist contemporaneo, in un interessante bilanciamento di aspetti formali dell’apprendimento con quelli informali del coinvolgimento attraverso il gioco. Accettando volentieri questa nuova sfida – docente di lettere con una prima laurea in Filologia classica, forse un po’ atipica per lo stereotipo tradizionale- ho deciso di attuare il progetto in via sperimentale con i ragazzi di seconda media, una classe eterogenea per livelli di apprendimento e contesti d’appartenenza. Alla piacevole sorpresa di poter (finalmente !) I ragazzi della 2a AT della scuola media di Mola di Bari. BES – Bisogni Educativi Speciali « MIUR USR-ER Direzione Generale.

Bisogni Educativi Speciali (BES) nella Direttiva ministeriale del 27 dicembre 2012 “Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica“. – katias

Didattica Inclusiva

Bisogni Educativi Speciali nella prospettiva ICF - FOGAROLO. Verso la didattica inclusiva: i Bisogni Educativi Speciali su base ICF-OMS. Quadro_teorico.