background preloader

Astronomia

Facebook Twitter

Quelle strane stelle che pulsano al ritmo della sezione aurea. Il telescopio spaziale Kepler ha scoperto un gruppo di stelle variabili la cui luminosità aumenta e diminuisce con una frequenza vicina alla sezione aurea, un numero irrazionale che affascina matematici e artisti fin dall'antichitàdi Clara Moskowitz La sezione aurea si può ritrovare nella conchiglia del nautilus, nel Partenone, nei dipinti di Leonardo e ora anche nelle stelle.

Quelle strane stelle che pulsano al ritmo della sezione aurea

Top 100 Images. È vero che la Luna si allontana dalla Terra? - Focus.it. Super Planet Crash - Can you feel the gravity? Best Photo Yet of An Exoplanet. It's just a few small pixels, but the image above marks a giant leap for our capacity to explore worlds beyond the influence of the sun.

Best Photo Yet of An Exoplanet

Taken with the Gemini Planet Imager, recently fitted to the Gemini South telescope in Chile, the bright dot represents Beta Pictoris b, one of the most famous planets beyond the solar system. The larger circle, looking like the freeze frame of a drop of water after it has landed on a pond, is centred on the star Beta Pictoris itself, after its light was subtracted so that it would not overwhelm the planet itself. The Planet Imager was specifically designed for such work, with “Advanced adaptive optics, diffraction control, a near-infrared spectrograph, and an imaging polarimeter” according to the team that took this image. The twenty one institutions that came together to make the image possible hailed the photo as “an order of magnitude better than conventional adaptive optics imagers” . Future targets will be harder, however. La colla che tenne insieme i pianeti - torinoscienza.it. La colla che tenne insieme i pianeti E' un vecchio problema scientifico: le teorie sulla formazione dei pianeti prevedono che tutto sia iniziato con il graduale accumulo di granelli di polvere appartenenti alla nuvola che circondava il Sole.

La colla che tenne insieme i pianeti - torinoscienza.it

Solo che la forza gravitazionale tra due granelli è veramente minuscola, ed allora si è pensato che ci fossero di mezzo le cariche elettriche, più o meno come avviene alla penna che, strofinata su un tessuto, comincia ad attrarre pezzi di carta. Ma anche questa soluzione non sembra adatta a sconfiggere le altre forze in gioco, prima fra tutte il vento di particelle atomiche solari che potevano distruggere i minuscoli ammassi di polvere in formazione. Chariklo, il primo asteroide con gli anelli. Chariklo, il primo asteroide con gli anelli. Moti terrestri. Cicli di Milanković. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Cicli di Milanković

I cicli di Milanković sono gli effetti collettivi delle variazioni dei movimenti della Terra sul suo clima. Prendono il nome dall'ingegnere civile e matematico serbo Milutin Milanković. La teoria di Milanković sui cambiamenti climatici non è tuttavia ancora perfezionata; in particolare la risposta climatica più grande è relativa ad una scala temporale di 400 000 anni, ma gli effetti su questi periodi, per quanto riguarda le glaciazioni, sono apparentemente lievi e non concordano con le previsioni. Scoperto l'oggetto astronomico più grande dell'universo.

La ragnatela intergalattica osservata grazie a un quasar. Firewall, un muro di energia alla fine dello spazio-tempo. Secondo una teoria recente, l'orizzonte di un buco nero sarebbe protetto da un firewall, un "muro di energia" contro il quale ogni oggetto si disintegrerebbe nei suoi componenti fondamentali.

Firewall, un muro di energia alla fine dello spazio-tempo

Buchi Neri Pelosi Potrebbero Completare la Relatività di Einstein. In alto a sinistra viene mostrata la galassia NGC 3842, poi nel riquadro un inserto con il centro distorto per mostrare la zona del buco nero.

Buchi Neri Pelosi Potrebbero Completare la Relatività di Einstein

L'inspiegabile rallentamento della magnetar. La rotazione di queste compattissime stelle di neutroni è caratterizzata da anomalie, ovvero improvvise accelerazioni dovute ai vortici che si formano nel suo interno superfluido.

L'inspiegabile rallentamento della magnetar

Tre anomalie che hanno interessato la magnetar indicata con la sigla 1E 2259+586 sono state però di tipo opposto, cioè rallentamenti, che allo stato attuale non trovano ancora spiegazione nei modelli sviluppati dagli scienziati per questi oggetti celesti (red) Una magnetar, ossia una stella di neutroni dotata di un campo magnetico estremamente intenso, che ha caratteristiche impossibili da spiegare con gli attuali modelli, è stata scoperta da un gruppo di astronomi della McGill University, a Montreal, e della Pennsylvania State University, che ne descrivono le inusuali proprietà in un articolo a prima firma Robert F.

Archibald pubblicato su “Nature”. Il problema rappresentato. Pianeta extrasolare. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Pianeta extrasolare

Un pianeta extrasolare o esopianeta è un pianeta non appartenente al sistema solare, orbitante cioè attorno a una stella diversa dal Sole. Al 12 marzo 2014 erano conosciuti 1.782 pianeti extrasolari in 1101 sistemi planetari diversi (di cui 462 multipli) e 197 altri pianeti in attesa di conferma o controversi.[1] L'elenco completo dei pianeti extrasolari conosciuti può essere trovato nella Lista dei pianeti extrasolari confermati e nella Lista dei pianeti extrasolari non confermati o controversi.

Il traguardo simbolico del 1000º pianeta conosciuto è stato raggiunto il 22 ottobre 2013, con l'annuncio di 11 pianeti gioviani caldi da parte del progetto SuperWASP.[2] Gli esopianeti conosciuti appartengono a sistemi planetari che orbitano attorno a una stella. Pianeti extrasolari notevoli. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Pianeti extrasolari notevoli

Rappresentazione artistica del pianeta OGLE-2005-BLG-390L b, orbitante attorno ad una stella a 21.500 a.l. dalla Terra. Scoperto un pianeta di puro diamante. Astronomers discover five-planet system with most Earth-like exoplanet yet. High resolutionClick to expand Planetery Habitability Laboratory The newly discovered Kepler 62e and 62f compared with the Earth.

Astronomers discover five-planet system with most Earth-like exoplanet yet

Pianeti extrasolari. Il più piccolo esopianeta mai fotografato. Il pianeta GJ 504 B è chiaramente visibile, in alto a destra, come una macchiolina bianca a una distanza di 43.5 unità astronomiche dalla stella GJ 504. Crediti: M. Kuzuhara, University of Tokyo/SEEDS Survey.