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GIORNO DELLA MEMORIA

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Giornata della Memoria 2017: materiali didattici. Come ogni anno pubblico una serie di risorse e materiali didattici utili per celebrare in classe la Giornata della Memoria 2017.

Giornata della Memoria 2017: materiali didattici

Le proposte sono assai diverse, alcune destinate ad studenti di scuola secondaria di I e II grado, altre da utilizzare fin dalla scuola primaria. Sulla Shoah suggerisco inoltre questi siti internet: Articoli correlati. Giornata della Memoria 2017: materiali didattici. Come ogni anno pubblico una serie di risorse e materiali didattici utili per celebrare in classe la Giornata della Memoria 2017.

Giornata della Memoria 2017: materiali didattici

Le proposte sono assai diverse, alcune destinate ad studenti di scuola secondaria di I e II grado, altre da utilizzare fin dalla scuola primaria. Sulla Shoah suggerisco inoltre questi siti internet: Articoli correlati. APRENDO – APPRENDO: Lapbook “Anne Frank” Cominciamo a parlare della Giornata della Memoria ... Il Paese dei Bambini che Sorridono. L’olocausto è quel tremendo atto di genocidio, compiuto dalla Germania nazista e dai suoi alleati, nei confronti del popolo ebreo.

Il Paese dei Bambini che Sorridono

Circa 6 milioni di ebrei sono morti, senza distinzione di sesso o età: giovani, adulti e tanti, tanti bambini. Il 27 Gennaio si celebra in tutto il mondo la “giornata della memoria“, per non dimenticare quello che è accaduto e non permettere mai più a nessuna nazione, popolo o governo di perpetuare un genocidio Per quanto questo tema sia difficile da affrontare, è importante parlarne con i ragazzi, per aiutarli a comprendere la storia e aiutarli a sviluppare un senso di empatia nei confronti di popolazioni disagiate o maltrattate a causa di pregiudizi. In questi casi le poesie, le fiabe e i racconti sono un valido aiuto per affrontare l’argomento olocausto con i bambini e i ragazzi.

Ferdinando Sessi, nel libro “Sotto il cielo d’Europa” edito da Einaudi Ragazzi, scrive: APRENDO - APPRENDO: Lapbook "Il giorno della memoria" APRENDO - APPRENDO: Lapbook "Il giorno della memoria" I bambini durante l'Olocausto. I bambini furono ovviamente tra i più esposti alle violenze dell'Olocausto.

I bambini durante l'Olocausto

I Nazisti sostenevano che l'uccisione dei figli di persone ritenute "indesiderabili" o "pericolose" fosse giustificata dalla loro ideologia, sia quella basata sulla "lotta di razza", sia quella che considerava l'eliminazione dei nemici una misura preventiva necessaria alla sicurezza. Da un lato, quindi, i Tedeschi e i loro collaboratori uccisero i più giovani con queste motivazioni ideologiche; dall'altro ne eliminarono molti come forma di rappresaglia agli attacchi partigiani veri o presunti.

In tutto, si calcola che almeno un milione e mezzo di bambini e ragazzi sia stato ucciso dai Nazisti e dai loro fiancheggiatori; di queste giovani vittime, più di un milione erano Ebrei, mentre le altre decine di migliaia erano Rom (Zingari), Polacchi e Sovietici che vivevano nelle zone occupate dalla Germania, nonché bambini tedeschi con handicap fisici e/o mentali provenienti dagli Istituti di cura. Olocausto raccontato ai bambini 2010 gennaio. 1323 shoah e bambini 1. Cos'è l'Olocausto - Significato. Spiegazione e significato: La parola olocausto deriva dal greco e significa totale distruzione con il fuoco.

Cos'è l'Olocausto - Significato

Questo descrive perfettamente le volontà del regime nazista di distruggere il popolo ebreo. L'obiettivo principale del nazismo e di Hitler consistette nel ripulire la Germania dagli ebrei. Siamo abituati a vedere la distruzione degli ebrei europei nell'ottica del suo ultimo stadio: la distruzione fisica. Si stenta così a comprendere l'atrocità dello sterminio psicologico che è stato il dolore maggiore per il popolo ebreo.

Gli articoli del Gomitolo - La Shoah. "Shoah" è un termine ebraico che significa " annientamento", "sterminio".

Gli articoli del Gomitolo - La Shoah

Esso si riferisce ad una delle più vergognose vicende della storia umana, quando i regimi dittatoriali nazi-fascisti, poco più di sessant'anni fa, stabilirono, attraverso leggi razziali, di far arrestare tutti gli Ebrei e di rinchiuderli nei campi di lavoro forzato e di sterminio, per eliminare del tutto la loro "razza", ritenuta inferiore. La stessa sorte toccò agli zingari, agli slavi, agli handicappati, ai neri, e a tutti coloro che, secondo i nazisti e i fascisti, non appartenevano alla razza bianca ariana, considerata superiore e pura. Oggi a noi può sembrare impossibile e incredibile che possano essere successi quei fatti e che donne, uomini e bambini di un intero popolo siano stati perseguitati, torturati e uccisi nei campi di concentramento e nelle camere a gas: ma è tutto tragicamente vero e ogni uomo appena ragionevole si vergogna ancora oggi di quello che successe.

Pubblicazione Shoah. I bambini durante l'Olocausto.