Vecchi musicisti blues del Mississippi. I vincitori del concorso fotografico del National Geographic. Hong Kong in bianco e nero. Menzione d'onore - natura. 20 foto di cose piccolissime. L’ultima casa rimasta in piedi. © Ben Marcin, Last House Standing, Baltimora Last House Standing, “L’ultima casa rimasta in piedi”, è un progetto del fotografo Ben Marcin, nato in Germania da madre tedesca e padre polacco e trasferitosi negli Stati Uniti a 10 anni.
Il progetto è una sorta di catalogo che raccoglie l’unica costruzione ancora esistente di una fila di villette a schiera precedentemente demolite. Si tratta di un fenomeno «bizzarro», come lo definisce Marcin, e piuttosto diffuso nelle città lungo la costa est degli Stati Uniti, come Baltimora (Maryland), Philadelphia (Pennsylvania), o Camden (New Jersey). Le case furono costruite per lo più a fine Ottocento e componevano interi isolati in file omogenee. Poi a causa della crisi economica, della chiusura di molte fabbriche e dei conseguenti cambiamenti demografici, molte rimasero disabitate e andarono in rovina. Marcin racconta sul suo sito: Fotografare il tempo che passa. Lois Greenfield Photography : Galleries : Breaking Bounds. L’arte del sapone ©Jane Thomas – Il Post. La traccia del sonno. © Paul Schneggenburger / AnzenbergerGallery Che cosa succede mentre dormiamo?
Ci muoviamo? Restiamo fermi? Ci agitiamo? Quando ci svegliamo, di tutto questo non c’è più traccia. Da sempre, fin dalla sua invenzione, la fotografia ha provato a rappresentare il tempo e il movimento cercando di volta in volta soluzioni sempre diverse, spesso a livello tecnico e non di rado attraverso espedienti estetici. Il progetto si chiama Der Liebenden Schlaf (Il sonno degli amanti), è nato nel 2010 come progetto di tesi di Schneggenburger ed è tutt’ora in corso. Rappresentare il buco nero. © Fabian Oefner, Black Hole Black Hole è l’ultimo progetto del fotografo svizzero Fabian Oefner. La modalità con cui scatta le fotografie è molto semplice: rovescia varie tonalità di colore acrilico su un tondino metallico, collegato a un trapano. Una volta acceso il trapano, la vernice schizza e grazie a uno scatto velocissimo Oefner riesce a catturare sculture istantanee fatte di colore.
Per catturare il momento, lungo 1/40000 di secondo, Oefner ha costuito un sensore per il trapano, che invia un impulso per il flash. Fabian Oefner è nato nel 1984 e quasi tutti i suoi lavori hanno a che fare con arte e scienza, inventando strumenti e piccole tecnologie per cercare di catturare aspetti invisibili all’occhio. Collabora con diverse testate tra cui New Scientist, FOCUS, Wired, Huffington Post, e ha esposto in diverse gallerie in giro per il mondo. Padelle e pianeti. Le gabbie di Hong Kong Hong Kong – Il Post. Ritratti di sosia. Stefano Borghi - Photographer - Photos - Reportage. Stefano Borghi - Photographer - Photos - Reportage Cambodia Vietnam Yemen Tunisia Romania Thailand India Istanbul Morocco. Fotocamere in Photos - Lomography. NY Churches-A Unique Perspective on Behance. Fantasmi di guerra.
Ghosts of war - Polonia © Jo Hedwig Teeuwisse Jo Hedwig Teeuwisse è una storica olandese appassionata di fotografie e di ricerca iconografica attraverso archivi e album di famiglia. L’idea di creare il progetto Ghost of war (Fantasmi di guerra) nasce da un ritrovamento di vecchi negativi fotografici in un mercatino delle pulci di Amsterdam, dove vive.
Interessata al contenuto delle immagini, decise di andare alla ricerca dei luoghi dove erano state scattate le fotografie per capire se esistono ancora questi luoghi che furono attraversati da truppe militari, da reggimenti, prigionieri di guerra, e come sono cambiati. Il risultato è una combinazione tra queste immagini della Seconda guerra mondiale e le immagini che lei stessa ha raccolto, ai giorni nostri, durante le sue passeggiate per le vie della città. Jo Hedwig Teeuwisse ha fatto della storia un aspetto importante anche della sua personalità: si veste completamente con abiti ed accessori degli anni Trenta. Astrofotografia 2° classificato / Terra e spazio – Il Post. Paesaggi aumentati. © Daniel Kukla, The Edge Effect Lo scorso marzo il fotografo Daniel Kukla ha vinto una residenza d’artista (un artista viene invitato da qualche parte per produrre un’opera d’arte o un lavoro sul luogo e sulla sua esperienza) organizzata dall’Ente per i Parchi degli Stati Uniti.
Kukla si è trasferito per un periodo nel sud della California, al Joshua Tree National Park. Colpito dalla diversità dei paesaggi, dovuta soprattutto all’incontro del deserto di Sonora con quello del Mojave, Kukla ha deciso di tentare di documentare queste giustapposizioni di ecosistemi usando uno specchio che riflettesse a turno una volta uno e una volta l’altra. Una volta tornato, Kukla ha raccontato che: “Tutta la zona ha un’atmosfera davvero surreale: a prima vista il deserto appare del tutto sterile ma una volta che ci si avvicina, che lo si esplora, ci si rende conto che tutto è incredibilmente vario” Da soli. Carlo Bevilacqua, Into the silence Carlo Bevilacqua è un fotografo italiano.
Ha una lunga esperienza nel campo della fotografia, circa 30 anni, e negli ultimi tempi si è dedicato anche alla realizzazione di video. Into the Silence è il racconto di alcune persone che hanno scelto di isolarsi dalla società e di condurre stili di vita particolari e non convenzionali. Tutto nasce dall’incontro, diventato un progetto fotografico, con Gisbert Lippelt, un ex capitano tedesco di navi da crociera di lusso che ha deciso di vivere a Filicudi in Sicilia, adottando stili di vita semplici e low cost. Gli eremiti fotografati da Bevilacqua sono diversi per modi di vivere e di trascorrere le proprie giornate solitarie e nel suo viaggio, che tra una cosa e l’altra è durato 5 anni, ha incontrato eremiti religiosi, asceti laici, preti ortodossi o cattolici, seguaci di singolari sincretismi religiosi o semplicemente amanti della solitudine e della natura.
Inside a Wave: Epic Photography by Clark Little. "QUANTUM SHOT" #636Link - by Avi Abrams Monster Waves... Tricky Lighting... Astounding risk... Timeless Photographs. "The Shorebreak Art of Clark Little" is nothing short of epic. Getting inside, over and under 30-40 foot waves is no small feat, especially with bulky camera equipment, and a goal of finding that perfect angle and lighting condition that makes a perfect shot. (all images copyright Clark Little, used with permission) Clark Little is pretty well known today as the foremost shorebreak art photographer (his art has been seen on "Good Morning America", and featured in a number of glossy magazines all over the world).
With exclusive permission of Clark Little Photography we publish today the rarely-seen photographs of Clark Little heading with his camera into... Into the Vortex! (Clark with his camera "inside" and "under" the waves) Encounter with a Wave (almost alien-like in intensity, if you ask me): The Result: Out of This World Another singular splash: The Book! Permanent Link... ... Il progetto Tutù. 40 Of The Most Powerful Photographs Ever Taken. La fotografía de Lois Greenfield. Trovare il punto di vista. Qui Afghanistan. Nelle foto scattate dal fotografo tedesco Johannes Eisele in Afghanistan nelle ultime settimane ci sono bambini che mangiano una zuppa in strada e giocatori di un antico gioco indiano in una sala da té della città vecchia di Kabul, donne con ceste sulla testa e uomini che trasportano legname.
E ancora, reclute afgane che si addestrano e militari tedeschi in pattuglia, nei dintorni della propria base. Ma c’è anche un anziano che visita la tomba di un eroe locale, un ragazzino che fa i numeri su una bici davanti ai militari e altri ragazzini che guardano dalla finestra crepata della loro scuola, e abbozzano un sorriso. Johannes Eisele è un fotografo tedesco. Ha cominciato a lavorare come fotoreporter per giornali locali e, successivamente, per le agenzie tedesche DDP (Deutscher Depeschendienst) e DPA (Deutsche Presse-Agentur). Quattro anni fa ha cominciato a lavorare per la Reuters e da un anno e mezzo è entrato a far parte di AFP (Agence France-Presse). Ritratti di detenuti politici. Supereroi nella storia. Attraverso una biglia.
Creati uguali createdimg_03 – Il Post. Una Cina bellissima che sembra disegnata. 10 ilusiones ópticas captadas en fotos inesperadas. A veces tomamos fotografías, pero cuando las revisamos nos damos cuenta de que contienen algunos detalles que no nos habíamos percatado al momento de tomarla, o encontramos curiosas ilusiones ópticas como las que hoy te mostramos. Aqui tienes la lista de Las10 ilusiones ópticas captadas en fotos inesperadas 1. A primera vez, parece que el final de esta curiosa carretera es trágico.
Pero nada de eso.Es un puente que está en Noruega. Se llama Storseisundet, y une la península de Romsdal con la isla de Averøya, en el condado de Møre og Romsdal. Se trata de una ilsuión óptica. El puente es conocido localmente como el “puente borracho”. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. ¿Que te han parecido? Vía: Odde.com IMPORTANTE: Nos gusta recibir muchos comentarios, los agradecemos y te invitamos a hacerlos. Nature morte di oggetti. Aislados en medio de la nada. La historia de siete faros únicos. La historia de siete faros únicos Faro Roker. JohnBoy Un faro es una torre, situada normalmente cerca de la costa, que sirve para guiar con su luz a los barcos en las rutas de navegación y se conoce su existencia desde hace mas de 2000 años.
Cada faro tiene una historia que contar, algunos están rodeados de un aura de misterio, romanticismo o aventura y de entre ellos seleccionamos siete que su historia los hace únicos. Faro de La Jument. Esta es una de las fotos mas conocidas de Jean Guichard con la que quedó finalista del World Press Photo de 1989. La isla de Ouessant, al noroeste de Francia, es una zona conocida por los marineros por ser muy escarpada y peligrosa con mal tiempo casi todo el año.
Faro de Kjeungskjaer, Noruega. Kjeungskjaer es un faro solitario considerado uno de los mas bellos de Noruega y el mas representativo. Faro de Ar-Men cerca de la isla de Sein. El faro Ar-men lleva el nombre de la roca sobre la que se erigió. Chicago Harbor Lighthouse, Illinois. La Grecia, in bianco e nero. Vasiliki, infermiera / Capri Hotel © Rocco VeneziaHa studiato e lavorato da infermiera. Dopo seri problemi di salute ha smesso di lavorare e non è più stata in grado di pagare i contributi. Ora riceve una pensione minima. Vive in questo hotel da 2 anni. Ha 54 anni. Il Capri Hotel di Atene è un albergo abbandonato dove vivono persone che non hanno casa. La struttura è gestita dal governo e al suo interno gli ospiti, in prevalenza uomini, possono ricevere cibo e assistenza, fare una doccia e dormire al sicuro. Gli inquilini sono stati fotografati da Rocco Venezia, un fotografo che vive a Milano, che è andato in Grecia poco prima delle elezioni e ha deciso di raccontare queste storie attraverso alcuni ritratti in bianco e nero e delle didascalie molto precise, che cercano di spiegare al meglio chi sono queste persone e perché si trovano lì.
Photography and Photos of the Day - National Geographic. Pixdaus, page 1 of nature photography site photos. Hay un animal dentro de mi. Una selección de fotografías poco comunes del mundo animal que por su originalidad reflejan aspectos que normalmente suelen pasar desapercibidos. Era un día lluvioso y sólo sacaban la cabeza fuera del establo. Cabárceno, España Marina Cano Arthur Schopenhauer, filósofo alemán del siglo XIX dijo: "El cariño por los animales está tan estrechamente unido a la bondad del carácter que puede afirmarse con seguridad que todo aquel cruel para los animales no puede ser una buena persona". 18 fotografías atípicas del mundo animal.
Rana carnívora Escuerzo del Chaco. Sedgwick County Zoo, Wichita, Kansas Joel Saltore El escuerzo del Chaco es una rana terrestre endémica de la región del Chaco seco, en Argentina. Desayuno con sorpresa. Durante un viaje en barco, a través del Golfo de Papagayo, este loro bonito decidió que no podía soportar el calor del verano en Guanacaste, Costa Rica, y decidió tomarse un baño en el tazón. Mahout y el elefante Cesare Naldi Rana arbórea de Cuba, Florida James Snyder.
BACK TO THE FUTURE 2 (2011) : Irina Werning - Photographer. Now its time for KOREA, TAIWAN AND TOKYO. If you live here and want to participate in my project, email me amazing old pictures to : backtothefuturepics@gmail.com Riff Raff 1976 & 2011 London Andy 1967 & 2011 Los Angeles Johanes 1994 & 2011 Hamburg Maarje 1990 & 2011 Amsterdam Lea B 1980 & 2011 Paris Carli 1990 & 2011 Buenos Aires Alexandra 1970 & 2011 Paris Carol 1960 & 2011 New York Christoph 1990 & 2011 Berlin Wall Daphne 1986 & 2011 Paris Devoto 1990 & 2011 Buenos Aires Diego 1970 & 2011 Buenos Aires Evan 1957 & 2011 New York Giorgio 1982 & 2011 Paris Jackie 1994 & 2011 Buenos Aires Juan Carlos 1982 & 2011 Bs Aires Lea T 1995 & 2011 Paris Majo 1983 & 2011 Buenos Aires Marcela 1973 & 2011 Buenos Aires May 1985 & 2011 Buenos Aires Patrick 1968 & 2011 Paris Patrick B 1982 & 2011 Berlin Fer F 1981 & 2011 Buenos Aires Puna 2003 & 2011 Buenos Aires Sander 1983 & 2011 Rotterdam Sarah and Jim 1988 & 2011 Boston Seba 1986 & 2011 Patagonia Sole 1988 & 2011 Buenos Aires Sonia y Lauri 1988 & 2011 Bs Aires.
Smoke. Giulia Muraglia Lauren Peralta 13thWitness bree clichey Rebecka Bjurmell Salomé Vorfas Alessandro Mitola Florian Leroy Though I have never smoked, I find the photography of smoking incredibly alluring. Nepal + India. Miharu Matsunaga: Ten-ten. Looks like good Photography by Arina Sergei. Yurikamome Line / AppuruPai | Design - Architecture - Blog / Magazine / Webzine - Inspiration / Tendance. 360Cities – Panoramic Photography Blog.