politics

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http://informazionescorretta.blogspot.com/2011/11/default-in-10-mosse-e-il-bianco-vince.html Ieri Papandreou , in un raro momento in cui l'inettitudine ha ceduto il passo allo scatto di orgoglio tipico di chi non ha più niente da perdere, ha dichiarato che il nuovo piano di salvataggio dell'Unione Europea per la Grecia (o meglio, di affossamento e di spartizione delle spoglie del cadavere ateniese) dovrà essere sottoposto a referendum . Ora, visto il grande sostegno che le misure di austerity hanno raccolto negli ultimi mesi tra la popolazione, sostegno che si è esplicitato in manifestazioni oceaniche che neanche i colonnelli c'erano riusciti, c'e' da dare per scontato che se referendum sarà, le misure saranno prontamente restituite al mittente. Questo aprirà definitivamente la strada per il default conclamato, ben oltre il semplice 50% paventato dall'ultima proposta. Default in 10 mosse, e il Bianco vince La strada quindi è molto interessante ed apre uno scenario già visto in Islanda, ovvero: come si fa a fare default in 10 mosse (e il Bianco vince, anche se non stravince)

Default in 10 mosse, e il Bianco vince (con spiegazione sul post precedente)

preve dx sin

http://www.ep-webeditors.eu/author/raffaella/ Vive la France! Florent has already written about the most interesting things we’ve learnt in Paris. I will complement his points, while adding a general consideration: the French web scenario is well ahead in terms of trends, vision and professionalism. This summed to their elegant, sophisticated way of presenting things makes me say “Vive la France!”

Writing for (y)EU | Raffaella

Il dominio incontrastato di Facebook costringe nuovi attori a specializzarsi in settori specifici per garantirsi un proprio spazio. E se Google+ è l'unico che sembra poter insidiare il sito di Zuckerberg, sempre più start-up riescono invece a conquistarsi una nicchia di pubblico di FRANCESCA TARISSI SPECIALIZZAZIONE.

Cani, cultura e tanto calcio i social diventano a tema

http://www.repubblica.it/tecnologia/2011/10/21/news/social_network_specializzati-23493595/

POLITICI - L'ARTE DI DOMINARE LE FOLLE

http://cronologia.leonardo.it/storia/biografie/potere.htm "Regimi democratici possono essere definiti quelli nei quali, di tanto in tanto, si dà al popolo l'illusione di essere sovrano. (Mussolini "Dottrina del fascismo" e S.e D., vol. VIII, pag 79-80) "I l popolo non fu mai definito. È una entità meramente astratta, come entità politica. Non si sa dove cominci esattamente, né dove finisca.
http://cronologia.leonardo.it/lebon/indice.htm

LE BON - PSICOLOGIA DELLE FOLLE

( OPERA INTEGRALE - 14 capitoli - 201 pagine ) GUSTAV LE BON ( 1841-1931) , Etnologo e psicologo ( fu uno dei fondatori della "Psicologia sociale" ) nato in Francia a Nogent-Le Retrou, fu il primo psicologo a studiare scientificamente il comportamento delle folle, cercando di identificarne i caratteri peculiari e proponendo tecniche adatte per guidarle e controllarle. Per questa ragione le sue opere vennero lette e attentamente studiate dai dittatori totalitari del novecento, i quali basarono il proprio potere sulla capacità di controllare e manipolare le masse.

La fine della borghesia. “Requiem per una classe uccisa dal ceto medio“ - - ilmiolibro.it

De Rita e l'eclissi italiana di un gruppo sociale. Lo racconta nel suo ultimo saggio scritto con Galdo. "Lo Stato è diventato un gigantesco erogatore e con i suoi soldi abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità". "Prevale il primato del benessere e della sicurezza e si perdono di vista gli interessi collettivi". Che fine ha fatto la borghesia? http://ilmiolibro.kataweb.it/booknews_dettaglio_news.asp?id_contenuto=3725987
Prendiamo spunto dai commenti e dalle richieste di chiarimento avanzate da tutti gli amici a cui abbiamo chiesto una prima impressione sull’idea che ha dato vita a questo sito per spiegare meglio cosa stiamo tentando di fare. 1. Questo sito è un primo tentativo di costruire una piattaforma, un’arena, che permetta una costruzione allargata e condivisa di proposte politiche teoriche ma anche e soprattutto concrete. In altre parole, un luogo virtuale di discussione e sintesi politica. Al momento, stiamo utilizzando wordpress, piattaforma aperta che permette di aprire gratuitamente dei blog; per questo motivo, quindi, il sito appare sostanzialmente un blog. http://towardstransformativepolitics.wordpress.com/2011/10/18/qualche-parola-di-chiarimento/

Qualche parola di chiarimento | Politica trasformativa