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Italia Amore mio

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International : En Libye, l'Italie veut défendre ses chasses gardées. L'Italie entend conserver son rang de premire partenaire économique de la Libye du temps de Kadhafi. «Il n'y aura pas de bataille de type colonial entre l'Italie et la France pour s'emparer des richesses de la Libye.» Prononcée par Franco Frattini, cette déclaration a valeur d'avertissement pour Paris. Le message du ministre italien des Affaires étrangères est clair: «L'Italie restera un partenaire privilégié de Tripoli.

Ne venez pas chasser dans notre réserve.» Premier partenaire économique de la Libye du temps de Kadhafi, l'Italie entend conserver son rang. Elle s'est trouvée contrainte d'entrer dans la guerre, malgré le soutien affiché par Silvio Berlusconi au colonel. Au début du conflit, Franco Frattini dénonçait le risque d'instauration d'un «émirat islamique » à Benghazi. Quasi-monopole L'intérêt principal de l'Italie concerne le gaz et le pétrole. Silvio Berlusconi se méfie des intentions de conquête économique prêtées à la France. I privilegi della «casta» su Facebook. La lotteria della pena Invece di 5 anni finisce all'ergastolo. Un pm accetta il mini-patteggiamento. un altro pm chiede e ottiene il carcere a vita Milano, la lotteria della penaInvece di 5 anni finisce all'ergastolo Complice nell'omicidio di David Betancourt Noboa, ex capo pentito dei Latin King.

Agli assassini 18 anni MILANO - Va bene che la giustizia è bendata, almeno per come la si rappresenta da quando nel 1494 un'incisione simile illustra un poema di Brant, ma così è un po' troppo: processato come «palo» di un omicidio in una guerra tra bande giovanili, l'imputato 19enne esce da un giudice che boccia il patteggiamento a 5 anni appena accordatogli dal pm, ed entra da un altro giudice che lo condanna invece all'ergastolo su richiesta di un altro pm della stessa Procura. Da 5 anni al carcere a vita: e per lo stesso fatto per il quale agli autori materiali erano stati inflitti 18 anni. Vivo_su_marte pigigipi vuoi vedere che ha ragione il Presidente!!!!!!!! Mariogrosso Belen T ma che dici?????.. Lettore_1075808. Foto E Bossi "alza il dito" contro i fotografi - 1 di 2. Serata leghista al Gianicolo di Roma.

Gli stati maggiori del Carroccio, in testa il leader Umberto Bossi, che all'ingresso alza il dito medio all'indirizzo dei fotografi, si sono ritrovati a Villa Aurelia per i tradizionali auguri prima della pausa estiva. Ospite d'eccezione tra gli altri, il ministro dell'Economia Giulio Tremonti. Bocche cucite all'ingresso della sede dell'American Academy, la location scelta per l'occasione, e parata di leghisti. Tra i primi ad arrivare i governatori di Piemonte e Veneto, Roberto Cota e Luca Zaia, entrambi in completo blu ma senza cravatta.

Più casual il ministro dell' Interno, Roberto Maroni, addirittura in bermuda - rigorosamente verdi - il ministro Calderoli, mentre il sottosegretario Castelli a jeans chiari e maniche di camicia. Tra gli ultimi ad arrivare, intorno alle 21,30, Bossi, l'unico ad entrare in auto blu a Villa Aurelia. Bossi arriva alla cena leghista e fa un gestaccio ai fotografi. Centro tappezzato di multe (ma era solo pubblicità) Il caso FIRENZE - Chissà cosa avranno pensato gli automobilisti fiorentini quando ieri mattina, andando lavoro, sul parabrezza hanno trovato il classico foglietto rosa delle multe, con la cifra di 235 euro.

Una cosa certa: il centralino della polizia municipale ha ricevuto centinaia di chiamate di cittadini fuori dai gangheri che minacciava ricorsi e denunce. Il centro storico è stato letteralmente tappezzato di multe false: da Borgognissanti a piazza Tasso, dal Carmine alla Stazione, ogni vettura aveva il suo foglietto. Si sa, quando si becca una contravvenzione, l’occhio immediatamente casca sulla cifra da pagare. E questo ha tratto in inganno i tanti residenti del centro, sicuri di aver parcheggiato bene e di non aver violato alcun articolo del codice della strada. Così per capire che si trattato solo di una trovata pubblicitaria c’è voluto un bel po’. Perché la spiegazione è sul retro di quel foglietto rosa, quasi identico, anche nella carta, alle vere multe.

Geniale, ma al rogo!!!! Silvio forever. Della Sera - La crocerossina che ha «colpito» il premier. Polemica sulle crocerossine tra La Russa e la figlia di Strada - Della Sera - Il confronto - Separate alla nascita? Lo strano paradosso del Parmigiano Quando la qualità non aiuta i. Made in Italy | Chiudono i piccoli caseifici. Derby con il Grana Lo strano paradosso del ParmigianoQuando la qualità non aiuta i conti «Modello superato». E ora punta sulla Cina Protagonisti del racconto un giovane storico e un coetaneo avvocato, entrambi di Parma, che si recano negli States per sventare una manovra degli yankee per appropriarsi del prestigioso marchio del Parmigiano Reggiano.

I nostri eroi riescono nell’intento replicando quanto realmente accaduto nel 1896, quando i lodigiani volevano appropriarsi della preziosa denominazione e furono sconfitti grazie a un tal Carlo Rognoni che vergò un inoppugnabile «Per la storia del formaggio grana». I dilemmi del made in Italy sono dunque sbarcati nella letteratura di tendenza, autore del racconto è infatti Wu Ming, il collettivo di giovani che agisce sotto pseudonimo e che è riuscito a rendere l’atmosfera di un microcosmo, quello del Parmigiano, in bilico tra tradizione e modernità.

Marpillo nemoxx Colpo di tacco fabioruia Granellino. Andiamo !: Tout ce que j'ai toujours voulu savoir sur l'Italie ( Depuis 10 ans que je suis en Italie, je n'ai jamais obtenu de réponse satisfaisante à certaines de mes interrogations "anthropo-sociologico-existentielles". Je vous soumets donc le pensum des vacances: 10 questions fon-da-men-ta-les pour la survie de l’humanité (et la mienne). 1) pourquoi, dès qu’il pleut trois gouttes, les Italiens ne peuvent-ils pas marcher une seconde sans parapluie (des vendeurs de kit de survie se matérialisent comme par magie à tous les coins de rue); 2) pourquoi à la moindre averse, les rues et routes se transforment-elles en lacs; 3) pourquoi tant d'Italiens ont-ils leurs initiales brodées sur leur chemise; 4) pourquoi les Italiens détestent-ils autant les films sous-titrés (avoir les meilleurs doubleurs du monde n'est pas une excuse); 5) pourquoi les conversations téléphoniques commencent-elles aussi souvent par "salut, ben, rien...

" 7) depuis combien de temps Bruno Vespa tient-il salon sur la Rai; J'attends anxieusement vos réponses. Réagissez à l'article.