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Secondo dopoguerra

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Piero Calamandrei Discorso sulla Costituzione agli studenti di Milano 1955. The Cold War by Nancy Jimenez on Prezi. L'Italia del boom economico attraverso alcuni film. L’Unione Europea. La crisi dei missili a Cuba. Nel mondo bipolare della guerra fredda, il confronto-scontro tra USA e URSS è permanente, puntellato da sfide, corsa agli armamenti nucleari, provocazioni e crisi ma anche da accordi, intese, dialoghi, in un complicato succedersi di eventi e strategie. Il mondo vive il massimo rischio di un drammatico e diretto conflitto nucleare tra le due potenze durante la crisi dei missili a Cuba (ottobre 1962), che molti considerano un passaggio cruciale nelle relazioni tra Usa e Urss.La paura dell'apocalisse nucleare sancirà in modo definitivo l'equilibrio del terrore e la necessità del dialogo fra le due superpotenze.

Il contesto Sopra: www.vitaleluca.altervista.org Il periodo di più aspra contrapposizione tra USA e URSS è quello che va dall’immediato dopoguerra ai primi anni Sessanta (1947-1963). In quel periodo l’Europa, pur nelle tensioni ancora presenti e spesso acute, si stabilizza in una coesistenza bipolare, fragile ma di fondo stabile. La rivoluzione a Cuba I giorni della crisi. La guerra del Vietnam. Il Vietnam diventa uno Stato indipendente e unito dopo una guerra trentennale che vede all’opera due dinamiche fondamentali della storia mondiale del secondo Novecento, quella della decolonizzazione e quella della guerra fredda. Per gli USA, che sostituiscono la Francia nello scontro in atto nel paese, la guerra in Vietnam fa parte del conflitto globale contro il comunismo; per il Vietnam la guerra contro gli USA è l’ultima fase di una lunga lotta per l’indipendenza. Celeberrima foto di Nick Ut: bambini vietnamiti disperati scappano da un villaggio bombardato dagli USA con il napalm L’Indocina francese La ‘Prima guerra d’Indocina’: la guerra contro i francesi La costituzione di due Stati Il processo di costruzione del nuovo Stato viene bloccato dalla Francia che vuole restaurare il proprio domino su tutta la regione e che, con l’appoggio delle truppe britanniche e il tacito assenso degli USA, rioccupa il sud del Vietnam (1946).

La ‘Seconda guerra d’Indocina’: la guerra contro gli USA. La guerra fredda e il mondo bipolare. Introduzione Alla fine della Seconda guerra mondiale, i vincitori (anglo-americani e sovietici) si ritrovano, antifascismo a parte, in disaccordo e divisi su tutte le principali materie di negoziato, sugli assetti geopolitici postbellici, sul patrimonio ideologico, sui valori proclamati, sui modelli politico-istituzionali e di sviluppo economico adottati. L’URSS, ormai la principale potenza europea, è un paese comunista, a partito unico, con un’economia pianificata e centralizzata, un’etica anti-individualistica fondata su disciplina e sacrificio; gli USA sono una potenza mondiale, una democrazia dalle ampie libertà personali, con un’economia basata sul libero mercato e la libera iniziativa, un’etica individualistica, centrata sul successo personale.

L'Europa divisa in due Un nuovo baricentro del potere mondiale Il nuovo ordine bipolare regola il mondo a partire dalla situazione militare esistente al momento della resa tedesca (maggio 1945) e giapponese (agosto 1945). Una pax armata. L’Italia della Seconda Repubblica. La fine della ‘prima’ repubblica Nel 1993, su proposta del deputato Sergio Mattarella venne riformata la legge elettorale che aveva eletto il Parlamento della Repubblica per quasi cinquant’anni che, basata sul sistema proporzionale puro, garantiva il massimo di rappresentanza, anche ai piccoli partiti.

La nuova legge prevedeva che il 75% dei parlamentari fosse eletto con il sistema maggioritario a turno unico: un collegio elettorale per ciascun parlamentare da eleggere nel quale viene eletto il candidato che prende più voti. Il restante 25% dei seggi è assegnato con il sistema proporzionale alle liste che ottengono più del 4% dei voti. La Lega Nord Alleanza Nazionale Nel gennaio 1994 Gianfranco Fini, segretario del MSI, sciolse lo storico partito neofascista tramutandolo in Alleanza Nazionale.

Silvio Berlusconi L’età berlusconiana In questo contesto, la televisione diventò la protagonista principale della vita sociale della nazione. L’Italia repubblicana. Scegliamo come introduzione alla lezione sull’Italia repubblicana un aspetto sociale piuttosto che politico, istituzionale o economico. Infatti, riteniamo che la trasformazione dei costumi e della cultura di massa sia stato il più grande fenomeno storico avvenuto nel nostro paese nel corso del secondo Novecento.

Proponiamo, come emblema di questo mutamento, una Breve storia della televisione. La fondazione della Repubblica La Repubblica nacque il 2 giugno 1946. La Costituzione entrò in vigore il 1° gennaio 1948. Il centrismo Un frutto importante del movimento popolare di Resistenza al nazifascismo fu la nascita e lo sviluppo dei partiti di massa.

Il centrosinistra Il miracolo economico Il decennio che va dalla metà degli anni Cinquanta alla metà degli anni Sessanta è quello della grande trasformazione economica e sociale. La trasformazione - I dati Il Sessantotto La crisi degli anni Settanta La cultura. La Repubblica italiana.