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Istituti tecnici e professionali: le nuove opzioni — Con due decreti ministeriali datati 24 aprile 2012 e pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n. 170 del 23 luglio 2012, è istituito l'Elenco nazionale delle opzioni quali ulteriori articolazioni delle aree di indirizzo dei percorsi degli istituti tecnici e degli istituti professionali, al quale si dovrà fare riferimento nell'ambito della programmazione dell'offerta formativa regionale.

Istituti tecnici e professionali: le nuove opzioni —

Il suddetto Elenco nazionale potrà essere periodicamente aggiornato per corrispondere a nuovi fabbisogni formativi espressi dal mondo economico e produttivo nonché in conseguenza degli esiti del monitoraggio previsto, degli sviluppi della ricerca scientifica e delle innovazioni tecnologiche, fermo restando il rispetto dei criteri e delle modalità di individuazione di ulteriori opzioni. L'attivazione delle opzioni dev’essere effettuata nei limiti delle dotazioni organiche assegnate a legislazione vigente, senza determinare esuberi di personale. Opzioni istituti tecnici Opzioni istituti professionali. PEI o PEP? - Disabili.com. Simulatore. Circolare n.14/2010. Alle Amministrazioni pubbliche di cui all'art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165 del 2001.

Circolare n.14/2010

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Serale. 3. Concorso a Dirigenti Scolastici le tracce delle prove scritte. Il MIUR ci ha trasmesso le tracce delle due prove scritte del concorso per dirigenti scolastici svoltesi in data 14 e 15 dicembre 2011, che riportiamo di seguito: Concorso per il reclutamento di 2386 dirigenti scolastici – tracce delle prove scritte Prima prova – 14 dicembre 2011.

Concorso a Dirigenti Scolastici le tracce delle prove scritte

Vol Leadership mail. Circolare Ministeriale 16 aprile 1975, n. 105. Circolare Ministeriale 16 aprile 1975, n. 105 Oggetto: Applicazione del regolamento tipo nelle more dell'adozione del regolamento interno Art. 1.- Disposizioni generali sul funzionamento degli organi collegiali.

Circolare Ministeriale 16 aprile 1975, n. 105

Doc 37310.

Societa conoscenza

Quiz Dirigenti Scolastici - Simulatore on-line. 4 Cs FRAMEWORK – IL MANIFESTO PROGRAMMATICO DEL CLIL – CLIL & LEARN Science. CLIL: A lesson framework. Underlying principles Classroom principles Lesson framework Conclusion Underlying principles The principles behind Content and Language Integrated Learning include global statements such as 'all teachers are teachers of language' (The Bullock Report - A Language for Life, 1975) to the wide-ranging advantages of cross-curricular bilingual teaching in statements from the Content and Language Integrated Project (CLIP).

CLIL: A lesson framework

The benefits of CLIL may be seen in terms of cultural awareness, internationalisation, language competence, preparation for both study and working life, and increased motivation. While CLIL may be the best-fit methodology for language teaching and learning in a multilingual Europe, the literature suggests that there remains a dearth of CLIL-type materials, and a lack of teacher training programmes to prepare both language and subject teachers for CLIL teaching. The theory may be solid, but questions remain about how theory translates into classroom practice. Come utilizzare l'autonomia scolastica per migliorare il piano di studi dei licei?

Cosa intendiamo per "società della conoscenza"? Sentiamo parlare di società della conoscenza, ma che cosa veramente intendiamo con questo termine?

Cosa intendiamo per "società della conoscenza"?

Che significa parlare di una società che ‘vive’ di conoscenza? E, poi, di quale conoscenza si parla? Quali garanzie vi sono che sia la conoscenza effettivamente migliore al momento disponibile a circolarvi? Ma, soprattutto, quali garanzie vi sono che sia una società pienamente democratica, in cui la conoscenza sia realmente disponibile a qualunque cittadino e in cui qualunque cittadino abbia la reale opportunità di fornire il proprio contributo allo sviluppo di fini socialmente condivisi e condivisibili?

Verso la società della conoscenza La conoscenza che possediamo è il portato principale dell’attività dell’intera storia della nostra specie. Nella conoscenza, dunque, abbiamo a che fare con profondità sedimentate nel corso del tempo che dobbiamo affrontare se vogliamo capire la nostra conoscenza attuale. QUIZ - Tutti gli argomenti. Indicazioni Annali Definitivo. LA VALUTAZIONE IN EUROPA. A cura di Giorgio Taglietti La valutazione delle scuole è una questione internazionale.

LA VALUTAZIONE IN EUROPA

Da tempo, in gran parte dei sistemi scolastici, si sono avviati sistemi di valutazione, con lo scopo di verificare la qualità del servizio che e scuole prestano, da tempo gli operatori scolastici sono coinvolti in un dibattito aperto, il cui scopo non è la difesa della valutazione, ma renderla efficace e utile. Attraverso questo lavoro, che si limita a presentare una panoramica sul problema della valutazione a livello europeo, si intende offire un materiale di analisi al dibattito in corso in Italia, così che anche referendosi criticamente ad esperienze svolte nei Paesi europei si possa prendere la strada di una valutazione non più sovrapposta alla vita normale della scuola, ma ad essa pertinente.

A.4.1 Aree tematiche degli indicatori: Unione Europea e Stati Uniti A.4.2 Le indicazioni dell’Unione Europea Tavola 1 – I sedici indicatori della Commissione Europea 5.1 L’auto-valutazione – Panoramica europea. GLI INDIRIZZI DEL LICEO. Di Giuseppe Bertagna Direttore del Dipartimento di Scienze della Formazione e della Comunicazione, Università degli Studi di Bergamo Un sistema dei licei bulimico e un sistema dell’istruzione e formazione professionale anoressico è il modo migliore per perpetuare la gerarchizzazione culturale e sociale attualmente esistente tra licei, istituti tecnici, istituti professionali e formazione professionale.

GLI INDIRIZZI DEL LICEO

Le "Buone Scuole": vent'anni di riforme incomplete. Prima parte: la riforma Berlinguer - Pandora Pandora. Il quadro normativo della scuola italiana nell’ultimo ventennio ha visto il susseguirsi di tentativi di riforma della struttura dell’intero sistema: tentativi che, come vedremo, da una parte hanno delineato fortemente volontà ideologiche, dall’altra si sono ispirati alla mera volontà di contenimento della spesa pubblica.

Le "Buone Scuole": vent'anni di riforme incomplete. Prima parte: la riforma Berlinguer - Pandora Pandora

Al di là delle caratteristiche politiche e delle divergenze ideologiche, i provvedimenti elencati rispondono ad un comune orizzonte di intenti che la scuola italiana ha inteso raggiungere dotandosi di una normativa derivante dallo scenario europeo. L'assunzione degli insegnanti e la qualità delle scuole europee. I rapporti OCSE-PISA mostrano che la qualità delle scuole europee varia enormemente di paese in paese.

L'assunzione degli insegnanti e la qualità delle scuole europee

Contributi professionali - Contabilità. Con l’approvazione della legge n.228, del 24 dicembre 2012 (Legge di stabilità), pubblicata in G.U. del 29.12 2012, vige l’obbligo per le istituzioni scolastiche di far ricorso alle procedure Consip, per gli acquisti di BENI e SERVIZI. In base a tale legge, ai sensi dell’art. 1, comma 150, sono apportate modifiche all’art. 1, comma 449, della legge n. 296 del 27.11.2006 che adesso cosi recita “nel rispetto del sistema delle convenzioni di cui agli articoli 26 della legge 23 dicembre 1999, n. 488, e successive modificazioni, e 58 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, tutte le amministrazioni statali centrali e periferiche, ivi compresi gli istituti e le scuole di ogni ordine e grado, le istituzioni educative e le istituzioni universitarie, sono tenute ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni-quadro.

Accountability. AccountAbility1000 Introduzione. Concorsodirigente - Area3.