background preloader

DIRSCUOLA

Facebook Twitter

Obbligo e diritto dovere

Sicurezza. Didattica. NORMATIVA. Guida operativa per le RSU. PIANO ANNUALE. PTOF. Accesso civico. CURRICOLO. Sistema duale. Valutazione. 1067 monda. Autonomia negoziale, discrezionalit� e vincolo di scopo nella contrattazione collettiva delle pubbliche amministrazioni. Nuovi tecnici. Statuto studenti e studentesse. ProcedimentoDisciplinare e lavoro pubblico. Invalsi. ASL. Modulo 5 - 3 - La pianificazione strategica delle risorse umane e finanziarie (isp. Giannelli) - Dirscuola. Riforma Gelmini. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Riforma Gelmini

Oo. cc. PON - Fondi Strutturali Europei - FAQ. Tipologia delle procedure adottabili Quali procedure possono essere adottate per la scelta della ditta fornitrice?

PON - Fondi Strutturali Europei - FAQ

Le IISS possono utilizzare, per la scelta dei soggetti con cui stipulare i contratti di appalto, le procedure aperte, ristrette o negoziate. La "procedura aperta" (ex pubblico incanto) è quella in cui ogni soggetto interessato può presentare un'offerta (il bando di gara richiederà alle imprese sia il possesso dei requisiti di qualificazione sia le offerte). La «procedura ristretta» (ex licitazione privata) è quella alla quale ogni soggetto interessato può chiedere di partecipare ma potrà presentare un'offerta soltanto se espressamente invitato dalla Scuola (il bando di gara richiederà alle imprese che vogliono essere invitate il possesso dei requisiti di qualificazione e, successivamente, mediante lettera di invito indirizzata ai soggetti in possesso dei requisiti di qualificazione, le offerte).

PON - Fondi Strutturali Europei - FAQ. Schede operative legge 107 02.

Poteri di indirizzo e di gestione

Il rapporto di lavoro subordinato: contratto, codice civile e leggi speciali. Educazione & Scuola, 30 settembre 2015.

Il rapporto di lavoro subordinato: contratto, codice civile e leggi speciali

Registrazioni. Il rapporto di lavoro subordinato: contratto, codice civile e leggi speciali. Concorsi e Abilitazioni: Tutte le Novità di Leggioggi. Corso Concorso Dirigente Scolastico — Piattaforma Tecnodid/formazione • Irsef-Irfed In occasione del prossimo concorso per dirigente scolastico, Tecnodid/Formazione, in collaborazione con Irsef-Irfed, presenta una piattaforma (DIRCARD) ricca di prodotti professionali e di percorsi mirati.

Corso Concorso Dirigente Scolastico —

Essa è rivolta non solo a tutti coloro che intendono affrontare le prove concorsuali, ma anche ai dirigenti attualmente in servizio e alle figure intermedie che svolgono funzioni di supporto all’organizzazione, alla didattica, alla formazione. Il corso si sviluppa intorno tre sezioni on line, una serie di iniziative in presenza distribuite su tutto il territorio nazionale, e servizi on demand. C’è anche una quarta sezione on line che ripropone le domande ministeriali del Concorso a Dirigente Scolastico 2011, così come sono state allora proposte (non fa parte della DIRCARD). • Simulazione prova preselettiva. La Dirigenza Scolastica: funzioni e responsabilità. La Dirigenza Scolastica: funzioni e responsabilità Giacomo D’Alterio La riforma dell’organizzazione amministrativa voluta dalla Legge Delega n. 421/1992 è nata con l’intento di migliorare l’efficienza della Pubblica Amministrazione, al fine di adeguare l’attività amministrativa pubblica agli standard qualitativi e quantitativi europei e di contenere la spesa pubblica con l’obiettivo primario di ridurre gli sprechi e i costi nel settore pubblico.

La Dirigenza Scolastica: funzioni e responsabilità

Quindi la riforma sulla dirigenza scolastica ha indubbiamente puntato alla creazione di manager pubblici destinatari di ampi poteri di gestione, ma sicuramente con maggiori responsabilità nella realizzazione degli obiettivi e dei risultati delle strutture amministrative alle quali sono stati preposti. Di conseguenza, l’attività dei dirigenti è soggetta ad un controllo di gestione sui risultati raggiunti in relazione agli obiettivi assegnati.

Per meglio comprendere la parola autonomia, sarebbe opportuno capirla nelle sue varie sfumature: Graduatorie ad esaurimento e graduatorie di istituto: quali le differenze, impariamo a conoscerle – Formazione Docenti. Da OrizzonteScuola.it– 20/04/2014 – L’accavallarsi di notizie degli aggiornamenti relativi sia alle graduatorie ad esaurimento, sia alle graduatorie di istituto sta creando un po’ di confusione.

Graduatorie ad esaurimento e graduatorie di istituto: quali le differenze, impariamo a conoscerle – Formazione Docenti

Chiariamo chi è inserito in graduatoria ad esaurimento (dove non sono previsti nuovi ingressi, ma solo l’aggiornamento, la permanenza e/o il trasferimento di provincia) e chi ha diritto all’aggiornamento, nonchè all’inserimento nelle graduatorie di istituto 2014/17. Graduatorie ad esaurimento Sono composte da tre fasce + una (definita solo per motivi pratici “quarta fascia”). Dal 2002 è stato possibile inserirsi solo in III fascia, ad eccezione degli inserimenti nella IV fascia, avvenuti nel 2012 con dm n. 53/2012. Le fasce sono così costituite: La legge 296/06 ha trasformato le graduatorie permanenti in graduatorie ad esaurimento, pertanto non sono previsti nuovi inserimenti. Valutazione degli studenti (02.05.2013) — Generalità Dpr 122/99 Il collegio dei docenti definisce modalità e criteri per assicurare omogeneità, equità e trasparenza della valutazione, che fanno parte integrante del piano dell'offerta formativa.

Valutazione degli studenti (02.05.2013) —

Al termine della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado, la valutazione ha anche la funzione di favorire l'orientamento per la prosecuzione degli studi, di consentire gli eventuali passaggi tra i diversi percorsi e sistemi formativi e l'inserimento nel mondo del lavoro. Le istituzioni scolastiche assicurano alle famiglie una informazione tempestiva circa il processo di apprendimento e la valutazione degli alunni. Organi competenti nel primo grado di istruzione Dlgs 59/2004 Dpr 122/09 La valutazione è effettuata nella scuola primaria dal docente ovvero collegialmente dai docenti contitolari della classe e, nella scuola secondaria di primo grado, dal consiglio di classe, con deliberazione assunta, ove necessario, a maggioranza. MA09 Il ruolo dirigenziale profilo manageriale e leadership educativa.

CONCORSO DIRIGENTI SCOLASTICI - CFIScuola - Corso online. ✚ COMPLETO ➤ circa 120 video-lezioni (25’), oltre 100 dispense, oltre 10.000 test. ✚ SPECIFICO ➤ lezioni create ad hoc sul programma, senza materiali superflui. ✚ ECONOMICO ➤ preparazione specifica, esauriente e mirata ad un costo contenuto. ✚ PUNTEGGIO ➤ il corso viene valutato 0,05 punti come titolo culturale.

CONCORSO DIRIGENTI SCOLASTICI - CFIScuola - Corso online

Formazione e Corsi on-line per la Scuola - MASTER / UNIVERSITA’

Valutazione dirigenti

Nota MIUR 29.09.2016, prot. n. 14207 — Nota MIUR 29.09.2016, prot. n. 14207 Legislazione e dottrina A.F. 2016 - a.s. 2016/2017 - Avviso assegnazione risorse finanziarie per funzionamento amministrativo didattico ed altre voci (integrazione al Programma Annuale 2016 - periodo settembre-dicembre 2016) e comunicazione preventiva delle risorse finanziarie per funzionamento amministrativo didattico ed altre voci del Programma Annuale 2017 - periodo gennaio-agosto 2017.

Nota MIUR 29.09.2016, prot. n. 14207 —

Alternanza LBR. Dirigenza scolastica. CONCORSO DS:TRACCE DELLE PROVE SCRITTE. Elaborati Concorso Dirigenti. Decreto Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249. Dipartimento per l’Istruzione Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione Nota 31 luglio 2008 Prot n. 3602/P0 Oggetto: D.P.R. n. 235 del 21 novembre 2007 - Regolamento recante modifiche ed integrazioni al D.P.R. 24 giugno 1998, n. 249, concernente lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria.

Decreto Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249

Editrice La Scuola - Catalogo - Saggistica - Il dirigente scolastico leader per l'apprendimento. Ragioni, esperienze, prospettive. Aa.Vv. Il fine dell’Annuario è offrire ai dirigenti scolastici, in un quadro pedagogico eticamente orientato, stimoli utili per una cultura professionale attenta soprattutto all’istruzione, alla centralità degli studenti nella loro delicata fase di crescita, alle finalizzazioni educative dei processi scolastici, alla cura personale di precise competenze sui temi del curricolo, dell’apprendimento e della valutazione.

Autonomia esempi

D.Lvo 29/93. Decreto Legislativo 3 febbraio 1993, n. 29 Razionalizzazione dell’organizzazione delle amministrazioni pubbliche e revisione della disciplina in materia di pubblico impiego.