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NAVE - 2C

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Rompighiaccio. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Una rompighiaccio o nave rompighiaccio è una nave appositamente studiata per navigare in mari, laghi o fiumi la cui superficie sia coperta di ghiaccio, come nel caso della banchisa. Descrizione[modifica | modifica sorgente] Perché una nave sia in grado di fare questo, deve avere tre caratteristiche: uno scafo in grado di resistere al ghiaccio;una forma dello scafo in grado di aprire lo strato di ghiaccio;una potenza di propulsione sufficiente per spingere la nave vincendo la resistenza del ghiaccio all'avanzamento. In realtà un rompighiaccio non frantuma le lastre di ghiaccio direttamente con la prua, bensì più vantaggiosamente sfrutta la sua inerzia e la spinta propulsiva per sollevare la prua al di sopra del ghiaccio con il peso della nave che provoca la rottura del ghiaccio sottostante il quale aprendosi lascia tornare la prua in mare.

I frammenti di ghiaccio vengono spinti lateralmente oppure fatti passare al di sotto dello scafo. Nave (Wikipedia) Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Immagine di una nave di medie dimensioni. La nave è un mezzo di trasporto studiato per il trasporto su acqua di merci o persone. Definizione[modifica | modifica wikitesto] Le dimensioni esatte sopra le quali un'unità navigante diventa nave, è spesso definita in maniera diversa a seconda delle leggi e dei regolamenti nazionali. Il codice della navigazione, divide le unità naviganti anche per tipo di navigazione alla quale esse sono destinate. La teoria della nave è quella parte dell'architettura navale che ne studia la geometria, l'equibrio e i movimenti. Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto] Una nave si compone dei seguenti elementi[3]: Storia[modifica | modifica wikitesto] Altri tipi di velieri erano, ad esempio, la polacca, il mistico[7], la tartana, lo sciabecco, per restare alla marineria europea, ma anche i dhow arabi e le giunche cinesi, alcune delle quali di dimensioni imponenti, con oltre 1000 tonnellate di stazza.

TITANIC- LA STORIA - LA FINE DI UN'EPOCA. Struttura di una nave. Una nave è una costruzione atta a galleggiare e a muoversi sulla superficie dell'acqua. A seconda dell'impiego a cui è destinata deve possedere alcuni requisiti fondamentali. Deve essere a tenuta stagna (impermeabile) ed avere una struttura sufficientemente robusta per resistere alle sollecitazioni esterne. Importante è la forma: deve consentire un movimento agevole nella navigazione mantenendo sempre una buona stabilità. L'esperienza e l'osservazione dei pesci hanno fatto scegliere per la struttura di una nave una forma lunga e relativamente stretta, fusiforme. Una nave può essere divisa in tre parti principali: un corpo centrale di forma cilindrica e due estremità affinate. Misure fondamentali di una nave: - Lunghezza: distanza che intercorre fra i punti estremi di prua e di poppa; - Larghezza: è misurata nella parte più larga della nave; - Altezza La parte immersa della nave è chiamata immersione o pescaggio.

Il piano di galleggiamento divide in due parti lo scafo. Le parti della nave. Definizione delle varie parti di una nave e delle dimensioni principali NAVEGalleggiante atto a muoversi sulla superficie del mare e dotato di propri mezzi di propulsione e governo. SCAFOE’ la parte che costituisce l’involucro stagno della nave. E’ costituito dalla parte immersa detta opera viva o carena e dalla parte emersa detta opera morta; è chiuso superiormente dal ponte di coperta sul quale poggiano le sovrastrutture.

Lo scafo è simmetrico rispetto ad un piano verticale longitudinale detto piano diametrale o longitudinale di simmetria. Per un osservatore rivolto nel senso di avanzamento della nave le due parti definite dal longitudinale sono rispettivamente la dritta e la sinistra; la parte avanti e la prora o prua, la parte addietro poppa. Le estremità risultano sempre affinate, la prora per separare la massa fluida, la poppa per colmare il vuoto lasciato dal passaggio della nave e per agevolare la sistemazione del propulsore e degli organi di governo.

Il motore della nave. Ho fatto questa pagina perché mi rendo conto che le persone che non hanno mai avuto la possibilità di entrare nella sala macchine di una nave, non si rendono conto della grandezza media di un apparato motore. Per facilitare questo, guardate con attenzione la dimensione del motore rappresentato in basso, notate la grandezza degli uomini che vi lavorano intorno rispetto al motore. Questa immagine rappresenta un motore molto simile a quello che si trova a bordo della petroliera Haven. Sebbene questa immagini si riferisce ad un motore a doppio effetto, mentre il motore della Haven è un BURMEISTER & WAIN BK 98 FF, reversibile, 8 cilindri, 2 tempi, semplice effetto, sovralimentato da due turbo ventilatori, massima potenza continuativa 22.687 Kw a 103 giri minuto. L'apparato motore della Haven era del tipo a presa diretta questo significa che l'albero dell'elica è in presa diretta con il motore, dato che il motore alla massima velocità erogava 103 giri.

Schema nave. COME è NATA UNA NAVE. Difficile poter dire quando una nave nasce. Essa è simile ad una creatura che prima viene concepita nell’ambito degli enti armatoriali e successivamente posta in essere dal cantiere. Allorquando un armatore intravede la necessità della costruzione di una nave, egli ha già fatto un esame minuzioso e dettagliato delle possibilità di impiego, dei traffici che deve svolgere e ha quindi esaminato tutte le possibilità tecnico-economiche congiunte al servizio, per cui egli stesso ha concepito la nave. Si esaminano quindi le esigenze della linea, la possibilità di tonnellaggio da trasportare, le prevedibili spese di esercizio, i futuri sviluppi che una linea può avere, e tutto questo per addivenire a due importanti caratteristiche della nave: la grandezza e la velocità. Più difficoltoso è il lavorio per una nave da passeggeri, perché essa investe problemi di diversissima natura, congiunti alle qualità marinaresche della nave.

Oggi questa cerimonia è puramente simbolica. Evoluzione della nave. Pagina indice Breve storia delle imbarcazioni, tipi di velieri e cenni sulle navi. E' la fisica, con il Principio di Archimede, che ci fa capire come fanno a galleggiare le navi, ed in generale tutte le imbarcazioni. Infatti questo teorema afferma che: "Un corpo immerso, totalmente o parzialmente, in un fluido riceve una spinta verticale, dal basso verso l'alto, pari al peso di una massa di fluido di forma e volume uguale a quella della parte immersa del corpo. " O più semplicemente: "Un corpo riceve dal basso verso l'alto una spinta pari al peso del volume di liquido spostato". La nave nell'antichità. La nave e la sua storia sono strettamente collegate alla necessità di avere un mezzo di trasporto da usare sull'acqua.

I Fenici furono i più abili costruttori di navi dell'Antico Occidente. La nave nel Medioevo. La Marina Bizantina poteva contare su vari tipi di imbarcazioni: Dromoni, Chelandie, Corsieri, Acazie. Più grande della Galea fu la Galeazza. La nave nell'età moderna. 4. 7. 1. 5. 8. 1. Nave da crociera. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. La nave da crociera è una motonave di medie-grosse dimensioni, utilizzata per la crociera, viaggio a fini turistici e ricreativi con una durata variabile da una a quattro settimane, durante le quali i clienti vengono intrattenuti a bordo con le varie strutture presenti, soprattutto di tipo ricreativo e sportivo.

Le navi da crociera traggono origine dai transatlantici, grandi navi passeggeri inizialmente utilizzati per i collegamenti passeggeri tra l'Europa e il continente americano. [modifica | modifica wikitesto] In Italia la prima compagnia di navigazione a occuparsi di crociere fu la Costa Crociere con le motonavi "Federico C. " e "Franca C. " negli anni '50, quando iniziò il declino dei viaggi transatlantici in seguito all'introduzione degli aerei Jet. In seguito vi fu la Flotta Lauro, poi divenuta Starlauro Cruises, che fu acquisita dalla MSC Crociere. Storia[modifica | modifica wikitesto] Voci correlate[modifica | modifica wikitesto] Crociera. IMMAGINE NAVE DA CROCERA. Baleniera. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. La baleniera è una imbarcazione utilizzata per la caccia alla balena, dotata di strumenti per la cattura e in passato, anche per il trattamento delle varie componenti della balena.

La nave baleniera nacque dall'evoluzione e dalle sistematizzazione della caccia della balena, originariamente concepita come un inseguimento effettuato da scialuppe che partivano da terra, inseguivano la preda e la riportavano a riva. Ciò inevitabilmente rendeva le operazioni venatorie poco flessibili e limitate agli spazi costieri, destinati ad un rapido depauperamento. Le origini[modifica | modifica sorgente] L'apogeo[modifica | modifica sorgente] La baleniera Charles W. Fu tuttavia solo nel XVIII-XIX secolo che la baleniera, così come è stata immortalata da Melville e da scrittori e pittori contemporanei all'apogeo dell'età della caccia, trovò la sua forma definitiva.

La caccia entra nell'era moderna[modifica | modifica sorgente] L'arpione di Foyn Svend Foyn (1809–1894) Baleniera. Nave mercantile. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Una nave mercantile olandese Una nave mercantile è una nave adibita al trasporto di merci e passeggeri [1], che quindi costituiscono il carico utile della nave stessa. [modifica | modifica wikitesto] Stati[modifica | modifica wikitesto] La tabella riporta i 25 stati del mondo con più navi mercantili, la statistica è stata fatta in base alla bandiera che la nave porta e non all'appartenzenza dello stato. Teoricamente questo viene inteso per appartenzenza allo stato, praticamente no.

La statistica è realizzata dalle Nazioni Unite in riferimento al 2011 Note[modifica | modifica wikitesto] ^ Dizionario istantaneo - Giunti editorewww.indexmundi.com Altri progetti[modifica | modifica wikitesto] Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Nave mercantile Voci correlate[modifica | modifica wikitesto] Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto] Database navi mercantili. Nave mercantile. Nave mercantile. Rimorchiatore. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Descrizione delle parti di un rimorchiatore. Un rimorchiatore è un' imbarcazione a motore la cui funzione specifica è quella di traino navi. Inteso sia per l'uso civile che militare, il rimorchiatore è utilizzato soprattutto nei porti , quando si tratta di accompagnare le navi in partenza verso il mare aperto oppure per guidarla verso le manovre di attracco . Viene impiegato anche nei bacini di carenaggio vista la scarsa manovrabilità delle navi più grosse in tali strutture, e in casi di emergenza può rimorchiare fino al porto navi eventualmente in avaria in mare aperto.

I rimorchiatori si caratterizzano per dimensioni relativamente contenute, motore capace di esprimere una notevole potenza in ragione dello sforzo che essi devono sostenere, e dalla struttura particolarmente robusta e atta a condizioni di mare anche proibitive. La propulsione è in genere assicurata da: eliche intubate da mantello Kort, SRP (Schottel rudder propeller) e sistemi Voith. Rimorchiatore. Rimorchiatore. Rompighiaccio. Cacciatorpediniere.

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Un cacciatorpediniere (In inglese destroyer , talvolta italianizzato in distruttore ), solitamente abbreviato CT , è una nave da guerra veloce e manovrabile, dotata comunque di grande autonomia, progettata per scortare vascelli di dimensioni maggiori in una flotta o gruppo di battaglia e difenderli contro attaccanti più piccoli ed a corto raggio d'azione (originariamente le torpediniere , successivamente sottomarini e aerei ). Nascita del cacciatorpediniere [ modifica ] Il cacciatorpediniere nacque in Gran Bretagna poco dopo la guerra civile cilena del 1891 e durante la guerra sino-giapponese (1894-1895). In questi conflitti un nuovo tipo di nave si dimostrò efficace in modo devastante - la piccola, rapida torpediniera , inventata da John Ericsson . [1] Questa piccola barca, molto più veloce delle navi di maggiori dimensioni, poteva avvicinarsi rapidamente a queste, lanciare le sue micidiali torpedini e fuggire via.

I precursori [ modifica ] Cacciatorpediniere. Sottomarino. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Il sottomarino è un mezzo navale progettato per operare principalmente in immersione e questa caratteristica lo distingue dal sommergibile di cui costituisce un'evoluzione. Un sottomarino può essere impiegato per scopi militari, scientifici e di soccorso, i diversi ambiti d'impiego ne determinano le caratteristiche. [1] Lo sviluppo del mezzo subacqueo ha avuto impulso a partire dal 1850 in conseguenza dell'interesse militare per le sue potenzialità belliche [2] ed ha portato il sommergibile a divenire un importante strumento della guerra marittima nel XX secolo . Dalle 200 tonnellate di dislocamento dei sommergibili realizzati nei primi anni di quel secolo [3] si è passati alle 1 800 tonnellate (in immersione) dei sottomarini tedeschi U-Boot Tipo XXI del 1944 [4] per arrivare ai moderni sottomarini nucleari lanciamissili balistici che possono superare le 20 000 tonnellate ed ospitare equipaggi di oltre 170 persone [5] .

Gli inizi [ modifica ] Sottomarino. Portaerei. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Una portaerei è una nave da guerra il cui ruolo principale è il trasporto in zona di operazioni, lancio e recupero di aeroplani , agendo in effetti come una base aerea capace di muoversi in mare. Le portaerei permettono pertanto ad una forza navale di proiettare la propria potenza aerea fino a grandi distanze senza dover dipendere da basi locali per gli aerei.

Le marine moderne che operano portaerei le trattano come il nucleo della flotta, un ruolo giocato in precedenza dalle corazzate . Il cambiamento iniziò con la crescita della potenza aerea come parte significativa della guerra ed avvenne durante la seconda guerra mondiale . Le portaerei prive di scorta sono considerate vulnerabili ad attacchi da altre navi, aerei, sottomarini o missili e pertanto viaggiano come parte di un gruppo da battaglia di portaerei . Storia [ modifica ] Genesi [ modifica ] Ely decolla dalla USS Birmingham , 14 novembre 1910 Ely atterra sulla USS Pennsylvania , 18 gennaio 1911. Portaerei. Portaerei-Liaoning. Flotta portaerei. Come Si Muove Una Nave Da Guerra. Quest'articolo è dell'ottobre del 1925 ed è tratto da " Le Vie d'Italia" Nell'articolo vi sono delle belle e rare fotografie;anche dell'interno della CAVOUR 1-Trasporto d'una caldaia Tutto l'equipaggio è al suo posto di manovra.

Il Comandante è sul palco di comando coll'Ufficiale di rotta e quello destinato al servizio dei segnali,gli altri Ufficiali di Vascello sono ai posti loro assegnati in coperta o sulle tughe, gli Ufficiali macchinisti nei locali delle macchine e delle caldaie,gli altri Ufficali ai vari posti indi- cati nello speciale ruolo delle destinazioni. All'ordine di salpare,dato dal Comandante,viene messo in azione l'argano elettrico od a vapore, che prima trae su la pesante catena,cui è ammagliata l'ancora,poi con potente sforzo strappa l'ancora dal fondo,dove essa ha fatto salda presa durante la permanenza nel porto. 2-Divisione di navi in navigazione ad alta velocità 4-Una turbina rappresentata in sezione. 6-Vita di bordo :in carbonaia 7-Fuochisti che caricano un forno.

Come galleggia una nave. Il commercio delle navi.