Openeducation. Filetype:pdf. Web e Musei: dal progetto MINERVA al Web 2.0. Online Educa Berlin ha aperto i battenti all' Hotel InterContinental Berlin!
Già centinaia di partecipanti hanno affollato l'Hotel, per partecipare a workshop, forum e vagare per l'area espositiva - un vasto spazio, completo di display vivaci, presentazioni strane e meravigliose e molto, molto di più per stupire e coinvolgere. Ed è solo l'inizio, ad ogni ora il convegno si presenta più affollato. Secondo gli ultimi dati, abbiamo più di 2000 partecipanti provenienti da oltre 90 paesi, 361 relatori e 84 espositori. Con così tante cose, sarebbe impossibile poter cogliere l'intera conferenza in una sola volta - ma qui con le news in tempo reale di iGeL - Il Giornale dell'eLearning, vi presenteremo una selezione giornaliera degli eventi più importanti, riportando le idee più provocatorie derivanti dalle sessioni, le tendenze che scopriamo di volta in volta, le interviste ai personaggi chiave.
Una prima considerazione: si parla poco italiano ad OEB13! [vg] Journal home. Distance Learning - ITDL-all issues. E-learning in Africa: una proposta di metodo. Online Educa Berlin ha aperto i battenti all' Hotel InterContinental Berlin!
Già centinaia di partecipanti hanno affollato l'Hotel, per partecipare a workshop, forum e vagare per l'area espositiva - un vasto spazio, completo di display vivaci, presentazioni strane e meravigliose e molto, molto di più per stupire e coinvolgere. Ed è solo l'inizio, ad ogni ora il convegno si presenta più affollato. Secondo gli ultimi dati, abbiamo più di 2000 partecipanti provenienti da oltre 90 paesi, 361 relatori e 84 espositori. Con così tante cose, sarebbe impossibile poter cogliere l'intera conferenza in una sola volta - ma qui con le news in tempo reale di iGeL - Il Giornale dell'eLearning, vi presenteremo una selezione giornaliera degli eventi più importanti, riportando le idee più provocatorie derivanti dalle sessioni, le tendenze che scopriamo di volta in volta, le interviste ai personaggi chiave.
Una prima considerazione: si parla poco italiano ad OEB13! [vg] Form@re. Come apprende un "nativo" digitale. Una testimonianza. Eugenio “esposto” al PC fin dalla più tenera età I miei dubbi sull’esistenza dei “nativi digitali” l’ho espressa più volte anche in questo blog giungendo alla conclusione (vedi anche il paper pubblicato nel post precedente) che se proprio vogliamo usare questa espressione, la dobbiamo prendere alla leggera e, in senso lato, per identificare lo studente d’oggi alle prese con la scuola del passato (non possiamo certamente definire” contemporanea” la scuola che questi studenti frequentano).
Nulla, quindi, di correlato al “digitale” in senso stretto in quanto questi “nativi” sono portatori di tematiche che hanno radici ben più profonde di quelle del digitale e non sempre correlata alla “questione digitale” che è solo una di quelle tematiche. Voglio qui portare un’esperienza vissuta su come apprende un ragazzo d’oggi, su come questo affronta “compiti di apprendimento” e sui risultati che ottiene. Eu, che bazzzica dalle parti del PC fin da piccino, passa ore e ore a “lavorare” con il computer. Issuu - You Publish. Learning 3: un contributo per Dobbiaco " mrxKnowledge.