Alberto Burri. Jackson Pollock. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Infanzia e giovinezza[modifica | modifica sorgente] Ebbe modo di entrare in contatto con la cultura dei nativi americani mentre accompagnava il padre ad effettuare i rilevamenti.[1] Nel 1929, raggiungendo il fratello Charles, si trasferì a New York, dove entrambi diventarono allievi del pittore Thomas Hart Benton alla Art Students League. La predilezione di Benton per i soggetti ispirati alla campagna americana non fece una grande presa su Pollock, ma il suo ritmico uso del colore e il suo fiero senso di indipendenza ebbero invece su di lui un'influenza duratura. Il periodo trascorso a Springs e la sua singolare tecnica di pittura[modifica | modifica sorgente] Renato Guttuso. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Renato Guttuso, all'anagrafe Aldo Renato Guttuso (Bagheria, 26 dicembre 1911 – Roma, 18 gennaio 1987), è stato un pittore e politico italiano. Figlio di Gioacchino, agrimensore e acquerellista dilettante, e di Giuseppina d'Amico - che preferiscono denunciare la nascita a Palermo il 2 gennaio 1912 per contrasti con l'amministrazione comunale di Bagheria dovuti alle idee liberali dei coniugi[senza fonte] - il piccolo Renato manifestò precocemente la sua predisposizione alla pittura.
Influenzato dall'hobby del padre e dalla frequentazione dello studio del pittore Domenico Quattrociocchi e della bottega del pittore di carri Emilio Murdolo, il giovane Renato iniziò appena tredicenne a datare e firmare i propri quadri. Si tratta per lo più di copie (paesaggisti siciliani dell'Ottocento ma anche pittori francesi come Millet o artisti contemporanei come Carrà), ma non mancano ritratti originali.
Enrico Prampolini. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Enrico Prampolini (Modena, 20 aprile 1894 – Roma, 17 giugno 1956) è stato un pittore, scultore e scenografo italiano. Biografia[modifica | modifica sorgente] Allievo di Duilio Cambellotti all'Accademia delle belle arti di Roma, fu un esponente di primo piano del Futurismo ed ebbe stretti contatti con i rappresentanti delle avanguardie artistiche europee, col dadaismo con la Section d'Or, il Bauhaus, il De Stijl, il gruppo Abstraction et Création, con Pablo Picasso, Piet Mondrian, Vasilij Kandinskij e Jean Cocteau, operando teoricamente e praticamente anche nel settore dell'architettura.
Dal 1913 per un periodo collabora con la rivista mensile milanese Varietas.[1] Filippo de Pisis. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Filippo de Pisis Luigi Filippo Tibertelli de Pisis (Ferrara, 11 maggio 1896 – Milano, 2 aprile 1956) è stato un pittore e scrittore italiano, uno tra i maggiori interpreti della pittura italiana della prima metà del Novecento. Biografia[modifica | modifica sorgente] De Pisis inizia adolescente a scrivere poesie, ma si dedica anche allo studio della pittura sotto la guida del maestro Odoardo Domenichini nella sua città natale, Ferrara, ed è proprio la pittura in seguito a portarlo a vivere una vita avventurosa, appassionata in varie città sia italiane Roma, Venezia e Milano, sia europee Parigi e Londra. Nel 1915 incontra De Chirico e il fratello Alberto Savinio a Ferrara per il servizio militare e nel 1917 Carlo Carrà. Giorgio de Chirico. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Biografia[modifica | modifica sorgente] La firma di De Chirico Nell'estate del 1909 si trasferì a Milano dove rimase sei mesi, all'inizio del 1910, si recò a Firenze dove dipinse la sua prima piazza metafisica, l'Enigma di un pomeriggio d'autunno, nato dopo una visione che ebbe in Piazza Santa Croce. Nel 1911 de Chirico raggiunge il fratello Alberto a Parigi dove conosce i principali artisti dell'epoca, comincia quindi a dipingere quadri con uno stile più sicuro. Subisce l’influenza di Gauguin da cui prendono forma le prime rappresentazioni delle piazze d’Italia. Tra il 1912 e il 1913 la sua fama si propaga, anche se ancora non ottiene un adeguato successo economico. Negli anni Cinquanta la sua pittura è caratterizzata da autoritratti in costume di tipo barocco e dalle vedute di Venezia. Felice Casorati (pittore) Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Felice Casorati (Novara, 4 dicembre 1883 – Torino, 1º marzo 1963) è stato un pittore e incisore italiano. Felice Casorati discende da una famiglia che aveva dato all'Italia matematici e scienziati di fama. Mario Sironi. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Mario Sironi (Sassari, 12 maggio 1885 – Milano, 13 agosto 1961) è stato un pittore italiano. Mario Sironi, insieme a Umberto Boccioni e Fortunato Depero è considerato il più autorevole ed originale pittore italiano legato alle esperienze evoluzionistiche del Futurismo italiano su scala europea. Con una stilizzazione che si rifaceva ad arcaici modelli pre-rinascimentali, con un potente senso dei valori plastici e del colore, ha dato voce all'umanesimo civile d'intonazione fascista degli anni venti-trenta. Biografia[modifica | modifica sorgente] Nel 1922 entra a far parte del gruppo Novecento[1] e il suo linguaggio figurativo, di conseguenza, si adegua ai dettami che Sarfatti[1] aveva stilato in una sorta di programma contenente le precise normative a cui i membri dovevano attenersi.
Alberto Giacometti. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Giacometti sulla banconota da 100 franchi svizzeri. Biografia[modifica | modifica sorgente] Joan Miró. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Joan Miró i Ferrà. Carlo Carrà. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Carlo Carrà Gli inizi[modifica | modifica sorgente] Figlio di artigiani, apprese i primi accenni dell'arte del disegno da giovane,durante una forzata stabilità a letto a causa di una lunga malattia. Iniziò ben presto a lavorare come decoratore murale a Valenza frequentando nel frattempo le Scuole serali tra cui a Milano negli anni 1904-05 la Scuola superiore d'Arte applicata all'Industria del Castello Sforzesco.”In particolare Carrà allora di professione “decoratore murale”, frequentatore della Scuola negli anni 1904-05 di ritorno da Parigi e Londra, prima di iscriversi all'Accademia di Brera, vi si distinse (egli stesso lo ricorda nella sua autobiografia) conseguendo il primo premio di decorazione, di lire 500, e quello Noseda di 175 lire.” [1]. Giorgio Morandi. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Giorgio Morandi Giorgio Morandi (Bologna, 20 luglio 1890 – Bologna, 18 giugno 1964) è stato un pittore e incisore italiano.
Fu uno dei protagonisti della pittura italiana del Novecento ed è considerato tra i maggiori incisori mondiali del secolo. La sua pittura si può definire unica e universalmente riconosciuta; celebri le sue nature morte olio su tela, dove la luce rappresenta il fondamento delle sue opere. Piet Mondrian. Umberto Boccioni. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Umberto Boccioni, 1914 Biografia[modifica | modifica sorgente] I genitori di Umberto, Raffaele Boccioni e Cecilia Forlani, sono originari di Morciano di Romagna (allora in provincia di Forlì, oggi in provincia di Rimini).[2] Ma il padre, che lavora come usciere di prefettura, è costretto a spostarsi lungo il territorio nazionale in base alle esigenze di servizio.
Georges Braque. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Georges Braque (Argenteuil, 13 maggio 1882 – Parigi, 31 agosto 1963) è stato un pittore e scultore francese, che assieme a Pablo Picasso è stato l'iniziatore del cubismo[1]. Cubismo sintetico Il cubismo sintetico nasce tra il 1910 e il 1911, grazie a Picasso e Braque, che si rendono conto che spezzando troppo la superficie pittorica, i suoi singoli frammenti non sono più ricomponibili virtualmente e l'opera si avvicina sempre più ai caratteri dell’astrattismo, infatti i cubisti non vogliono perdere la riconoscibilità dell'oggetto. Con la collaborazione di Juan Gris elaborano una serie di tecniche per uscire da questo paradosso in cui sono incappati portando alle estreme conseguenze la loro tecnica di rappresentazione del reale. Vita[modifica | modifica sorgente] Georges Braque nacque a Argenteuil (Francia) nel 1882 passò poi l'infanzia e la prima giovinezza a Le Havre.
Amedeo Modigliani. Duilio Cambellotti. Giacomo Balla. Gustav Klimt. Auguste Rodin. Giuseppe Pellizza da Volpedo. Gaetano Previati. Giovanni Segantini. Edgar Degas. Giuseppe De Nittis. Giovanni Boldini. Gustave Courbet. Claude Monet. Paul Cézanne. Vincent van Gogh. Vincenzo Cabianca. Giovanni Fattori. Tranquillo Cremona. Francesco Hayez. Antonio Canova. Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea.