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Giubileo della Misericordia

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La misericordia: chiave della vita cristiana - Theologhia. Invito alla lettura del libro del Card.

La misericordia: chiave della vita cristiana - Theologhia

Walter Kasper Robert CheaibNon avrebbe bisogno di un invito alla lettura il libro del Cardinale Walter Kasper, Misericordia. Concetto fondamentale del vangelo – Chiave della vita cristiana, edito dalla Queriniana per la collana giornale di teologia. Sono due almeno i motivi che fanno del libro una garanzia: l’autore, il Card. Kasper; e la testimonianza di papa Francesco durante il suo primo angelus del 17 marzo 2013, quando disse: «In questi giorni, ho potuto leggere un libro di un Cardinale – il Cardinale Kasper, un teologo in gamba, un buon teologo – sulla misericordia. La misericordia, che occupa un posto centrale nella Bibbia, è caduta ampiamente in oblio nella teologia sistematica. La miseria del male e la misericordia di Dio La questione dell’ateismo, molto complessa e ramificata in sé, si nutre sicuramente anche della difficile riconciliazione tra un Dio misericordioso e un mondo di sofferenza.

La tradizione del “rosario” nelle diverse religioni: il Tasbeeh musulmano. Il rosario musulmano ha in realtà diversi nomi a seconda dei vari dialetti dell’arabo o delle varie lingue dei paesi in cui viene usato: Tasbeeh o Tespih, Misbaha, Sebha o Subha.

La tradizione del “rosario” nelle diverse religioni: il Tasbeeh musulmano

Chi di voi ha viaggiato nei paesi arabi si sarà accorto che per strada quasi tutti gli uomini giocherellano con un Tasbeeh. Al bar, al mercato ecc… di solito però la versione che usano è quella ridotta a 34 grani. Si perchè in realtà di Tasbeeh ne esistono due versioni una da 99 + 1 grani e una appunto da 33 + 1. L’origine del Tasbeeh non è certa, a quanto pare però venne introdotto presto, intorno al VII sec d.C., molto probabilmente per i contatti con la vicina India dove già veniva usato il Japamala.

L’uso del Tasbeeh si lega a quella forma di preghiera presente nella tradizione spirituale dell’Islam che è il dhikr: il ricordo incessante di Dio, la ripetizione del suo Nome per dimenticare tutto ciò che non è Dio. Altre informazioni le trovate qui: Altri post che ti potrebbero interessare: Il logo e il motto offrono insieme una sintesi felice dell’Anno giubilare.

Nel motto Misericordiosi come il Padre (tratto dal Vangelo di Luca, 6,36) si propone di vivere la misericordia sull’esempio del Padre che chiede di non giudicare e di non condannare, ma di perdonare e di donare amore e perdono senza misura (cfr. Lc 6,37-38). Il logo – opera del gesuita Padre Marko I. Rupnik – si presenta come una piccola summa teologica del tema della misericordia. Mostra, infatti, il Figlio che si carica sulle spalle l’uomo smarrito, recuperando un’immagine molto cara alla Chiesa antica, perché indica l’amore di Cristo che porta a compimento il mistero della sua incarnazione con la redenzione.

La scena si colloca all’interno della mandorla, anch’essa figura cara all’iconografia antica e medioevale che richiama la compresenza delle due nature, divina e umana, in Cristo. 10 cose da sapere sul Giubileo della Misericordia Dalla Porta Santa alla Misericordia, dai Missionari al logo e al motto dell’evento - Ass. Amici di Medjugorje Varese. La Santa Sede e il Giubileo della Misericordia indetto da Papa Francesco: quali sono le 10 cose da sapere?

10 cose da sapere sul Giubileo della Misericordia Dalla Porta Santa alla Misericordia, dai Missionari al logo e al motto dell’evento - Ass. Amici di Medjugorje Varese

Le hanno spiegate nella conferenza stampa di presentazione Monsignor Salvatore Fisichella, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione e Monsignor Graham Bell, Sottosegretario del medesimo Pontificio Consiglio. 1) NESSUN CONFRONTO CON IL GIUBILEO DEL 2000 E’ bene ribadire che il Giubileo della Misericordia non è e non vuole essere il Grande Giubileo dell’Anno 2000. Ogni confronto è privo di significato perché ogni Anno santo porta con sé la sua peculiarità e le finalità proprie. Il Papa desidera che questo Giubileo sia vissuto a Roma così come nelle Chiese locali; questo fatto comporta un’attenzione particolare alla vita delle singole Chiese e alle loro esigenze, in modo che le iniziative non siano un sovrapporsi al calendario, ma tali da essere piuttosto complementari.

Misericordiae Vultus - Bolla di indizione del Giubileo Straordinario della Misericordia (11 aprile 2015) Misericordiae Vultus [Multimedia] 1.

Misericordiae Vultus - Bolla di indizione del Giubileo Straordinario della Misericordia (11 aprile 2015)

Gesù Cristo è il volto della misericordia del Padre. Il mistero della fede cristiana sembra trovare in questa parola la sua sintesi. Essa è divenuta viva, visibile e ha raggiunto il suo culmine in Gesù di Nazareth. 2. 3. L’Anno Santo si aprirà l’8 dicembre 2015, solennità dell’Immacolata Concezione. La domenica successiva, la Terza di Avvento, si aprirà la Porta Santa nella Cattedrale di Roma, la Basilica di San Giovanni in Laterano. 4. Con questi sentimenti di gratitudine per quanto la Chiesa ha ricevuto e di responsabilità per il compito che ci attende, attraverseremo la Porta Santa con piena fiducia di essere accompagnati dalla forza del Signore Risorto che continua a sostenere il nostro pellegrinaggio. 5.

“Paziente e misericordioso” è il binomio che ricorre spesso nell’Antico Testamento per descrivere la natura di Dio.