
Energia Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. La parola italiana "energia" non è direttamente derivata dal latino, ma è ripresa nel XV secolo dal francese "énergie".[4] «In Francia énergie è usato dal XV secolo nel senso di "forza in azione", con vocabolo direttamente derivato dal latino, mai con significato fisico. In Inghilterra nel 1599 energy è sinonimo di "forza o vigore di espressione". ... Thomas Young è il primo ad usare, nel 1807, il termine energy in senso moderno»[5] Unità di misura[modifica | modifica wikitesto] L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale per l'energia è il joule (simbolo: J);[1] in termini di unità fondamentali del SI, 1 J è pari a 1 kg·m2·s−2. A seconda dell'ambito, altre unità di misura sono adottate per misurare l'energia: elettronvolt = 1,602 176 46 × 10−19 Jcaloria = 4,186 799 940 9 JBritish thermal unit (BTU) = 1 055,06 Jkilowattora = 3,6 × 106 J Importanza fisica[modifica | modifica wikitesto] L'energia cinetica[modifica | modifica wikitesto] è uguale a:
Regola della 4R - Ridurre - Riutilizzare - Riciclare - Recuperare Raccolta Differenziata Regola delle 4R Per risparmiare risorse e non solo con i rifiuti, è necessario tenere a mente la Regola della 4R:Ridurre – Riutilizzare – Riciclare – Recuperare - Ridurre Bisogna ridurre ogni forma di consumo ricordandoci del potere che abbiamo come consumatori, per orientare l’andamento commerciale generale su prodotti eco compatibili. - Riutilizzare Molti rifiuti possono essere ancora utilizzabili da noi o da altri per cui è necessario:acquistare prodotti piu’ facilmente riutilizzabili riducendo l’ USA E GETTApreferire i contenitori con vuoto a rendere o riutilizzabili per i prodotti sfusipreferire le pile ricaricabili ed apparecchi alimentati sia a batteria che a retepreferire gli imballaggi minimi, o riutilizzabili, o riciclabili senza o con minimo impatto ambientale - Riciclare Il riciclo va fatto a monte e deve avere lo scopo di eliminare i rifiuti indifferenziati in modo da poter recuperare tutte le frazioni raccolte: vetro, plastica, ecc. - Recuperare
Rifiuti Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Rifiuti dentro a un cassonetto utilizzato sino a pochi anni fa I rifiuti sono materiali di scarto o avanzo di svariate attività umane. Gli esempi tipici includono i rifiuti solidi urbani, le acque reflue (contenenti rifiuti corporei), il deflusso superficiale della pioggia in idrologia e in particolare nei sistemi di drenaggio urbano, i rifiuti radioattivi e altri. In biologia sono detti rifiuti i prodotti del catabolismo che vengono escreti o che in ogni caso non prendono più parte al metabolismo.[1] Definizione normativa[modifica | modifica sorgente] Italia[modifica | modifica sorgente] Ruspa in azione in una discarica di tipo tradizionale L'atto di "disfarsi" va inteso indipendentemente dal fatto che il bene possa potenzialmente essere oggetto di riutilizzo, diretto o previo intervento manipolativo. Unione europea[modifica | modifica sorgente] Classificazione[modifica | modifica sorgente] I rifiuti si qualificano anche in base al loro stato fisico:
Regola delle 4RFormula semplice per gestire i rifiuti Per... storia Riciclaggio dei rifiuti ecocentro ECO - TAG: di Giuseppe Pugliese La strategia delle "4R" per la gestione dei rifiuti - Movimento in Comune La strategia delle "4R" per la gestione dei rifiuti Categoria: Eco-tag La produzione e la gestione dei rifiuti, aumentata vertiginosamente negli ultimi decenni, costituisce uno dei problemi più urgenti per il futuro del nostro pianeta. La maggior parte finisce infatti in discarica, determinando cattivi odori, consumo di territorio e inquinamento delle falde idriche, oppure viene incenerita, con conseguente produzione di grandi quantità di diossina, un composto chimico cancerogeno, che finisce nell'aria, nell'acqua, nel terreno, nei vegetali, negli animali e quindi nel nostro cibo. Nel 2010 in Italia i rifiuti sono tornati a crescere, perlomeno nei capoluoghi di provincia, dello 0.9% (ISTAT). Per contribuire a risolvere il problema dei rifiuti è importante che ognuno di noi, in qualità di produttore e/o consumatore, metta in pratica, in ordine di priorità, le seguenti 4 regole: 2) RIUTILIZZO, anche a seguito di un breve trattamento; 3) RECUPERO dei materiali; La prima delle 4 R: RIDUZIONE