background preloader

Scopri le Lettere con Zanichelli editore

Scopri le Lettere con Zanichelli editore
Related:  cultura e storia

I video per una didattica aumentata e un apprendimento attivo 7 marzo 2017 Duecentomila visualizzazioni in una settimana per un video di matematica sul cubo di binomio! L’avreste mai detto? È quanto invece è avvenuto a febbraio con questo video divenuto virale sui social e che ha fatto parlare molto di sé. Il segnale è chiaro. Una riposta interessante all’interrogativo arriva dall’acronimo S.A.M.R. Usare i media o i video per ‘sostituire’ l’azione del docente? Almeno per la parte di spiegazioni frontali che occupano molta parte della nostra didattica e liberare così tempo d’aula per attività laboratoriali? Oppure usare i video durante la lezione in aula, magari attraverso un videoproiettore o una LIM, per ‘aumentare’ o potenziare la lezione del docente? In entrambi i casi dovremmo selezionare accuratamente i video da proporre agli studenti. E se vogliamo spingerci oltre, possiamo produrre i video per i nostri studenti personalmente. Oppure possiamo ricorrere ai siti dedicati come RaiScuola, con i suoi sottositi RaiTeche, RaiaArte, RaiStoria. Eccole!

Come suonano i colori 25 ottobre 2017 Chiunque voglia avvicinarsi e comprendere l’arte di Vasilij Kandinskij (Mosca, 1866 – Neuilly-sur-Seine, 1944) deve partire da una premessa fondamentale e imprescindibile: bisogna accostarsi al dipinto come ad una sinfonia che cattura, come amava dire egli stesso, “il suono interiore” degli elementi. C’è, sosteneva infatti l’artista, al di là della realtà tangibile delle cose, una dimensione non esprimibile con le parole o con le forme che la realtà ci offre perché non ha dimensioni, né occupa spazio: è fatta di emozioni e spiritualità e necessita di un linguaggio proprio, assimilabile al massimo alla musica o al colore, in grado di farci “vedere l’invisibile”. “Mi sembrava che l’anima viva dei colori emettesse un richiamo musicale, quando l’inflessibile volontà del pennello strappava loro una parte di vita”. La poetica di Kandinskij La pittura per Kandinskij si trasforma sempre più una sorta di composizione musicale, una “sinfonia di colori” come egli stesso la definiva.

Free And Social Learning servizi educativi del museo revoltella: L'approfondimento: Antonio Canova, Napoleone come Marte pacificatore Questo capolavoro, di cui al Museo Revoltella si conserva il bozzetto, fu realizzato secondo il modello eroico greco: sta in piedi, nudo, nell’atto di avanzare; tiene in mano l’asta, nell’altra il mondo con la vittoria alata. Dalle spalle gli pende il mantello militare, mentre la spada – segno della forza dimostrata nella conquista dell’Europa – è abbandonata presso il tronco, il puntello su cui tutto il corpo poggia.La statua di Napoleone come Marte pacificatore, terminata nell’agosto 1806, non ottenne i favori dell’imperatore, poiché egli avrebbe desiderato essere ritratto vestito, che decise quindi di non esporre la statua al pubblico. Al centro del cortile della Pinacoteca di Brera si trova una copia in bronzo della statua di Antonio Canova " Napoleone come Marte pacificatore". PER SAPERNE DI PIU'....Biografia Antonio Canova nacque a Possagno il 1° novembre 1757, in una famiglia dove da generazioni si tramandava la lavorazione della pietra. Link Neoclassicismo Le tre Grazie di Canova

Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso Risorse educative aperte tra licenze, inclusione e riuso Una presentazione di Antonio Fini Dichiarazione di Città del Capo, 2007 OER, Miur e contenuti digitali, 2013 Copyright:le regole da ricordare Cosa è il diritto d'autore Rispettare il diritto d'autore altrui Diritto d'autore e fotografie Diritto d'autore e musiche Non spegnere la musica:un'iniziativa della Federazione autori Un approfondimento: Youtube Le basi del copyright su Youtube La Creative Commons con Youtube Youtube e diritto d'autore:cosa si può fare e cosa no(Risponde l'avv. Utilizzo e produzione di materiali digitali:diritto d'autore elicenze Creative Commons Le licenze Creative Commons (video) Creare contenuti digitali a scuola.Come gestire il diritto d'autore Le Creative Commons italiane Le licenze CC di Simone Aliprandi Scegli la tua licenza Il sapore dell'inclusione:comunicare a tutti Gli ingredienti per il riuso Accessibilità, cioè l'arte delcomunicare inclusivo Scrivere testi per essere letti Documenti ben formati con gli stili

The Spring of Nations (1848) 1. Horace Vernet’s painting depicting the fighting near the Pantheon during the “June Days” in Paris in 1848 Questions Description and Analysis The cause of the workers’ uprising in Paris in June 1848, was the liquidation by the new government the “national workshops” considered unproductive and a breeding ground for subversive political slogans. Geographical/Historical Context In Paris, street fighting lasted from 22 to 24 February 1848. Links painting by Henri Felix Emmanuel Philippoteaux entitled Lamartine in front of the Town Hall of Paris rejects the red flag on 25 February 1848.

Un font modificabile per Dislessia – PickEditor | Dr. Gianluca Lo Presti Un disturbo specifico dell’apprendimento, come la dislessia, non è uguale per tutti: ciascuno ha diverse necessità per la lettura. Per questo è stato realizzato PickEditor. Come funziona Semplicissimo per tutti. Basta andare nel sito pickeditor.com, e scrivere nella schermata principale il testo che si vuol far leggere al bambino con Dislessia. Scegli le opzioni FONT: puoi selezionare un carattere con le “grazie”, ovvero un carattere con delle definizioni migliori delle lettere che aiuta i bambini con dislessia a leggere riconoscendo meglio le lettere, opzione “TestMeSerif”. DOPPIE: scegli se differenziare le doppie. LETTERE: decidi la spaziatura tra le lettere, ideale per i soggetti con Dislessia fonologica. PAROLE: imposta la distanza tra le parole, eccellente per i soggetti con Dislessia lessicale. INTERLINEA: regola la distanza tra un rigo e l’altro, da usare in caso di bambini che spesso saltano il rigo quando leggono. Utilità Dove trovarlo Aiutare mio figlio con DSA In "Metodo di Studio"

Il Pittore delle donne perdute: Henri de Toulouse Lautrec. - BeppeBlog Il pomeriggio del 9 settembre 1901, il conte Henri de Toulouse-Lautrec-Monfa, appena dimesso da un manicomio e distrutto dalla sifilide e dall’assenzio, è seduto in poltrona mentre la madre gli tiene la mano, amorevolmente, nel salotto del castello di Malromò, una delle proprietà di famiglia, vicino a Bordeaux. Nella stanza accanto il padre Alphonse, detto il “principe nero”, un uomo che eufemisticamente si potrebbe definire bizzarro, discendente da una delle più antiche casate di Francia (vi basti sapere, che ha il diritto di portare gli speroni anche nella cattedrale di Reims) e che ama travestirsi ogni giorno in maniera diversa, fa rumori molesti cercando di uccidere le mosche, con una frusta di sua invenzione. Henri ha un moto di stizza e sbotta: “Toujours le vieux con” (che vi tadurrò, in maniera politicamente corretta, “sempre il vecchio rompiscatole”). Da taluni è stato detto che si è calato nella suburra, per desiderio di autodistruzione e per divorare sè stesso.

Come scegliere un font - la guida completa Quante volte ti sei trovato nella situazione di dover decidere quale font usare? Quante volte ti sei messo a cercare il font più adatto al tuo progetto scorrendo per ore la tendina dei font, frugando tra le centinaia di caratteri che hai scaricato o acquistato? Vuoi sapere come poter scegliere un font che sia perfetto per il tuo progetto? Allora questo è l’articolo che stavi cercando. Questo articolo è una guida alla scelta del font più adatto al tuo progetto. Questa è di gran lunga la guida più letta d’Italia sulla scelta di un font. Dopo la lettura di questo articolo avrai sicuramente le idee più chiare non solo per il progetto a cui stai lavorando ora ma anche per tutti i progetti futuri. Pronto? Scegliere un font: perché è importante farlo bene? Decidere quale font utilizzare è una parte importantissima, a volte quasi essenziale, all’interno del processo creativo e da questa decisione può dipendere addirittura la riuscita o meno di un intero progetto. Mi spiego meglio. 1. 2. 3. 4. 1.

La Natività di Caravaggio: il capolavoro dipinto a Roma, inviato a Palermo, e rubato nel 1969. Con un parere inedito La Natività di Caravaggio fu trafugata dall'oratorio di San Lorenzo la notte tra il 17 e il 18 ottobre 1969. Ripercorriamo la storia del dipinto con particolare riferimento alla datazione. Nella notte tra il 17 e il 18 ottobre del 1969, la Natività con i santi Lorenzo e Francesco di Caravaggio (Milano, 1571 – Porto Ercole, 1610), uno tra i più celebrati capolavori del pittore lombardo, veniva trafugata dal luogo in cui era collocata, l’oratorio di San Lorenzo a Palermo, e da allora non è mai più stata ritrovata. Sul clamoroso furto, attribuito alla mafia, si sono rincorse varie voci (tra le quali quelle più terribili che vogliono il dipinto andato distrutto), ma l’unica certezza è che, purtroppo, al momento non abbiamo piste sicure da seguire, e le speranze di ritrovare l’opera sono pressoché nulle. Malgrado le tristi circostanze, gli studi attorno al dipinto non sono certo cessati: tutt’altro. Bibliografia di riferimento Michele Cuppone, Caravaggio. Antonio De Fano Pietro Rondinone

Related: