
http://piercesare.blogspot.com/
DIAPASON SCRUTINI ULTIMA VERSIONE VALIDA ANCHE PER L'A.S. 2013-14E' disponibile e liberamente scaricabile:DIAPASON Scrutini 2013 vers. 1.2 14 giugno 2013 PER OTTENERE IN STAMPA LO STESSO FORMATO DEL CAMPO “Data di nascita” 1 Tasto destro sul campo unione “NATO IL” Indire, sito ufficiale L’Università Cattolica di Milano ha deciso di aderire dall’anno accademico 2014/2015 alla sperimentazione europea “eTwinning Initial Teachers Training Pilot” che vede l’inserimento di attività formative eTwinning all’interno del percorso formativo dei futuri docenti. Ci vuole spiegare questa decisione? L’uso della lingua veicolare e l’internazionalizzazione rappresentano due esigenze forti per un corso di laurea come quello in Scienze della Formazione Primaria che rischia di essere molto “localizzante”. Aprirsi all’Europa rappresenta per i futuri insegnanti un’istanza di grande importanza capace di far conoscere a essi, in dimensione comparativa, esperienze e ordinamenti di altri Paesi. Come nasce questa iniziativa?
EAS: Episodi di Apprendimento Situato - LIMparo A partire dal giugno dello scorso anno sono entrata a fare parte del gruppo di ricerca “Fare didattica con gli EAS” attivato dal prof. Pier Cesare Rivoltella presso il CREMIT (Centro di ricerca sull’Educazione ai Media all’Informazione e alla Tecnologia) dell’Università Cattolica del S. Cuore di Milano. In qualità di ricercatore ho sviluppato una sperimentazione che ha coinvolto la classe seconda della Scuola Primaria in cui lavoro.Inutile dire che la strada percorsa fino a questo momento ha dato innumerevoli soddisfazioni sia sul piano professionale che didattico.Confrontarsi, sperimentare, lavorare a fianco di docenti di stimata e provata esperienza provenienti da varie regioni d'Italia mi ha permesso di allargare le mie conoscenze e competenze e soprattutto di imparare da chi, come me, si misura sul campo tutti i giorni, tra mille difficoltà, resistenze nella sfida educativa.Gli stimoli, i preziosi consigli del prof.
La classe inversée pour sauver l’école 2022. La journaliste du Monde Maryline Baumard[i] imagine l’école de demain, sur les bases de la refondation de l’école prônée 10 ans plus tôt par Vincent Peillon : « Ce que Clara a vraiment vu se modifier au fil de sa scolarité, c’est la pédagogie. Insegnare l’inglese con gli EAS (Episodi di Apprendimento Situato) L’ITSOS “Marie Curie” ha una lunga esperienza di formazione online, realizzata nell’ambito di progetti europei dal 1990 e piani di formazione nazionali. In questo lungo percorso di ricerca e sperimentazione attiva sul campo, possiamo dire di aver sperimentato i vari momenti indicati da Antonio Calvani (Università di Firenze): insegnare la tecnologia, insegnare con la tecnologia ed ora insegnare nella tecnologia, in ambienti e con strumenti web 2.0 naturalmente migrati nella nostra didattica. Fig. 1 – Insegnare “la”, “con la” e “nella” tecnologia. Fig. 2 – L’ambiente Moodle dell’ITSOS. La struttura degli EAS prevede un’articolazione in tre fasi: preparatoria, operatoria e ristrutturativa.
Shadowes "Flipping" a class A flipped class (view image) is one that inverts the typical cycle of content acquisition and application so that students gain necessary knowledge before class, and instructors guide students to actively and interactively clarify and apply that knowledge during class. Like the best classes have always done, this approach supports instructors playing their most important role of guiding their students to deeper thinking and higher levels of application. A flipped class keeps student learning at the center of teaching.
Flipping the classroom » Giovanni Bonaiuti Da qualche tempo, in rete, si parla con insistenza di “flipped classroom model”. Il nome è intrigante ed ho pensato valesse la pena provare a capire meglio… Si tratta di una modalità di insegnamento (supportata da tecnologie) in cui si invertono i tempi e i modi di lavoro. Non è tanto la classe ad essere “capovolta” quanto il normale schema di lavoro in classe. login?gateway=true&service= Didattica e TIC di Rodolfo Galati* Si sente sempre più spesso parlare di flipped classroom, ovvero di classe rovesciata: ma che cosa si intende realmente con questa espressione? Di sicuro c’entra la tecnologia e ancora di più la ricerca didattica volta a individuare nuovi scenari dell’apprendimento tenendo conto che, come sostengono le neuroscienze, i ragazzi di oggi – soprannominati touch screen generation per via dell’utilizzo touch che fanno dei vari devices i-tec – trattano le informazioni in modo tendenzialmente differente dalle generazioni pre-digitali.
La lezione capovolta cambia l’apprendimento Un nuovo approccio pedagogico che si avvale delle nuove tecnologie per cambiare i modelli di insegnamento. Dalla classe tradizionale a quella capovolta Il metodo tradizionale di insegnamento si basa su un sapere trasmesso da un docente durante la lezione a una classe di studenti relativamente passivi, che al più pongono domande o prendono annotazioni, per poi esercitarsi a casa in modo sostanzialmente non assistito. Il concetto di classe capovolta (flipped classroom in inglese) inverte il modello classico.
Quando il tablet cambia il modo di fare scuola. E diventa fattore di inclusività nelle aule Storia dell'articolo Chiudi Questo articolo è stato pubblicato il 27 novembre 2014 alle ore 19:27. Alessandro ha finito il suo disegno natalizio con un bel pupazzo di neve, la maestra mostra il suo disegno sullo schermo e raccoglie i giudizi dei compagni. Intanto Abigail non ha ancora completato la sua renna, Alessandro guarda il suo manufatto sulla eboard e le suggerisce di modificare la coda e le zampe. Poi la maestra salva i lavori dei bimbi e passa a una scheda di italiano.
Monica Sanfilippo: “Les enfants de la patrie”…La Rivoluzione francese, spartiacque storico e avvento dello stato di diritto Prof. Monica Sanfilippo Introduzione e motivazioni La Rivoluzione francese, impregnata degli ideali dell’Illuminismo, segna un momento storico fondamentale per la società contemporanea, ne getta le basi, cancella i privilegi feudali dell’Ancien Régime, proclama lo Stato di diritto.