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Vertical Gardens Permaculture Courses

Vertical Gardens Permaculture Courses
by Frank Gapinski Making use of vertical wall space located in a sunny spot is a great way to grow your garden. In fact you don’t need pumps or complicated equipment to start growing your own vegetable garden. As long as you have a consistent amount of sunshine of around 6 hours per day and a collection of plastic drink containers and some ingenuity you can create a mini vegetable garden and have it self-water the system. Consider this novel approach to harnessing gravity to feed your garden. Easy Vertical Bottle Garden All you need is a small amount of vertical space around a balcony or an open window which can hang or store a vertical array of drink bottles that can grow all your herbs and lettuce easily. Drill a hole through each screw-on bottle top lid so that water can drip from one bottle down to the next. Cut the base of the second bottle so the neck of the first bottle can funnel into the second bottle. Related:  coltura bio-techvincenzobellina

Scoprire l’Acquaponica Domestica. Come Realizzare in Casa un Impianto per la Coltivazione Acquaponica. Soluzioni Possibili ma Soprattutto Low Cost! Se qui sei nuovo ISCRIVITI alle News RSS feed. Thanks for visiting! di Gaetano Benanti Da sempre mi sono interessato ai metodi di produzione di cibo non convenzionali, da buon appassionato di fantascienza il termine “coltura idroponica“ mi è sempre stato familiare, l’idea di una piccola serra a casa in cui coltivare le mie verdure tutto l’anno, senza utilizzare la madre terra come strato su cui far crescere le mie piantine, mi ha sempre intrigato e così ho fatto pure qualche piccolo esperimento e modestamente devo dire con discreti risultati. Trovando interessante l’argomento delle coltivazioni idroponiche o indoor, ho sempre frequentato siti e blog inerenti all’argomento, con il passare del tempo mi sono reso conto che questo metodo di coltivazione è tutt’altro che un giocattolo fantascientifico ma anzi un valido strumento di sviluppo economico e tecnologico. Agricoltura Idroponica e Acquaponica a Confronto Realizzare un Impianto Domestico di Coltivazione Acquaponica

L'Idrocoltura A chi non piacerebbe avere belle piante alla finestra o sul balcone e, anche in inverno, una fresca nota di verde in casa? Tuttavia anche i più desiderosi hanno spesso poco tempo da dedicare alle loro piante, sono sempre in viaggio o trovano l’impegno troppo faticoso. La soluzione giusta è l’idrocoltura che permette di avere un piccolo giardino in casa, dato che tutte le piante possono essere coltivate con questo metodo, con il minimo dispendio di energia.L’idrocoltura consiste fondamentalmente nel coltivare una pianta in contenitori ripieni di soluzioni nutritive; è un sistema moderno e comodo per l’amante delle piante principalmente da appartamento che evita così le frequenti annaffiature e concimazioni: vantaggio che ne spiega la popolarità sempre crescente. Le conoscenze sull’alimentazione dei vegetali su cui si basa l’idrocoltura non sono affatto nuove e anche l’utilizzo di soluzioni nutritive è praticato già da diversi anni nell’ambito della ricerca scientifica. foto idroarredo.it

Aquaponic System | permabadia Si tratta di un’applicazione pratica nata una ventina d’anni fa, un ibrido che coniuga l’acquacoltura, ovvero l’allevamento ittico, e l’idroponica, ovvero la coltivazione di piante in acqua. L’acquaponica rende inutili il filtro per l’acqua e il fertilizzante per la piante, trasformando l’impianto in un mini-ecosistema autosufficiente in cui i rifiuti vengono riciclati dalle radici, che filtrano così al contempo l’acqua. Sebbene le tecniche del no soil e dell’allevamento ittico siano molto antiche, la combinazione dei due è recente e si può far risalire ai primi anni ’70. Studiata in ogni parte del mondo, interessa soprattutto per l’abbattimento di spazi e costi, per la produzione ridottissima di rifiuti comunque organici. Attività ideale nelle scuole, offre spunti educativi permettendo di chiarire il concetto di circolo biologico e di sinergia tra organismi viventi. I pesci necessitano di un ambiente pulito e ben ossigenato, e di un nutrimento adeguato. Cosa serve per iniziare? I pesci

EcoNews Periodico - Casi d'eccellenza - 2013 - 9 - L'energia dalle alghe? Si può. Una nuova sperimentazione apre frontiere che fanno ben sperare per il futuro come spiega Matteo Villa, esperto di biotecnologie green Quella energetica è una delle sfide che l'umanità dovrà affrontare nei prossimi anni in particolar modo in relazione allo sfruttamento delle risorse terrestri e all'impatto ambientale, sia in fase di produzione che di utilizzo. Tra le sperimentazioni più interessanti in corso in tutto il mondo vi sono quelle connesse alle microcolture algali. In Italia tra le realtà che studiano e lavorano con le alghe vi è Microlife, diretta da un giovanissimo amministratore delegato, Matte Villa (nella foto), esperto di energie rinnovabili e biotecnologie green. E' davvero possibile ottenere energia dalle alghe? Le biotecnologie associate allo sviluppo di microalghe, batteri e nuovi enzimi, stanno gettando le basi per realizzare biocarburanti che potranno sostituire - assieme alle altre tecnologie pulite di produzione di energia - i combustibili fossili.

Reclaiming | do ea(i)t yourself Progetto finalista nell’edizione del 2010 del concorso per giovani designer e architetti dal nome “Mowing to Growing”. L’idea è quella di rivitalizzare una zona industriale dismessa realizzando innanzitutto una scuola con l’obiettivo di fornire un’istruzione legata soprattutto alle tematiche dell’ambiente e dell’alimentazione, anche attraverso una mensa con prodotti naturali e coltivati in loco. Oltre alla scuola sono stati realizzati campi per la coltivazione di frutta e verdura ed un supermercato innovativo, di particolare interesse. Fioritura dello zafferano dentro al capannone: mission accomplished! | Il Dr. Davide Di Crescenzo, responsabile del Progetto zafferano per l’azienda Due fotografie riguardanti la fioritura dello zafferano con la conseguente produzione della preziosa spezia. Siamo nel capannone di Acquacoltura Italia Srl a Osimo (AN) e il raccolto sta dando buoni frutti fin dall’inizio a partire dalla prima settimana di dicembre. Nella fotografia seguente è visibile a destra l’alta densità di piante che consente una maggiore produzione in un metro quadrato di spazio. Alta densità di zafferano in Acquaponica 2013

Algae Farm, la fattoria delle alghe Volendo immaginare un futuro verde per la società, bisogna ammettere che le potenzialità offerte dal lavoro con la natura non sono ancora abbastanza comprese o sfruttate. In troppe concezioni permane una separazione dall'utente finale. Claudia Pasquero e Marco Poletto, architetti e cofondatori del londinese ecoLogicStudio, ritengono che "usare gli elementi naturali e interagire con essi in modo simbiotico può diventare un gioco dai benefici effetti ecologici". Di recente, hanno dedicato la loro attenzione alle potenzialità delle alghe: le microalghe sono usate per la produzione di energia, mentre le macroalghe (come bioradar e agenti generativi) vengono utilizzate per il filtraggio delle acque e per la produzione di alimenti. Qui sopra: il progetto di un museo sottomarino. Foto di apertura: i nuovi impianti per alghe simbiotiche e crostacei/pesci battezzati crane greenhouses (serre a gru). Un dettaglio del Giardino pensile delle alghe.

Coclea Idraulica | Spyragen Il generatore idroelettrico mini idro Spyragen è costituito da una coclea d’Archimede posta all’interno di una canalizzazione in cemento armato appositamente realizzata lungo il corso d’acqua. Il generatore lavora in direzione contraria rispetto ad una normale pompa a coclea sfruttando così l’energia potenziale del salto d’acqua nel quale la macchina è installata; l’acqua muove quindi la coclea che, collegata ad un moltiplicatore di giri, a sua volta aziona un generatore; la macchina produce così corrente elettrica sfruttando l’energia del salto o cascata. Il continuo impegno nella ricerca dell’innovazione ha portato Spyragen ad individuare nuove soluzioni meccaniche ed elettroniche in grado di massimizzare l’efficienza energetica del sistema. La tecnologia, basata su un’elettronica dedicata e su una sofisticata rielaborazione dei profili della coclea idraulica, ha consentito la realizzazione di un generatore idroelettrico con un rendimento difficilmente uguagliabile.

Business sostenibile: fondi di caffè come terreno di coltura di funghi - SoloEcologia.it - Il blog sull'ecologia e l'ambiente La storia viene dall’America ed è così bella che vale la pena di diffonderla. Due neolaureati della prestigiosa università di Berkeley Nikhil Arora e Alejandro Velez, prima di lanciarsi verso una brillante carriera nel mondo finanziario, hanno avuto un’intuizione che ha cambiato il corso della loro vita. Hanno provare a coltivare funghi commestibili su vecchi fondi di caffè. Consultato un esperto micologo, hanno scelto la varietà di spore più adatte per inoculare il terreno. Dopo qualche tentativo più o meno riuscito, gli esperimenti svolti nella cantina della loro casa ha avuto il successo sperato: non solo i funghi erano belli a vedersi, ma – cucinati e giudicati anche da uno chef di prestigio – erano risultati ottimi al palato. I due ragazzi hanno fondato l’azienda Back To The Roots (letteralmente “torniamo alle radici”) e hanno iniziato a ritirare grandi quantità di caffè utilizzato e scartato da bar della zona. Non ci risulta che qualcuno abbia già importato l’idea in Italia.

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