
La cellula eucariote e procariote La cellula procariote (quella dei batteri) è un tipo di cellula semplice, piuttosto primitivo, simile a quelle che per prime si svilupparono nei mari della Terra, oltre tre miliardi di anni fa. Nei procarioti (dal greco "pro" e "karion", che vuol dire prima del nucleo) esiste un unico filamento circolare di DNA, associato a proteine, libero nel citoplasma. Hanno dimensioni generalmente comprese tra 0,1 e 10 mm. Nonostante questa apparente semplicità, la loro capacità di adattamento le hanno rese capaci di occupare tutti gli ambienti del pianeta, anche i più ostili; si può dire che ovunque sulla Terra ci siano batteri. Morfologia della cellula procariote Fisiologia della cellula procariote La cellula eucariote presenta una struttura più complessa e articolata; si è sviluppata più tardi nel corso dell’evoluzione della vita. La struttura interna è suddivisa in numerosi organuli, interagenti tra loro, che si occupano di svolgere tutte le diverse funzioni vitali.
Bioetica ELSI Research Program The Ethical, Legal and Social Implications (ELSI) Research Program ELSI Research Program Overview The National Human Genome Research Institute's (NHGRI) Ethical, Legal and Social Implications (ELSI) Research Program was established in 1990 as an integral part of the Human Genome Project (HGP) to foster basic and applied research on the ethical, legal and social implications of genetic and genomic research for individuals, families and communities. The ELSI Research Program funds and manages studies, and supports workshops, research consortia and policy conferences related to these topics. Top of page ELSI Research Priorities On February 10, 2011, Nature magazine published NHGRI's strategic plan for the future of human genome research, called Charting a course for genomic medicine from base pairs to bedside . Genomic Research. ELSI Research Funding Opportunities ELSI Research Program Announcements (PA) NIH-Wide Ethical Issues in Human Subjects Research Program Announcements
Erbe medicinali Storia della Scienza per ragazzi La storia della scienza raccontata ai ragazzi Giovanni Di Gregorio Sciamani, filosofi e vecchie comari nella medicina classica Il mistico Keplero e le leggi dell’astronomia Bussola, portolani e polvere da sparo: l’esplorazione dei nuovi mondi Magia, alchimia e la trasformazione delle sostanze La sconfitta di Aristotele e la nascita della scienza moderna La riscoperta dell’anatomia tra autopsie e stampe illustrate La rivincita del microscopio e la scoperta di nuovi mondi Una mela, Saturno e leggi universali di Newton Linneo e il grande catalogo della Natura Ossa di drago e rocce dalla forma curiosa: la lenta nascita della geologia I fringuelli delle Galapagos e il mistero dell’origine della specie Louis Pasteur e l’evoluzione della ricerca medica Una piccola raccolta di immagini su ... Darwin, le Galapagos, i fringuelli, l'origine della specie ... e altre cose
Dipartimento di Botanica dell'Università di Catania Tavola periodica interattiva, descrizione aanche audio dei singoli elementi e video Lanthanum: the essentials Lanthanum is silvery white, malleable, ductile, and soft enough to be cut with a knife. It is one of the most reactive of the rare-earth metals. It oxidises rapidly when exposed to air. Cold water attacks lanthanum slowly, and hot water attacks it much more rapidly. Lanthanum: historical information Lanthanum was discovered by Carl Gustaf Mosander at 1839 in Sweden. Carl Gustav Mosander recognized the element lanthanum in impure cerium nitrate in 1839. Lanthanum: physical properties Melting point: 1193 [or 920 °C (1688 °F)] KBoiling point: 3743 [or 3470 °C (6278 °F)] KDensity of solid: 6146 kg m-3 Read more » » Lanthanum: orbital properties Read more » » Isolation Isolation: lanthanum metal is available commercially so it is not normally necessary to make it in the laboratory, which is just as well as it is difficult to separate it from as the pure metal. Pure lanthanum is available through the reduction of LaF3 with calcium metal. 2LaF3 + 3Ca → 2La + 3CaF2
Museo virtuale dell'elettricità I musei sorgono quando un popolo, raggiunto un alto livello di civiltà, comprende il bisogno di raccogliere e conservare oggetti vari e testimonianze delle epoche passate. Il Museo Elettrico prefigge questo scopo anche se in maniera virtuale grazie a rete internet alla sua diffusione globale. Perché elettrico ed elettricità, un po' nato per passione un po' per deformazione professionale. Soprattutto perché l'energia elettrica è, a mio modesto parere, l'energia più importante ed assolutamente indispensabile, dei giorni nostri. Anche i vostri computer funzionano grazie all'elettricità, facile inserire la spina e premere il pulsante power, ma dietro a questi due semplici movimenti vi sono dietro millenni di studi, esperimenti, ricerche, uomini, che hanno contribuito alla scoperta ed al perfezionamento di quest'energia, che non si vede ma che è di vitale importanza per la vita attuale e futura. Autore Disclameir-Copyright Informazioni Ringraziamenti Mappa Sponsor Fonti Amici del Museo Promuovi Email
Giochi e animazioni Sito istituzionale Provincia di Torino Scienza interattiva Quiz In che settore si applica la Legge di Titius e Bode? Che cos'è il NIAC? Perché il cibo cuoce più velocemente nella pentola a pressione? Quante tra le missioni Apollo dei primi anni 1970 sono allunate sulla faccia nascosta della Luna? vai alla sezione Curiosità Come si adattano le piante alle temperature estremamente fredde? Alcune piante per difendersi dal clima rigido sviluppano particolari adattamenti per sopravvivere. I segreti del cervo volante Particolarità morfologiche e comportamentali Il giacimento fossilifero di Bolca Il giacimento fossilifero di Bolca, nei monti Lessini (Verona), è uno dei più antichi d'Italia Che cosa sono le demosponge? I Poriferi sono animali marini, sessili, cioè vivono fissi al fondale a qualsiasi profondità (se ne sono trovate a più di ... vai alla sezione Giochi Gli antibiotici Gli antibiotici sono sostanze chimiche prodotte in natura da organismi viventi come batteri e funghi. Scienza interattiva: i vaccini
Approfondimenti di fisica Chiavi dicotomiche per il riconoscimento delle piante Guida alla flora delParco Naturale di PaneveggioPale di S.Martino (TN) P.L. NIMIS, S. MARTELLOS, F. FESTI, F. La guida include una chiave interattiva alle piante presenti nell'area del Parco (1451 entità). © Copyright 2005 Nimis P.L., Martellos S. & Prosser F. Allestimento di un erbario Andrea Tarozzi, febbraio 1996 La parte più importante di ogni campione raccolto è il fiore, così le migliori stagioni per raccogliere piante sono la primavera e l'estate, ma ricordate che certe specie mostrano i loro fiori in autunno o anche in inverno. Per tale motivo, non trascurate i mesi più freddi per le vostre escursioni. Come potete leggere nei libri, alcune piante hanno una fioritura molto breve e dovrete sforzarvi di trovarle proprio in quel momento. I campioni più convenienti da raccogliere sono quelli abbastanza asciutti, privi di umidità superficiale. Per questa ragione è meglio non cercare piante durante giorni piovosi, o presto nel mattino. Normalmente, un erbario di carattere scientifico si riferisce alle piante che crescono naturalmente in una determinata area geografica. Dovete anche ricordare che non è sempre possibile effettuare con successo la classificazione se non avrete raccolto parti particolari quali semi e radici.
Esempio di chiave dicotomica costruita da una scuola L'insieme delle specie vegetali che vive in un determinato territorio costituisce la flora. La specie, definita come una popolazione i cui individui sono effettivamente o potenzialmente interfecondi, si caratterizza in base alla sua ecologia, alla sua morfologia, al suo aspetto esteriore; essa è costituita da un gruppo di piante che presentano gli stessi caratteri. Il termine "flora" è usato anche per indicare libri e elenchi in cui sono riportate tutte le specie vegetali di una regione. Queste flore contengono chiavi analitiche per la determinazione delle specie. Le chiavi analitiche si basano sulla costruzione di un percorso caratterizzato da una successione di due caratteri contrapposti (dicotomie). Dall'esame attento delle chiavi analitiche e dei caratteri morfologici della pianta si giunge quindi alla determinazione della specie seguendo un percorso logico. Per l'esame di caratteri diagnostici di piccole dimensioni è indispensabile l'uso di uno stereomicroscopio.
Criteri di classificazione delle piante La disciplina che si occupa della classificazione degli organismi viventi (e quindi anche di tutte le piante) prende il nome di tassonomia o sistematica. Il merito di aver portato l’ordine necessario, per un accordo generale degli studiosi della materia, di cui in quei tempi venivano gettate le basi, va a Carlo Linneo (1707-1778). Lo sudioso fondo’ la sua classificazione sul concetto di specie quale "unita’ sistematica che raccoglie tutti gli individui simili tra loro e capaci di dare prole illimitatamente feconda". Naturalmente con il tempo, come avviene spesso con i fenomeni naturali che male si presatno ad essere imbrigliati in una classificazione, sono state scoperte tantissime eccezioni ma tuttora la definizione rappresenta la base di partenza della classificazione del vivente. Linneo riuni’ poi diverse specie in uno stesso genere, dando cosi’ origine a quella terminologia binomia, che ancora oggi usiamo per definire una pianta o un animale.
Très intéressant pour une révision en classe sur la photosynthèse. Avec les gros plan, on peut bien située celle-ci. Néanmoins, la qualité de la voix de l'animateur laisse à désirer. Si vous désirez utiliser ce vidéo pour enseigner, je recommande de faire vous même les explications en désactivant le son lors d'un cours. by juliendemers Jan 26