
News Detail - Scientix The second cycle of the TEMI training programme starts this autumn. Science teachers from Austria, the Czech Republic, Germany, Ireland, Italy, Israel, the Netherlands, Norway and the UK are invited to apply. The TEMI (Teaching Enquiry with Mysteries Incorporated) teacher training centres are organising the second run of seminars and workshops for science teachers in autumn 2014 and 2015. They will take place in Milan, Bremen, Limerick, Sheffield, Leiden, Prague, Rehovot-Tel Aviv, Vienna, and Borre (Vestfold), and will be conducted in local languages. STEM teachers interested in taking part can register their interest via email at: temi@qmul.ac.uk The TEMI teacher training programme is based strongly on research-based principles of teachers’ continuing professional development (CPD) and Inquiry Based Science Education, and is tailored to the needs of teachers in each participating country. About TEMI TEMI on Scientix
Una mappa aggiornata del campo gravitazionale terrestre – Vera scienza La gravità è una delle tante cose che diamo per scontato ed anche se è studiata ormai da molti anni cela dei misteri, comportamenti che possono stupire i non addetti ai lavori. La gravità non è uguale su tutto il nostro pianeta, ricerche effettuate negli anni attraverso l’uso di misurazioni satellitari, ricordiamo fra tutti il GOCE (una missione che usando un’orbita estremamente bassa circa 260 km ha mappato le minuscole differenze del vettore della gravità tra punti distanti 1 metro l’uno dall’altro), hanno permesso di scoprire cose non facilmente rilevabili in altro modo. Dai dati è emerso che in alcuni luoghi della Terra la gravità è maggiore rispetto ad altri e il motivo di questo comportamento non è sempre chiaro. Nuove misurazioni sono state avviate tramite le missioni dei satelliti orbitanti GRACE (NASA) e CHAMP (Russia) i cui dati sono stati utilizzati per creare una nuova mappa aggiornata del campo gravitazionale terrestre.
Convierte tu smartphone en un proyector con una caja de zapatos Los proyectores digitales son geniales, aunque muy costosos. Siguiendo estos pasos, podrás hacer uno artesanal con tu smartphone. El costo será mínimo o nulo, ya que sólo necesitarás unos pocos elementos que probablemente ya tengas en tu casa. Materiales: Una caja de zapatosUn clip para sujetar papelUna lupaUn cúterCinta aisladora negraPintura o papel negro Instrucciones: 1. 3. 4. 5. 5. Primero, toma el clip y aplánalo.Luego, siguiendo la plantilla que se muestra a continuación, marca los lugares donde deberás hacer los dobleces. En el siguiente video, encontrarás un tutorial. 6. Si tienes un iPhone: Ve a Ajustes > General > Accesibilidad, y activa AssistiveTouch. Si eres usuario de Android: Puedes descargar alguna aplicación que te permita rotar la pantalla, como Ultimate Rotation Control. 7. 8. Fuentes: iPhone Paper Clip Stand How to Turn Your Phone Into a DIY Photo Projector for $1
Come si rivela il passaggio di un neutrino? Come promesso, dopo avervi raccontato come si produce un fascio di neutrini, proverò a spiegarvi come si fa a rivelarne il passaggio. La cosa di per sé non è banale, perché i neutrini per definizione interagiscono molto poco, praticamente niente, e siccome farli interagire con qualcosa è il solo modo per vederne il passaggio, le cose si fanno in fretta complicate. D'altra parte, siccome non c'è nulla da fare per aumentare le probabilità che un neutrino interagisca con la materia che compone il vostro rivelatore, al limite lo sforzo da fare sarà quello di rendere l'ambiente intorno al rivelatore sufficientemente silenzioso rispetto ad altri tipi di interazioni, per evitare di perdersi nel rumore quelle poche dovute ai neutrini che avranno luogo. Su questo aspetto torneremo tra un po': prima ci serve sapere, per quel quel poco che fanno, come interagiscono i neutrini con la materia che attraversano. Il rivelatore deve essere grosso. Correlati Come si produce un fascio di neutrini?
La fisica, una strana scienza 3 – il triennio | Claudio Cereda – pensieri in libertà La Fisica dei manuali non è la Fisica vera. E’ la sua ricostruzione a posteriori fatta per organizzarne la trasmissione. In essa ci sono poche domande e troppe risposte. Non dobbiamo intrappolare i ragazzi come si fa con i cavalli nelle corsie delle gare di ippica prima della partenza; molto meglio il canape del Palio di Siena: contrattazioni tra i fantini (dibattito), finte entrate (strade possibili) e un po’ di casino. Mi rendo conto che se devi illustrare una legge va molto bene un diagramma falsamente sperimentale che descrive esattamente la legge medesima: però diciamolo che è falso e che quello vero è molto più brutto e difficile da leggere (spesso è anche ambiguo). Essere sistematici (almeno in parte) è una necessità, se no non si comincia mai. superare la distinzione classico moderno Il programma è' un tema che mi è caro in generale e che secondo me riguarda fortemente anche i colleghi di lettere e, in parte, quelli di filosofia. usare a piene mani i modelli e la matematica?
12 Excellent Physics Apps for High School Students July 14, 2017 Here is a collection of some good educational iPad apps to help you with the teaching/learning of physics. This collection is specifically curated for high school students and teachers and is based on iTunes list of high school apps. You may want to go through it and see which ones work for you. 1- Coaster Physics ‘What are the laws of Physics governing the motion of a roller coaster? 2- iCricuit ‘iCircuit is the premier iPad and iPhone app for designing and experimenting with circuits. 3- VideoScience ‘A growing library of over 80 hands-on Science lessons that are great for home and the classroom. 4- Mechanics ‘More than 2 dozen interactive examples, many animations and down to earth, easy to understand explanations of both the physical laws as well as the mathematics behind them give you everything you need to wrap your head around mechanics.’ 12- Electrons ‘Electrons is a charged particle simulator for iPad.
Fisica open-source Virtual and Interactive Resources for Science Teachers Virtual labs have come a long way in recent years. While nothing compares to completing a hands-on lab in an actual science classroom, sometimes it isn't possible. Cost and access to equipment are possible obstacles. Other barriers include location. As more classes are being offered online, it necessary for students to complete activities in virtual environments.PhET- This website, from the University of Colorado, has been around for over 15 years.
Gravità Zero : È MORTO STEPHEN HAWKING: 10 COSE CHE (FORSE) NON SAPETE SUL GRANDE FISICO L'astrofisico di fama mondiale Stephen Hawking è morto all'età di 76 anni. Hawking è morto nella sua abitazione a Cambridge. Lo annunciano i figli Lucy, Robert e Tim che nel trasmettere il loro dolore affermano tramite il loro portavoe: "È stato un grande scienziato e un uomo straordinario il cui lavoro continuerà a vivere per anni. L'Università di Cambridge, in cui lavorava e deteneva la prestigiosa cattedra lucasiana già appartenuta a Isaac Newton, lo omaggia così con questo video tributo. Hawking soffriva di sclerosi laterale amiotrofica che lo ha costretto sulla sedia a rotelle per la maggior parte della sua vita da adulto: la malattia gli era stata infatti diagnosticata all'età di 21 anni. 10 COSE CHE (FORSE) NON SAPETE SU STEPHEN HAWKING Quando nelle sale cinematografiche italiane approdava il film "The Theory of Everything" (La Teoria del Tutto), biografia del fisico vivente più celebre del mondo: Gravità Zero scrisse 10 curiosità sulla vita di questo grande scienziato.
Che cos’è il Presente? | Radio Scienza Cinquantatreesima puntata Quando diciamo “adesso” ci riferiamo al preciso istante di tempo in cui stiamo parlando e diamo per scontato che innumerevoli altri avvenimenti, che tutti insieme formano il “presente”, stiano accadendo in quello stesso istante in ogni luogo dell’Universo. Eppure, la teoria della Relatività ci mostra che un “adesso” universale non può esistere, poiché la simultaneità tra gli eventi è relativa al moto di chi li osserva. Il “presente” perciò non è un singolo istante, ma un intero intervallo di tempo! Autore: Gianluca Li Causi Altre voci: Chiara Piselli Regia: Federico Liaci Musica:
Phyphox, il laboratorio di fisica entra nello smartphone Si chiama Phyphox, ha un cuore altoatesino e una visione internazionale. Ma soprattutto, promette di rivoluzionare lo studio della fisica rendendolo più divertente, immediato e comprensibile. «Basta alambicchi e difficili misurazioni: per fare esperimenti, serve solo uno smartphone e l’app gratuita Phyphox, acronimo di PHYsical PHOne eXperiment» – promette il suo ideatore, l’altoatesino Christoph Stampfer, professore del Politecnico di Aachen in Germania. Stampfer, nato a Fiè, è volato via dalle sue montagne a 18 anni: prima l’università a Vienna, poi l’Erasmus in Scozia, successivamente il PhD e il PostDoc a Zurigo, infine, Aachen dove ora dirige l’istituto di Fisica dell’Ateneo. Ed è proprio nel corso di una vita interamente dedicata alla fisica che ha fatto una riflessione: «Chiedere agli studenti di osservare delle dimostrazioni fatte in laboratorio, non è la stessa cosa che fargliele fare in prima persona. Non solo: la sua diffusione sta crescendo a vista d’occhio. Silvia Pagliuca
phyphox – Physical Phone Experiments Il principio di indeterminazione « Spazio CLIL Uno dei grandi concetti della fisica contemporanea, uno dei più complessi e contro intuitivi. Stiamo parlando del principio di indeterminazione, un caposaldo della meccanica quantistica. Secondo questo principio, nel descrivere una particella elementare, il prodotto fra l'indeterminatezza della posizione e l'indeterminatezza del momento è circa uguale alla costante di Planck fratto due. Formulato dal fisico tedesco Werner Heisenberg nel 1927, il principio di indeterminazione è al centro anche di grandi dibattiti circa la sua interpretazione: quella maggioritaria, benché non accettata da tutti i fisici – un illustre oppositore fu Albert Einstein – è l'interpretazione di Copenhagen, secondo la quale a livello atomico non è del tutto corretto parlare di realtà in senso classico e determinista. Secondo l'interpretazione di Copenhagen – che si basa sulle idee di Werner Heisenberg e Niels Bohr – in questo particolare settore della fisica regna la probabilità.
Interrogare l’Universo « Spazio CLIL Su Aula di Scienze abbiamo visto la news della scoperta della galassia più lontana da noi e più vecchia, chiamata MACS 1149 JD-1, scoperta dagli astronomi del progetto CLASH. Come riporta l'articolo, decisivi per la scoperta sono stati i telescopi Hubble e Spitzer, oltre che il fenomeno fisico della lente gravitazionale. Dal cannocchiale di Galileo ai modernissimi telescopi come Hubble, l'osservazione del cosmo ha fornito all'uomo importanti conoscenze sull'universo, ha fornito risposte ad alcune vecchie domande ma ha anche aperto nuove frontiere nella ricerca e assicurato agli scienziati alcuni nuovi complicati interrogativi. Ecco alcune risorse utili per capire come l'uomo, oggi, interroga il cosmo in cerca di risposte e anche nuove domande. Il sito del tescopio Hubble fornisce molitssime informazioni, immagini, video e animazioni su innumerevoli fenomeni astronomici e astrofisici. La potete trovare al seguente link: