
Giochi didattici | Inclusività e bisogni educativi speciali Giochi on line gratis per bambini In questa pagina trovano spazio una serie di Giochi didattici al computer per bambini della scuola dell’obbligo. L’idea è quella di sfruttare le potenzialità della didattica assistita attraverso le nuove tecnologie. Obiettivo è dunque quello di suggerire strumenti utili all’introduzione delle nuove tecnologie nella didattica e nella prassi di lavoro quotidiana dei docenti. I giochi didattici sono rivolti ad alunni della scuola primaria e della scuola secondaria di I grado. Italiano Matematica Logica Storia Geografia Scienze Inglese Mi piace: Mi piace Caricamento...
Rubrica valutativa Competenza Digitale BES e didattica disciplinare: come rilevare le abilità di base trasversali Segnalo un interessante articolo disponibile nel sito wed di La Scuola editore, su BES e didattica disciplinare. Il contributo di Marina Bottacini fornisce una modalità per rilevare le abilità di base trasversali per i bambini con Biseogni Educativi Speciali. Viene dunque proposta un sistema per l’individuazione dello sviluppo di attività trasversali di base attraverso l’utilizzo di griglie di osservazione e di rilevazione previa un’autoanalisi delle competenze dei disciplinari e professionali in relazione alla materia insegnata. Le griglie di rilevazione delle abilità esemplificative presentate, possono essere utilizzate nella didattica quotidiana adattandole nelle abilità specifi che e nella scelta dei contenuti relativi a ciascuna disciplina per tutti gli alunni. Per scaricare le griglie di rilevazione e l'articolo completo, cliccate qui Articoli correlati
BES – Bisogni Educativi Speciali « MIUR Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna L’espressione “Bisogni Educativi Speciali” (BES) è entrata nel vasto uso in Italia dopo l’emanazione della Direttiva ministeriale del 27 dicembre 2012 “Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica“. La Direttiva stessa ne precisa succintamente il significato: “L’area dello svantaggio scolastico è molto più ampia di quella riferibile esplicitamente alla presenza di deficit. In ogni classe ci sono alunni che presentano una richiesta di speciale attenzione per una varietà di ragioni: svantaggio sociale e culturale, disturbi specifici di apprendimento e/o disturbi evolutivi specifici, difficoltà derivanti dalla non conoscenza della cultura e della lingua italiana perché appartenenti a culture diverse”. Nota dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna – Alunni con bisogni educativi speciali Nota prot. 13588 del 21 agosto 2013 “Bisogni Educativi Speciali.
Come creare un archivio condiviso di materiali didattici ~ Schoolkit - accompagnamento innovativo del PNSD Letto: 43950 volte Schookit prodotto da: Comunità scolastica In un tweet: Costruire un luogo virtuale (sito/cloud) dove catalogare il materiale e le attività svolte in classe utile a tutti i docenti della scuola. Azione #31 – Una galleria per la raccolta di pratiche Formazione 6 maggio, 2016 Autore: Annamaria Bove – Docente di Lettere e Animatrice Digitale Scuola Secondaria di I grado Solimena-De Lorenzo, Nocera inferiore (SA) Destinatari: Docenti Tipologia di scuola a cui è diretto: tutte le scuole di ogni ordine e grado Introduzione Descrizione Questo schoolkit è utile per imparare a costruire un luogo fisico/virtuale (sito/cloud) dove catalogare il materiale che può essere fruito da tutti i docenti della scuola. Raramente in una scuola esiste un centro di raccolta, un repository (archivio), dei materiali utilizzati per le attività svolte in classe, delle buone pratiche e ancora più raramente viene applicato il concetto di “condivisione”. Come procedere 1Scegli gli elementi da condividere
E book in PDF dei nostri post - Laboratori nelle scuole E book ! Per ottimizzare la ricerca delle attività proposte da progetto infanzia, abbiamo pensato di riunirle per categoria e proporvele in PDF affinché tutti possiate usufruirne. Ringrazio che ha scritto: Diventerà una guida didattica utilissima e…. Gettonatissima! Arcimboldo = 5 post Arcimboldo 1 Baj = 13 post Baj 1 – Baj 2 Calder = 9 post Calder 1 – Calder 2 Gerard = 11 post Gerard 1 – Gerard 2 – Gerard 3 Mirò = 33 post: MIRAMIRO’ 1 MIRAMIRO’2 MIRAMIRO’3 MIRAMIRO’ 4 MIRAMIRO’ 5 Picasso = 10 post Picasso 1 Picasso 2 Kandinsky = 12 post Kandinsky 1 – Kandinsky 2 Rosaspina e i 4 elementi = e-book-rosaspina-e-i-4-elementi Elemento Acqua = Elemento Aria = Elemento Terra = Elemento Fuoco = e-book-fuoco La matematica del riordino = e-book-la-matematica-del-riordino Musica = e-book-natura-in-festa Inizioni di creatività =
02 DOCENTI (COME AIUTARE ALUNNI DSA, LINEE GUIDA TUTTE LE MATERIE, USO DI LIM, IPAD) - dislessia-passodopopasso2 Search this site 2015 DOTT. DELL'ACQUA MIUR- PDP BES, SOFTWARE GRATUITI, REGISTRAZIONE LEZIONI ECC. — video Flipped Classroom: tre strumenti per creare lezioni capovolte Si parla sempre con maggior insistenza di Flipped Classroom, metodologia in cui viene capovolto il normale schema di lavoro in classe che non vede più al centro l'insegnante e la lezione frontale, ma sono gli alunni a costruire collaborativamente i loro percorsi di apprendimento, lavorando su materiali didattici selezionati dal docente-facilitatore. Le tecnologie consentono di utlizzare piattaforme digitali per la gestione della flipped classroom e per creare lezioni capovolte. Ve ne segnalo tre. eduCanon è un servizio gratuito per la creazione di "lezioni capovolte", l'assegnazione di attività e il monitoraggio dei progressi dei vostri studenti. Ecco due esempi di utilizzo di eduCanon da Punti e Appunti: Primi insediamenti a San Marino:
[BES] Modello PEI e Modello PDP scelti per voi | Francesco Valeriani Spesso noi insegnanti di sostegno, quando compiliamo il PEI, ci chiediamo se il modello che stiamo utilizzando sia adatto alle nostre esigenze ed aggiornato. Tale considerazione è più che lecita, pertanto ho deciso di scrivere questo post in cui consiglio l’adozione dei seguenti modelli di PEI e di PDP. Scarica il modello PEI Scarica il modello PDP Il PEI che potete scaricare è stato elaborato da un team di esperti del disagio, esso tiene nella giusta considerazione tutte le parti sociali coinvolte. IL PDP è quello che si può scaricare dal sito del MIUR, senza dubbio uno dei migliori che potremmo utilizzare, se non il migliore. Se nella vostra esperienza d’insegnanti, avete utilizzato o siete venuti a conoscenza di ottimi PDP e PEI, vi invito a lasciare un commento a questo post, possibilmente inserendo il link al modello suggerito.
Sito di Supporto allo studio per Bambini e Ragazzi con DSA e non