background preloader

EdTechTeacher Using Google Apps for Education to Create Digital Portfolios from Avra Robinson

EdTechTeacher Using Google Apps for Education to Create Digital Portfolios from Avra Robinson
This post first appeared on Daily Genius. Google Apps for Education is a wonderful, collaborative program that allows students to create, collect, and curate artifacts of learning. While there is a wide variety of programs that can be used to create digital portfolios, here are four ways that the GAFE suite of programs can facilitate digital portfolio creation. What do we mean by Digital Portfolio? A digital portfolio is a collection of artifacts of learning that demonstrate growth, acquisition of skills or knowledge, and student creativity over time. Collect First, students and teachers need to collect artifacts that demonstrate student learning. Curate Through the digital portfolio creation process, students and teachers need to make decisions about which artifacts they will include in their portfolios. Does this artifact demonstrate growth? Reflect Beyond just curating content, we want our students to make deeper connections. Publish Let’s Create Portfolios with Google Apps Shared Folder

Come scegliere un font - la guida completa Quante volte ti sei trovato nella situazione di dover decidere quale font usare? Quante volte ti sei messo a cercare il font più adatto al tuo progetto scorrendo per ore la tendina dei font, frugando tra le centinaia di caratteri che hai scaricato o acquistato? Vuoi sapere come poter scegliere un font che sia perfetto per il tuo progetto? Allora questo è l’articolo che stavi cercando. Questo articolo è una guida alla scelta del font più adatto al tuo progetto. Questa è di gran lunga la guida più letta d’Italia sulla scelta di un font. Dopo la lettura di questo articolo avrai sicuramente le idee più chiare non solo per il progetto a cui stai lavorando ora ma anche per tutti i progetti futuri. Pronto? Scegliere un font: perché è importante farlo bene? Decidere quale font utilizzare è una parte importantissima, a volte quasi essenziale, all’interno del processo creativo e da questa decisione può dipendere addirittura la riuscita o meno di un intero progetto. Mi spiego meglio. 1. 2. 3. 4. 1.

Un font modificabile per Dislessia – PickEditor | Dr. Gianluca Lo Presti Un disturbo specifico dell’apprendimento, come la dislessia, non è uguale per tutti: ciascuno ha diverse necessità per la lettura. Per questo è stato realizzato PickEditor. Come funziona Semplicissimo per tutti. Scegli le opzioni FONT: puoi selezionare un carattere con le “grazie”, ovvero un carattere con delle definizioni migliori delle lettere che aiuta i bambini con dislessia a leggere riconoscendo meglio le lettere, opzione “TestMeSerif”. DOPPIE: scegli se differenziare le doppie. LETTERE: decidi la spaziatura tra le lettere, ideale per i soggetti con Dislessia fonologica. PAROLE: imposta la distanza tra le parole, eccellente per i soggetti con Dislessia lessicale. INTERLINEA: regola la distanza tra un rigo e l’altro, da usare in caso di bambini che spesso saltano il rigo quando leggono. Utilità Dove trovarlo Lo trovi in modo gratuito qui, nel sito pickeditor.com, puoi anche stampare l’elaborato o salvarlo su google drive. Aiutare mio figlio con DSA Abilità sviluppate grazie alla Dislessia

Contenuti digitali aperti: tra licenze, inclusione e riuso Risorse educative aperte tra licenze, inclusione e riuso Una presentazione di Antonio Fini Dichiarazione di Città del Capo, 2007 OER, Miur e contenuti digitali, 2013 Copyright:le regole da ricordare Cosa è il diritto d'autore Rispettare il diritto d'autore altrui Diritto d'autore e fotografie Diritto d'autore e musiche Non spegnere la musica:un'iniziativa della Federazione autori Un approfondimento: Youtube Le basi del copyright su Youtube La Creative Commons con Youtube Youtube e diritto d'autore:cosa si può fare e cosa no(Risponde l'avv. Utilizzo e produzione di materiali digitali:diritto d'autore elicenze Creative Commons Le licenze Creative Commons (video) Creare contenuti digitali a scuola.Come gestire il diritto d'autore Le Creative Commons italiane Le licenze CC di Simone Aliprandi Scegli la tua licenza Il sapore dell'inclusione:comunicare a tutti Gli ingredienti per il riuso Accessibilità, cioè l'arte delcomunicare inclusivo Scrivere testi per essere letti Documenti ben formati con gli stili

bibliobox - Che cos'è una bibliobox La BiblioBox è stata inventata da Jason Griffey, LibraryBox from Jason Griffey on Vimeo. è una versione modificata della PirateBox creata da David Darts Presentazione Si tratta di un dispositivo portatile per accedere alle risorse digitali senza bisogno di connessione ad internet. Come funziona? La Bibliobox funziona attraverso un router TP-Link MR-3020 e una chiavetta USB. Nuova versione Jason Griffey ha pubblicato nel marzo 2014 la nuova versione della BiblioBox. LibraryBox v2.0 from Jason Griffey on Vimeo. Bibliografia (it) La PirateBox in Biblioteca: tutto quello che avreste voluto sapere sulla PirateBox...in italiano :-)(it) Michele Maffucci,Condividiamo la conoscenza – costruiamo una BiblioBox(en) Librarybox 2.0, il sito di riferimento: (fr) Michel Fauchié, « BIBLIOBOX dans la bibliothèque et ailleurs ! Tutorial L'articolo originale in francese è parte di Bibliopedia e si trova a questo indirizzo:

Fuoriaula blog - Fuoriaula In buona parte delle scuole in cui ho lavorato durante questi anni c'erano biblioteche ben fornite, ma deserte. Complice un servizio di prestito a singhiozzo (per mancanza di personale e/o per assenza di fondi), unito spesso a regolamenti interni pensati quasi per tenere lontani gli studenti, le biblioteche delle scuole in cui ho insegnato risultavano poco frequentate o tutt'al più utilizzate come parcheggio per studenti che non si avvalgono dell'ora di religione cattolica. Tuttavia l’intento di questo post non è però quello di discutere di biblioteche e programmi, ma di raccontare un’esperienza che ho condotto durante quest’ultimo anno: parlo di libri e podcast o, mutatis mutandis, di ascolto e lettura (come già recitava il titolo di questo articolo); due delle competenze-chiave della disciplina scolastica Italiano, ma soprattutto due delle competenze trasversali della cosiddetta educazione linguistica. Ma veniamo al racconto dell’esperienza. ​

6 cappelli De Bono 6 cappelli De Bono Cappello rosso Qual è la mia/nostra reazione immediata all'argomento o alla sfida? Che sensazioni ho/abbiamo? Che cosa mi/ci piace o non mi/ci piace? Sono/siamo entusiasta/entusiasti della proposta/dell'idea/del lavoro? Ho/abbiamo qualche brutta sensazione o qualche brutto presentimento a riguardo? Cappello verde Quali alternative si possono concepire? Che cosa farei/faremmo se non avessi limiti fisici o sociali? Che cosa farei/faremmo se avessi/avessimo molte risorse a disposizione? Che cosa farei/faremmo se avessi/avessimo molto tempo a disposizione? Come potrei sorprendere persone competenti in materia? Come potrebbero persone estranee considerare la cosa? Come risolverei/risolveremmo i problemi se avessi/avessimo poteri particolari? Cappello giallo Che cosa posso/possiamo ottenere? Che benefici posso/possiamo aspettarci di bello? Che cosa posso/possiamo cambiare per migliorare ancora? Che cosa mi/ci entusiasma di questa idea o di questo lavoro? Cappello bianco Cappello blu

The end of ‘just Google it’: Why students need to be digitally literate Most students in school today are digital natives. They’ve grown up with smartphones and tablets, interacting with the world in a very different way than we did 15 years ago. Thanks to the wonders of the internet, we're just a click away from information about any topic imaginable. The world has become smaller, metaphorically speaking, and texts are no longer confined to books in a library. With that in mind, it’s worth considering how schools can prepare students to respond to the wealth of information available, to them and how they can use technology for personal and social benefits. "Delivering a lesson on iPads in front of students who were vastly more comfortable with this technology was daunting." Digital literacy is about more than the practically competent use of devices. Doug Belshaw (2006) drew on this complexity and proposed eight key principles for digital literacy which Julia Sharman has written about here. Why do students need to be digitally literate? 1. 2. Conclusion

Storytelling digitale in classe: alcuni spunti e consigli per gli insegnanti | Socloo Cos’è lo storytelling? E’la capacità di raccontare una storia. Niente di più di semplice, dunque, per gli insegnanti. Gli studenti, si sa, sono ormai abituati a un mondo iperconnesso, sempre più social e digitale, con svariati stimoli provenienti dalla tecnologia. Gli elementi multimediali e creativi, come evidenziato da diversi studi, favoriscono la memorizzazione e incrementano il coinvolgimento e la motivazione degli studenti. Ecco alcuni spunti di storytelling digitale in classe: Storytelling cronologico: creazione o condivisione di materiale digitale che segua un ordine cronologico. State pensando che la realizzazione di questi contenuti richieda competenze o tempo che non avete? Il miglior modo per condividere questi materiali con la classe?

on teaching languages with technology | second language resources, teacher education, and research Three Ways That Students Can Create Talking Pictures A couple of days ago on Twitter someone asked me for suggestions for tools that work like Blabberize to let people create talking pictures. Blabberize is a site on which you can upload a picture and record audio to turn it into a talking picture. To do this on Blabberize you first upload a picture then draw or select a mouth on the people or animals in it. Then you record yourself talking. On an iPad students can use ChatterPix Kids to create talking pictures. On the Android platform Face Changer Video lets you create talking pictures in the same manner as Blabberize and ChatterPix Kids. Applications for Education In addition to the example above, another way that you might use this style of talking picture is to have students record short audio biographies of famous people.

Content Curation per l'Educazione e l'Apprendimento Un percorso sulla didattica per competenze articolato in 6 passi per comprendere cosa sia, come possa essere implementata nella didattica e documentarsi sui temi e problemi che l'approccio per competenze chiama in causa. Ho scelto contributi di autori che per autorevolezza, chiarezza espositiva, ricchezza e completezza delle informazioni, potessero fornire un itinerario introduttivo al tema. Non sempre concordo con tutto quello che viene sostenuto in questi interventi intorno alle competenze, ma penso anche che tutti offrono spunti interessanti e stimolanti. Le risorse sono quelle che io conosco, sono certo che esistano altri contributi interessanti e utili e quando ne verrò a conoscenza li segnalerò. Tutte le risorse sono liberamente fruibili e/o scaricabili. Il problema: cosa sono queste competenze? Le definizioni di competenza che vengono generalmente fornite risultano spesso insoddisfacenti perché: non si comprende il carattere specifico della competenza, che: 1. Lavorare per Competenze

EclipseCrossword - the fast, easy, and FREE way to create crossword puzzles in minutes rapporto sullo stato del "video" nell'educazione 2016 Un percorso sulla didattica per competenze articolato in 6 passi per comprendere cosa sia, come possa essere implementata nella didattica e documentarsi sui temi e problemi che l'approccio per competenze chiama in causa. Ho scelto contributi di autori che per autorevolezza, chiarezza espositiva, ricchezza e completezza delle informazioni, potessero fornire un itinerario introduttivo al tema. Non sempre concordo con tutto quello che viene sostenuto in questi interventi intorno alle competenze, ma penso anche che tutti offrono spunti interessanti e stimolanti. Le risorse sono quelle che io conosco, sono certo che esistano altri contributi interessanti e utili e quando ne verrò a conoscenza li segnalerò. Tutte le risorse sono liberamente fruibili e/o scaricabili. Il problema: cosa sono queste competenze? Le definizioni di competenza che vengono generalmente fornite risultano spesso insoddisfacenti perché: non si comprende il carattere specifico della competenza, che: 1. Lavorare per Competenze

Related: