
kiss.altervista Flipped classroom Torino 26-05-2014 by Graziano Cecchinato on Prezi Articolo su Flipped classroom su EduAction Le nuove tecnologie stanno cambiando radicalmente le abitudine di insegnanti e studenti, dando forma a nuove situazioni d’aula in cui la multimedialità fa da padrone. Verso la fine dell’Ottocento, il pedagogista John Dewey, poneva particolare enfasi sul ruolo centrale del discente nel processo educativo di apprendimento. Il metodo didattico adottato ora oggi nella scuola si pone in diretto contrasto con quanto veniva teorizzato riguardo alla partecipazione attiva dello studente nel suo processo di apprendimento. Per rispondere a questa esigenza, correlata alla necessità di una didattica innovativa e tecnologica, è nata la flipped classroom. Il modello classico di insegnamento che tutti conosciamo prevede un primo momento in cui il docente spiega la sua lezione alla classe. La fruizione e l’accesso ai contenuti multimediali può avvenire senza difficoltà al di fuori del contesto scolastico con ritmi e modalità che ciascuno studente può stabilire. Autore articolo Federica Ghirardo Ads by
How to flip your class with quizzes in 5 steps Measuring a student’s knowledge state is the typical purpose of quizzes in education. Can these short tests do more? Quizzes have long been used as a “stick” in education. Did you ever scramble at the warning from your own teachers during class, “y’all better do your work…or else.. Of course, most educators use quizzes for a more evolved reason. Memory researchers Roediger and Butler (2011) note: “Learning is usually thought to occur during episodes of studying, whereas retrieval of information on testing simply serves to assess what was learned.” I tried using quizzing as a teaching tool in my graduate education course at The University of Texas at Austin the past two semesters. 5 step protocol for flipping learning with quizzes Step 1: Design an out-of-class assignment for students to complete. Tip: Pick content that aligns tightly with what you want students to learn and remember. Step 2: Design a short quiz for students to do before every class meeting Like this: Like Loading...
Animazioni con il software Geogebra - Sito personale di Francesco Daddi Animazioni con il software Geogebra - Sito personale di Francesco Daddi Vai ai contenuti Menu principale: Animazioni con il software Geogebra Home Page | Informativa Cookie | News | Liceo XXV aprile Pontedera | email | libri | Curriculum | Università | geometria_e_algebra_ingegneria_meccanica | Liceo | esercizi_di_matematica | esercizi_di_fisica | geogebra | Articoli | problemi_di_vario_tipo | programmi_in_turbo_pascal | Link | Mappa generale del sito Torna ai contenuti | Torna al menu Ecco dove siamo arrivati con la Flipped Classroom su iSchool A convegno con i flippers. Nulla a che fare con giochi d’antan, o con le pinne per i nuotatori (questo il significato della parola inglese) i flippers nel mondo della scuola, sono quei docenti che praticano “la classe capovolta”, la flipped classroom. Lo scorso 19 febbraio si sono dati appuntamento a Roma, 350 docenti flippers, o interessati a diventarlo, si sono confrontati con esperti internazionali, pedagogisti, analisti, sulla didattica innovativa, modulata nell’approccio inclusivo e cooperativo del lavoro del lavoro di insegnanti e studenti insieme. Una giornata di lavori per il secondo convegno nazionale “Lo sguardo capovolto” promosso dall’associazione Flipnet in collaborazione con la Fondazione Mondo Digitale, alla Biblioteca Nazionale di Roma. Ha aperto il convegno Tullio De Mauro. Quasi un decennio di lezioni capovolte Ribaltare il punto di vista Gli stessi che arriveranno in classe con la voglia – si spera – di avere risposte, approfondimenti, o spiegazioni supplementari.
Giomaticando Mi chiamo Francesca Alloatti e insegno matematica in un I.I.S. di Torino. Mi interesso di didattica della matematica supportata dall'utilizzo delle nuove tecnologie e sto sperimentando dall'a.s. 2011/12 la metodolgia didattica della Flipped Class. Perchè? Penso che introdurre l'utilizzo dei nuovi dispositivi (tablet, LIM, ...) nella scuola non sia sufficiente per realizzare una nuova didattica ma occorra una riflessione profonda sul nostro modo di stare in classe con i ragazzi; è un'ottima occasione per realizzare una didattica nuova in cui sono gli alunni stessi i protagonisti del loro apprendimento, imparando a ricercare, selezionare, valutare e ragionare in autonomia, seguendo percorsi che rispettino il loro ritmo di apprendimento. Questo è un buon modo per accendere dentro di loro e mantenere vivo il desiderio di conoscere ed esplorare. In questo sito potrai trovare il diario di bordo delle mie classi e il materiale su cui lavoriamo. Buon lavoro! La prof.
EAS: Episodi di Apprendimento Situato - LIMparo A partire dal giugno dello scorso anno sono entrata a fare parte del gruppo di ricerca “Fare didattica con gli EAS” attivato dal prof. Pier Cesare Rivoltella presso il CREMIT (Centro di ricerca sull’Educazione ai Media all’Informazione e alla Tecnologia) dell’Università Cattolica del S. Cuore di Milano. In qualità di ricercatore ho sviluppato una sperimentazione che ha coinvolto la classe seconda della Scuola Primaria in cui lavoro.Inutile dire che la strada percorsa fino a questo momento ha dato innumerevoli soddisfazioni sia sul piano professionale che didattico.Confrontarsi, sperimentare, lavorare a fianco di docenti di stimata e provata esperienza provenienti da varie regioni d'Italia mi ha permesso di allargare le mie conoscenze e competenze e soprattutto di imparare da chi, come me, si misura sul campo tutti i giorni, tra mille difficoltà, resistenze nella sfida educativa.Gli stimoli, i preziosi consigli del prof.