
LM05: CodyWay, percorso programmato – codeweek.it Attività N. 5 per eventi Europe Code Week last-minute. Premessa: questa attività è stata sperimentata oggi all’interno della sede del MIUR di Viale Trastevere a Roma, dove 10 alunni di V elementare dell’I.C. “Da Vinci – Rodari” di Latina ha programmato il percorso che dall’ingresso principale porta alla Sala Comunicazione dove si svolgeva coding@MIUR. Requisiti: nessuno. Età: dai 10 anni in su. Scopo: Applicare i principi base della programmazione in un contesto reale senza l’ausilio di un computer. Materiale: Fogli con i blocchi elementari e con le etichette colorate (stampare e ritagliare tutti quelli necessari) Fogli bianchi su cui incollare i blocchi Colla (meglio se riposizionabile) Pasta adesiva per attaccare le etichette colorate su pavimenti e pareti Una semplice presentazione condivisa su Google drive permette di: personalizzare i blocchiimpaginare i blocchi da stampare in base alle proprie esigenzecomporre i blocchi su un foglio di lavoro stampabile in formato A4
Primi passi con Lego WeDo di Andrea Patassini Qualche settimana fa in LTA si presenta Francesca Lazzari, con la quale condivido diverse esperienze dedicate alla didattica e all’apprendimento, come il Laboratorio di Tecnologie didattiche descritto qui, previsto per il Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria (Dipartimento di Scienze della Formazione – Università Roma Tre) di cui Filippo Sapuppo è responsabile. Francesca porta con sé il kit Lego WeDo ideato dal marchio danese assieme al gruppo di ricerca del Lifelong Kindergarten del MIT Media Lab e dedicato ai più piccoli per lo sviluppo del pensiero creativo. Attraverso l’assemblaggio dei mattoncini e dei diversi meccanismi messi a disposizione è possibile sviluppare progetti divertenti e creativi per imparare a sviluppare competenze e, ancor di più, processi mentali fondamentali nell’apprendere. Le esperienze didattiche scolastiche ed extra scolastiche con Lego WeDo sono tante. Tutti e tre abbiamo provato a realizzare il progetto. Mi piace:
I migliori software per i webinar, gratis e a pagamento | ExpoitalyOnline Home » Scienze&Tecnologia » I migliori software per i webinar, gratis e a pagamento Quando si ha un blog o si costruisce un business, è probabile che un giorno arrivi il momento di organizzare un webinar, una conferenza o un meeting online. Può accadere per una serie di ragioni: per motivi di insegnamento, formazione, per creare un workshop, condurre un discussione online, ospitare un evento, ecc. In questo articolo tratteremo i migliori software per webinar che vi consentono di fare tutto quello che abbiamo elencato sopra, e molto altro. Non pensiate che esista il software per webinar perfetto. Scalabilità e costo sono fattori spesso correlati: molti di questi prodotti sono potenzialmente capaci di offrire tutti i servizi possibili a un gran numero di persone, ma sono troppo dispendiosi a quel livello. La nostra lista vi aiuterà a creare tipi diversi di webinar; alcuni software sono meglio di altri, basta che sappiate di cosa avete realmente bisogno. Caratteristiche chiave: Conclusioni
CodyRoby – CodeMOOC [Formato gigante][English version] Cody è un coder, Roby è un robot. Cody concatena istruzioni che Roby esegue. CodyRoby è un metodo fai-da-te di programmazione unplugged (senza computer). CodyRoby è stato ideato nel novembre del 2014, per offrire a tutti la possibilità di partecipare alla European Robotics Week anche all’ultimo momento e senza alcun costo. Dal 2014 ad oggi lo starter kit è stato distribuito in molte versioni, dedicate, tra l’altro, a Europe Code Week, a Africa Code Week e alla Eruopean Robotics Week. In Agosto 2016 lo Starter Kit si è arricchito delle carte speciali che alle istruzioni elementari aggiungono le ripetizioni e le condizioni. Accanto al link che permette di scaricare il file pdf di ogni pagina del kit sono riportate le opzioni di stampa consigliate. Scacchiera (pdf). Scatola (pdf). Carte Vai Avanti (pdf-fronte, pdf-retro). Carte Girati a Sinistra (pdf-fronte, pdf-retro). Carte Girati a Destra (pdf-fronte, pdf-retro). Carte Speciali (pdf-fronte, pdf-retro).
TeacherDojo Roma La Galleria di Scratch - Edoc@Work Join ScratchSign inNeed help?Sign in Scratch works best on newer browsers. We suggest you upgrade to a supported browser, download the offline editor, or read about common workarounds. x Updated 25 Nov 2016 Galleria di prova per il progetto Edoc @Work di Indire poi divenuta punto di riferimento per le insegnanti e AD di Puglia. Edoc@Work ( 40 Followers ) Scratch is a project of the Lifelong Kindergarten Group at the MIT Media Lab
Developing Computational Thinking in Compulsory Education - Implications for policy and practice Abstract: In the past decade, Computational Thinking (CT) and related concepts (e.g. coding, programing, algorithmic thinking) have received increasing attention in the educational field. This has given rise to a large amount of academic and grey literature, and also numerous public and private implementation initiatives. Despite this widespread interest, successful CT integration in compulsory education still faces unresolved issues and challenges. Attività CodeWeek last minute Europe Code Week è per tutti! Organizzare un evento CodeWeek è facile e non è mai troppo tardi per farlo e per caricare gli eventi sulla mappa. Un evento può essere un’ora dedicata al coding in una classe, in un coder dojo, ma anche in un luogo pubblico, sul luogo di lavoro, o in casa tra amici. Per organizzarlo potete usare le risorse che trovate elencate sul sito o le tante altre disponibili online, come il tutorial Scratch Ode to code preparato per noi dal MIT Media Lab. Non serve essere esperti. Per darvi ulteriori stimoli, dal 10 al 18 ottobre pubblicherò ogni giorno su questo blog il materiale necessario a realizzare eventi last minute di un’ora senza preparazione. Ecco l’elenco:
Un modello per il coding a scuola – CodeMOOC Non sarò breve. Per avviare un ragionamento sul coding a scuola occorre prima di tutto intendersi sul significato di alcuni termini, senza la pretesa di (ri)definirli o di fare un glossario esaustivo, ma allo scopo di adottare una convenzione che riduca il rischio di fraintendimento, almeno nell’ambito di questa riflessione. In che relazione stanno tra loro questi termini? La programmazione è una delle attività prevalenti nell’ambito dell’informatica, in quanto permette di utilizzare dispositivi esistenti (hardware) per fare cose nuove scrivendo nuovi programmi (software). Dati di fatto: Dal 2013 il coding è stato posto al centro di campagne di sensibilizzazione a livello internazionale (Europe Code Week, Computer Science Education Week) finalizzate a ridurre lo skill gap e il gender gap. Il ruolo della scuola Che la scuola abbia un ruolo fondamentale è implicito nell’idea stessa di alfabetizzazione funzionale, ma vale la pena di dirlo comunque. Disciplina o approccio metodologico?
Project Bloks, i cubi di Google che insegnano il coding ai bambini E’ sempre più evidente che un’età per cominciare a sviluppare il pensiero computazionale non c’è. Ovvero, non è mai troppo presto per iniziare a programmare. Anche a 5 o 6 anni ci si può cominciare ad esercitare, in modo da essere pronti, una volta cresciuti, a sviluppare nuove idee e progetti. Per questo motivo Google ha creato Project Bloks, una piattaforma che permetterà a sviluppatori, educatori e designer di insegnare ai più piccoli a scrivere i propri, elementari, codici informatici. Il progetto è stato portato avanti in collaborazione con l’azienda di design IDEO, ma per il momento la casa di Mountain View ha fatto sapere di non avere interesse ad entrare nel mercato dei giocattoli. Tre pezzi principali e un “cervello” centrale Per stimolare i più piccoli e rendere divertente l’esperienza formativa gli ideatori di Project Bloks hanno creato tre componenti principali, che i bambini possono unire in diverse combinazioni per un numero molto elevato di varianti. Dai blocchi al robot
Iscrizione per insegnanti - ProgrammaIlFuturo.it Iscrizione per insegnanti Questo tipo di iscrizione è per l'insegnante che guida una o più classi nel progetto e per il referente di istituto. Devi usare il tuo indirizzo di posta elettronica istituzionale, che per gli insegnanti statali è @istruzione.it oppure è quello col dominio specifico delle regioni e province a statuto speciale. Se ti sei già iscritto nell'anno scolastico 2014/15 o 2015/16 NON devi iscriverti nuovamente, ma puoi direttamente fare accesso con le credenziali già in tuo possesso. Il processo seguito è il seguente: Dopo l'accesso come utente iscritto al sito di fruizione delle lezioni hai a disposizione un cruscotto di controllo che ti permette di seguire i progressi dei tuoi studenti e di gestire le tue classi. Per problemi nell’iscrizione o nell’accesso è possibile consultare le pagine di aiuto, mediante le quali puoi contattare il Servizio di Supporto. Se non sei un insegnante o un referente iscriviti sulla pagina di iscrizione per altri utenti. Creazione della classe
Cody Roby – Cercatori di energia – codeweek.it Descrizione Cercatori di energia è un gioco da tavolo della serie CodyRoby per due o più giocatori/squadre. I giocatori (o le squadre) usano le carte Cody per muovere i propri robot lungo un percorso alla ricerca della stazione di ricarica di energia. Lo schema del gioco ricorda il tradizionale gioco dell’oca, ma al posto dei dadi c’è il coding! Materiale Starter Kit Cody Roby (ad esempio nella versione per Europe Code Week)Tabellone di gioco con istruzioni sintetiche (il tabellone e le istruzioni sono concepiti per essere inseriti nella scatola di carte, se non si desidera inserirli nella scatola di carte insieme agli altri elementi del kit si può utilizzare il tabello in formato A4 senza ritagliarlo, o addirittura stamparlo in formato più largo) Regole del gioco I robot hanno bisogno di energia. E’ necessario il mazzo da 40 carte Cody Roby, ben mescolato e posto sul tavolo a carte coperte. Ad ogni turno il giocatore usa una o più carte per muovere la propria pedina. Mossa sbagliata.