
scienza Attività di laboratorio di Scienze documentate con schede Il coinvolgimento di insegnanti ed alunni della Scuola Media Coletti in iniziative di divulgazione scientifica legate alla pratica del laboratorio, è cresciuto negli anni. In particolare la scuola: prende parte attivamente alle iniziative della rete LES (Laboratori per l'educazione scientifica) di Treviso, a cui aderisce a partire dal 2000, anno dalla sua costituzione ha collaborato e collabora con diverse scuole scuole a livello internazionale, all'interno di progetti promossi dalla Comunità europea ed altre istituzioni ha partecipato con successo ad alcuni concorsi promossi a livello nazionale ed internazionale L’aula di scienze è così diventata un luogo sempre più frequentato, arricchendosi di strumentazioni tecniche, ma anche e soprattutto di materiali di uso quotidiano, fonte inesauribile di materia prima per i nostri esperimenti. Le linee metodologie alla base delle nostre attività sono:
Indire Edu - unità didattica Le stelle e i pianeti sono in perenne moto nello spazio vuoto in cui sono immersi. La nostra stella, il Sole, si muove a grandissima velocità verso il centro della Galassia (a circa 220 km/s = 792.000 km/ora). La Terra gira intorno al Sole “appena’’ alla velocità di circa 30 km/s, che corrisponde a una velocità di 108.000 km/h. Cristalli di sale (2): quanto sale si scioglie nell’acqua? Continuiamo il nostro viaggio nel sale con un esperimento. Le scuole sono iniziate da poco e la mia anima “educational” in questo periodo riemerge . Il sale è una materia prima che costa poco, non è pericolosa, e si può utilizzare per vari esperimenti da fare anche con bambini. Quando da piccolo giocavo con il “piccolo chimico” gli esperimenti che più mi piacevano erano quelli dove si producevano dei cristalli. Quanto sale si scioglie in acqua? Prendete un recipiente contenente un po’ di acqua del rubinetto e cominciate ad aggiungere del sale (grosso o fino non importa) mescolando. In figura vedete la curva di solubilità in funzione della temperatura La determinazione precisa della curva di solubilità è difficile dal punto di vista sperimentale, e infatti in letteratura si trovano valori anche un po’ diversi. g NaCl in 100g H2O = (35.335 – 0.22947 T) / (1-0.0069059 T) Prepariamo dei cristalli la verso poi in un recipiente di plastica di quelli per conservare il cibo e lascio raffreddare.
percorsiScienze.html <table width=90% cellpadding=10><tr><td bgcolor=ff4444><span><h1>Warning:</h1><b>JavaScript is turned OFF. None of the links on this page will work until it is reactivated. <p><a href=" If you need help turning JavaScript On, click here. </a></p></b></td></tr></table> Questa Cmap, creata con IHMC CmapTools, contiene informazioni relative a: percorsiScienze, I PERCORSI DI SCIENZE sono VERTEBRATI questionario finale, I PERCORSI DI SCIENZE sono VERTEBRATI mammiferi, I VIVENTI di Mariangela Terzolo, LA CELLULA cosa sai della cellula? chimica-online: sito web curato dal Prof. Giulio Lo Cascio
Butane The Model menu contains some general functions for the 3D model. Reset This function sets the model position, zoom and rotation back to default. Representation You can choose from a list of different molecule representations including; ball and stick, stick, van der Waals spheres, wireframe and lines. Background You can switch between a black, gray or white background. Engines You can choose from three different render engines: GLmol, Jmol and ChemDoodle. MolView automatically switches to: Jmol if you execute functions from the Jmol menu GLmol if you load macromolecules (due to significant higher performance) ChemDoodle if you load a crystal structure (GLmol cannot render crystal structures) You might want to switch back to GLmol when you do no longer need Jmol or ChemDoodle since GLmol has a better performance. Note that macromolecules are drawn slightly different in each engine. Model transformation You can rotate, pan and zoom the 3D model. Crystallography Fog and clipping
Il peso del sale. Cristalli di sale (3) Il sale grosso sala più o meno di quello fino? Nel primo articolo che ho scritto sul sale avevo affermato che 100 grammi di cloruro di sodio disciolti in acqua salano ovviamente nella stessa maniera: sale fino oppure grosso pari sono. Tuttavia uguali volumi di sale grosso e fino, a causa del diverso impaccamento dei cristalli, corrispondono a pesi diversi di cloruro di sodio. Questa mia affermazione ha innescato una simpatica e vivace discussione tra i lettori nei commenti perché non è per nulla ovvio che, nonostante i cristalli più voluminosi del sale grosso, questi debbano lasciare “più buchi” tra uno e l’altro. Questa la teoria (semplificata). Il sale fino è a destra. Quindi? L’assunzione più grossa qui è che davvero ci fosse esattamente 1 kg di sale in entrambe le scatole, ma ce ne sono altre: ad esempio che la scatola non fosse deformata al centro. Il tutto basato su un esperimento privo di rigore che vale come il due di picche quando briscola è fiori. Ma la teoria? Alla prossima
«Sognate in grande, bambine nostre» Ci può essere di meglio che diventare una principessa che vive all’ombra del principe. Le bambine possono scegliere di essere chiunque loro vogliano, perché si possono avverare anche i sogni di quelle che progettano di esplorare lo spazio, scoprire la metamorfosi delle farfalle, diventare imbattibili a tennis. Servono coraggio, determinazione e generosità. Gli esempi sono tanti, ma cento sono quelli che Elena Favilli, giornalista e imprenditrice, e Francesca Cavallo, autrice e regista di teatro, hanno raccolto nel libro Storie della buonanotte per bambine ribelli (edizioni Mondadori, 224 pagine, 19 euro). Cento biografie di donne famose, favole per sognare in grande, di artiste, scrittrici, scienziate, sportive, che lottano e hanno lottato per affermare la propria personalità e visione del mondo. Oltre a loro, se ne potrebbero aggiungere altre due: le autrici. È uscito a novembre 2016 e ha venduto 90 mila copie nella sua versione originale americana.
Il sale di Maldon (homemade). Cristalli di sale (4) » Scienza in cucina - Blog - L'espresso Era circa un anno che ci provavo sporadicamente ma senza successo. Non ho trovato nulla in rete, nessuno ha mai provato a farli a casa, o quantomeno nessuno che ci sia riuscito lo ha mai raccontato sul web. Ho anche scritto alla azienda produttrice per avere qualche informazione tecnica ma si sono trincerati dietro il segreto industriale. In realtà produrli su larga scala industrialmente non è difficile, e un brevetto del 1889 descrive i dettagli di un metodo utilizzato ancora adesso in tutto il mondo. Il sale a Maldon Maldon è una cittadina dell’Essex, in Inghilterra, situata sull’estuario del fiume Blackwater. La leggenda vuole che, all’epoca del dominio romano della Britannia, il comandante della legione che stazionava in quella che ora è Maldon fosse solito farsi preparare dai suoi schiavi un bagno caldo con dell’acqua di mare riscaldata sopra un fuoco. I primi documenti certi che attestano una produzione di sale per ebollizione in Gran Bretagna risalgono al 1086. La produzione p.s.