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Come funziona una centrale idroelettrica

Come funziona una centrale idroelettrica
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IL BRUCO: LA METAMORFOSI L’unità audiovisiva, tratta dal documentario Alla scoperta degli animali del 1974, spiega ai più piccoli le principali caratteristiche degli animali, attraverso immagini, commentate dalle voci fuori campo, di un bambino che pone domande, e del padre che dà le risposte. L’unità mostra, la vita l’alimentazione e le abitudini del bruco in tutte le sue varianti. Alcune immagini mostrano le diverse varietà di bruco, che sovente prendono il nome dalla pianta di cui si nutrono, come "bruco della cavolaia" o "bruco della ginestra". Il filmato mostra, inoltre, come avviene la costruzione del bozzolo dentro il quale il bruco si chiude per poi uscirne trasformato in farfalla. Tags Condividi questo articolo Inserisci il codice nel tuo articolo

Energia dal mare | Pannelli solari Il mare è un’enorme fonte di energia rinnovabile, perchè contiene almeno cinque differenti tipologie energetiche: il movimento delle correnti, la forza delle onde, i dislivelli delle maree, lo scarto termico tra la superficie ed il fondale. Inoltre attraverso un processo di osmosi, si può raccogliere l’energia liberata quando i fiumi di acqua dolce si riversano nel mare, mescolandosi all’acqua salata. Giappone, Regno Unito e Norvegia stanno studiano applicazioni per sfruttare questo enorme capitale energetico; gli Stati Uniti si concentrano soprattutto nello sfruttamento del gradiente termico, mentre la Francia utilizza già con successo il meccanismo dell’alta e della bassa marea. Riguardo il nostro paese, il sito a più alto potenziale di successo nello sfruttamento delle correnti, è lo stretto di Messina. Ricavare energia rinnovabile dalle onde - l’uso di galleggianti che imitino il movimento delle onde e lo trasferiscano a dei generatori attraverso pistoni idrauilici 83 Commenti »

La complessa gestione delle scorie nucleari - Zanichelli Aula di scienze 23 Marzo 2021 Sono ormai trascorsi 35 anni dal più grave incidente atomico della storia, avvenuto il 26 aprile 1986 nella centrale sovietica di Chernobyl, che ha segnato il declino del nucleare civile in Occidente, dove da allora nessun nuovo reattore è più entrato in funzione. E sono appena passati 10 anni dal terribile tsunami che l’11 marzo 2011 si abbatté sulle coste orientali del Giappone causando la fuoriuscita di ingenti livelli di radioattività dall’impianto di Fukushima Dai-ichi. Oggi l’energia nucleare fornisce circa il 5% dell’energia primaria e il 10% dell’elettricità consumata nel mondo, ma deve fare i conti sia con la diffidenza verso la sicurezza delle centrali, sia con la crescente competitività di fonti energetiche rinnovabili come l’eolico e il fotovoltaico. Nei prossimi anni, inoltre, la progressiva dismissione degli impianti più vecchi costringerà ad affrontare un problema in parte ancora irrisolto: lo smaltimento dei rifiuti radioattivi. Nucleare civile e militare

Perché sul cibo si forma la muffa? - Video Virgilio La muffa rappresenta un folto gruppo di microorganismi appartenenti alla grande famiglia dei funghi. In realtà “non è il cibo a fare la muffa”, ma sono le “ife” presenti nell’aria che attecchiscono sugli alimenti, trovando su di essi le condizioni ottimali per proliferare. Le muffe si sviluppano in presenza di umidità, ossigeno e substrato organico. Non necessariamente quindi il cibo, per ammuffire, deve essere scaduto o andato a male. Le spore fungine sono sempre presenti nell’aria o sul cibo che portiamo in casa ma solo con temperature e umidità ideali danno origine alle muffe. La muffa rappresenta un folto gruppo di microorganismi appartenenti alla grande famiglia dei funghi. Le muffe si sviluppano in presenza di umidità, ossigeno e substrato organico. Le spore fungine sono sempre presenti nell’aria o sul cibo che portiamo in casa ma solo con temperature e umidità ideali danno origine alle muffe.

Energia potenziale gravitazionale. Le macchine semplici L’attività è incentrata sull’energia potenziale gravitazionale e il principio di sollevamento di alcune macchine semplici. Gli obiettivi di questo lavoro consistono: nel comprendere il principio di funzionamento delle macchine semplici; nell’acquisire il concetto di energia potenziale gravitazionale; nel conoscere e capire il significato di conservazione dell’energia potenziale gravitazionale. Versione Multimediale Avvertenza: questa risorsa è stata selezionata tra quelle prodotte negli anni da INDIRE e utilizzata all’interno del progetto PON SOS Studenti. Lascia un commento Attenzione - Ai sensi del decreto legislativo 196/2003, INDIRE si impegna a utilizzare i dati forniti esclusivamente per la gestione dei commenti e a non fornirli a terzi.

Perché il lievito fa gonfiare pane e pizza? - Video Virgilio Perché il lievito fa gonfiare pane e pizza? Tutto ciò che troviamo in tavola ogni giorno, nasce dalle scoperte che l’umanità ha fatto, nel corso della sua evoluzione, sperimentando prima con gli elementi naturali e poi con le sostanze prodotte in laboratorio: sono le reazioni chimiche che avvengono in alcuni cibi a renderli così buoni da mangiare! Ad esempio, perché il lievito fa gonfiare pane e pizza? Il ciclo dell’energia In natura le diverse forme di energia esistenti possono essere utilizzate dall’uomo se trasformate in energia elettrica. Dalle centrali di produzione, l’energia è trasportata tramite le reti elettriche verso tutte le utenze. Il lavoro che ti presentiamo è diviso in due parti: la prima è di natura espositiva e tratta i temi legati alle diverse forme di energia, rinnovabili e no, le tecniche di produzione, trasporto e consumo; la seconda parte contiene un test per la verifica delle conoscenze acquisite. Versione Multimediale Avvertenza: questa risorsa è stata selezionata tra quelle prodotte negli anni da INDIRE e utilizzata all’interno del progetto PON SOS Studenti. Lascia un commento Attenzione - Ai sensi del decreto legislativo 196/2003, INDIRE si impegna a utilizzare i dati forniti esclusivamente per la gestione dei commenti e a non fornirli a terzi.

Produttori, consumatori e decompositori: la catena alimentare e il flusso di energia in un ecosistema Gli ecosistemi sono basati sui flussi di energia e materia fra le loro diverse componenti biotiche e abiotiche. Questi flussi avvengono tramite la struttura trofica dell’ecosistema stesso, composta da diversi livelli, ciascuno dei quali raggruppa gli organismi con una posizione simile all’interno di questa struttura. La successione dei livelli trofici è chiamata catena alimentare. I due livelli trofici principali sono gli autotrofi, detti anche produttori, e gli eterotrofi, o consumatori. Errori tecnici o di contenuto?

Energie rinnovabili L’energia è necessaria non solo per i cicli biologici degli esseri viventi, ma anche per far funzionare le macchine che l’uomo ha inventato. In questa guida ci occuperemo di energie rinnovabili ma anche di inquinamento, di risparmio energetico e dei mutamenti climatici dovuti all’azione dell’uomo. IL CICLO DELL’ENERGIA a cura di A. Comi e E. Fisica La prima risorsa didattica che presentiamo ha per tema il ciclo dell’energia, dai metodi per produrla ai mezzi con i quali viene trasportata dalla centrale di produzione alle nostre case e alle industrie. RENEWABLE ENERGY a cura di Redazione INDIRE Inglese Proseguiamo il nostro cammino con una risorsa che mira a far acquisire e approfondire conoscenze e competenze per la lettura, la comprensione e la scrittura della lingua inglese; l’argomento oggetto di questa attività è lo stesso che dà il titolo alla nostra guida: le energie rinnovabili. SOSTENIBILITÀ E… di A. Scienze EDUCAZIONE ALLA SOSTENIBILITÀ di A. LA MAPPA DELL’ENERGIA di M.

Esseri viventi e non viventi, classe prima – ciclo vitale OSSERVAZIONI Osservare ogni giorno i fagioli e registrare i cambiamenti sul quaderno. Fotografare o disegnare ogni giorno i fagioli per documentarne i cambiamenti. Dopo 3 giorni:il seme germoglia Dopo 6 giorni: sono spuntate le foglioline. Dopo 7 giorni: Il fustino è alto e le foglioline sono spuntate. Ottavo giorno: il fagiolo di Marco è più alto di tutti Nono giorno: il fagiolo di Marco ha superato in altezza la bottiglia di 2 l. Lavoro sul quaderno: descrizione dell’esperimento osservazioni semina fagiolo PDF Osservazioni dopo due/tre giorni il seme germoglia;prima spunta la radice che va verso il basso per cercare l’acqua;poi spunta il fusto che va verso l’alto verso la luce;infine nascono le foglie;i semi che non sono mai stati bagnati non hanno prodotto né radici né Dai semi nascono le piante. Per germogliare i semi hanno bisogno di calore e acqua. Le piante, per crescere, hanno bisogno di calore, terra, acqua e luce. La lettura del libro Jack e il fagiolo magico Le parti della pianta Le radici

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