Tostão, O Rei Branco. Negli anni ’80, un abitante della zona ovest di Belo Horizonte con problemi alla vista, si sarebbe potuto facilmente imbattere nello studio dell’oftalmologo Eduardo Gonçalves De Andrade.
Il gioco delle bocce grida: viva l’Italia! Ma il mondo non gli concede il prestigio che meriterebbe.
Regina: «Che gioco possiamo inventare qui, in questo giardino, per mettere in fuga l’angoscia e l’inquietudine?». Prima dama: «Signora, potremmo giocare alle bocce». Regina: «Mi farà pensare che il mondo è pieno di ostacoli e che la mia fortuna corre come un peso, sbilenca». William Shakespeare, Riccardo II, III atto Nei piccoli paesi italiani la modernità arriva sempre in ritardo. Antonio Gramsci tra il football e lo scopone. L'originale rapporto tra il celebre intellettuale e lo sport.
“La testa di Danton sul corpo di un pigmeo, con la gobba davanti e la gobba di dietro, piccolo di statura. Papa Francesco non poteva che tifare San Lorenzo. L'azzurro e il rosso, la Vergine Maria Ausiliatrice, il calcio e il cattolicesimo.
Giorno dell’Immacolata Concezione del 1946, Estadio Gasómetro: Buenos Aires. Il San Lorenzo, quello del terceto de oro Pontoni, Farro e Martino, conquista il suo primo titolo argentino dopo dieci anni. Tra i tifosi in festa che invadono il campo c’è Mario Bergoglio, ferroviere di origini italiane, con i suoi cinque figli. Il primogenito è Jorge Mario, oggi noto come Papa Francesco. 13 marzo 2013, 20.35, Twitter.
Il mondo doveva sapere che l’intermediario tra gli uomini e Dio tifava per loro. In Argentina il tifo per una squadra di calcio è una questione di devozione. Don Lorenzo Massa, parroco salesiano, nel 1908 ha chiamato a raccolta i giovani del quartiere Boedo di Buenos Aires, e ha messo loro a disposizione un pallone e il campetto di calcio dell’oratorio San Antonio. Il Pedro Bidegain, stadio del San Lorenzo de Almagro (foto Getty Images/Getty Images) #Mappe - L'Aquila, anno dieci - La Balena Bianca. Land Art, Viaggio verso il cretto di Burri - The Trip magazine. Di Giacomo Proia Lasciarsi Palermo alle spalle suscita delle emozioni contrastanti.
Da una parte c’è il sollievo per essere usciti dal caos di un traffico privo di regole; dall’altra c’è l’inquietudine, che cresce mano a mano che le costruzioni umane che caratterizzano il paesaggio intorno alla superstrada SS624 tendono a scomparire. C’è forte vento e l’auto sbanda spesso senza preavviso, pioggia e sole si alternano assiduamente, giocando con le luci e i colori del paesaggio. Le automobili che si incontrano sono sempre meno e le raffiche di vento sempre più forti, soprattutto sui i viadotti che attraversano gli strapiombi alti e minacciosi. Le mani strette intorno al volante iniziano a far male. Radiohead OK Computer: il canto dell'alienazione. Da quando la musica registrata si è elevata a forma d'arte, ogni decennio ha prodotto un album musicale che lo ha rappresentato al meglio.
OK Computer dei Radiohead è il disco più rappresentativo della fine del secolo breve e l'inizio del secolo lesto. L’11 maggio 1997 il computer della IBM, Deep Blue, ha battuto a scacchi quello che è ancora considerato come il miglior giocatore di tutti i tempi: Garry Kasparov. La portata dell’evento ha travalicato le questioni prettamente scacchistiche, presentando all’attenzione pubblica un aspetto della realtà inedito: un computer può essere più intelligente di un essere umano. Maurice Ashley, primo scacchista di colore ad ottenere il titolo di Grande Maestro, aveva fiutato la portata storica dell’evento: «Viene messa in discussione l’intelligenza dell’umanità», ha detto.
Dieci giorni in un hotel a tre stelle a Tenerife - The Trip magazine. L'umanità futura di Isaac Asimov. Il 6 aprile è stato il ventisettesimo anniversario della morte di Isaac Asimov, considerato uno dei migliori autori di fantascienza di sempre.
Il contributo che lo scrittore di origine russa ha fornito all’umanità non si limita alla letteratura di genere, ma si estende alla scienza, alla sociologia e alla filosofia. Gli esordi letterari di Isaac Asimov coincidono con quella che è considerata l’età dell’oro della fantascienza americana, un arco di tempo che va dal 1939 fino ai primi anni Cinquanta. Il primo a credere nel talento dell’allora diciannovenne scrittore è John W.
Campbell, direttore di Astounding Stories, leggendario ‘pulp magazine’ a basso costo che raccoglieva racconti thriller e fantascientifici. In quel contesto Asimov pubblica le prime storie che confluiranno poi nella Trilogia della Fondazione, meritevole nel 1966 del premio Hugo come migliore saga letteraria, superando Il Signore degli Anelli. La fantascienza di Isaac Asimov Destinazione cervello di Isaac Asimov. #Mappe - Bucarest verso Occidente - La Balena Bianca. Sugli autobus di Bucarest anche le belle ragazze leggono libri dalle copertine sobrie, minimali, non sfacciate che si vedono normalmente in spiaggia o in metropolitana.
Difficile capire i titoli senza conoscere il rumeno. Bucarest è una città pienamente occidentale, globalizzata, veloce. Le esperienze politiche della Romania sono state uniche rispetto a quelle degli altri paesi dell’est. Quella di Nicolae Ceaușescu, pur essendo stata una dittatura, lo era in modo inedito, perché libera rispetto alle ingerenze russe, per questo la Romania, in piena Guerra Fredda, è stata una nazione ben voluta dal blocco occidentale, come dimostra la storica visita di Jimmy Carter al presidente/sovrano rumeno, unico governante dell’est Europa ad ospitare un presidente degli Stati Uniti.