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Modéliser un objet 3D avec OpenSCAD

Modéliser un objet 3D avec OpenSCAD
Modéliser un objet 3D avec OpenSCAD et Inkscape (un peu) Introduction OpenSCAD n'est pas un modeleur graphique, mais un langage : Exemples : cube([2,3,4]); difference(){ cube(30, center=true); sphere(20);} translate([0,0,30]) { cylinder(h=40, r=10);} Premier contact A gauche : la zone de saisie du code En haut à droite, la zone de prévisualisation En bas à droite, la console qui affichera les messages (erreurs...) Objet #1 : un arbre Un premier objet très simple, pour découvrir les bases d'OpenSCAD Commençons par un entête explicatif : /* File: unPetitArbre.scad Description: Décrivez ici votre objet. Remarques : Le texte situé entre "/*" et "*/" est considéré comme un commentaire L'export STL Sauvegardez le fichier source au format OpenSCAD, Appuyez sur F6 pour régénérer le fichier, Sélectionnez File > Export > Export as STL... Le fichier STL ainsi généré est utilisable dans les logiciels d'impression 3D. Excessivement simple, non ? Objet #2 : un dé Entête Oh, un modificateur ! Les modificateurs

3D Printed Robot Marty Makes Learning Robotics Easy - Silicon Living 17 Shares Share Tweet Email Marty is a WIFI enabled, fully programmable robot made with 3D printed parts, that helps kids and makers understand robotics easier. Thanks to his unique leg design, Marty can walk, turn, dance and even kick a ball and makes learning about electronics, mechanical engineering and programming a fun process. The cute little robot was developed by Dr. Via: 3printr Comments comments 3D PRINT ROBOT, 3D PRINTABLE ROBOTA, DIY ROBOT, INDIEGOGO MARTY ROBOT, LEARN ROBOTICS, LEXANDER ENOCH, MARTY ROBOT, PROGARMMING ROBOT, sl, WIFI ROBOT

Project Bloks - Creating a development platform for tangible programming Primo pour découvrir les bases de la programmation d’un robot Le dispositif Primo mise en place par Fréquence Écoles permet de découvrir la réflexion logique, étape par étape et les bases de la programmation d’un robot. Les intérêts pédagogiques du dispositif PRIMO : Coder avec les mains, sans écranComprendre que les machines fonctionnent avec des algorithmes, et que les mouvements sont prévus a l’avanceTravailler la capacité à utiliser un raisonnement logiqueDécouvrir la programmation séquentielle et la programmation d’une fonctionComprendre ce qu’est un “bug” et apprendre à les identifier pour ensuite les résoudre Ce guide a pour objectif d’aider à animer des activités autour de Primo. Télécharger le guide Un guide de leçons traduit en français par Julie Borgeot, Fréquence Écoles est également disponible. Primo a été créé en juillet 2013 afin de vulgariser le numérique par une approche tangible.

Corso Arduino on line - Mauro Alfieri Elettronica Robotica Formazione Ho scritto tanti articoli su Arduino, alcuni dettati da pura sperimentazione altri suggeriti dagli utenti e dai commenti per tutti gli appassionati di Arduino. Tutti questi articoli sono sparsi nel blog e raggiungibili grazie alla ricerca e/o navigando e da oggi anche organizzati in 3 percorsi di studio che partendo dalle basi ti aiuteranno ad avvicinarti ad Arduino, e comprendere passo dopo passo come sperimentare e realizzare i tuoi progetti. Spero troverai interessante questa sezione. Riempila con i commenti sulle lezioni e su cosa ti piacerebbe fosse trattato in questo spazio e sul blog. Attendo il tuo prezioso contributo. Percorso Base ( per principianti ) Trovi sotto questo titolo alcuni tutorial base per iniziare con Arduino: Percorso Avanzato ( non proprio principianti ) Se hai deciso di intraprendere questo percorso sai già programmare, leggere segnali, pilotare led e vuoi approfondire queste tecniche per imparare sempre più: Percorso Robotica Percorso Data logging 2. 3.

La Robotica in classe » Scuola Primaria Ecco alcuni dei kit disponibili in commercio adatti ad attività nella scuola primaria: Bee-Bot (TTS Group) è una piattaforma molto semplice da utilizzare. Grazie ai pulsanti presenti sulla schiena dell’ape è possibile programmare dei percorsi. Bee-Bot si muove avanti e indietro e ruota a destra e a sinistra di 90 gradi. Si possono impostare percorsi creando strade e mappe per insegnare l’orientamento, la geometria, le distanze… Prova a far programmare Bee-Bot ai tuoi studenti: Utilizzate questa Scheda Bee-Bot per far “programmare” il percorso desiderato.In ogni casella va inserito un comando per Bee-Bot, ogni movimento corrisponde a 15 cm di avanzamento.Provate a premere i tasti su Bee-Bot: se si muove correttamente il programma è giusto! Materiale: Puoi stampare questo cartellone in formato A0 (841 × 1189 mm) e utilizzarlo come base per le attività in classe! Comandi di Bee-Bot Percorsi con Bee-Bot Attività supplementari: Letture e film che parlano di robotica:

La Robotica in classe » Scuola Secondaria di 1° grado Ecco alcuni dei kit disponibili in commercio adatti ad attività nella scuola secondaria: Lego Mindstorms (Lego srl) è forse il kit robotico più usato dalle scuole. Il kit è dotato di sensori, motori e scheda di controllo, oltre a moltissime parti e strutture meccaniche. Il kit permette di costruire veri piccoli robot e comprende un software dedicato che permette di programmarlo. Prova a far programmare Lego Mindstorms ai tuoi studenti: Proviamo ad utilizzare il robot per calcolare la velocità.Costruite il robot come fosse una macchina, utilizzando le ruote o le cinghie del kit.Posizionate un sensore di colore sulla parte anteriore del robot.Con un nastro adesivo colorato segnate a terra un punto di partenza e uno di arrivo.Programmate il robot in modo che suoni quando oltrepassa la linea del traguardo.Dotatevi di cronometro e calcolate il tempo, lo spazio percorso e infine, con un po’ di matematica, la velocità del robot! Attività per il calcolo della velocità

La robotica educativa come strumento di apprendimento e creatività di Barbara Caci, Antonella D’Amico, Maurizio Cardaci * Dipartimento di Psicologia, Università degli Studi di Palermo L’educational robotics (Leroux, 1999) è un nuovo settore di ricerca che, ispirandosi alle elaborazioni del ben noto paradigma costruttivista (Piaget e Inhelder, 1966), successivamente rivisitato dall’approccio costruzionista di Papert (1980; 1993), considera le tecnologie robotiche come “oggetti-con-cui-pensare” (Harel e Papert, 1991). Da alcuni anni, l’Unità di ricerca in “Psicologia Sperimentale e Scienze Cognitive”, attiva presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Palermo, ha avviato numerose ricerche mirate all’esplorazione della robotica applicata all’apprendimento. In particolare, i nostri studi hanno evidenziato che l’interazione con i robot favorisce lo sviluppo di abilità visuo-costruttive e di ragionamento (Caci, D’Amico, Cardaci, 2002; Caci, D’Amico, 2002). Re. Re. Re. Prof. ssa Barbara Caci: Lo stanno già offrendo. Re. Re.

Lezioni di robotica ai bambini — Quarantadue Per formare la futura generazione di progettisti innovatori di Cristina Paveri “Disegna cosa fa di solito un robot”: questo il compito assegnato dai due ricercatori Corinne Zimmerman e Kevin Devine dell’Illinois State University a un gruppo di 143 bambini di età compresa fra 6 e 10 anni. “Facile!” Nei loro disegni i robot ballavano, giocavano, lavoravano, lavavano i piatti, facevano i compiti. Dopo aver raccolto tutti i disegni, i ricercatori hanno spiegato a un gruppo di 29 bambini le reali applicazioni dei robot e li hanno anche accompagnati a vederli funzionare nelle fabbriche. Disegno di un robot prima e dopo le lezioni di robotica tenute ai bambini. L’approccio pratico dovrebbe, secondo lo studio, formare una generazione di progettisti di robot innovativi perché “una visione più reale dei robot”, spiega Corinne Zimmerman, “può contribuire a migliorare la formazione degli studenti”. Lo studio dei disegni dei bambini come metodo d’indagine scientifica non è nuovo.

Bee-Bot et Pro-Bot - Robots en classe Titre de l'activité : Brochures pédagogiques sur la Beebot Objectif d'apprentissage : - Descriptif du document: présentation du robot et de son utilisation en classe. Liens avec le PER clairement mentionnés. Descriptif du document : Il s'agit de modèles de tapis de jeu afin de créer des activités autour du robot Age : 4 à 6 ans, HarmoS 1 et 2.Matériel nécessaire: 6 Tapis de jeux (Additions, Alpha-sons, Association logique, Lecture,...), Modèles de tapis viergesAuteure : Marie, Edith, Yona, Claire, Madeleine, Marie-France, Sylvie, Joëlle, Céline, Caroline et Florence et Fabrizio Titre de l'activité : La Beebot à la maisonObjectif d'apprentissage : initiation à la lecture, découverte du vocabulaire en lien avec la maison et ses différentes pièces Descriptif du document : divers tapis de jeux avec des activités en lien avec la maison Age : 4 à 6 ans, HarmoS 1 et 2Matériel nécessaire : -Auteur(e) : ? Descriptif du document : Tapis de jeu Descriptif du document : Tapis de jeu

Langages informatiques et robots — Coder les déplacements d’un robot L’apprentissage des langages informatiques apparaît pour la première fois dans les programmes de 2015 dans le domaine « les langages pour penser et communiquer ». Cette nouveauté ne correspond pas à une nouvelle discipline. Les élèves, déjà utilisateurs de logiciels et d’applications, seront amenés à devenir des créateurs et des concepteurs. De nombreux robots programmables et des applications ont été élaborées pour permettre de mettre en place cet apprentissage. « Coder les déplacements d’un robot » est une compétence complexe qui par bien des aspects s’approche de la résolution de problèmes. analyser une situation problème;envisager plusieurs scénarios pour la résoudre;choisir en la justifiant une solution;élaborer un algorithme;coder un algorithme dans un langage compréhensible par le robot (flèches, commandes sous forme de mot/phrase…);vérifier le résultat;ajuster/corriger en cas d’erreur. Une animation sur ce sujet a été proposée. Matériel

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