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Blockly Games

https://blockly-games.appspot.com/

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Blockly ovvero il Fratello Maggiore di Scratch Molti colleghi delle scuole secondarie che in questo periodo si sono avvicinati al coding mi hanno chiesto un “sostituto” di Scratch. In altri articoli ho già descritto le potenzialità di questo strumento e seppur ritengo che Scratch può comunque essere adattato a contesti (cicli) diversi, in questo breve articolo vi presento Blockly. Ma cosa sono i Blockly Games? I Blockly Games (si accede da qui) sono appunto una serie di giochi educativi (7 in tutto) creati da Google per insegnare la programmazione. Possono essere utilizzati sia dagli alunni che hanno già una buona esperienza con Scratch sia da chi parte da zero. Vediamoli meglio nel dettaglio:

L’ora del codice a scuola: opportunità e idee di Andrea Patassini Dal 7 al 13 dicembre si rinnova l’appuntamento con le iniziative proposte nell’ambito della Settimana per l’educazione all’informatica. Evento cardine la cosiddetta Ora del codice, ovvero l’occasione per avvicinare studenti, insegnanti ed educatori ai concetti basilari della programmazione. L’occasione potrebbe essere interessante soprattutto per chi è alle prime armi, per chi è incuriosito dal termine coding contestualizzato nell’ambito didattico ma ancora ne sa poco. Chi? L’Ora del codice fa riferimento a Code.org, un’associazione senza scopo di lucro orientata a promuovere l’informatica nel contesto scolastico.

Uno strumento per creare quiz online: Qzzr Il suo nome è praticamente impronunciabile, ma le sue possibilità di utilizzo in classe sono decisamente molte. Sto parlando di Qzzr, strumento gratuito molto ricco di opzioni e personalizzazioni, che permette di creare quiz di tipo tradizionale, con variabili piuttosto divertenti, con possibilità di includere vari contenuti multimediali. I quiz generati possono essere incorporati all'interno di un blog, come nel caso che vedete in fondo all'articolo, e consentono ai docenti di monitorare i risultati. Molto interessante la possibilità di creare rubriche di valutazione totalmente personalizzabili. Sotto una demo su Qzzr

Il grecoantico: versioni, cultura, testi, letteratura Tutti siamo a conoscenza – credo – delle varie certificazioni linguistiche di valenza internazionale proposte agli studenti, così pure come conosciamo bene l’ECDL (European Computer Driving Licence), ovvero la «Patente europea per l’uso del computer». Ovviamente, nulla da eccepire, anzi! È per me una novità sorprendente la Certificazione Linguistica di Latino (CLL). App per il coding, guida alle migliori Le app per il coding consentono di imparare a programmare in modo pratico, divertente e spesso anche gratuito. Niente teoria, il coding si “studia” mettendosi in gioco – è proprio il caso di dirlo – davanti a un computer o allo schermo di un tablet. Internet, come ormai per la maggior parte di cose che facciamo durante le nostre giornate, offre molte opportunità: sono centinaia, infatti, le risorse disponibili in rete per avvicinarsi alla programmazione e al pensiero computazionale.

Plickers! – emedialab Credo che tutti noi ci siamo appassionati di fronte ad un Kahoot ben costruito: vedere le domande, dare la propria risposta, aspettare con curiosità prima di scoprire la risposta corretta e poi di vedere la leaderboard, cercando di raggiungere il primo posto! Molti di noi l’hanno anche sperimentata con grande successo (non solo di gradimento, ma anche di risultato) in classe con i propri alunni, con il gradito “effetto collaterale” di avere già la correzione dei test senza passare ore sui compiti. Ma chi non ha una classe 2.0 o non può contare sul BYOD deve per forza rinunciare? La soluzione c’è: è Plickers. Le carte sono liberamente scaricabili dal sito nella versione fino a 40 o fino a 63 studenti, oppure si possono comprare per pochi euro su amazon.

Un maestro credibile Pubblichiamo oggi il primo dei quattro interventi, legati all’incontro Che cos’è un maestro? promosso dal progetto Hangar Piemonte e da da doppiozero: l’11 luglio, a Torino, un’occasione di confronto e riflessione sulla figura dei maestri, sulla comunicazione oggi dei saperi pratici e teorici a partire dal racconto di alcune esperienze concrete dei partecipanti in realtà non istituzionali. Giusi Marchetta vive a Torino, dove insegna. Autrice di racconti e romanzi: Dai un bacio a chi vuoi tu (Terre di Mezzo, 2008); L'iguana non vuole (Rizzoli, 2011); Lettori si cresce (Einaudi, 2015). Mi capita a volte di attraversare la strada di corsa perché sono in ritardo e non posso permettermelo: il verde e la presenza di strisce diventano un optional gradito ma non necessario; per una manciata di secondi contano solo la velocità, la distanza delle auto in arrivo e la possibilità di approfittare di quell’intervallo di tempo e di spazio. Si è maestri senza volerlo, quindi, e maestri con intenzione.

Cody Roby – Cercatori di energia Descrizione Cercatori di energia è un gioco da tavolo della serie CodyRoby per due o più giocatori/squadre. I giocatori (o le squadre) usano le carte Cody per muovere i propri robot lungo un percorso alla ricerca della stazione di ricarica di energia. Lo schema del gioco ricorda il tradizionale gioco dell’oca, ma al posto dei dadi c’è il coding! Materiale Starter Kit Cody Roby (ad esempio nella versione per Europe Code Week)Tabellone di gioco con istruzioni sintetiche (il tabellone e le istruzioni sono concepiti per essere inseriti nella scatola di carte, se non si desidera inserirli nella scatola di carte insieme agli altri elementi del kit si può utilizzare il tabello in formato A4 senza ritagliarlo, o addirittura stamparlo in formato più largo) didattica@digitale istruzioni-activeinspire Avvio e profili di lavoro calibrare la lavagna casella degli strumenti 1 casella strumenti 2 casella degli strumenti 3

Nuovi eBook Gratis Titolo: Good Morning Italia – 2015 L’anno che verrà Autore: Autori Vari Lingua: Italiano Formato: PDF Dal quantitative easing europeo alle guerre dell’energia, dal secondo anno di Renzi all’uscita dalla recessione: cosa ha in serbo il 2015? Good Morning Italia scruta l’orizzonte ogni giorno. Questa volta raccontiamo l’anno che verrà.

Google ha raccolto tutti i suoi programmi per insegnare il coding in un unico sito L’annuncio è stato dato qualche giorno fa direttamente dal blog di Google for Education, la sezione del colosso di Mountain View che si occupa di offrire strumenti e programmi per insegnanti e studenti. Google ha lanciato il suo nuovo sito “Computer Science Edu”, ovvero un portale che raccoglie tutte le risorse per l’insegnamento del coding e delle materie relative all’informatica e alla tecnologia. “L’interesse per la programmazione informatica sta crescendo – scrive Chris Stephenson, a capo dei programmi per il coding di Google Edu – persino il presidente degli Stati Uniti Obama ha sottolineato l’importanza di dare a ogni studente l’opportunità di imparare la programmazione”. Stephenson, nell’enfatizzare l’impegno di Google nello sviluppare programmi che aiutino l’apprendimento e l’insegnamento dell’informatica, annuncia la decisione di aprire una piattaforma la CS EDU website dove gli insegnanti possano trovare tutte le iniziative di Google relative all’insegnamento del coding.

Imparare a Memoria a Scuola È Essenziale: Lo Conferma una Ricerca Si è molto discusso, e ancora molto di discute, sull’opportunità di fare imparare a memoria a scuola. La nostra generazione viene da una tradizione didattica in cui questo era la base dell’apprendimento. Si studiavano a memoria le poesie, i canti della grande guerra o della Resistenza, la nomenclatura geografica, le tabelline; poi, declinazioni e coniugazioni, i paradigmi dei verbi greci, i vocaboli delle diverse lingue.

Dr. Scratch: supportare gli insegnanti nella valutazione del pensiero computazionale – BRICKS 1Universidad Rey Juan Carlos. Madrid, Spain. 2Universidad Nacional de Educación a Distancia, Spain. traduzione di Mara Masseroni, masseroni.mara@gmail.com scarica la versione PDF del lavoro

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