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Liquidazione coatta amministrativa: abbiamo bisogno di voi.

Liquidazione coatta amministrativa: abbiamo bisogno di voi.

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lo Spettro del Capitale e i Quotidiani Fotovoltaici La ricerca del modello di business per i quotidiani online non può prescindere da un background culturale fatto non soltanto di economia ma anche, ad esempio, di sociologia. Una materia, quest'ultima, così vasta e dalle tante sfaccettature che aiuta a capire le macro-dinamiche che muovono le (forse sarebbe meglio dire "mosse dalle") persone. Quelle complicate entità che, nella società stessa, ricercano il soddisfacimento di un bisogno. Tante ed entusiasmanti sono le letture che in questi ultimi tempi sto facendo. Quotidiani italiani La Perfezione Perfettibile del Mercato Da ieri pome­rig­gio è ahimè uffi­ciale: il Mini­stero per lo Svi­luppo eco­no­mico ha avviato la pro­ce­dura di liqui­da­zione coatta ammi­ni­stra­tiva della coo­pe­ra­tiva edi­trice di «Il Manifesto». Spiega Norma Ran­geri nel suo video edi­to­riale che “La deci­sione di non opporsi alla pro­ce­dura indi­cata dal mini­stero si è resa ine­vi­ta­bile dopo la ridu­zione dra­stica e retroat­tiva dei con­tri­buti pub­blici per l’editoria non pro­fit” e che, ovvia­mente, l’altro lato della que­stione è gene­rato da ven­dite del quo­ti­diano in que­stione asso­lu­ta­mente delu­denti e da una rac­colta pub­bli­ci­ta­ria insufficiente. Imma­gino i soste­ni­tori del libero mer­cato e coloro, i tanti, che si sca­gliano con­tro i finan­zia­menti sta­tali sod­di­sfatti, pronti a gioire. “Se il gior­nale non è in grado di ali­men­tarsi, di soste­nersi da solo che chiuda. E’ giu­sto così.” L’idea di un mer­cato ideale di con­cor­renza per­fetta, mar­shal­liana, quanto è rea­li­stica di fatto?

Message in a Bottle Una breve pre­messa, pro­pe­deu­tica, credo, ad inqua­drare meglio l’ambito di riferimento. L’iniziativa del Mani­fe­sto, per la tra­spa­renza ed il corag­gio di ren­dere pub­blici gli inter­venti del gruppo diri­gen­ziale del gior­nale, è una rap­pre­sen­ta­zione tanto straor­di­na­ria quanto con­creta di cosa sia aper­tura verso l’esterno. Men­tre, con tutte le debite dif­fe­renze del caso, l’iniziativa recen­te­mente rea­liz­zata dal NYT di por­tare i let­tori in reda­zione ha otte­nuto eco e riso­nanza, non altret­tanto è avve­nuto, facendo le oppor­tune tara­ture, con quanto pro­po­sto dal quo­ti­diano in que­stione. Credo sia, anche que­sto, ele­mento di rifles­sione e di pro­po­sta di sviluppo. Nella maniera più sche­ma­tica e sin­te­tica pos­si­bile, alcune con­si­de­ra­zioni sulle rifles­sioni espresse dai diversi mem­bri del comi­tato di gestione rie­pi­lo­gate ieri e qual­che minimo sug­ge­ri­mento sulle pos­si­bili vie di ripresa e svi­luppo del Manifesto.

Il Manifesto in liquidazione? Perché non continuare online? Ciclica come le stagioni, anche se con frequenza diversa, torna la crisi del Manifesto. Questa volta però sembra l’ultima spiaggia e l’opzione della chiusura è reale. Nuova mobilitazione quindi, per cercare di recuperare i soldi pubblici con i quali Il Manifesto e altri giornali di carta sono sopravvissuti negli ultimi anni. Volunia: il nuovo motore di ricerca italiano. Basterà una buona idea? Voglio pensare che Volunia sia rivoluzionario. Voglio pensare che rappresenti una nuova frontiera per quello che una volta si chiamava NIR (Network Information Retrieval). Voglio pensare che Marchiori, che ha un curriculum di tutto rispetto, sia davvero sulla buona strada per cambiare la concezione del concetto di ricerca su Internet. Voglio pensarlo anche se tutto sembrerebbe suggerire il contrario.

Volunia bocciato alla prova su strada Ieri è partita ufficialmente l’avventura di Volunia, presentato in pompa magna alla stampa italiana e aperto ora in fase test a circa 100.000 utenti. Grazie a Napolux ho potuto fare oggi una prova su strada e dare quindi una opinione non sulle indiscrezioni ma sui fatti. Se prima potevo essere scettico, ora sono decisamente negativo. [La critica a Volunia del 5/2]

Volunia, anche l’occhio vuole la sua parte Sono reduce dallo streaming della presentazione del nuovo motore di ricerca di Massimo Marchiori, Volunia quello che è stato definito l’anti-google. Non entro nel merito del grado di innovazione e del tipo di impatto che questo prodotto avrà nelle nostre vite, tralascio perciò caratteristiche tecniche, similitudini con piattaforme esistenti ed evidenti problemi di privacy. Ciò su cui vorrei soffermarmi è la confezione del prodotto, a partire dalla presentazione appena conclusa, fino al design della piattaforma e del logotipo. La presentazione Manda Tigella a occupare Chicago! [EDIT: Qui c'è un aggiornamento dell'11 febbraio sull'avanzamento del progetto] Il 25 gennaio Adbusters, il collettivo canadese che ha lanciato Occupy Wall Street, ha inviato la propria newsletter con una nuova proposta per il movimento Occupy: un’occupazione per tutto il mese di maggio a Chicago dove, tra il 15 e il 22 si terranno sia il G8 che l’annuale vertice NATO. L’occupazione prenderà il via il 1 maggio con l’intenzione di installare un campo sullo stile di quello che per quasi tre mesi ha occupato Zuccotti Park a New York e di durare per tutto il mese di maggio. Dopo aver seguito e raccontato in Rete fin dal suo nascere Occupy Wall Street è giunto il momento di andare sul posto e da lì assistere direttamente e raccontare cosa succede, partecipare alle assemblee tematiche e generali, vivere la quotidianità del movimento raccogliendo immagini, filmati, interviste. Come conto di farlo?

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