background preloader

EduCanon, crea quiz collegati a video di YouTube

EduCanon, crea quiz collegati a video di YouTube
Il mantra di molti esperti d’innovazione didattica è “sfruttate il potenziale dei video di YouTube“. Più facile a dirsi che a farsi, avranno pensato molti di voi. Oggi non è più così, grazie ad un sito che vi consiglio d’inserire subito tra i vostri preferiti: eduCanon. Si tratta di un sito nato in maniera specifica per il mondo della scuola, e permette di costruire e condividere video lezioni interattive. L’insegnante sceglie un video trovato su YouTube EDU, Vimeo, TED-Ed o un proprio video registrato per l’occasione, e lo trasforma da contenuto passivo in un’esperienza attiva per i propri studenti. Come? Anche la valutazione ha il suo spazio. Da insegnante di lingua straniera mi sono divertito a creare una video lezione collegata ad una canzone che i miei ragazzi amano particolarmente: “Tous les mêmes” di Stromae. Vi lascio con una video lezione intera (in inglese) sulla costituzione americana.

http://profdigitale.com/educanon/

Related:  mappe concettualiFlippedClassroommarco2504Quiz test

Le mappe di Rosi per la scuola media Le Mappe di Rosi è la denominazione di un'associazione che nasce a Riccione nel febbraio 2013 per volontà di alcuni genitori che da sempre si occupano di didattica personalizzata e di difficoltà scolastica. E' stato realizzato un sito internet nel quale è disponibile gratuitamente materiale didattico su storia, geografia, scienze, letteratura, geometria, lingue ed altro, con l'obiettivo finale di condividere con i lettori, attraverso un semplice download, anni di esperienza diretta nel settore. Articoli correlati

Perchè la Flipped Classrom è una pratica didattica debole? – Apprendere Cosa è la FC, almeno nella mia comprensione? Capovolgere la classe implica che i contenuti oggetto dell’insegnamento vengano studiati a casa prima della lezione e che in classe si utilizzi il tempo non più occupato dalla spiegazione, alla discussione di quei contenuti, ad un lavoro con gli stessi. Sul piano operativo, l’insegnante prepara i materiali didattici su cui studiare a casa (pare si usi parecchio il formato video) ed in classe anima la discussione e svolge altre attività di apprendimento. La ragione per cui si fa FC è perché la tradizionale didattica trasmissiva non è efficace, ovvero per migliorare gli apprendimenti.

GUIDA - Google Apps for Educational: Google Classroom – Animatori Digitali - Portale di informazione degli ADAnimatori Digitali – Portale di informazione degli AD Eccoci alla presentazione di Google Classroom, una delle più recenti app delle suite Google Apps for Education (SCOPRI DI PIÙ). Classroom supporta la maggior parte dei browser ed è disponibile anche per mobile, vi consiglio di utilizzare Google Chrome in quanto alcune funzionalità potrebbero non funzionare, l’app è parzialmente tradotta in italiano, ma ciò non né rende difficoltoso l’utilizzo. A cosa serve? Classroom è stato progettato per aiutare gli insegnanti a creare, raccogliere, correggere e inviare i compiti in tempo di reale mettendo in comunicazione insegnanti e studenti, permettendo un rapido scambio di informazioni e documenti. Per poter utilizzare Classroom è necessario possedere un account Google abilitato alla suite Educational. Potete accedere a Classroom tramite QUESTO LINK.

Mappe per la scuola secondaria di secondo grado in un blog Segnalo www.mappe-scolastiche.blogspot.it, un blog curato da Riccardo Brandi dedicato a mappe concettuali, schemi e videolezione per le materie della scuola secondaria di secondo grado. In questa pagina potete trovare le varie risorse presenti, archiviate per disciplina. Consiglio di visionare questo tutorial per scoprire come costruire una mappa concettuale.

un percorso in 3 passi per capire cosa sono, a cosa servono e come usarle Distopie Didattiche Per Marx l'essenza dell'uomo è la libertà che si esprime nel "lavoro creativo" con cui egli interagisce con gli altri e l'ambiente modificandoli all'interno di una comunità "utopica" fondata sulla massima evangelica: "Ognuno secondo le sue capacità, a ognuno secondo i suoi bisogni", regola che delinea anche un ideale di comunità educativa basata sull'interazione collaborativa. E come l'educazione, anche il lavoro creativo si colloca in una dimensione che dal presente apre al futuro ed è sempre il futuro protagonista del dibattito pedagogico che si concretizza, sempre più spesso, nei lunghi elenchi / liste di competenze, abilità e capacità che le istituzioni educative dovrebbero assumere quali loro obiettivi per il XXI secolo, ma quale futuro disegnano queste tassonomie? Come possiamo immaginare l'uomo che viene "tratto fuori" e "costruito" attraverso queste indicazioni educative? L'Ennesimo Elenco La Traduzione Traduzione della Tabella

Mappe per la scuola primaria Ho attinto già in passato dall'enorme archivio di risorse didattiche disponibili in AiutoDislessia.net. Proprio la gran quantità di materiali presenti, pur se archiviati in maniera molto funzionale, rende necessario estrapolare di tanto in tanto alcuni contenuti per consentirne la massima condivisione. Oggi vorrei suggerirvi di prendere visione delle mappe per la scuola primaria.

Digital Storytelling: Cos’è, come utilizzarlo nella didattica, con quali strumenti si realizza Il Digital Storytelling ovvero la Narrazione realizzata con strumenti digitali (web apps, webware) consiste nell’organizzare contenuti selezionati dal web in un sistema coerente, retto da una struttura narrativa, in modo da ottenere un racconto costituito da molteplici elementi di vario formato (video, audio, immagini, testi, mappe, ecc.). Caratteristiche di questa tipologia comunicativa sono: # il fascino: derivante dal carattere fabulatorio che possiedono le storie, dato che si tratta, fondamentalmente, di racconti; # la ricchezza e varietà di stimoli e significati: derivanti dall’alta densità informativa e dall’amalgama di codici, formati, eventi, personaggi, informazioni, che interagiscono tra loro attraverso molteplici percorsi e diverse relazioni analogiche. # Si tratta quindi di una forma di narrazione particolarmente indicata per forme comunicative come quelle proprie del giornalismo, della politica, del marketing, dell’autobiografia e anche della didattica. 1. 2. 3. 4.1.

Uno Schema per la Formazione di Animatori, Team e Docenti: il Modello 3 S (Strategico, Sistemico, Situato) Abstract: Il contributo parte dall’analisi dell’attuale panorama di formazione messo in campo dal Miur per il Pnsd. Rileva poi un certo grado di caos nella attuale e prossima strutturazione dei percorsi formativi presso scuole polo e snodi. Individua strategie di miglioramento che possano uniformare i percorsi di formazione docente su scala nazione. Propone un modello di formazione denominato “3 S” (Strategico, Sistemico, Situato). In base a questo modello la formazione degli Animatori dovrebbe avere un impianto Strategico, mirare cioè al lungo periodo; quella del Team un approccio Sistemico, utile all’implementazione di determinate strategie e tecnologie all’interno della singola scuola; quella del restante corpo docente un impulso Situato, capace di intervenire sulle singole e specifiche esigenze della stragrande maggioranza del corpo docente italiano. Infine si discutono punti di forza e debolezza del “Modello 3 S”

Mappe concettuali già pronte per ogni disciplina: Mapper Mapper è un blog davvero speciale, che vi propone una gran quantità di mappe concettuali dedicate a varie discipline, pronte per essere utilizzate gratuitamente. Una preziosa risorsa per studenti con DSA, e comunque, uno strumento di grande utilità per comprendere, studiare, ricordare, verbalizzare. Per operare la ricerca di una mappa potrete utilizzare il menu delle materia, posto sulla destra dello schermo, oppure digitare l'argomento di vostro interesse nella casella "Cerca nel blog". Trattandosi di un blog, potrete verificare come quotidianamente vengano inserite nuove mappe, tutte arricchite da immagini per favorirne una più immediata comprensione.

Related: