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Ecosistema

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Riciclaggio dei rifiuti Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Per riciclaggio dei rifiuti, nell'ambito della gestione dei rifiuti, si intende l'insieme di strategie e metodologie volte a recuperare materiali utili dai rifiuti al fine di riutilizzarli anziché smaltirli direttamente in discarica e inceneritori. Il riciclaggio previene dunque lo spreco di materiali potenzialmente utili garantendo maggiore sostenibilità al ciclo di produzione/utilizzazione dei materiali, riduce il consumo di materie prime, l'utilizzo di energia e l'emissione di gas serra associati. Storia[modifica | modifica sorgente] Origini[modifica | modifica sorgente] Usa e getta Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. L'aggettivo usa e getta (loc. agg. invar.) si riferisce ad un oggetto progettato per un utilizzo molto limitato nel tempo oppure singolo, in tal caso è ancor più opportuno utilizzare il termine monouso. Origini[modifica | modifica sorgente]

Inquinamento Ambientale Discariche e termovalorizzatori, quindi, sarebbero usati unicamente per smaltire i residui del sistema integrato di gestione dei rifiuti, eliminando o producendo in misura molto ridotta emissioni di gas pericolosi, con un impatto ambientale minimo.Anche in questo campo è importante sensibilizzare la cittadinanza a condotte più consapevoli e rispettose nei confronti delle aree protette, dei boschi, dei litorali o dei corsi d'acqua che si frequentano o si visitano. Abbandonare ed accumulare i rifiuti, specialmente quelli più "pericolosi" (non degradabili o contenti materiali chimici o tossici che rilasciano nel terreno e nell'aria sostanze nocive), non va ritenuto e valutato soltanto un marginale gesto d'inciviltà, ma considerato un vero e proprio danno procurato all'ambiente in cui viviamo.

Riciclaggio del vetro Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Un contenitore utilizzato per la raccolta del vetro da riciclare Il riciclaggio del vetro è un settore specifico del riciclaggio dei rifiuti, e consiste in un insieme di operazioni che vengono svolte sui rifiuti composti da vetro per ottenere nuovo materiale da reimmettere nei processi produttivi. Rifiuti[modifica | modifica sorgente] I rifiuti possono avere origine industriale, urbana o di altra natura. Tra i rifiuti industriali in vetro, suscettibili di riciclaggio, hanno una particolare collocazione gli scarti di produzione, cioè quei prodotti in vetro (o loro frammenti) che non sono giudicati idonei alla distribuzione e sono generalmente riciclati nella sede stessa che li ha prodotti.

Inceneritore Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Impianto di incenerimento sito nell'area di Forlì, capace di trattare 18 t/h di rifiuti domestici. Inceneritore di Thun situato nei pressi dell'omonimo lago nel cantone di Berna. Il termine termovalorizzatore, seppur di uso comune, è talvolta criticato in quanto sarebbe fuorviante. Infatti, secondo le più moderne teorie sulla corretta gestione dei rifiuti gli unici modi per "valorizzare" un rifiuto sono prima di tutto il riuso e poi il riciclo, mentre l'incenerimento (anche se con recupero energetico) costituisce semplice smaltimento ed è dunque da preferirsi alla semplice discarica di rifiuti indifferenziati. Si fa notare che il termine non viene inoltre mai utilizzato nelle normative europea e italiana di riferimento, nelle quali si parla solo di "inceneritori".[2][3][4]

Riuso dei rifiuti Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Il riuso va inteso come un'alternativa al concetto dell' usa e getta. Esso si attua quando le funzioni per cui è stato creato l'oggetto sono riviste alla luce di un suo nuovo ed originale utilizzo. Diversamente, il riciclaggio impone la distruzione del rifiuto per creare nuovi diversi oggetti o prodotti. Gerachia dello smaltimanto dei rifiuti: 1 Riduzione, 2 Riuso, 3 Riciclo. Il riuso è definito come la seconda delle "3R"; riduzione, riuso e riciclo. Riciclaggio dei materiali ferrosi Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Il simbolo internazionale per i materiali riciclabili Il riciclaggio dei materiali ferrosi è un settore specifico del riciclaggio dei rifiuti, e consiste in un insieme di operazioni che vengono svolte sui rifiuti composti da ferro per ottenere nuovo materiale da reimmettere nei processi produttivi. Il ferro si utilizza in varie forme (ghisa, acciaio da costruzione, acciaio speciale, acciaio per utensili, ecc.) in base alle specifiche caratteristiche che sono richieste: durezza, malleabilità, resistenza fisica o chimica, ecc..

Perchè riciclare? Il riciclaggio dei rifiuti è un processo semplice da attuare ed alla portata di tutti, che può aiutarci a risolvere molti dei problemi creati dal moderno stile di vita prettamente consumistico. Utilizzando materiali riciclati nei processi di produzione ci permette di risparmiare grandi quantità di risorse naturali non rinnovabili, ma anche di salvare risorse rinnovabili come gli alberi. L’uso di prodotti riciclati riduce il consumo di energia, consumando meno combustibili fossili e generando meno CO2 che viene rilasciata nell’ambiente, che ci permette anche di avere meno piogge acide e ridurre l’effetto serra. Per quanto riguarda l’aspetto economico, abbiamo già visto che il riciclaggio può creare molti posti di lavoro, perchè c’è bisogno anche di molta manodopera per la raccolta dei materiali adatti ad essere riciclati e per la loro suddivisione. Un processo di riciclaggio effettuato in maniera ottimale è in grado di generare notevole guadagno.

DISCARICHE E INCENERITORI - Cernusco Verde S.r.l. Le discariche saranno sempre indispensabili per smaltire tutto quello che non può essere riutilizzato o riciclato. Bisogna ricordare che quanto è messo in discarica è perduto per sempre: limitare quanto viene messo in discarica è, di per sé, un vantaggio economico. E creano anche problemi: ambientali ed economici. Sono impianti imponenti che richiedono investimenti valutabili in centinaia di migliaia di euro. Ne consegue che, per poterne rendere economica la gestione, l’impianto deve trattare grandi quantità di rifiuti. Fino a qualche anno fa erano puri e semplici “inceneritori” che si limitavano a bruciare i rifiuti.

Carta Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Storia della carta[modifica | modifica sorgente] Il significato della parola carta è piuttosto incerto. Secondo alcuni deriverebbe, attraverso il latino charta, dal greco charassò con il significato di incidere, scolpire. I termini corrispondenti paper anglosassone, papel spagnolo e papier francese e tedesco, derivano invece dalla pianta del papiro, utilizzato per scrivere dagli antichi egizi fin dal 3000 a.C. e, successivamente, da greci e romani. Più a nord la pergamena, ottenuta per la lavorazione di pelli di animali, sostituì per la scrittura il papiro, che cresce esclusivamente in regioni dal clima subtropicale.

Riciclaggio della carta Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Carta usata in attesa di essere riprocessata. Il riciclaggio della carta è un settore specifico del riciclaggio dei rifiuti. Il simbolo Unicode della carta riciclata è ♼ (U+267C) e quello della carta parzialmente riciclata ♽ (U+267D). Utilizzo[modifica | modifica sorgente] Materie plastiche Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Vari oggetti in plastica utilizzati in ambito domestico. Le materie plastiche sono materiali organici o semiorganici a elevato peso molecolare, cioè costituite da molecole con una catena molto lunga (macromolecole), che determinano in modo essenziale il quadro specifico delle caratteristiche dei materiali stessi.[1] Le materie plastiche possono essere costituite da polimeri puri o miscelati con additivi o cariche varie.

Rifiuti tossici Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Deposito di rifiuti tossici nel Kentucky, 1980 I rifiuti tossici sono materiali di scarto che possono causare la morte, lesioni o difetti di nascita in creature viventi.

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