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Qualità dell'acqua a Venezia(Veritas)

Qualità dell'acqua a Venezia(Veritas)
L'acqua potabile erogata da Veritas è tra le migliori d'Italia per qualità e caratteristiche, economica, attentamente controllata e sicura. Gli italiani sono i maggiori consumatori al mondo di acque minerali. In realtà, l’acqua potabile che esce dai nostri rubinetti è attentamente controllata. Veritas infatti verifica ogni anno, attraverso il laboratorio aziendale, 10.000 campioni e analizza 200.000 parametri. La qualità dell’acqua è controllata in maniera indipendente anche dall’Arpav e dalle Usl competenti cui spetta - attraverso il Servizio igiene alimenti e nutrizione - il giudizio di potabilità. I controlli vengono effettuati nelle varie fasi del ciclo idrico, dalle sorgente alla rete di distribuzione, con un monitoraggio continuo effettuato da un sistema telematico a controllo centralizzato. Un litro d’acqua erogato da Veritas costa poco più di 0,001 euro, 1.000 volte meno di una bottiglietta da mezzo litro di acqua minerale acquistata in un bar. Legenda: *D.Lgs n°31/2001

http://www.gruppoveritas.it/servizio-idrico-integrato/qualita-dell-acqua.html

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Energia idroelettrica(wikipedia) Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Diga ad arco utilizzata per produrre energia elettrica Turbina idroelettrica, tipo Kaplan L’energia idroelettrica è una fonte di energia alternativa e rinnovabile, che sfrutta la trasformazione dell'energia potenziale gravitazionale, posseduta da una certa massa d'acqua ad una certa quota altimetrica, in energia cinetica al superamento di un certo dislivello; tale energia cinetica viene infine trasformata in energia elettrica in una centrale idroelettrica grazie ad un alternatore accoppiato ad una turbina.

Acque interne, laghi e fiumi Le acque interne sono rappresentate, secondo la definizione di Zerunia (2001), da tutti i corpi d'acqua superficiali compresi entro la linea di costa. Per cui le loro caratteristiche sono alquanto variabili rispetto agli ecosistemi marini. La salinità varia da zero, è il caso di alcuni torrenti e laghi di alta quota, a valori prossimi a quelli dell'acqua di mare, è il caso dei laghi costieri. Convenzionalmente, nel caso in cui la salinità è uguale o inferiore allo 0.05 % si parla di acque dolci. Esistono poi gli ambienti di transizione, come lagune, delta ed estuari che mettono in comunicazione le acque interne con il mare.

Il percorso dell'acqua prima di arrivare al rubinetto di casa Ricordate il ciclo dell'acqua che abbiamo imparato da piccoli a scuola? Con l'evaporazione l'acqua crea le nubi. Queste si spostano e, a seconda delle zone che attraversano, raccolgono le impurità che si trovano nell'atmosfera (i gas di scarico delle fabbriche, delle caldaie, degli inceneritori delle immondizie e delle automobili. Pertanto l'acqua che ricadrà sulla terra sotto forma di pioggia é già un'acqua inquinata. Ecco perchè si sente sempre più spesso parlare delle pioggie acide. Quest'acqua, in seguito, scorre sui tetti e raccoglie le impurità che vi si trovano. Acquedotto Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Un acquedotto è il complesso delle opere di presa convogliamento e distribuzione dell'acqua necessaria ad una o più utilizzazioni : uso potabile, uso irriguo, uso industriale, ecc. La parola deriva dai due termini della latino aqua ("acqua") e ducere ("condurre"). Costruttivamente può essere realizzato in vari modi: con canali artificiali, con tubazioni o con soluzioni miste. Nel caso di canali il funzionamento può essere solo a pelo libero, nel caso di tubazioni anche in pressione. Per gli acquedotti potabili, si preferisce il funzionamento in pressione, perché da maggiore garanzia di igienicità, anche se in Puglia è stato realizzato all'inizio del Novecento il Canale Principale dell'Acquedotto Potabile del Sele - Calore, tuttora in esercizio, che funziona a pelo libero.

Mulino ad acqua(wikipedia) Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Un mulino ad acqua o mulino idraulico è un impianto destinato ad utilizzare l'energia meccanica prodotta dalla corrente di un corso d'acqua, condotta alla ruota del mulino tramite opportuna canalizzazione. Nelle regioni costiere anche i movimenti di marea sono stati sfruttati per il funzionamento dei mulini ad acqua. Storia[modifica | modifica wikitesto] Qual è la bolletta media di una famiglia? - Il costo del servizio idrico integrato - Tariffe chiare come l'acqua - Canale Acqua - Acqua - Attività e servizi - Gruppo Hera Dopo aver quantificato la tariffa media complessiva del servizio idrico integrato considerando i costi e i volumi di vendita previsti, l’Autorità di Ambito Territoriale Ottimale (dal 2012 tale competenza è in capo all’Agenzia territoriale regionale) definisce come calcolare le bollette per i singoli clienti domestici oppure non domestici. Viene definita la quota fissa annuale per il solo servizio acquedotto e la quota variabile in base ai consumi per le tre componenti dell’acquedotto, della fognatura e della depurazione. La quota variabile del servizio di acquedotto è strutturata in modo che consumi maggiori vengono penalizzati con una tariffa unitaria più elevata.

Servizio idrico VERITAS L’acqua è sicuramente una risorsa rinnovabile ma non illimitata. Per questo motivo, è necessario effettuarne un uso razionale e “sostenibile”, dove il tasso di riproduzione dell’acqua deve essere uguale o superiore a quello di utilizzo. In quest’ottica, Veritas ha sviluppato il proprio servizio idrico integrato (che comprende la gestione di acquedotti, fognature e depurazione) per garantire una fornitura di acque superficiali e sotterranee di buona qualità per un utilizzo idrico equilibrato ed equo, in linea con gli obiettivi della normativa italiana e comunitaria. La società persegue, infatti, l’obiettivo di aumentare l’affidabilità e l’efficienza di questo servizio mantenendo grande attenzione all’impatto ambientale e all’ottimizzazione dei costi.

Utilità acquedotti Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Un acquedotto è il complesso delle opere di presa convogliamento e distribuzione dell'acqua necessaria ad una o più utilizzazioni : uso potabile, uso irriguo, uso industriale, ecc. La parola deriva dai due termini della latino aqua ("acqua") e ducere ("condurre"). Energia Idroelettrica(arpav) Gli impianti idroelettrici sfruttano l’energia potenziale meccanica contenuta in una portata di acqua che si trova disponibile ad una certa quota rispetto al livello in cui sono posizionate le turbine. La potenza elettrica che ogni centrale idroelettrica può sviluppare dipende dalla massa d’acqua a disposizione (portata), dal dislivello tra le acque a monte del bacino ed il punto in cui sono poste le turbine, dal rendimento di conversione della macchina elettrica. Il dislivello può variare da alcuni metri (centrale idroelettriche ad acqua fluente) ad alcune centinaia di metri (come nelle centrali idroelettriche a serbatoio). Il principio è il medesimo di una centrale termoelettrica: la differenza è che il mezzo che fa girare la turbina è l’acqua e non il vapore.

Diga Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Una diga è uno sbarramento artificiale permanente su un corso d'acqua naturale che serve a creare un lago artificiale. A seconda dei materiali impiegati per la costruzione la diga può essere di calcestruzzo (o muratura), in terra, di pietrame o di materiale misto. Acqua potabile Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Acqua potabile Acqua potabile che sgorga dal rubinetto casalingo. L'acqua potabile è una risorsa naturale primaria destinata al consumo, permettendo la sopravvivenza degli esseri viventi, e a fondamentali attività umane. I processi di potabilizzazione permettono di migliorare le proprietà dell'acqua rendendola potabile, classico esempio è l'aggiunta di cloro come disinfettante; allo stesso tempo il calcio viene introdotto per alzare il pH e salvaguardare l'integrità dei tubi in materiali metallici dalla corrosione.

Canale artificiale Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Un canale artificiale (anche detto più semplicemente canale) è un alveo a pelo libero, almeno in parte opera dell'uomo, in cui scorre dell'acqua generalmente per utilizzi di irrigazione o come via navigabile. §Descrizione[modifica | modifica wikitesto] L'uomo ha usato il canale già da molti secoli, all'inizio soprattutto con lo scopo di modificare dei corsi d'acqua al fine di trasportare acqua alle colture ed ottenere i primi esempi di irrigazione artificiale, oppure per incanalare l'acqua nei mulini.

Mulini ad acqua : breve storia e tecnologia(MagicoVeneto) L'idea di imbrigliare la forza dell'acqua per azionare macchinari ed utensili risale a tempi remotissimi e la sua applicazione pratica, i mulini, utilizzata per almeno 2000 anni, fino all'era industriale, all'avvento dei motori a combustione e l'energia elettrica e, per applicazioni artigianali, anche fino a qualche decennio fa. Nell'area mediterranea, per la scarsità d'acqua, erano preferiti macchinari nei quali la forza motrice erano gli animali e anche l'uomo, ma nell'area alpina e nel nord Europa, per la disponibilità di corsi d'acqua regolari e con molta portata, si diffuse lentamente la tecnologia che sfruttava la forza motrice delle pale azionate dall'acqua. La tecnologia più antica, utilizzata per macinare, è a ruota orizzontale a palette o semicucchiaie, dove la trasmissione del moto attraverso l'albero verticale era diretta: dalla ruota alla macina.

Diga del Vajont Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Descrizione[modifica | modifica wikitesto] Di tipo a doppio arco, lo sbarramento è di 261,60 m (tuttora, a più di 50 anni dalla costruzione, è la quinta diga più alta del mondo, la terza ad arco) con un volume di 360.000 m³ e con un bacino di 168,715 milioni di metri cubi. All'epoca della sua costruzione era la diga più alta al mondo. Lo scopo della diga era di fungere da serbatoio di regolazione stagionale per le acque del fiume Piave, del torrente Maè e del torrente Boite, che precedentemente andavano direttamente al bacino della Val Gallina, che alimentava la grande centrale di Soverzene. Le acque sottratte al loro corso naturale vennero così incanalate dalla diga di Pieve di Cadore (Piave), da quella di Pontesei (Maè) e da quella di Valle di Cadore (Boite) al bacino del Vajont tramite chilometri di tubazioni in cemento armato vibrato e spettacolari ponti-tubo.

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